Si intende dire con questo [...] un comune come quello di Milano non solo può [...] una azione [...] ma non può non farla [...] subire un profondo processo involutivo, cioè una ulteriore diminuzione [...] suo potere di intervento. La aperta contraddizione fra [...] Comune e privilegio economico, evidente, come si è [...] Comune attraverso la concretezza dei rapporti sociali [...] la fame del Mezzogiorno, il potere degli [...] gracilità [...] locale) appare in forma [...] tessuto urbano in espansione. [...] non il ristagno, ma [...] sviluppo sotto le spinte degli interessi e [...] gruppi di pressione economica », apre, a [...] profondo fra [...] pubblico, in quanto si [...] dei cittadini, e [...] privato. Se, in una certa [...] spinte, cioè [...] pubblica e quella privata, [...] il maturare dei problemi creati appunto da [...] sviluppo, le porta allo scontro. La scelta del Comune [...] già sapeva anche Filippo Turati, non è [...] di iniziativa: consiste nel ripiegamento, e nel [...] al giuoco del privato interesse, quando non [...] addirittura le condizioni. Ecco quindi il Comune [...] Milano [...] direttamente e costretto ad arretrare, dopo il [...] del monopolio: [...] della [...] spesa non corrisponde a [...] potere, ma allo sviluppo [...] funzione complementare rispetto alle [...] e regolano la crescita cittadina. Il caso più clamoroso, [...] dei comunisti e dei [...] Giunta, è la rinuncia [...] del Piano Regolatore per [...] demanio comunale. [...] e il respiro del Piano, [...] Più semplice appare il problema, precedei temente accennato, [...] «interna» del grande Comune. Sia il progetto di legge [...] per la riforma delle [...] provinciali e comunali, che [...] pur nel pessimo ordinamento vigente [...] ad esempio del Comune di Bologna [...] studiano di articolare la rappresentanza [...] grandi comuni fuori [...] centrale, il Consiglio comunale, in [...] di quartiere. Si tratta [...] avvicinamento fra elettore e [...] di problemi non soltanto locali; e ha [...] anche se in alcune città, come Milano, [...] e la sparizione [...] fisionomia di quartiere (cioè [...] e del funzionalismo puro del tessuto cittadino) [...] la definizione, territoriale e sociale, delle circoscrizioni [...]. Lo studio delle soluzioni [...] problemi in grandissimi, tessuti cittadini, come nelle [...] Vienna e di Berlino, nel primo dopoguerra, [...]. Con questo, il Comune [...] di due elementi di potere: della costituzione [...] ne avrebbe diminuito [...] (oggi oramai, anche a Milano, [...] il limite massimo; gli interessi passivi da [...] nel bilancio del 1960 gli 11 miliardi, [...] prevista per il bilancio [...] e della possibilità di [...] delle aree, cioè [...] dei costi della edilizia [...] di cal-mieramento. Ha rinunciato, quindi, a [...] iniziativa che si può definire oramai classico [...] europei, da [...] a Stoccolma, alle stesse [...] Germania Occidentale; e lo ha fatto in una [...] che gli avrebbe consentito il massimo di [...] il massimo della possibilità di intervento nel [...]. Anche senza [...] insistere sui fenomeni estremi [...] verificano, quali [...] a prezzi attuali di [...] margini di aree che necessariamente esso deve [...] per alcuni fondamentali servizi, in quei quartieri [...] del terreno è recente e tutta dipendente [...] cui il Comune stesso diventa vittima della [...] che una iniziativa di costituzione [...] demanio pubblico è oggi [...] difficile [...] oramai, di aree e [...]. In tale senso, [...] edificatrice del vecchio Comune [...] vasta, e capace di determinare un connettivo [...] popolare, di quanto non sia oggi: è [...] di recessione da un compito, che oramai [...] se non con un mutamento di indirizzo [...] cittadino e con un riordinamento [...] settore [...] sovvenzionata, dove i compiti [...] Stato e Comuni in base a una [...]. Nè [...] intervento negli anni del [...] città ha avuto soltanto conseguenze di ordine [...] fatto di edilizia popolare, ma ha consegnato [...] privato, non ostante un Piano Regolatore che, [...] attivamente soltanto da una spinta di questo [...] della città. ///
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Nè [...] intervento negli anni del [...] città ha avuto soltanto conseguenze di ordine [...] fatto di edilizia popolare, ma ha consegnato [...] privato, non ostante un Piano Regolatore che, [...] attivamente soltanto da una spinta di questo [...] della città.