Il riconoscimento della autonomia [...] fu quindi legato [...] di giusti principi politici, [...] decisioni del XX Congresso, non fu la [...] comodo di un difficile problema di organizzazione. Il sistema [...] dei singoli partiti presenta [...] e pericoli anche seri. Sarebbe errato [...]. Vi è prima di [...] della chiusura di ogni [...] stesso, in un proprio cieco provincialismo. Ed è un provincialismo [...] manifestare in molte forme, [...] dello spirito internazionalista, nella [...] degli obiettivi di agitazione e di azione [...] legati alla situazione internazionale, alla lotta contro [...] colonialismo, per la pacifica coesistenza e per [...] pure in quella particolare forma di presunzione [...] a far se stessi centro [...] a [...] investiti del compito di [...] critica le altre parti del movimento, senza [...] sforzo di conoscenza profonda delle condizioni del [...]. Si combatte contro questo [...] si può eliminare accentuando [...] internazionalista di ogni singolo [...] stesso tempo moltiplicando i suoi contatti con [...] lo studio delle condizioni del loro lavoro, [...] e insuccessi e promuovendo il continuo scambio, [...] delle reciproche esperienze. E lo si combatte [...] a quel senso di responsabilità che, durante [...] comunista, ispirò sempre le [...] singole parti del movimento (5). [...] di un centro unico [...] partiti porta come conseguenza, in sostanza, che [...] del movimento nel suo complesso e al [...] difficoltà deve essere dato da ogni partito [...] che esso deve compiere per risolvere nel [...] le sue proprie elaborazioni politiche, con le [...] con la [...] azione, quei problemi che, [...] o meno simile, si presentano nei paesi [...] e di analogo sviluppo sociale. Solo su questa base [...] esperienze e il dibattito di questi problemi [...] Non [...] può considerare esempio né di critica nè [...] di comunisti il discorso pronunciato da Enver [...] in occasione di un [...]. Le volgarità e gli [...] le argomentazioni mancano del tutto. La direzione del [...] diventa una cricca di traditori [...] marxismo; la direzione della Lega dei comunisti jugoslavi una [...] fellona; le amichevoli osservazioni da noi fatte dopo il [...] del partito albanese sono una «scomunica romana» e così [...]. Cosi non si discute. Così si parla con [...] oppure quando si vuole disgregare il movimento. Noi contribuiamo a far [...] movimento internazionale, insomma, nella misura in cui [...] noi stessi e a [...] prova con [...] della giustezza ed efficacia [...] e pratiche da noi conquistate. Il che non esclude, [...] la critica reciproca e soprattutto non esclude, [...] vi siano incontri e riunioni destinate al [...] e alla elaborazione di piattaforme comuni, per [...] in quella misura che esse sono necessarie. Si veda [...] molto positivo, della conferenza [...] Roma [...] 1959. Tutto questo, però, non [...]. Vi sono, infatti, obiettivi [...] indirizzi e prospettive di azione, strettamente dipendenti [...] del periodo storico nel quale viviamo, che [...] a tutto il movimento operaio e a [...] comunisti, perchè, se non lo fossero, usciremmo [...] per entrare in quello del disordine, dello [...]. Quando si costituì [...] di informazione, eravamo a [...] situazione internazionale. Si spezzavano le alleanze [...] apriva il periodo della guerra fredda. Negli anni di esistenza [...] furono commessi errori, che ebbero [...] sfavorevoli, [...] o [...] paese. Nella conferenza internazionale dei [...] operai che ebbe luogo nel 1947 e [...] venne costituito, fu però posto [...] con la necessaria energia [...] svolta della situazione internazionale che si stava [...] quella fu cosa necessaria, indispensabile, per riuscire [...] un fronte di lotta [...] tutto il movimento e a tutto il [...]. Si afferma [...] ed è vero [...] che in quella conferenza [...] anche un certo dogmatismo, in conseguenza del [...] per esempio, la ricerca di diverse vie [...] socialismo. Il compagno [...] lo ha ricordato in [...] discorso, e noi stessi parecchie volte abbiamo [...] da quelle critiche sorgessero, nel nostro partito, [...] nello sviluppo di una nostra via di [...] verso il socialismo, che pure venne da [...] con vigore. ///
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Il compagno [...] lo ha ricordato in [...] discorso, e noi stessi parecchie volte abbiamo [...] da quelle critiche sorgessero, nel nostro partito, [...] nello sviluppo di una nostra via di [...] verso il socialismo, che pure venne da [...] con vigore.