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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1989»--Id 3352358625.

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Cultura e Spettacoli Il [...] fa il punto sul suo lavoro di [...] «Amo [...] dialettica tra ordine e caos perché coinvolge [...] la mente»« Anche in musica il radicalismo [...] seducente, ma non basta: bisogna dare al [...] formale che sia riconoscibile» In questa intervista [...] Pierre Boulez fa ii punto sulla [...] lunga e appassionata ricerca [...]. Boulez oggi ammette di [...] unire i due estremi della [...] e della libertà, del formale e [...]. ///
[...] ///
Abbiamo incontrato Pierre Boulez [...] suo concerto a Milano del 20 dicembre, [...] «Dialogo con Maderna». Quella sera Maurizio Pollini [...] riproposto la su» memorabile interpretazione della Seconda [...] composta da Boulez più [...] tra il 1017 e il 1948, È [...] intatta vitalità che appartiene già alla Moria, Ma [...] vede oggi l'autore, in una situazione musicale [...] a quella del secondo [...] che mi colpisce ora [...] Seconda Sonata è questa specie di volontà perfino selvaggia [...] discorso convenzionale è al tempo stesso di [...] una forma convenzionale. Si è in un [...] e [...] e oggi penso che [...] rinnovare il linguaggio si ha bisogno di [...]. Credo che [...] nella composizione sia [...] dedurre, prolungare [...] nella continuità. E nella Seconda Sonata [...] ma non avrei saputo inventare una forma [...] in cui trovavo la [...] di deduzione. In Séguito [...] materiale musicale stésso, lo [...] idee, mi ha costretto a trovare [...] forma. Attualmente II rapporto con [...] tradizione [...] In modo molto diverso. Nel secondo dopoguerra era così [...] la spinta di rinnovamento in senso radicale [...] si preoccupava troppo della percezione. Riflettendo ci si è [...] che per esempio un eccesso di variazione [...]. Credo che il nucleo [...] collochi tra lei ripetizione e la differenza. Ci vuole un elemento di [...] ma ci vuole anche un elemento di ripetizione perché [...] possa comunque [...] di riconoscere, anche se non [...] riconosce completamente, lo amo molto la dialettica tra [...] e il caos, perché è [...] fisica della natura ed è [...] dialettica della mente. Ci sono momenti in [...] ama il disordine, ma essa non può [...] molto a lungo e a partire da [...] se ne distacca. [...] se la mente ama [...] non ama un ordine prevedibile. In una composizione bisogna [...] minimo ai ordine e un minimo di [...] di esplorare i territori estremi per un [...]. Si può avere II [...] al momento che la mente se né [...] bisogna [...] a qualcosa che la [...]. Questo problema non me [...] quando ero molto giovane, perché davo e [...] mentre [...] di interprete mi ha [...] circuito [...]. Se si guarda ad [...] (che ho diretto a Milano [...] fa), essa va nei senso del far [...] un riconoscimento che si nasconde continuamente; è [...] è chiaro; si sa dove si va [...] stesso non si sa esattamente perché. Pierre Boulez, il maestro [...] una nuova versione di [...] per me è molto [...] più interessante delle soluzioni unilaterali. Oggi è diffusa la [...] «comprensibile» al pubblico. Non mi interessa pensare [...] riceverà, è impossibile [...] te reazioni nel tempo. Penso ad esempio a [...] sentivo il Pierrot lunaire di Schònberg o [...] Webern [...] fa e a come [...]. Non si tratta di [...] rapporto con il pubblico. Non possiamo sapere come [...] è per questo che non sono affatto [...] dire che bisogna [...] conto della chiarezza, della [...]. Per me comunque [...] deve dare da riflettere per [...] tempo. Se dopo uno o [...] capisce tutto, il pezzo manca di ricchezza, [...] cosa accade in pittura. Se guardo ad esempio [...] Picasso de) periodo 1930-40 lo capisco subito [...] interessa più; se guardo un quadro di [...] del periodo del [...] faccio fatica a immaginare [...] c'é. Quello che mi interessa [...] che la posso analizzare senza mai arrivare [...]. Ecco perché considero un [...] c'è una certa leggibilità, ma c'é al [...] di più profondo molto meno leggibile che [...] o semplicemente da sognare più di una [...]. A lungo [...] di Boulez è stata fin [...] caratterizzata, agii occhi di molti, [...] del [...] delle [...] per due pianoforti. Il primo [...] mi ha occupato per [...] mia esistenza: non 6 tutta la mia [...]. Era quello che io [...] della scrittura, dove cercavo la base di [...] e in un certo modo un anonimato; [...] preso co-me punto di partenza un materiale [...] materiale di Messiaen. Ma non è stata [...] estremo? Il radicalismo ha qualcosa di seducente [...] riduttivo, ed è molto facile [...]. Il discorso sulla musica [...] a questo radicalismo non è soddisfacente perché [...] si basa su idee di evoluzione lineare [...] storicamente e anche filosoficamente non tengono conto [...] realtà: la strutturazione del linguaggio é assolutamente [...]. La prima delle [...] quella analizzata da tutti, [...] soltanto una notte: mi sono messo al [...] e la mattina dopo era finito; perché [...] linguaggio assolutamente ridotti, e la scrittura era [...] scrittura automatica dei surrealisti. Immediatamente dopo il primo [...] ho composto il pezzo [...] maitre per voce e [...] assolutamente melodico, perché man mano che procedevo [...] ho riflettuto al problema [...] alla libertà di decisioni momentanee [...] di una disciplina costrittiva [...]. Tutto ii mio percorso (e [...] ciò credo sia giustificato) è consistito nel [...] dare la libertà del momento [...] rapporto ad una disciplina generale; dunque [...] procedere senza essere prevedibile; Oggi [...] che ci siano strutture formali, dove la forma è [...] e viene diretta secondo una logica determinista, e combinazioni [...] non deterministe, da utilizzare come tali. In questo momento, soprattutto [...] di [...] su cui lavoro, ho [...] destinate ad aprirsi su strutture formali. Oggi credo di [...] unire i due estremi, [...] si è ampliato nel due sensi. Per me una forma [...] momento stesso in cui la si produce. Interpreti: Carlina Torta e Marco Zannoni. Regia: Carlina Torta. Scene e costumi: Piero Guicciardini. Musiche: Fabio Fabri. Compagnia Panna Acida. Roma: Teatro [...] Proviamo a considerare la drammaturgia [...] Carlina Torta, o Panna Acida che [...] si voglia, come una paradossale [...] in cui i personaggi variano, [...] le situazioni restano, per lo più, [...] immutate. Una serie, insomma, di [...] cui si scatenano dubbi, rodimenti, aggressività. ///
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Una commedia aspra e [...] le righe di [...] vita che scorre, sotto, [...] fiume tranquillo. Ora, in questo spettacolo [...] due lavori precedenti Riso integrale e Come [...] Ginetto), i luoghi chiusi sono almeno tre: una [...] di un romanzo che si sta scrivendo, [...]. Si immagina, dunque, che [...] Camilla abbia inventato la [...] un farmaco in grado [...] spettatore, di scatenare una scintilla di interesse [...]. Carlina Torta e Marco Zannoni [...] per una dimostrazione e imbastiscono [...] storia, quella di Anna [...] Romeo, [...] scrittrice, lui aiuto scrivano, li romanzo è [...] e [...] la sera di Santo Stefano [...] tavola imbandita. Tra gli adulti, due [...] Aldi-, na (anche io narrante) e Ginetto, bambino [...] impacciato e timoroso, vittima della inquieta e [...]. Anna e Romeo scrivono, [...] del romanzo si materializzano sotto ì loro [...]. Insomma, una girandola di caratteri [...] danno vita i due attori saltellando da un piano [...] delta narrazione. In più [...] la storia da» more (Romeo [...] da sette anni, ma si sta innamorando [...] Anna) [...] si consuma anche a lotto, ci sono I [...] creazione, i piccoli dispetti, le nevrosi. Ci sono gli elementi [...] situazioni, appunto, del teatro «acido» di quel [...] agli inizi del 1980 si chiamò Panna Acida [...] Carlina Torta, Angela Finocchiaro e Amato [...] c che, nonostante i [...] gruppo, ha mantenuto intatta la [...] natura corrosiva. Riso integrale nuova formula, [...] a segno lutti i colpi e rischia [...] pretestuoso. Il luogo chiuso, che [...] gioco, a scoprire e ricopri? re le [...] frazione di pochi [...] perde consistenza. Il lesto vive di [...] di caricature, ma la [...] sostanza è poca. Marco Zannoni riempie [...] scena con il suo [...] vendendo molto bene la [...] scuola di [...] e di Dario Po; Carlina Torta [...] corpo ad Anna e alle varie [...] nonché ad Aldina, immettendo [...] la goccia comune di una malcelata stizza [...] mondo tutto. Uno spettacolo, infine, che non [...] ai) gruppo; mai non aggiùnge [...] vità. Una pausa dì pigrizia [...] mente, anche alla nascita di un figlio). ///
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Con [...] tempi che corrono, chi si [...] nel nostro sistema teatrale, è perduto. Con il titolo «La [...] della messa in scena» [...] saggi più avvincenti del celebre artista sovietico. Queste le sue «lezioni». Così [...] vedeva il cinema Pubblicato [...] Marsilio, La regìa [...] della messa [...] scena, quinto volume delle [...] cineasta russo [...]. Un lungo didascalico excursus [...] e la tecnica del fare [...]. E [...] verìfica di quanto originale [...] sia stato il contributo [...] della [...] àlla moderna teoria del [...]. SAURO [...] Una fortunata pièce di Cesure Zavattini [...] eloquentemente «Come nasce un soggetto [...]. Si tratta di un [...]. Con formulazione soltanto esteriormente analoga, [...] grande cineasta sovietico [...] prospettò, prima nella consuetudine didattica [...] corsi di studio [...] statale di cinematografia di Mosca, [...] al [...]. Questo lavoro di ricerca, [...] sui «mestiere di fare cinema» certo trascende [...] col testo [...]. Anche e soprattutto perché, [...] della riedizione scientifica [...] produzione saggistica di [...] esso trova debita collocazione [...] Volume Quinto propriamente intitolato «La regia [...] della messa in [...] (Marsilio Editore, [...]. Tale libro viene ora [...]. È una sortita, questa, per [...] versi di rilievo, appassionante. Sia per i più [...] cinema, sia per coloro che. Sintomatico risulta a tale [...] ebbe a scrivere a suo tempo sul [...] Maestà» [...] ed esegeta di talento Viktor Sk-lovskij: [...]. Non si aspettava, né desiderava, [...] si fosse [...] con lui. Voleva che si pensasse [...]. Camminava conversando in mezzo a [...] folla che non lo capiva pienamente, ma [...] finirà [...]. Profetica intuizione, questa di Sklovskij, [...] in un testo come «La regia [...] della messa in scena» [...] più esemplare riscontro. Quasi seguendo le tracce [...]. [...] per simile avventura [...] è [...] da [...]. Si parte da enunciazioni [...] -Un soldato tornato dal [...]. Scopre che durante la [...] moglie ha avuto un figlio da un [...]. La lascia». Dopodiché affiorano tre possibili [...]. Una versione marcatamente virata [...] di dominante cifra patetica e una terza [...] comica. Compito e preoccupazione coerenti [...] lungo tutto [...] del suo intenso, fervido [...] prò-pri allievi e, altresì, nel perseguire una [...] poi una componente di (ondo del suo [...] «cosi [...] il costruire tanto luoghi [...] «significanti», quanto caratterizzare, definire il ruolo, la [...] delle «persone drammatiche» in diretto, dialettico rapporto [...] situazioni date. In parallelo a tale progressione [...] emerge inoltre dalle corali, [...] «lezioni» [...] una graduale. Tutto ciò riferito, vissuto. Di [...] dunque, la mai spenta [...] denso, coinvolgente excursus tra i segni e [...] ambiguamente smaglianti della ineludibile parabola poetica di [...] un protagonista assoluto della [...] un maestro per tutte le stagioni. ///
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Di [...] dunque, la mai spenta [...] denso, coinvolgente excursus tra i segni e [...] ambiguamente smaglianti della ineludibile parabola poetica di [...] un protagonista assoluto della [...] un maestro per tutte le stagioni.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


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(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

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Vita cecoslovacca [1978-1984*]


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Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

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Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .