Era suo compagno, in Germania, Guido Carli, suo coetaneo, laureato pure lui a Padova [...] con una tesi in economia politica sul [...] Standard con Marco Fanno): [...] duratura e affettuosa che [...] mai, anche se le scelte politiche portarono [...] due percorsi su rotte diverse. Ricordo come, in particolare, di Carli Visentini non condividesse le misure che, quale governatore della Banca [...] lo avevano portato ad una [...] della presenza pubblica nelle banche, qualche volta, certamente, per [...] di salvataggio ma comunque [...] sottolineava [...] per [...] di un indirizzo [...] che giudicava politicamente forzato [...] di concentrazioni o di controlli. Sapeva bene, naturalmente, che [...] Banca [...] aveva motivazioni serie alla base della [...] politica, ma lui, che [...] fu membro attivo del Consiglio (anzi vice [...] Banca Popolare di Padova e Treviso [...] di cui aveva ereditato [...] azione [...] aveva a [...] volta buone motivazioni che [...] di salvaguardare iniziative locali private, indipendenti, vicine [...] del territorio di cui aiutavano la crescita: [...] fatto cenno è perché mi preme sottolineare, [...] di vista più generale, che era anche [...] di difendere autonomie che voleva rispettate e [...]. A Carli ministro del Tesoro, [...] più recenti non risparmiò pungenti battute sul [...] del Debito Pubblico, che Visentini giudicava appunto [...] amministrato senza un vero obiettivo di risanamento [...] senza quel rigore che [...] della dimensione avrebbe dovuto [...]. Ma -ripeto [...] non venne mai intaccata dalla [...] e mai venne meno [...]. Giovanissimo aveva iniziato a [...] (Associazione fra le Società Italiane per Azioni) con Gino De Gennaro (dove, ricordava spesso, aveva imparato come si [...] di legge) e nel frequente spostamento fra Roma [...] Veneto organizzava ed attivava collegamenti, raccordi, intese [...] di amici che dalle basi programmatiche ed [...] di Giustizia e Libertà avrebbero dato vita, [...] e il [...] al partito [...]. Data da allora [...] con Ugo La Malfa, [...] menzionare due nomi che nella biografia politica [...] e della lotta clandestina credo sia giusto [...] particolare ritaglio della memoria: Eugenio [...] e Stefano [...]. Al primo, caduto pochi [...] liberazione di Roma, Visentini dedicò un lucido [...] Due [...] di politica italiana: [...] voglio leggere le parole [...] «Alla memoria di Eugenio [...] al quale mi unirono [...] e dieci anni di concorde azione antifascista». ///
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Al primo, caduto pochi [...] liberazione di Roma, Visentini dedicò un lucido [...] Due [...] di politica italiana: [...] voglio leggere le parole [...] «Alla memoria di Eugenio [...] al quale mi unirono [...] e dieci anni di concorde azione antifascista».