[...] era stata gettata in [...] giugno 1940 al solo scopo di accaparrare [...] di un colpo nella schiena dello oramai [...]. Ai pochi che osarono [...] perplessità sulla giustezza di una simile decisione, Mussolini [...] che alcune migliaia di morti sarebbero bastati [...] per sedere da vincitore al tavolo delia [...]. Ma nella impossibilità di [...] un vero fanatismo imperialista, la propaganda del [...] tempo stesso a presentare la guerra come [...] breve durata, una durata lampo, della manovra [...] tempo in atto basata sulla pretesa abilità [...] scena del mondo come il più forte [...] capitolare il più debole al primo ricatto. Il modo col quale [...] pubblica le guerre di Etiopia [...] Spagna e la facile quanto brutale aggressione [...] Albania, avevano favorito la convinzione che il [...] giungere al coronamento della [...] politica di espansione, senza [...] senza sacrifìci e senza minacce al territorio [...]. Si può affermare che [...] creato attorno al regime [...] di entusiasmo e di [...] Entusiasmo e consenso di massa mai vi furono. La dichiarazione di guerra fu [...] con sopportazione e indifferenza, accompagnata però dalla vaga speranza [...] in quella direzione potesse [...] una qualsiasi via [...] ai gravi problemi della vita [...]. [...] rappresentato dalla conquista [...] africano cominciava a manifestarsi in [...] la [...] gravità. Il fascismo riusciva però [...] e deviare la critica popolare indicando come [...] coloniale italiano [...] britannica nel Mediterraneo, impedendo [...] realizzasse un vero distacco tra la opinione [...] politica imperialistica e guerrafondaia [...] promettendo una guerra vittoriosa [...]. La propaganda alle truppe [...] fronti non si distaccava da questi termini. Alle truppe africane la [...] Alessandria fu presentata come la rapida conclusione di [...] deserto. Ai soldati scaraventati in Albania, [...] senza indumenti di lana, [...] senza alcuna organizzazione logistica, si diceva: « Pochi [...] scaramucce col piccolo esercito greco e poi [...] aprirà alle truppe italiane la strada di Atene [...]. E ancora nel giugno [...]. Alla promessa di una [...] breve e risolutiva, si aggiunse il tema [...] crociata della civiltà contro la barbarie e [...] il fascismo trovò [...] dei parroci e [...] Cattolica, di alcuni tra [...] attuali dirigenti democristiani. Alla luce di queste [...] perchè quel particolare tipo di compromesso con [...] stava alla base della politica di guerra [...] meno in modo sempre crescente nella misura [...] mente di milioni di uomini la situazione [...] che era in realtà, mentre si rivelava [...] di vittoria senza combattimenti, come era stato [...]. Sorge [...] la domanda: nel giugno [...] soltanto Mussolini e la [...] cricca a vedere con [...] i problemi della cosiddetta guerra lampo, ovvero [...] era condivisa dalla monarchia, dallo Stato maggiore [...] il complesso [...] industria e [...] finanza ?I memoriali e [...] generali, gerarchi e uomini politici, parlano di [...] di correnti contrarie. Ma a parte il [...] certe testimonianze è oramai storicamente provato che [...] italiano deve impone [...] Hm [...] militarista e guerriera che [...] alla [...] italiana condivise nei fatti [...] della entrata in guerra confermando ancora una [...] del ritratto che di lei aveva tracciato Lenin [...] « Una borghesia brutale, sudicia, reazionaria in [...] di essere ammessa alla [...] si sente venire [...] in bocca ». Nessuno degli uomini politici [...] di avere coscienza della gravità della prospettiva; [...] di scambiare per consenso popolare il precario [...] governo e Paese attraverso la fragile mediazione [...] si è parlato. Solo così si spiega [...] tecnica e professionale delle Forze Armate italiane [...] guerra con tanta spavalda faciloneria, senza che [...] un solo episodio memorabile non tanto di [...] di semplice, onesta considerazione [...] nazionale. Solo così si spiega [...] del territorio inglese e la conseguente prevista [...] 1940, il governo fascista fu costretto a [...] di diversivi militari preparando [...] alla Grecia e alla Jugoslavia, [...] stato però costretto, coerentemente alla [...] propaganda di rapida vittoria, [...] smobilitazione di seicentomila uomini di cui trecentomila [...] e [...] nel corso di due [...] conseguenze politiche, militari e morali che è [...]. Questa ed altre esperienze [...] sulla soglia [...] del 1941, che può [...] la data in cui cominciò a crollare [...] il fascismo e [...] pubblica anche se, come [...] alla [...]. Questo crollo ebbe tuttavia [...] due moventi principali. Il primo è, a [...] dalla sconfìtta subita [...] italiano in Grecia. ///
[...] ///
Il primo è, a [...] dalla sconfìtta subita [...] italiano in Grecia.