Si discusse così di Gobetti, [...] Dorso, di Gramsci. E si parlò dei [...] questione meridionale, della persistente arretratezza di [...] regioni d'Italia. Alla Resistenza ci si [...] una rivoluzione incompiuta; così F. Malfatti poteva scrivere, [...] del primo numero del [...] giovani democristiani dovevano elaborare [...] strumenti ideologici [...] una crisi senza precedenti », riprendendo testualmente [...] risoluzioni del Consiglio nazionale della [...] del marzo 1945, in [...] della necessità di apportare il proprio contributo [...] alla rivoluzione in corso per mutare gli [...] ed economici ». Tuttavia, questa ricerca non [...] un penetrazione profonda dei processi in atto [...] alla conquista di una concezione veramente moderna [...] Stato e della rivoluzione democratica. La critica al capitalismo [...] Stato borghese venne ricondotta entro gli schemi della [...] cattolici: tipiche a questo proposito le affermazioni [...] Franco Grassini [...] del numero 2-3 del [...]. Il capitalismo è [...] del nostro mondo ed [...] presente crisi. Il comunismo sorto come [...] del primo non è minimamente riuscito a [...] invischiato nella stessa materia del suo antagonista [...] borghese ha potuto solamente opporre un errore. Quel che è più [...] questi due mondi si sostengono a vicenda [...] giustifica e trova [...] la [...] forza, solo in funzione [...] : è il principio di contraddizione elevato [...]. Evidentemente, quindi, la scelta [...] non è tra i regimi attualmente esistenti, [...] disgregazione ed un ordine nuovo ». In base a siffatte [...] giunse a una duplice conseguenza: da un [...] sempre più insistentemente la necessità di un [...] parola rivoluzione cominciò a essere usata sempre [...] a campeggiare sulle copertine; [...] lato, però, respinti ambedue [...] dilemma cortili [...] si teorizzò [...] centrista impresso al paese [...] De Gasperi come garanzia dai pericoli di [...] o di una dittatura comunista, e quindi [...] per qualsiasi progresso verso « un ordine [...]. La visione del processo [...] democratica italiana si perdeva cosi nei fumi [...] privo di riferimenti nella realtà, mentre sul [...] a maturazione il più clamoroso errore del [...] democristiano di quegli anni, [...] che causò la fine [...] Per [...] e la dispersione del [...] cioè del centrismo, mantenuta fino alle estreme [...] difesa a oltranza della [...] del giugno 1953. Si, badi che questa scelta [...] accompagnava [...] di una volontà rivoluzionaria e [...] una vigorosa polemica contro ogni atteggiamento riformista. Si escludeva risolutamente di [...] il nostro gruzzolo di esigenze rivoluzionarie sul [...] riformismo, che non arriverà mai al traguardo [...]. Si riversava addirittura sul PCI [...] essere caduto nel riformismo spicciolo delle rivendicazioni [...] incapacità di elaborare una prospettiva strategica. Si potrebbe credere che [...] le sconfitte elettorali, ma sarebbe un errore. Le sconfìtte elettorali nascono [...] culturale. La funzione guida sta [...] oscuro travàglio, in altre mani ». [...] del 1953, Celso [...] ne dava questa spiegazione, [...] i tradizionali motivi di critica alla « [...] e alla «rivoluzione bolscevica»: «La vita è [...] e le strutture non riescono a provvedere [...]. La rivoluzione [...] dunque dovrà pure mettere [...] strutture, espandere le loro prestazioni, in modo [...] livello della crescita della vita. Il [...] in moto significherà [...]. Il mutamento e il [...] fenomeni contemporanei, attraverso i quali i germi [...] assorbiranno le strutture della vecchia. La rivoluzione deve considerare le [...] presenti come una piattaforma necessaria e come una eredità [...]. Da [...] la fondamentale necessità di operare [...] consolidamento delle strutture attuali [...] allo sforzo per [...]. Ed ecco, nel nostro [...] significato rivoluzionario del centrismo democratico di De Gasperi [...]. La sconfìtta elettorale del [...] suo riconosciuto fallimento politico, giunsero come una [...] via simili posizioni, offensive [...] elementari della logica, prima ancora che per [...] e morale dei veri democratici. Il gruppo redazionale si [...]. Vi fu chi scelse [...] comoda, quella [...] nel sistema, come F. Malfatti, che si schierò [...] Iniziativa [...] contribuì al succèsso di questa corrente al [...] Napoli, e non parlò più di rivoluzione. Altri, come Bartolo [...] tentarono la via, che [...] rivelarsi anch'essa fallimentare, di nuove ipotesi fondate [...] politica e dei partiti, sulla necessità di [...] quota zero » per ricostruire una prospettiva [...] a [...] si schierò G. ///
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Altri, come Bartolo [...] tentarono la via, che [...] rivelarsi anch'essa fallimentare, di nuove ipotesi fondate [...] politica e dei partiti, sulla necessità di [...] quota zero » per ricostruire una prospettiva [...] a [...] si schierò G.