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Il costituzionalista Sabino Cas-sese [...] parte scon-tri e polemiche per andare alla [...] sulla ri-forma dello Stato sociale. E, allora, così come [...] istituzionale, anche per una riforma di struttura [...] è comprensibile ci pos-sa [...] un consen-so più ampio». Il nodo della riforma [...] pensioni. Storica-mente come si è venuto [...] «Il [...] è una costruzione iniziata secondo [...] da [...] nel secolo scorso, secon-do altri [...] in questo secolo. Una costruzione che mi-ra [...] sostanziale poiché, secondo la critica marxista, [...] in senso formale, lascia [...] di punti di partenza e, quindi, privilegi. Il [...] è un modo per dare [...] sani-taria gratuita a chi non può cu-rarsi; per consentire [...] andare a scuola a chi non ha mezzi; per [...] la pensione a chi ha finito [...] lavorativa e dare lavo-ro a [...] non [...]. Sono queste le quattro [...] si regge il tavolo del [...]. Le pensioni di anzianità sono [...] cosa. Sono la tipica invenzione [...] in questo quadro, un privilegio. Ebbene, devo dire, che [...] dei casi in cui il governo ha [...] razionalità ammirevole». Qual è [...] del governo che [...] «È stata nominata una com-missione, [...] dal profes-sor Onofri, per [...] delle compatibilità macroeconomi-che della spesa [...] che ha presentato una relazione finale il 28 febbraio [...]. In questa relazione si [...] cosa molto semplice e cioè di come [...] co-struire il nostro [...] nel 1898 e della [...] 1978. Abbiamo fatto in ot-tanta [...] altri paesi hanno fatto in quaranta. Ma il punto è [...] mai veramente completato, dal mo-mento che abbiamo [...] tutela di chi lavora e non di [...] non ha; la tutela di chi è [...] non di chi è inoccupato, cioè i [...]. Ma [...] un altro squilibrio. Due terzi della spesa [...] pensionistica e, in questo senso, privilegia i [...] giovani. [...] di questo meccanismo già [...] del rischio di vecchiaia assorbe il 61 [...] spesa per la prote-zione sociale, mentre in Europa [...] 43 per cento. Abbiamo una tutela dei [...] soltanto il 18 per cento della spesa [...] protezione socia-le, contro il 32 per cento [...]. Di questi ottanta anni, [...] hanno visto una [...] fondata anche sul clienteli-smo, [...] voto di scambio. È [...] una condi-zione da superare per [...] «Penso ci sia bisogno di affer-mare tre principi. Primo: che una parte [...] riguarda lo Stato sociale ma il privilegio [...] an-zianità; secondo: occorre riequi-librare [...] dello Stato sociale; terzo: [...] compatibilità della spesa complessiva con il prodotto [...]. La partita è compli-cata [...] tutti e tre questi aspetti. Ma [...] soprattut-to un problema di giustizia. Non mi stanco di [...] nostro Stato sociale, che do-vrebbe dare giustizia, [...] ingiustizie. Sono preoc-cupato da un [...] quale i vecchi hanno una condizione privilegiata [...]. /// [...] /// Lo vedo dai ragazzi [...] concorsi. [...] giovane, a 21 o [...] riu-sciva a trovare un posto di lavo-ro. Ormai il posto lo [...]. /// [...] /// Da [...] che è il difensore [...] corporativi, non mi aspetto nulla. Ma mi aspetto che si [...] portatori di que-sti interessi gli altri, a partire da [...] che [...] detto, ma do-vrebbe [...] tutti i giorni». Mentre lei parla dei privilegi [...] di [...] delle banche, forse della [...]. /// [...] /// Prima vanno isolate le [...]. Tutto il resto deve [...] criteri di flessibilità. Se uno vuole andarci [...] ci vada pure, sapendo, però, che la [...] la metà di quella che avrebbe se [...] a 60 anni. Deve es-serci la possibilità [...] che le scelte costano a noi e [...]. Mi rendo conto che [...] il piatto forte della riforma, ma non [...] che tutto il di-battito su concentri su [...] altre tre gambe del [...] «Se lei considera che [...] spesa del [...] è previ-denziale capisce anche [...] concentra sulle pensioni. Quello è il nodo, [...] è possibile af-frontare anche gli altri. Se oggi ci fosse [...] che guarda lontano, o un sindacali-sta che [...] inte-ressi corporativi, vedrebbe che il problema ineludibile [...] una più equa distribuzione dello Stato sociale. Ma [...] un al-tro aspetto che mi [...]. Vede, con i redditometri [...] cui merito non en-tro, si creano complicazioni [...]. Abbiamo visto passare da [...] che tende a sem-plificare le procedure ammini-strative [...] complicazioni terribili. Mi chie-do se ci [...] gover-no che abbia presenti tutte le implicazioni [...] sono sia di giustizia, sia di rea-lizzabilità [...] può co-stringere una persona in attesa di [...] per tre anni da un ufficio [...]. Un gruppo di miei colleghi [...] sotto osservazione [...] dei governi. Dai loro studi risulta [...] parla di uno Stato più snello in [...] appesanti-sce sul piano burocratico. In-somma, le misure di [...] superare quelle di semplificazione». Questa vicenda ha fatto [...] in partico-lare nel centro destra incapace di [...]. In un pae-se che funziona [...] una maggio-ranza dalle idee chiare deve corri-spondere una opposizione [...] sa fare il suo mestiere. È questo il [...] «Lei tocca un punto fonda-mentale. Il Parlamento del [...] cambiò [...] per cento dei suoi membri, [...] del [...] il 50 per cento di [...] precedente. Ab-biamo una dirigenza [...] improvvisata. Il punto è la [...] classe dirigente secondo princi-pi di democrazia e [...]. /// [...] /// È governata bene perché [...] è fatta di ex amministratori locali di [...] di perso-nale formato dalla grande [...] che prepara gli amministra-tori [...] Stato. Così vengono coniugate de-mocrazia [...]. In Italia la classe [...] alcune zone, e si tiene in so-spetto [...]. I tempi sono legati [...] Finan-ziaria, [...] settembre e fine di-cembre [...]. Pensa che ce la [...] «Sono [...] fiducioso per tre motivi: perché la guida [...] di Ciampi, che ha le idee chiare; [...] su questi aspetti hanno sempre avuto un [...] e perché si può completa-re a fine [...] e a dicembre prossimo il quadro complessivo». /// [...] /// Pensa che ce la [...] «Sono [...] fiducioso per tre motivi: perché la guida [...] di Ciampi, che ha le idee chiare; [...] su questi aspetti hanno sempre avuto un [...] e perché si può completa-re a fine [...] e a dicembre prossimo il quadro complessivo». (0) (0) ![]()
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