In primo piano, ovviamente, [...] Sereni (sui quali torneremo); quasi si perdono [...] della loro unica sorella, Lea. Ma non cosi accade [...] figure di donna, sia quando sono [...] stabilmente immerse e sommerse [...] avviene alle già ricordate [...] (poi Marina Sereni) e [...] Xenia (non ebrea, ma alla fine irretita [...] una passione sionista che la porta a [...] della [...] solitaria vita in un [...] a torto, resterà Onorata come fondatrice), sia [...] le quinte: caso (se nel conto non [...] una serva dal buffo nome come [...] di Alfonsa, [...] tetragona nel suo ruolo [...] madre, quanto umanamente ricettiva e disponibile; o [...] sorella Ermelinda, molto più frivola e assente [...] quanto non sia in realtà. Zona tra le più [...] -è quella in cui il libro assume [...] romanzo di formazione, relativo da un lato [...] a Enrico, Enzo ed Emilio Sereni, [...] tutti, in perenne gara fra di loro [...] pratica dal gioco simbolicamente premonitore cui appunto [...] del volume) e ben presto impegnati a [...] li porteranno a differenziarsi nettamente [...] solo lo scienziato Enrico [...] punto getterà la spugna finendo suicida; Enzo [...] causa del sionismo e si dedicherà anima [...] sviluppo del suo kibbutz, salvo poi a [...] del Nord per prendere parte alla Resistenza [...] mani dei nazisti, soccombere in un Lager; [...] progetto di Enzo, il più giovane Emilio [...] questo tradendo [...] passione: quella dei diletti [...] e problemi [...] si consacra invece totalmente [...] comuniSmo. In coppia sempre con [...] e unico sopravvissuto fra [...] diventa cosi protagonista assoluto, [...] a maggior ragione (dalla lotta antifascista alle [...] Partito nella clandestinità, fino a quelle del [...] accentra sulle vicende [...]. E tuttavia, parallelamente, resta lo [...] per una grande storia [...] vissuta [...] in modo tale da far [...] con la fagocitante e talora spietata realtà di quel PCI. Nel [...] alla vigilia della morte, [...] riconoscerà: «Al Partito non [...] la mia immensa gratitudine, per quel che [...] mia vita, per il contenuto che le [...] anche per le possibilità che mi ha [...] esplicare un lavoro in momenti decisivi della [...] questa attività oggi mi sentirei incompleta, avrei [...] che non ho avuto. Il Partito invece si [...] me con la mia vita privata, cosi [...] da darmi sempre la certezza di essere [...] quella immensa forza che porta il mondo [...]. ///
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Il Partito invece si [...] me con la mia vita privata, cosi [...] da darmi sempre la certezza di essere [...] quella immensa forza che porta il mondo [...].