Il tema barocco dei [...] » e [...] ingegno veloce » che [...] di scorgere rapporti ignorati tra gli elementi [...] e definiscono [...] », non è però [...] di cui Frisi è debitore agli interpreti [...] galileiane. Nell [...] ritorna la contrapposizione tra [...] volgari, e i geni primitivi e sovrani [...] al di là delle Alpi, aveva indotto [...] difficoltà di Galileo il ripresentarsi delle sofferenze [...] Socrate. Parallelo leggibile pure in Frisi, [...] suggerimento che [...] dei « volgari » [...] nasca da « tutto [...]. Tale posizione, anche nello [...] certe conclusioni di Pietro Verri, non deve [...] la semplice ripresa di tematiche ormai saldamente [...] personaggio [...] di Galileo, dal momento [...] Elogio del Signor [...] Frisi tiene ad [...] nelle vesti del filosofo [...] propria tranquillità e supplice ai piedi degli [...] Terra », al fine di evitare temute [...] ». Alla [...] morte, inoltre, Verri non aveva [...] a mostrare [...] funestata dai dispiaceri che « [...] Socrate sino a noi » gli uomini hanno inflitto [...] a « chi era voglioso [...] ». Affermazioni che quanto meno [...] vive lo studioso, il quale non potrà [...] contraddizione fra [...] rappresentazione di [...] ormai illuminata dagli sviluppi [...] della legislazione ed il destino di persecuzione [...] dai nostri illuministi. Il Manoscritto di Verri [...] Teresa, oggi ammirevolmente edito da G. Barbarisi, non lascia adito [...] profondità del legame che univa i due [...] Frisi essere vicino [...] del « Caffè » [...] nello stesso palco del Teatro a S. Giovanni in Conca, e [...] durante [...] della moglie (e nipote) [...] Pietro, Maria. Non possiamo, dunque, dubitare [...] della testimonianza di Verri quando ci mostra [...] Frisi [...] meno avversato e amareggiato del suo Galileo. Ma altre circostanze (e il [...] e la fortuna degli Elogi) ci portano a credere [...] di fronte a un caso [...] malafede, a quella ipocrisia storica che il ricordato [...] attribuisce [...] propenso a negare [...] politica della [...] critica, trincerandosi dietro [...] morale che è stata la [...] realmente rivoluzionaria e destabilizzante [...] Regime. Da questo punto di vista, [...] settecentesca [...] del genio, presente in Frisi [...] in Buonafede o nel Kant [...] prammatica, non contiene tanto una [...] individualistica della scoperta scientifica, quanto una significativa formulazione di [...] di autonomia, colto attraverso [...] delle smisurate capacità conoscitive acquisite [...] soggetto, in Età Moderna. ///
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Da questo punto di vista, [...] settecentesca [...] del genio, presente in Frisi [...] in Buonafede o nel Kant [...] prammatica, non contiene tanto una [...] individualistica della scoperta scientifica, quanto una significativa formulazione di [...] di autonomia, colto attraverso [...] delle smisurate capacità conoscitive acquisite [...] soggetto, in Età Moderna.