|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Oggi [...] numero della serie mensile. E per [...] amici vicini e lontani [...] il futuro. Cesare Romiti, gran patròn [...] Fondazione Liberal, richiama [...] su «tempestività del dibattito [...] dei contenuti e la civiltà che sono [...] dello stile di Liberal». Giano [...] invoca e loda la [...]. Occhetto, in guisa di [...] alla «centralità della Riforma istituzionale». Il cardinal Martini invece [...] dialogico e riflessione rigorosa». Scalfari chiede al [...] «una ventata di novità giornalistica». [...] vorrebbe [...] della mondializzazione capitalistica». Mario Segni batte sul [...] del paese oltre [...] già coltivato tra laici [...]. [...] Bozzo, Lerner e Buttiglione [...] Liberal di «schierarsi maggiormente» (politicamente). Cossiga di «valutare criticamente [...] Bicamerale. Fisichella parla di «opportunità [...] passaggio da mensile a settimanale». Veneziani, infine, sprona il [...] a [...] un suo ruolo civile, al [...] là del problema di mercato». Ma la vera questione [...] da Bozzo, Lerner e Buttiglione. E cioè, Liberal sarà [...] tra i poli, per [...] a rinnovarsi in termini di [...] politica? Oppure sarà il pensatoio politico di un nuovo [...] spazio moderato, propedeutico a rifare il centrodestra o magari [...] battezzare un «terzo polo»? Chi vivrà vedrà. Bruno [...] Nasce «Liberal» settimanale Con quali [...] Tutti pensavano che [...] internazionale stesse riducendo [...] dei governi, e invece. Sorpresa, lo stato nazionale [...] Anzi, [...] globalizzazione lo rafforza Lo dicono molti economisti [...] di questi ultimi anni: [...] mondiali ha bisogno degli stati come fattori [...]. Altrimenti il rischio è davvero [...] e dei [...] ingovernabili. Robert [...] La globalizzazione annulla i [...]. [...] paesi del sud-est asiatico [...] nel mondo intero i suoi effetti drammatici [...] della globalizzazione, dimostra che i mer-cati finanziari [...] «come una forma di governo sovra-nazionale del [...] a tutti regole del gioco ferree. [...] viceministro del Tesoro di Clinton, Roger C. Altman, è ricorso qualche [...] Herald Tribune» al paradigma di [...] Day», il film di Robert Emme-rich [...] marziani cattivi sconfitti da un presidente americano [...] gli squadroni di cac-cia alla distruzione della [...] alieni. Magari i [...] fossero come le navi [...] grosse, immediatamente ri-conoscibili. Al contrario, sostiene Al-tman, [...] fuori della portata dei leader politici». Fine della partita. Dopo [...] imposto la libera-lizzazione del movimento [...] capita-li, gli Stati nazionali scoprono [...] soggetti alla dittatura dei mercati. Scoprono di avere le [...] fronte a [...] globale» che annulla le [...] politiche locali, impone la conver-genza di tutti [...] obiettivi [...] per la formazione delle [...]. Cioè quel motore che [...] mercati. Secondo Frédéric [...] un giovane economista francese [...] le bucce alla re-torica del rigorismo a [...] proprio questa «opinione globale», forza anonima e [...] in crisi il territorio [...] la [...] so-vranità [...]. I mercati finanziari sono, ap-punto, [...] pura [...]. [...] è solo [...] anello di una lunghissima catena [...] sconfitte della politica. Nel marzo 1983 [...] venne obbligato a rinunciare [...] di combattimento con i mercati finanziari internazio-nali [...] -allora -pri-maria: disegnare un socialismo alla francese. Dodici anni dopo, al suo [...] posto, [...] ha dovuto ab-bandonare la promessa [...] politica», [...] per lo stes-so motivo. Nel 1992, Stati [...] sovrani come Gran Breta-gna [...] Italia [...] stati estromessi dal sistema monetario europeo in [...] della speculazione. Il giudizio di chi [...] a pre-stito denaro scolpisce i programmi politici [...] dei leader. In Italia ne sappiamo [...]. Dunque, si può comodamente [...] preso il potere. Il bello è che [...] si deve parlare, bisogna anche ammettere che [...] una [...]. Ma è giusto sostenere [...] Stato nazionale è arrivata al capoli-nea? La [...]. Se negli Stati Uniti, [...] malata di [...] insieme con Francia e Germania, [...] sugli effetti politici della globalizzazione [...] non riguarda minimamen-te il [...] Stato nazionale, ci sa-rà un motivo. Quando si parla della [...] dei soprassalti della fi-nanza internazionale, quando [...] diventa la vittima della [...] scoppia, nessuno elabora scenari sulla debolezza della [...] o del Tesoro. Non [...] nessuno in giro per [...] a ritenere ininfluente per mercati e Stati [...] fa o non fa [...]. Naturalmente, negli Usa [...] fer-tile filone di pensiero che [...] svilup-pato, [...] la retorica della globalizzazione. Autori come [...] e Reich considerano gli Stati [...] che non sono più in grado di [...] livel-li di occupazione o di attività econo-mica, [...] dettati dalle mosse dei detentori di capitali [...]. La funzione residuale degli Stati [...] questo punto sarebbe [...] possibile le infrastrutture e i [...] pubblici necessari alle imprese. Una pacchia per i [...] le taglie. Essendo il sistema globale [...] politiche pubbliche hanno importanza secondaria. Nessun ente statale, banca [...]. Per quanto fervido di [...] approccio pesa molto poco [...] politica americana e questo [...] semplicissi-ma: le premesse degli «estremisti» della globalizzazione [...]. [...] una differenza enorme, per esempio, [...] globale e [...] estrema-mente [...] nella quale la maggior parte [...] imprese opera a partire da sedi nazionali. Se-condo i due economisti Paul [...] e Grahame Thomson, [...] e [...] nazionale delle im-prese multinazionali [...] ogni evidenza [...] anche se ri-sulta difficile [...] definitive sulla geogra-fia delle attività produt-tive fuori [...] specie per quanto riguarda ricerca e sviluppo, [...] è [...] regionale». [...] della moneta [...]. Quando Clin-ton o Kohl [...] governo cinese per discutere di affari internazionali [...] accompagnare dai presidenti [...] automobilistica ed elettronica, ciò [...] imprese hanno un indubbio vantaggio nel presen-tarsi [...] o tedesche proprio grazie al peso [...]. [...] Dani Rodrik, [...] pubblicato recente-mente un brillante [...] «La globalizzazione è andata troppo [...]. La [...] conclusio-ne è che se [...] è un processo «ir-reversibile», è [...] vera sciocchezza «essere contro». Ma è anche una [...] in suo no-me si debba pagare un [...] termini di «disintegrazione sociale». E chi può correggere [...] se non lo Stato? Ad una analoga [...] Leonar-do Paggi, [...] riformismo oc-cidentale, che ha [...] in un convegno del [...] a Roma: «Nonostante la [...] ambiti di sovranità [...] nazionale, il ruolo dello Stato [...] almeno per tre funzioni: le politiche dello Stato [...] dobbiamo considerare sto-ricamente irreversibili; [...] tecnologica, perché in una [...] crescente è lo Stato a garantire alle [...] sempre maggiori; infi-ne, [...] del processo de-mocratico, nel [...] un lun-go periodo il momento nazionale re-sterà [...] della legitti-mazione politica». Si tratta di uno Stato [...] di controllo sulle forze del [...] nazionale, ma «si [...] come strumento a disposizione della [...] nazionale per ridefinire e rinegoziare [...] i suoi rapporti con [...]. [...] al [...] alla Banca cen-trale europea, al Fondo Monetario. Ciò non fa stare [...] an-corata al patto socialdemocratico, cioè [...] che si possa conciliare [...] il senso di re-sponsabilità sociale. Se dunque il controllo [...] Stati esercitano nel proprio territorio è da considerare [...] cambiano le loro funzioni? I due eco-nomisti [...] e Thompson hanno provato [...] li-sta. Il primo cambiamento riguarda [...] principali Stati nucleari hanno rinunciato alla loro [...] ordine civile mondiale (Onu, [...] più la Russia, le [...] del Pacifico), moltipli-cando i poteri di supervisione [...]. Ciò non impedisce conflitti [...] li in-gabbia in «reti regionali». [...] delle relazioni internazionali viene così [...]. Seconda novità: le tec-nologie [...] comunica-zioni hanno ridotto il controllo esclusivo del [...] ha co-stretto gli Stati a riorganizzarsi, inte-grandosi [...] controlli in [...]. [...] in Europa e, in parte, [...] continente americano. /// [...] /// [...] si deve ricorrere al concetto [...] ha perso il monopolio, ovvero [...] con-trollo [...] economica non è più una [...] competenza esclusiva. Ad esso si affiancano [...] pubbliche, aziende private, banche, fondi previdenziali (nazio-nali [...]. Gli interessi che riflettono [...] un enorme potere di condizionamento delle strategie [...] in [...] della Borsa e delle [...]. Allo Stato nazionale, questa [...] due econo-misti inglesi, il compito di «suturare» [...] in gioco. Se [...] o, peggio, [...]. Oppure preva-le una visione ossessiva [...] politica economica cane da guardia di [...] che non [...] più, come sta ac-cadendo in Europa con la moneta unica. Antonio Pollio [...] Una caricatura del cancelliere Helmut Kohl [...] sale su un gigantesco Euro e in [...] Alan [...] Heinz [...] Dalla Prima Una debolezza [...]. È un di-scorso che [...] specialisti, ma che ha ampi risvolti nel [...] questi tempi [...] da noi, dove Salò [...] Repubblica so-ciale sono diventati tòpoi di un confronto [...] elevatissimo. Anzi, a dire il [...] modesto. Un esempio? [...]. Fini, giorni fa, forse [...] affer-mazioni che nel suo partito qual-cuno deve [...] cedevoli alle posizioni avverse, ha sostenuto che [...] avrebbe avuto quanto meno [...] «salvato» il nord [...] nazista. Lasciamo pure stare la Germania, [...] poniamo, in Francia qualche esponente politi-co che [...] Front [...] di Le Pen si [...] usare per il regime di Vichy lo [...] stato fat-to a pezzi dagli avversari e [...]. Nel nostro distratto mondo [...] invece, a questa singolare [...] di Fini è sta-ta dedicata [...] minima, forse nella convinzione, probabil-mente fondata, che tanto arriverà [...] una [...] e via altalenando. Un altro esempio? Domenico Fi-sichella, [...] (e a buon tito-lo) per essere la [...] An e dintorni e che sicuramente è [...] sostenuto, [...] giorno, che bisognerebbe [...] di cedere alle richieste [...] rivolte alla de-stra su Salò perché altrimenti [...] mano e loro ci prende-ranno il braccio». Qualcuno riesce a immaginarsi [...] avrebbe scatenato da Londra a Washington a Parigi [...] Roma una simile affermazione se fosse stata [...] esponente politico tedesco sulla storia di casa [...] E [...] cosa scri-verebbero i giornali di Oslo [...] testa [...] norvegese che pre-tendesse riguardi [...] di Quisling? Qualcuno obietterà -par già di [...] Repubblica sociale non fu feroce come il Reich [...] come i regimi fantocci in-staurati dai nazisti [...]. Ma ecco: proprio questo [...]. Quale fondatezza ha que-sta [...] se non, appunto, un revisionismo de facto [...] alcuna scientificità e contraddetto da tutti i [...] Bisognerà ricor-dare ogni volta che le autorità del-la [...] parteciparono attivamente alle razzìe [...] al centro e al nord [...] del [...] in poi? Si dovranno [...] sulla partecipazione di uomini della milizia a [...] punitive» scatenate dai te-deschi (il più delle [...] Ss ma reparti della Wehrmacht, che ave-vano perciò [...] corpi di polizia) contro la popolazione civile? Anche [...] quello se-condo il quale le autorità di Salò [...] complici ma non artefici della deportazione degli [...] per effetto del-la ricerca (tedesca, non italiana): [...] negli ultimi lavori dello storico Klaus [...] nella [...] furono progettati dei veri [...] Lager. Non campi di rac-colta [...] deportazioni tedesche, ma campi italiani. Se la guerra non [...] for-se avremmo avuto anche noi la nostra Auschwitz. Il giudizio su Salò [...] ricerche straniere non ha nul-la della bonarietà [...] di gioventù di Mirko [...] e dei «ragazzi che [...] fede». Così come, [...] parte, le ricostruzioni sul [...] avvalorano af-fatto la molto italica idea che [...] fosse [...] cosa rispetto al totalitarismo [...]. Al di là delle [...] ci furono e fu-rono di grande momento [...] allo scoppio della guerra e [...] della Ju-goslavia e della Grecia [...] dei nazisti furono sconosciute agli italiani (salvo [...] Etiopia), [...] studioso serio dimentica due circostanze sulle quali [...] Italia [...] tende un [...] troppo a soprassede-re. La prima è che [...] provenivano dalla stessa ma-trice [...] quella del fascismo europeo [...] assai poco studiato. La seconda è che Hitler [...] Mus-solini come un «maestro», fino a [...] presso gli altri gerarchi [...] disprezzavano. Il dit-tatore italiano fu il [...] e [...] dirigente straniero che il Führer [...] vedere, ferito, dopo [...] del 20 luglio [...]. E sì, proprio lui: [...] Benita Clarissa che mamma Ales-sandra [...] chiamare così nel tripudio [...] di quasi tutti i [...] di quelli, più seri, cui non dovrebbe [...] «pesantezza» delle me-morie associate a quel nome. Non si tratta, come [...] e alcuni imbroglioni, di «riaprire vecchie ferite» [...] che non finiscono mai. A Fini e ai [...] semplicemente, quel che chiediamo ai tedeschi e [...] di tutta Europa: di non strappare alla [...] «normalità» che non esiste. Salò non è stato [...] della nostra storia, esattamente come non esiste [...] esistere -alcuna «normalità» del Terzo Reich nella [...]. Il passato non passa [...] si do-mina. Non in [...] né in cento, né in [...]. /// [...] /// Non in [...] né in cento, né in [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL