E tutto questo non [...] del pensiero cristiano. Sentiamo che Petrarca è [...] parole con cui cominciano le lettere a Lucilio: [...] La massima parte della vita trascorre nel fare [...] parte nel far niente, e tutta quanta [...] fare diversamente da quel che si dovrebbe. Chi è [...] che sa fare stima di [...] giorno e intende che ogni giorno si muore? » [...] . Queste idee Petrarca ebbe [...] in latino (si pensi [...] familiare del [...] libro); di richiamarsi troppo [...] modello ciceroniano. [...] Homerus : era un motto [...] affascinante, ma illusorio. Si può forse in [...] questo vecchio giudizio di [...] mantiene, nel fondo, la [...] i suoi successori, che volevano ridestare il [...] vita, in realtà [...]. Nel Medioevo, infatti, esso [...] vivere, e nel secolo [...] si erano avuti lessici [...] lo trattavano come una lingua viva. Gli umanisti potevano riversare [...] scherno su questo « latino fratesco »; [...] un « pantano nel quale grufolano uomini [...] chiamare porci », « uomini che si [...] piuttosto che parlare »; ma quando [...] rattrappito sostituivano la fioritura [...] ciceroniana, essi dimenticavano, nel loro desiderio di [...] bellezza, che una lingua fondata sulla semplice [...] famosi non può avere vita: nello stile [...] storico della lingua ebbe la [...] tomba. Lo si può correggere, [...] per prima cosa che sarebbe un errore [...] italiana » la produzione umanistica latina, stante [...] tra le due lingue e, soprattutto, [...] fondamentale che il latino [...] i piani, alla formazione e [...] dello stesso linguaggio volgare; [...] suo stesso trionfo. Ma sarebbe anche ingiusto, per [...] altro verso, rimproverare Petrarca [...] fatto uso, nelle sue lettere, [...] una lingua in qualche modo artificiosa, di un fiore [...] serra. O meglio: lo si [...] questo, oggi. Ma a parte ogni [...] tempo, di gusto e di cultura, si [...] che i contenuti che Petrarca voleva proporre [...] suo pubblico, per quanto ristretto potesse essere, [...] la loro ascendenza classica (e di un [...] classicità quale lo stoicismo), che essere espressi [...] quella che era stata la loro veste [...]. Diversamente, egli non solo [...] intarsiare la [...] prosa delle sentenze di [...] in cui credeva e che riteneva quanto [...] di nuovo circolare tra le persone colte, [...] anche trovato a disagio nel tentativo perseguito [...] consisteva la [...] massima ambizione: il disegno [...] » sapientemente organizzato nella gerarchia dei valori. [...] e questa gerarchia Petrarca poteva [...] perfettamente espressi e dibattuti, nelle pagine dei filosofi morali [...] da Seneca a Cicerone, dalle Lettere a Lucilio alle [...]. ///
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[...] e questa gerarchia Petrarca poteva [...] perfettamente espressi e dibattuti, nelle pagine dei filosofi morali [...] da Seneca a Cicerone, dalle Lettere a Lucilio alle [...].