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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 329975809.

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Tutti questi movimenti della [...] del potere di Stato per asserragliare [...] per cogliere la classe [...] una fossa da lupi, non fu neppure [...] responsabili della classe operaia italiana organizzata. La vasta offensiva capitalistica [...] senza che lo « Stato maggiore » [...] organizzata se ne accorgesse, se ne preoccupasse: [...] delle centrali [...] divenne una condizione della [...] in mano agli industriali e al potere [...] Stato, [...] fonte di debolezza per i dirigenti locali [...] Sezione [...]. Gli industriali sono divisi [...] il profitto, sono divisi tra loro per [...] e politica, ma di fronte alla classe [...] un blocco [...] non esiste il disfattismo [...] non esiste chi [...] generale, chi semina lo [...] panico. Gli industriali, avviluppata la [...] perfetto sistema militare, trovarono un « naso [...] Cleopatra [...] che mutasse faccia alla storia: alle officine [...] Industrie Metallurgiche », per una manomissione senza conseguenze [...] gli industriali domandarono [...] per un anno dei [...] Commissione Interna, domandarono cioè che sei compagni fossero [...] privati dei diritti civili proletari. Il movimento si iniziò [...] e si aggravò a mano a mano [...] spiegavano con accortezza e con metodo tutta [...] i delegati operai per le trattative erano [...] mani degli industriali, e sapevano di [...] e gli industriali sapevano [...] sapevano. Gli operai erano persuasi [...] erano vane, ma dovevano continuare a trattare, [...] uno scoraggiamento, un moto impulsivo avrebbe provocato [...] che era voluto dagli industriali, dàlia polizia, [...] dai circoli reazionari: i delegati operai conoscevano [...] generali di armamento in cui gli eventi [...] dovettero per giorni e giorni macerare il [...] il loro cuore, per attendere, per superare [...] vedere dove sarebbe giunta [...] avversaria, perchè gli avversari [...] al punto in cui fosse impossibile non [...] costringessero gli organismi centrali a pronunziarsi e [...] campo. Cosi si giunse allo [...] grandioso schieramento delle forze proletarie piemontesi, così [...] al punto in cui, per le dimostrazioni [...] data dai ferrovieri, dai marinari, dagli scaricatori [...] che misero in rilievo [...] debolezza [...] statale borghese, si potè [...] possibilità di una insurrezione generale del proletariato [...] potere di Stato, insurrezione che si pensava [...] fallire nel suo fine ultimo, la composizione [...] rivoluzionario, perchè tutto lo svolgersi del movimento [...] in Italia non esistono le energie rivoluzionarie [...] centralizzare un movimento vasto e profondo, capaci [...] politica a un irresistibile e potente sommovimento [...] capaci di creare uno [...] di [...] un dinamismo rivoluzionario. La classe operaia torinese [...] nella lotta; essa non aveva libertà di [...] rimandare il giorno del conflitto, perchè [...] nella guerra delle classi [...] e al potere di stato borghese. Chi parla di « [...] sottintende necessariamente che la classe operaia deve [...] collo dinanzi ai capitalisti, sottintende necessariamente che [...] deve persuadersi di essere solo una Diandra [...] di bruti senza coscienza e senza volontà, [...] operaia deve persuadersi di essere incapace [...] una propria concezione da [...] borghese, di avere nozioni, sentimenti, aspirazioni, interessi [...] nozioni, i sentimenti, le aspirazioni, gli interessi [...]. La classa operaia torinese [...]. Continuano ad esistere in Torino [...] officine meccaniche, nelle quali la raffinata divisione [...] il continuo perfezionamento degli automatismi spinge i [...] più sordide e più irritanti di oppressione [...]. Da queste condizioni dei [...] erano spinti incessantemente a ricercare forme di [...] di lotta in cui ritrovare la loro [...] loro figura di classe rivoluzionaria che più [...] Sindacato professionale: le stesse condizioni determineranno gli [...] anche dopo la sconfitta politica. Gli industriali continueranno nei [...] artificialmente la concorrenza tra gli operai, [...] in categorie arbitrarie, e [...] altre categorie, quando il perfezionamento degli automatismi [...] concorrenza; continueranno nei tentativi di inasprire i [...] operai e gli operai contro i tecnici, [...] di lavoro tendono ad affratellare questi due [...] e li spingono a unirsi politicamente ; [...] a sentire di non [...] essere difesi dai Sindacati [...] contro la molteplicità e la imprevedibilità delle [...] capitalisti, favoriti dai [...] modi di [...] incessantemente tendono, e non [...] non lavoreranno mai con tranquillità, sentiranno più [...] stato di oppressione, saranno più facili agli [...] scatti di collera. Da queste nuove condizioni [...] durante la guerra, era stata determinata a Torino [...] dei Consigli di fabbrica; le condizioni permangono, [...] nella coscienza degli operai, bisogno acuito e [...] politica, e solo il Consiglio di fabbrica [...] dei Consigli potranno [...]. Cinquecentomila operai e contadini [...] lotta: contro di loro sono accampate [...] classe capitalistica e le [...] di Stato. [...] energico delle centrali del [...] potrebbe equilibrare le forze e, se non [...] mantenere e consolidare le conquiste fatte dagli [...] lavoro paziente e tenace di organizzazione, con [...] di piccole azioni nelle officine e nei [...]. Da chi dipende questo [...] Da [...] organismo eletto dagli operai, continuamente controllato, i [...] essere revocabili ad ogni istante? No, da [...] quel posto per vie burocratiche, per amicizie; [...] corta mente che non vedono neppure ciò [...] lo Stato preparano, che non conoscono la [...] e i bisogni degli operai, e sono [...] come un pastore protestante e vanitosi come [...] ministero. La classe operaia torinese [...] di non essere uscita dalla lotta con [...] la coscienza disfatta. Continuerà nella lotta: su [...]. Lotta per la conquista [...] Stato e del potere industriale; lotta per [...] organizzazioni sindacali e per [...] proletaria. Lo sciopero generale ha [...] espansivo il movimento «letterario» sorto nel campo [...]. [...] Ordine Nuovo [...] ottobre 1919 il malessere [...] in mezzo alle masse organizzate era così [...] Gli operai sentono che il complesso della « [...] è diventato tale enorme apparato, che ha [...] a leggi proprie, intime alla [...] struttura e al suo [...] estranee alla massa che ha acquistato coscienza [...] storica di classe rivoluzionaria. Sentono che la loro [...] non riesce a esprimersi, in un senso [...] attraverso le attuali gerarchie istituzionali. Sentono che anche in [...] casa che hanno costruito tenacemente, con sforzi [...] sangue e le lacrime, la macchina schiaccia [...] isterilisce lo spirito creatore e il dilettantismo [...] tenta invano di nascondere [...] di concetti precisi sulle [...] industriale e la nessuna comprensione della psicologia [...] operai si irritano per [...] fatto, ma sono individualmente impotenti a [...]. Il movimento peri Consigli dette [...] forma e un fine concreto al malessere che [...] compose [...] disciplinata e cosciente. Bisogna coordinare Torino con [...] rivoluzionarie di tutta Italia, per impostare un [...] rinnovazione [...] sindacale che permetta alla [...] di esprimersi e spinga i Sindacati nel [...] Terza Internazionale Comunista. La liberazione della classe [...] necessariamente con sè la creazione di una [...] Perchè la classe oppressa possa liberarsi è necessario [...] produttivi già sviluppati e i rapporti sociali [...] coesistere gli [...] accanto gli altri. Di tutti i fattori [...] più grande potere produttivo è la classe [...]. Dopo [...] della vecchia società vi [...] nuovo dominio di classe, che si incarnerà [...] potere politico ? No : condizione per [...] classe lavoratrice è [...] di ogni classe, allo [...] la liberazione del Terzo Stato, [...] borghese si compiè mediante [...] gli Stati e di tutti gli ordini. La classe lavoratrice nel [...] sviluppo sostituirà alla vecchia società civile una [...] saranno escluse le classi e il loro [...]. Non esisterà più un [...] detto, poiché il potere politico è precisamente [...] che esiste nella società [...]. [...] tra il proletariato e la [...] è una lotta di classe contro classe, lotta che, [...] alla [...] più alta espressione, è una [...] totale. Ma [...] parte che c'è da [...] società basata sulla opposizione delle classi giunge [...] alla contraddizione brutale, a un cozzo di [...] dite che il movimento sociale escluda il [...]. Non esiste nessun movimento [...] sia in pari tempo sociale. Soltanto in un ordine [...] cui non esistano più [...] e antagonismi di classe [...] cesseranno di essere rivoluzioni politiche. Fino a quel giorno [...] ogni riassestamento generale della società [...] parola della scienza sociale [...] :« La battaglia o la morte : [...] o [...]. In questo modo il [...] in modo ineluttabile ». ///
[...] ///
In questo modo il [...] in modo ineluttabile ».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(269)

Città & Regione [1975-1976*]

(263)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(219)


(275)

Interstampa [1981-1984*]

(272)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(267)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(256)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .