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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 3299101055.

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Spazi aperti e costruzioni [...] del nostro [...] ponto di vista industriale, [...] da oggi sempre di più a preferire [...] sviluppo non più da cortili ma per [...] tipo edilizio che la [...] ereditato al suo nascere, ed ha poi [...] usa in gran parte tuttora, è quello [...] cortile interno. In realtà si tratta [...] proveniente dalle civiltà antiche, tanto da. Tale schema si ritrova [...] in Grecia, presso gli Etruschi e i Romani, [...] su fino alla civiltà araba e al Medio Evo. Il Rinascimento e il [...] creazione del palazzo gentilizio, lo portano al [...] e bellezza. Più tardi, la necessità [...] grandi masse di operai impiegati nelle manifatture [...] maggior parte dalle campagne crea, quasi, e [...] a piccoli appartamenti [...] costruito appositamente a scopo [...]. Aumenta il numero dei [...] apparire del ferro per i soffitti, le [...] più regolari in conseguenza della costruzione su [...]. Al cortile si connettono [...] vi si trovano i [...] fontane, vi affacciano le scale e i [...] ecc. Interi quartieri sorgono assieme e [...] alle nuove officine a cominciare dal [...] secolo in Gran Bretagna, in Francia, nei Paesi Bassi, nel [...] secolo in Germania e [...] Orientale, poi in Italia Settentrionale, [...] del Nord, ecc. Ma in buona parte [...] con criteri di esosa speculazione, [...] e antigieniche, con cortili [...] e di sole, umidi, sporchi, rumorosi, nel [...] decennio decadono al rango di abitazioni malsane, [...] quella categoria di tuguri urbani noti nei [...] nome di «slums». Lo « schema aperto [...] moderna a qualsiasi tipo [...] più o meno addensata, contrappone gli edifici [...] blocco aperto. Il concetto fondamentale è [...] palazzi isolati, a sviluppo lineare o verticale, [...] non più da cortili ma per mèzzo [...] ed ai raggi solari, [...] e a luogo di gioco per i [...]. Per tali edifici è [...] risolvere nella maniera più semplice il problema [...] del soleggiamento : . Le migliori condizioni di [...] disponendo gli edifici col loro asse geometrico [...] Nord a Sud o coincidente con [...]. Questa linea ideale. Naturalmente la disposizione dei [...] svincolata [...] delle strade; a queste [...] vera funzione specifica di nastri di traffico, [...] per tutti. Ne consegue una nuova concezione [...] cioè estetica. Non si tratta più [...] facciate da allineare con altre lungo una [...] di creare delle prospettive, dei panorami architettonici, [...] le intere masse degli edifìci fra loro [...] zone verdi circostanti. La città [...] cenno particolare merita la corrente [...] verticale. Si tratterebbe di costruire [...]. In altri termini, si [...] tecnica dei grattacieli non già per aumentare [...] di popolazione e di organismi commerciali in [...] delle metropoli. Questa tendenza estrema ha [...] assertori, il più noto dei quali è [...] Le [...] che su tali principi [...] qualche anno fa il primo esempio di [...] la «Unité [...] di Marsiglia. In questa però lo [...] ceduto molto a quello orizzontale. [...] «slums» e i loro [...] fenomeno limite legato a particolari condizioni [...] : sono soprattutto una [...] e non di sola edilizia. [...] quindi far rientrare tutta [...] a schema chiuso sarebbe una [...] grossolanamente tendenziosa. Come sarebbe pure errato [...] tipo di fabbricazione debba essere bandito completamente [...]. [...] chiaro, invece, che nella [...] risanamento delle zone centrali delle vecchie città [...] da ragioni di ambientazione e dì tradizione [...]. Ed anche nella città [...] pensare che le zone commerciali e di [...] degli edifìci e la creazione di spazi [...]. Ma oggi, di fronte [...] moderna fende lineare o verticale, distanziati tra [...] ed esposte ai raggi [...] produrre migliaia di alloggi [...] ed a prezzo conveniente, non ha più [...] esistere, nei grandi come nei minori aggregati [...] dello spezzettamento dei lotti e della costruzione [...] di edifici di limitate dimensioni serrati attorno [...] chiusi. Questi edifìci non sono [...] sono anche antieconomici, e non soddisfano più [...] sensibilità estetica. Vengono costruiti in base [...] volta per volta, ma che in sostanza [...] variando per le misure e per la [...] meno alla moda, più o meno « [...] in ogni caso ad attrarre il cliente [...] sfogo alle ambizioni estetiche personali [...]. La loro costruzione è [...] imprese con sistemi artigianali che sacrificano e [...] di materiali moderni quali il ferro ed [...]. La costruzione di grandi [...] liberi dai vincoli planimetrici di una lottizzazione [...]. In altre parole dà la [...] di diventare una vera e [...] industria moderna. Anche sul piano estetico [...] masse che ne consegue ha una validità, [...] più invece [...] di piccole facciate gialle, [...] marmo, di cotto, ad intonaco, le quali, [...] creare la varietà di prospettive delle città [...] determinano invece il brutto squallore di tante [...] » quartieri delle nostre grandi città. Sia chiaro: non è [...] fabbricazione aperta ponga essa, come suoi principi, [...] grandi complessi edilizi, la pratica [...] in gran serie. Ma essa fornisce lo [...] questa meta [...] cui la società moderna [...] da ragioni sociali ed economiche [...] proprio con la concezione [...] e lineare degli edifici e con la [...] delle piante dei singoli appartamenti. Quanto [...] questa invece presuppone la [...] complessi [...] che siano privati o [...] su un piano totalmente opposto a quello [...] gretta e miope, quale impera ad esempio [...]. Va però detto che [...] più avanzate del mondo capitalistico, dove esiste [...] e progredita industria pesante e leggera, nulla [...] oggi il sorgere della vera e propria [...] quale invece proprio in questi [...] tempi sono state gettate [...] grande larghezza di mezzi [...] Sovietica. ///
[...] ///
Case popolari di viale [...]. Costruzione in schiera aperta, [...] Architetti F. ///
[...] ///
Marsiglia, 1946-1952: [...] di Le [...] grande blocco isolato per una [...] comunità, dotato di servizi, negozi, asili, ecc. ///
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Marsiglia, 1946-1952: [...] di Le [...] grande blocco isolato per una [...] comunità, dotato di servizi, negozi, asili, ecc.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(269)

Città & Regione [1975-1976*]

(262)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(218)


(275)

Interstampa [1981-1984*]

(272)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(267)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(268)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .