Nella parte costruttiva, pone [...] due temi di fondo. Il primo è [...] e il rispetto della Costituzione, [...] la creazione di uno Stato di diritto [...] regime di arbitrio governativo, [...]. Il secondo è la [...] prepotere dei monopoli privati nella vita economica, [...] vita politica del Paese. Gli altri punti programmatici [...] questi due . Il programma, come si [...] giudicarsi in modo positivo. Nel documento di presentazione [...] però un elemento, così come è mancato [...] suoi fondatori. Manca una indagine circa [...] cui in Italia si è prodotta, nel [...] dieci anni, la degenerazione politica di cui [...] punto di arrivo. E non facciamo questa [...] o dottrinarismo, perchè ci prema mettere i [...] prova di un dibattito. Facciamo questa critica e [...] dalla risposta che ad essa si possa [...] posizione che il nuovo partito vorrà prendere [...] italiana e quindi dipende la efficacia della [...]. Noi abbiamo una convinzione [...] i motivi per i quali il regime [...] Italia, è degenerato, la Costituzione non è stata [...] monopoli privati hanno ripreso a dominare. Questo è avvenuto perchè [...] avanzate della democrazia, che sono quelle sgorganti [...] non solo sono state escluse dalla direzione [...] e politica, ma è stata condotta contro [...] lotta politica e amministrativa senza [...] con lo scopo di [...] della rinnovata democrazia italiana e [...] al bando. Queste forze non sono [...] scomparire; costituiscono anche oggi il baluardo più [...] sono [...] insormontabile per chi volesse [...] un ritorno alla reazione aperta, di tipo [...]. Ciò non toglie però [...] lotta, spesso forsennata, condotta contro queste forze [...] fatto degenerare il regime politico italiano. Nel nome di questa [...] il sopravvento le formazioni politiche conservatrici, immobilistiche, [...] della Costituzione e dominate dal confessionalismo. Al coperto di questa [...] monopolistici privati hanno ricostituito il loro potere. A chi conduceva questa [...] la conduceva è stato concesso il monopolio [...] eclissandosi completamente, per [...] appoggio, le altre formazioni [...]. Abbiamo dunque diritto di [...] che criticano le conseguenze, ma non ancora [...] radicale che li porti a stabilire le [...] riconoscono [...] compiuto nel trascorso decennio, [...] e se sono in grado di [...]. Non solo, ma quando [...] come speriamo, che vogliono [...] aggiungeremo che questo errore [...] soltanto se verrà denunciato apertamente e da [...] coraggio di [...] apertamente, sostenendo con [...] la [...] posizione davanti alla opinione [...]. Anche tra i democristiani, [...] stati, a partire dal 1947, uomini che [...] fatale il corso reazionario seguito dalla direzione [...] del loro partito. Ma non dissero mai nulla [...] modo aperto. Stettero sempre zitti o [...] critiche equivoche. Non ebbero quindi nessuna [...] e positiva nella lotta politica e anche [...] di riprendersi, urtano contro infinite difficoltà. Nessuna di queste secessioni [...] di affrontare la questione di fondo, di [...] che autorizzava a non applicare la Costituzione, [...] favorire qualsiasi forza reazionaria pur di far [...] diceva) contro la sinistra, e quindi si [...] quasi [...] delle velleità e [...] più o meno accodate [...] e ai suoi satelliti. Non abbiamo nessuna intenzione [...] critica del loro passato a quegli uomini [...] gravi dettero senza riserve il loro appoggio [...] ci ha portato alla situazione odierna di [...] vera crisi della democrazia. Ci interessa il presente [...] il futuro. Ma appunto perchè presente [...] interessano dobbiamo per lo meno essere posti [...] capire se gli odierni radicali sono decisi [...] strada nuova, oppure si manterranno, con qualche [...] riserva, con qualche scarto quantitativo, sul vecchio [...]. Culla del radicalismo politico [...] Francia, nel periodo della « terza repubblica [...] negli anni in cui il movimento operaio, [...] si sviluppò sul terreno sindacale, politico, parlamentare. Parte del suo programma [...] contro il confessionalismo, contro la reazione, per [...]. [...] caratteristica positiva principale fu la [...] di « non [...] nemici a sinistra ». E il radicalismo riuscì [...] tutte le volte che, tenendo fede a [...] a parlare in nome di un movimento. ///
[...] ///
E il radicalismo riuscì [...] tutte le volte che, tenendo fede a [...] a parlare in nome di un movimento.