Il diario è poi [...] un itinerario artistico tra i più ricchi, [...] contratti e influenze subite, letture e predilezioni [...] Quando [...] film non è un documento, è un [...]. Per questo [...] è il più grande [...]. È poi occasione per [...] incontri, godere di alcuni schizzi (Chaplin, Greta Garbo, Laurence Olivier, Von [...] tra gli altri) o [...] perdute. Perdute soprattutto per lo [...] conoscenza che la televisione italiana aveva preso [...] Bergman per un film su Gesù; considerando che, [...] anche [...] era stato avvicinato per [...] diverso soggetto, e che poi fu [...] a realizzare un edulcorato [...] si rende conto di quanto [...] abbia maggiore diritto di [...]. Dietro, o [...] del percorso [...] sembra esserci una sorta [...] al teatro e al cinema; il libro [...] casualmente su un gioco infantile praticato, che [...] una sceneggiatura, sul fascino esercitato dalle ombre [...] di una lanterna magica e di un [...] delle marionette; sono esperienze probabilmente tutte vere, [...] rivissute [...] parte di quel grumo [...] dove disponibilità, apertura, crudeltà vere o pensate [...] sono andate confondendo. Certo, nel libro non [...] « travasi » tra esperienza vissuta e [...] Rito a Scene di un matrimonio a Una [...] Luci [...] a Sussurri e grida\ [...] chiavi interpretative sicure. Quel che di sicuro [...] al proprio mestiere, che [...] fatica, tecnica, magari conflittualità e peso, su [...] critica del testo, teatrale o cinematografico, rito [...]. Se la base del [...] Bergman con la [...] professione sembra partire da [...] natura artigianale (« il mio orgoglio è [...] artigiano », scriveva nel 1961), il respiro [...] e torna il fascino del cinema e [...] grande creazione collettiva: [...] che lo affascinava, nello [...] la ricostruzione della cattedrale di [...] da parte di una [...] lavoranti. E se per un [...] di pedanteria (« La mia professione diventa [...] amministrazione [...] »), arriva subito il [...] medio, organizzo, ritualizzo »). Il rito, appunto; e [...] che il regista dice di essersi fissata, [...] da qualsiasi cosa, devi celebrare la tua [...] un risvolto laico, allusione piena ad un [...] anche una celebrazione. Leggendo Lanterna magica prendete [...] predilezioni, presenti fin dalle prime pagine: colori [...] e luoghi, feste familiari (come non ricordare Fanny [...] Alexander?) e ambienti, scenografie e gesti. Lo stile è allora [...] (le mani, ad esempio), dà connotati (i [...] grandi primi piani), insiste su oggetti. La forma letteraria conosce [...] tratti pure [...] il contrasto, la deformazione, [...] memoria. ///
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La forma letteraria conosce [...] tratti pure [...] il contrasto, la deformazione, [...] memoria.