→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3288667064.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

A un certo punto partì, [...]. Questa volta, però, gli [...]. ///
[...] ///
La polizia [...] duro coi man-ganelli. ///
[...] ///
[...] le panchine dei giardinetti. Qualcuno cominciò a [...] e a [...] contrattaccare. I poliziotti erano ben [...] meno numerosi. Saranno stati cento, due-cento. Alla fine furono ridotti [...]. ///
[...] ///
[...] «Vidi alcuni che diedero [...] della polizia utilizzan-do la benzina dei serbatoi. Certo sembravano più [...]. Erano [...] di destra? Allora gli [...]. Ma la dinamica degli [...]. [...] «Ero già un non-violento. Dicia-mo che fui uno [...]. Avendo qualche altro corteo [...] di evitare il peggio. Quando gli studenti entrarono [...] possesso, urlai inutilmente che [...] imperdonabile». Perchè? «Poco dopo arrivarono [...] Celere. [...] imbottigliati, malmenati, e arre-stati. [...] «Ero rimasto fuori, con altri. A un certo punto scappavo [...] collina con [...]. Ebbi davvero un [...] di paura. ///
[...] ///
Quando mi rialzai trovai [...] di un paese scandinavo, [...] giovani ma non fece entrare i poli-ziotti». Alla fine sapevi di [...] «Non direi. Però pensai che forse una [...] stata. [...] della nostra reazione. Un di più di [...] si sarebbe evoluta anche negativamente, con [...] dei gruppuscoli. Il mio pomeriggio, comunque, [...] il cinema dei [...] a vedere Humphrey Bogart». ///
[...] ///
Si prepara la bufera. Cento studenti sono sospesi [...] a Palazzo Campa-na, [...] di Torino (già occupata [...] sgom-berata a dicembre). Molti ra-gazzi delle medie [...] 6 e 7 in condot-ta per [...] manifestato, altri sono denunciati [...] Napoli. A Torino il 9 [...] prima assemblea dei rappresentati delle università in [...]. ///
[...] ///
La polizia interviene subito [...] studenti rioccu-pano: accade a Torino, Padova, Pisa, Firenze, Siena, Livorno, Lecce. A Milano viene occupa-to [...] Berchet. Il 15 gen-naio la Cattolica [...] Milano rati-fica [...] di Capanna, Pero e Spada. A Firenze il retto-re Devoto [...] per prote-sta contro la polizia. ///
[...] ///
Partono le manifesta-zioni degli [...]. Si moltiplicano le occupazioni [...] Italia. Il 2 febbraio tocca [...] Ro-ma, [...] più grande università italiana. [...] febbraio parla il ministro Gui: [...] sono inammissibili, si riporti la legalità. E i rettori rispondono: [...] esami nelle Uni-versità occupate, ricorso alla polizia. La risposta del mo-vimento [...]. A Roma, nella Facoltà [...] Lettere, [...] organizzano i [...] temi principali, le guar-die [...] pantere nere, [...] e la re-pressione sessuale. Si fanno vivi i [...] Roma mandano panini imbottiti di spilli agli studenti [...] at-taccano la facoltà di Lettere. ///
[...] ///
Primo marzo: a Valle Giulia, [...] Roma, scontri durissimi tra 4000 studenti e la [...] tra i poliziot-ti, 478 tra gli studenti. Si molti-plicano le occupazioni [...]. Ormai anche gli studenti [...] chiedono la libertà di assem-blea, solidarizzano con [...] e con gli scio-peri degli operai. ///
[...] ///
È il mese culminante. A Parigi gli studenti [...]. Il 13 maggio sono [...]. La rivolta diventa europea [...] giorni le prime ma-nifestazioni [...] in Spagna) e si [...] Italia, con un crescendo di scioperi operai. [...] maggio manifestazione nazionale del movimento [...] Pisa. Il 30 mag-gio, artisti [...] archi-tettura occupano la Triennale di Milano dopo [...] cordoni della polizia. Gruppi di fascisti attaccano [...] Roma e Napoli, con [...] della polizia. ///
[...] ///
Pasolini su [...] si schiera con i [...] poveri» attaccati dagli stu-denti «figli di papà». Il 28 ago-sto [...] degli autori occupa il Palazzo [...] Cinema di Venezia, dopo il rinvio [...] della Mostra. ///
[...] ///
Gli autori, gui-dati da Zavattini, [...]. ///
[...] ///
I cattoli-ci del dissenso [...] Duomo di Parma. Alla Pirelli di Milano [...] durissimo sciopero per il rinnovo contrat-tuale. A Roma viene occupato [...]. È la scintilla da cui [...] le occupazioni nelle scuole medie. A Firenze, migliaia di [...] di Firenze esprimono solidarietà [...] Mazzi, al quale il cardinale [...] aveva chiesto di ritirare [...] occupanti di Parma. ///
[...] ///
A Ri-mini si riuniscono [...] della «nuova sini-stra». Cortei, occupazioni, in-terventi della [...] di tutta Italia. Il 2 dicembre, la [...] braccianti ad Avola. Manifestazioni in tutta Italia, [...] Roma [...] 30. Il 17 di-cembre, il [...] Pubblica Istruzione, Sullo, promette disponibilità. Molte fabbriche vengono occupate [...] Natale. Alcune immagini degli scontri [...] Architettura di Roma il 1 marzo del [...] Sessantotto SEGUE DALLA PRIMA Proviamo a dare una definizio-ne [...] più semplice e sche-matica possibile: fu un [...] massa, a carattere internazionale, che coinvolse sul [...] le avan-guardie e poi settori larghissimi delle [...] in modo stabile -e unifi-cando -comportamenti, abitudi-ni, [...] di parlare, di scrivere, di leggere, di [...] umane, di concepire il giusto e [...] la libertà e [...] forse persino il bel-lo [...]. Poi si potrebbe ag-giungere [...] detta oggi fa un certo effetto, ma [...] fu quasi ovun-que un [...] comunque a fortissima ispirazio-ne comunista. Forse fu il più [...] della storia, almeno a partire dagli an-ni [...]. È difficile ragionare sul [...] senza [...] un fenomeno internazionale, unico. Tuttavia in ogni paese ci [...] un [...] simile agli altri, ma con [...] sue speci-ficità. Il [...] italiano ebbe delle specificità importanti. Una so-prattutto: durò nel [...]. Forse si potrebbe sostenere [...] al [...] cioè finché fu seppelli-to [...] suoi figli, il più pic-colo e il [...]. [...] fondamentale specifici-tà del [...] italiano è che quasi su-bito [...] un rapporto strettissi-mo con il movimento operaio. [...] non è il solo paese [...] il [...] trovò delle alleanze: in Ame-rica [...] movimento studentesco si [...] al movimento dei neri, [...] si [...] al dissenso anti-sovietico, nei paesi [...] Latina, in Spagna e in Grecia fece fronte con [...] forze antifasciste. La ca-ratteristica speciale del [...] che [...] tra studen-ti e operai [...] con-creti e immediati -i contratti del [...] lo statuto dei lavoratori, [...] sindacati -e non fu subito sconfitto, come [...] paesi. Si è detto e [...] spesso, recentemente, sulla assenza di una classe [...] destra italiana. Quali sono le cause [...] Probabil-mente risalgono proprio a [...] fa. Il [...] in Italia fu un fenomeno [...] invase nel pro-fondo le scuole, le università e la [...]. Ne condizionò e ne [...] criteri formativi. In-taccò alla base e [...] fondamentali, i valori, i metodi dello studio, [...] politica. Non trovò molti avversari [...]. ///
[...] ///
La borghesia italiana dappri-ma [...] fronte al-la grande ribellione che coinvol-geva i [...] -anzi, era guidata proprio da loro. Non la capiva, non [...] spie-gare, assolutamente non se [...]. Poi reagì in modo [...]. Con una sola preoccupazione [...] un so-lo metodo di risposta. La preoc-cupazione era quella di [...] del proprio potere: i soldi, [...] borsa, [...] capi-talista. ///
[...] ///
Il metodo di risposta [...] violenza: la repressione della polizia e le [...] segreti, cioè le stragi, gli attentati, la [...]. In questo modo la [...] completamente la propria leader-ship, non riuscì più [...] cultura e [...] la for-mazione delle generazioni [...]. Non sarà questo il [...] quale la destra italiana è rima-sta senza [...] Oggi, se andiamo a guardare nelle file di Forza Italia, [...] tra gli intellettuali politici conservatori, o moderati, [...] maggioranza -almeno tra i più importanti -vie-ne [...]. La destra è costretta [...] suo personale dirigente tra gli ex della [...]. Questa non è una delle [...] postume del movimento studentesco? Il [...] fu essenzialmente con-flitto. Forse per questo sembra [...] vecchio, astru-so. Oggi la politica ha [...] proprio stile e anche il proprio ruolo. Il succo della politica [...] solo in Italia, ma in Italia special-mente [...] per risolvere i problemi, appianare i contrasti, [...] interessi, far convi-vere le differenze di idee. [...] un ruolo di mediazione. In tutto il mondo [...] accolto una parte delle idee forti della [...] -e la destra aveva fatto la stessa [...] passati, con alcuni valori della sinistra. Il succo del-la politica del [...] era [...] sollevare il problema, provocare lo [...] accendere il conflitto. Fu la [...] immensa forza. Un movimento così giovane [...] avuto la capacità per risolvere il problema [...]. Sapeva però, benissimo, da [...]. Non ha senso dare [...] validità di questa politica e di quella. Dire quale è la [...]. Allora il mondo era [...]. Ad esempio, [...] da noi, era diviso [...] mo-do molto rigido, e le classi difen-devano [...] che tra loro erano in guerra pe-renne [...] conciliabili. Era impossibile fare politica [...] il conflitto. Og-gi non è più [...]. Anche perché la politica del [...] ha imposto modi-fiche profondissime nelle nostre società, [...] più moderne, più aperte, meno [...] frantumate. Torniamo alla domanda fon-damentale: ha [...] o ha perso il [...] Provo a [...] cosa sa-rebbe oggi [...] -e cosa sa-rebbe [...] -se non ci fosse sta-to [...] Ricordiamoci come era-vamo nel 1967. Il mondo svilup-pato era [...] grandi aree: i paesi democratici, [...] co-munista e un certo [...] governate da regimi fa-scisti, in America e [...] Europa. I paesi democratici non [...] che sono adesso. Le ingiustizie sociali era-no [...]. La maggioran-za delle popolazioni [...] della povertà. La li-bertà, riesaminata con [...] oggi, era molto limitata e ri-guardava pochi. Sia la libertà po-litica, [...] costume, sia persino la libertà nella vita [...] a scuola, in ufficio. Le donne -la stragrande [...] -vive-va in una condizione di subalter-nità [...] ai limiti della vera [...] della schiavitù. La cultura di massa era [...] perché la grandissima parte [...] non aveva avuto accesso [...]. Il sesso era un [...]. Tutto questo grigiore fu [...] poco tempo. In pochi anni. Il sessantotto fu un [...] la borghesia a cam-biare strada, a rinunciare [...] politici di tranquilla e pigra conservazione burocratica [...] il mare aperto della Storia. Non è vero che [...] era comunque desti-nato da Dio agli sviluppi [...] avuto, con [...] cre-scita del [...] e delle libertà personali [...] tutti. Al-lora era ancora in [...] vero che foraggiava, e talvolta promuoveva i [...] negli anni successivi, uno ad uno, abbandonò). ///
[...] ///
Cosa saremmo oggi, se [...] stato il [...] E i sistemi politici [...] aves-sero subito la profonda riforma di quegli [...] riusciti a vincere la loro sfida con [...] Chissà, [...] un giorno sco-priremo che anche [...] è figlio del [...]. Che disastro se non ci [...] stato [...] 3. [...] dal 14 gennaio la Rai [...] dal Belice, in Sicilia, dove il terremoto [...] ucci-de trecento persone, fa migliaia di fe-riti, [...] a 150. Le [...] scialli neri da via Crucis [...] sotto quelli per giorni, prima che -tardissi-mo -arrivassero tende [...] ri-pararono i figli (era ancora [...] prolifica) e cercarono di salvare qual-che bene. Vestiti, una radio, un piat-to. Il «formidabile» Sessantotto scop-pia in [...] sfasata. È quella dove si [...] marzo Eugenio Scalfari, direttore [...] e il redattore Lino Jannuzzi [...] alle coraggiose inchieste giornali-stiche sul [...]. Ma per [...] delle stragi, quella che ferisce [...] cui si scende in piazza, [...] aspet-tare un anno. Ci si appassiona anco-ra, [...] teatro, a grandi delitti borghesi: i coniugi [...] dopo quattro anni di [...] quale -in sincronia perfetta [...] condannati a 22 anni [...] il conte Cesare [...] viene ucciso dalla suocera. I padroni, a vol-te, [...] da padroni delle ferriere, che gli operai [...] gli ottocenteschi busti dei fondatori delle aziende: [...] rovesciato in piazza, a Valdagno, [...]. Il passato è presente: Ignazio Silo-ne, [...] dal Pci per non avallare le purghe [...] di un povero cristiano»: [...] Celestino V, papa che, come lui, fece [...]. Il futuro è presente: [...] petardo «Il partigiano Johnny», romanzo po-stumo di Beppe Fenoglio, [...] la Re-sistenza è raccontata senza miti, in [...] mezza ita-liana mezza americana. Franco Basa-glia pubblica [...] negata», un saggio che [...] dopo, la rivoluzione dei matti [...]. Per un normale bandito [...] catturato, Graziano [...] ne vengono condannati [...] che si dichiarano, alla [...]. Alle Olim-piadi di Città del Messico gli atleti [...] Carlos [...] vengono chiamati negri) ricevono la [...] col pu-gno alzato. Ma da un altro [...] della quotidianità, il colore del [...] è «Azzurro»: è il [...] di Paolo Conte che Adriano Celenta-no canta [...] al festival di Sanremo, e che parla [...] e baobab, con una fantasia che fa [...] attuali di vacanze invernali alle Maldive. La sensualità in tv, [...] è me-taforica: sceglie le [...] bianco che pubblicizza il bagno-schiuma Vidal. [...] a [...] ogni sera il cappello [...]. A Roma apre un [...]. Il cinema è amatissimo [...] cani sciolti del movimen-to. Pasolini procede per la [...] «Teorema» e gli viene sequestra-to per oscenità. Alla Mostra di Vene-zia, [...] capeggiati dal già anziano Zavattini contestano, vince [...] Alexander Kluge, «Artisti sotto [...] circo perplessi». Sono da affrontare nuove [...] povero bambino, Ermanno Lavorini, [...] nella pineta di Viareggio e si [...]. [...] confini della repressione: [...] Aldo Braibanti viene con-dannato a quattro anni per [...] «asservito [...]. [...] muoiono un premio Nobel, Salvatore [...] scrittore [...] Giovanni Guareschi, un [...] Padre Pio, e un fabbricante [...] futuro, Aldo Capitini. [...] un terremoto e un governo [...] di [...] si chiude con [...] cento morti sono il bilancio [...] catastrofe che, dal 3 novembre, colpisce il Biellese. [...] i volontari: quella creatura [...] civile, vista per la prima volta a Firenze [...] prima. Sono ragazzi e ragazze, li [...]. ///
[...] ///
Sono ragazzi e ragazze, li [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL