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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3283990231.

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LUNEDÌ 13 SETTEMBRE [...] III [...] liberali e diritti [...] immagini o i ricordi che [...] a riaffiorare tra le nostre [...] sic mentali o [...] ogni nuova occorrenza si installano [...] più saldamente nella nostra psiche, non sempre sono immagini [...] eventi a cui accorderemmo in coscienza una vera importanza [...] dignità. È come se la [...] solo le cose pili degne e -memorabili», [...] che ci [...] anche degli strani -scarti-, [...] a convivere con immagini gravi, mostruo-se. Per quanto mi riguarda, [...] tra queste immagini ossessive alcune scene di [...] lettura di libri, documentari o di finzione. Ma vengo alle ragioni [...]. [...] scorso, otto studiosi di fama [...] nel campo delle discipline umanistiche, ricevevano una lettera da [...]. I destinatari -Barbara Johnson. [...] Frank [...] Wayne [...]. Paul [...] Terry [...] Julia [...] e Edward Said -venivano invitati [...] presentare a Oxford una conferenza inedita che costituisse una [...] sulle -conseguenze, per la tradizione liberale, della [...] del sé». La lettera poneva poi [...] -Esiste ancora un [...] (o un soggetto) come [...] tradizione liberale? E se non esiste, a [...] i diritti umani che [...]. The Oxford [...] Letture. ///
[...] ///
New York 1993). Obiettare che la riflessione [...] nulla contro la violazione dei diritti umani, [...] ma anche un po' stupida e miope. I processi storici sono [...] cui anche il pensiero più -astratto" ha [...]. ///
[...] ///
Ora, questo «soggetto» [...] stato e continua ad [...] si [...] scoperto e si scopre [...] in definitiva, questo soggetto non è, perché [...] "libere» sono spesso p:eda di forze cieche [...] al suo dominio (le forze [...] o quelle economiche e [...] le sue proprietà (tra cui rientrerebbero i [...] i cosiddetti -diritti [...] non sembrano più cosi [...]. E i [...] o [...] se si interrogassero, non [...] sono i diritti che starebbero violando [...] capirebbe di chi sono [...] sta difendendo), e potrebbero pensare che tali [...] realtà, [...] di comodo, la [...] interessi particolari (. È evidente, allora, che bisogna [...] ai ripari e dare una nuova definizione del soggetto [...] lo renda, almeno teoricamente, [...] senza ricorrere ai -diritti [...] liberalismo ormai [...]. Ed é questa la [...] esiti e modalità diverse, da quasi tutti [...] volume. Con tutta [...] delle [...] la [...] fa un elogio dei poeti, [...] non sarebbero impauriti dalla [...] essendo la poesia abbandono o [...] di ciò che non dominiamo: [...] se la prende con alcuni [...] selvaggi della [...] propone di considerare [...] del soggetto come una costruzione [...] e retorica, e chi tortura il soggetto retorico [...]. Sono tutte prospettive interessanti, da [...] è [...] imparare molte cose. Ecco che [...] può disporre ora di [...] giustificare una difesa dei diritti umani che [...] su [...] del soggetto liberale Mi [...] non sia indice di poca radicalità, e [...] della riflessione, il latto che nessuno di [...] domandi, se non accidentalmente, perché si è [...] continua a torturare in tutti i casi, [...] latto che il soggetto venga considerato secondo [...] o -po. E non mi [...] a ragioni contingenti, per [...] e decisive ( -ragioni di stato», follie [...] personale), o [...] abisso che separa la [...] ma proprio alle ragioni inerenti al soggetto [...]. F, visto che ci [...] un livello teorico -e non di proposte [...]. Ce un fascismo che si [...] anche del modo [...] e che decreta la fine [...] una tradizione. Per far posto al [...] e per chiudere la donna [...] cucina, per modernità e per penuria di spazio Salotto [...] regime fascista da dentro le case oltre che dalle [...]. È questo il modo [...] Mariuccia Salvati nel suo [...] salotto. [...] piccolo-borghese [...] fascista» (Bollati [...]. La scelta si dimostra [...] un più sottile modo di guardare ai [...] e della democrazia. Ed occorre cosi distinguere [...] movimenti costitutivi di quella storia: da un [...] lunghe che trapassano i regimi politici [...] scientifica del lavoro, [...] dei ritmi sociali, la [...]. Liquidare [...] storica del fascismo come [...] può alla fine limitare lo [...] scavo sulla modernità. [...] Ira le due guerre -sostiene Salvati [...] della sfera pubblica è all'insegna [...] centralismo burocratico e della nazionalizzazione culturale. Il fascismo non solo [...] alla cultura pluralista e politecnica delle autonomie [...] caratterizza anche per «uno [...] sono urta decisiva prova [...] è affatto lo Strapaese [...] tinaie, ma piuttosto [...] frontale alla socialità. Le [...] ne sono [...]. Li [...] della società e dei [...] la condizione perchè il regime possa porsi [...] cemento di una trasformazione [...] società in senso corporativo. [...] allora il governo della [...] uno strumento cardine ilei regime. Come hanno già messo [...] studi, la distruzione della complessità funzionale delle [...] coincide con [...] del soggiorno, uno spazio [...] famiglia esplica una socialità fortemente limitata al [...]. Una logica da [...] in cui Salvati vede una [...] del regime nella sfera privata. Puntuale è poi [...] dello studio quale nuovo [...] celo medio assegna in questi anni il [...]. È significativo tuttavia che, [...] distintivi, la rivoluzione funzionalista intervenga a modificare [...] abitativi di tutti i ceti: [...] onda lunga verso un [...] anche se tra la [...] e quella dei ceti [...] resta abissale. In coerenza con la [...] specializzazione funzionale degli spazi, nella casa si [...] zona notte da una [...] anche [...] delle economie di guerra [...] risolvere le contraddizioni del mercato capitalistico -e, [...] brevi, le risposte che nei singoli paesi [...] dominanti (o le classi emergenti) hanno espresso [...] volgere o proprio vantaggio i cambiamenti imposti [...]. Una più netta esplicitazione [...] movimento avrebbe probabilmente portato a una maggiore [...] ai rapporti tra fascismo e modernizzazione. Emerge qua e là [...] concetto di modernizzazione come processo lineare e [...] a cui il regime avrebbe prima ammiccato [...] le [...]. Altre ricerche hanno dimostrato [...] la riorganizzazione [...] degli assetti urbani e [...] sociale secondo un disegno politicamente reazionario, sia [...] modo della modernizzazione: m/o dei modi di [...] criteri legali», e dunque dello Stato, -da [...] patere politico (. Per questa strada il Partito [...] finisce per insediarsi «come cerniera indispensabile fra [...] tra mercato e Stato, tra privato e [...] e bisogno (. Si chiarisce quindi il significato [...] assume il termine pubblico [...] esso ha un connotato antidemocratico, [...] senso che [...] di ciò [...] è pubblico coincide con la [...] di articolazione e capacità critica [...] pubblica. Due sono le leve di [...] processo: la disgregazione del corpo sociale e la [...] secondo [...] corporative. Si ha intanto la [...] sia il fine ultimo delle campagne contro [...]. Le indicazioni di Mussolini [...] casolari [...] e la [...] avversione verso gli stessi [...] operaia e la promozione dei ceti medi [...] e architettonici che ne assecondano [...] a distinguersi sono i [...] disegno corporativo e della [...] incisività. Anche i tipi edilizi [...] scopo. La palazzina, organismo prediletto [...] statale, in particolare a Roma, è sul [...] urbano [...] -casolare» [...]. Ma è agli interni [...] il libro dedica particolare attenzione. Anche [...] il mutamento è netto [...] Mentre la pubblicità e il cinema entrano [...] segreti della casa e li mostrano riorganizzati [...] da società dei consumi un modello che [...] Italia [...] sole» con la seconda metà [...] degli anni Cinquanta [...] borghese subisce una mutazione [...] meno aperti» [...]. Li caduta del salotto, [...] riservata quasi esclusivamente ad accogliere [...]. Li trasformazione più radicale [...] ridotta a meta stazione di lavoro. A lame le spese [...] volta la socialità e le conseguenze si [...] fra i ceti popolari. [...] della cucina abitabile è [...] fare del lavoro della donna un tempo [...] una mera prestazione di servizio esclusiva e [...]. Li preparazione dei cibi [...] più con la convivialità informale della vita [...]. A questa condizione viene [...] parte consistente delle casalinghe piccolo-borghesi per le [...] della domestica si sta [...]. Questa figura di donna si [...] cosi a trovare al crocevia di più tensioni: è [...] dalle istanze [...] scientifica del lavoro; è il [...] preferito della pubblicità, soprattutto degli [...] è al centro delle lusinghe [...] attento alle esigenze di distinzione [...] celo ni [...] ma anche al [...] degli stipendi. Da [...] la [...] trasformazione [...] offrire «buon gusto e allegria, [...] e cibi abbondanti, [...] casalinghi e ricami della [...] doli di arredatrice e pedanteria [...] contabile, capacità psicologiche [...] salute di [...] fronte a una simile «flessibilità» [...] propositi tecnocratici eli [...] il lavoro [...] non [...] che muovere al sorriso. Non ci si può [...] la povertà propositiva degli apporti «scientifici" volti [...]. [...] mette in evidenza co-me il [...] abbia finito per essere [...] dal regime come copertura ideologica [...] un disegno eli [...] dei ceti subalterni (si pensi [...] quartieri di case minime, e) [...]. Ma non vede invece [...] storica di alcune tendenze architettoniche che« Dentro [...] Luzzara». Una foto di Gianni [...] Gardin (1974). Secondo Mariuccia Salvati la tradizione [...] salotto come luogo di conversazione non è più risorta, Saranno gli anni del consumismo e della televisione a riproporre [...] tipologia [...] nuova, dettata dalla esigenza di [...] ai programmi [...] fatto del [...] la loro bandiera. ///
[...] ///
PARERI DIVERSI Dante [...] il «male oscuro» della [...] / superflui, che nel 1949 [...] la prima edizione elei premio Venezia, poi diventato Campiello. Questo libro, secon-do la [...]. ///
[...] ///
[...] Valeri) [...] amara, cruda, aspra, anche disperata [...] dal fondo della [...] chiusa tristezza non si levasse [...] luce di umana simpatia», ebbe [...] fu tradotte) [...] e divenne un [...] negli Stati Uniti. Col suo titolo, fa [...] libri iniziatori e di denuncia di cui Gli [...] Moravia è in Italia [...] più cospicuo. Posso quindi capire che [...] su cui sorge oggi anche [...] per efesio «strano» libro, [...] un silenzio eli quasi 40 anni. Della Monica, a [...] volta penata e operatore culturale [...] i più appassionati e intelligenti d'Italia [...] c'è scrittore italiano significativo che [...] sia passato per [...] Casa [...] di Ravenna i. Molti sono stati già [...]. Ma [...] dei recensori che abbiamo letto [...] è occupato della sostanza eli questo libro, che invece [...] «tutta [...] simpatia e [...] dei lettori», come dice Della Monica, per il quale [...] «non [...] lasciare indifferente chi le [...] così ricche [...] come [...] squarci eli autentica poesia». Il libre") si compone di [...] parti formalmente diverse ira loro, anche [...] riunite in [...] superiore. La prima parte, [...] approdo. La seconda, / [...] del cassetto, raccoglie cinque raccontini [...] da Dalla Monica più [...]. ///
[...] ///
Ahimè, povero me, è fatta [...] lamenti e osanna [...]. Certo questo libro parte [...] basso, come l'autore stesso. Molte cose sono e [...]. Di cultura [...] -C» maiuscola [...] non si parla. Nel libre) ci si [...] Leopardi e Petrarca, ma in esso sono poco [...] questi grandi [...] la vita di [...] più cernie professo-re che [...]. Lui stesse) ora veramente [...] spiriti della [...] terra: Renato Serra, Alfredo Panzini [...] Marino Moretti", come elice Carlo Bo. ///
[...] ///
Li [...] stessa [...] è in minore. [...] questo connotazioni non [...] che hanne» di negative», cenno Bo mostra di [...] per il fatte» che la [...] italiana contemporanea colla [...] avvertita, cioè ricca di [...]. Il riscatto viene dalle [...] dilettantismo, timidezza, provincialismo -che', [...] nel Sistema della Banalità o Pensiero emotivo [...] Vattimo GIORGIO [...] dalla [...] e dalla vecchiaia, assurgono a [...] umane). [...] si dibatte nella banalità [...] lui e gli altri che [...] sapendo che eia essa non si esce, come la [...] non esce [...] del [...] in cui è [...] che ogni spunte) eli vita [...] e libera vi è presto [...] i vedi gli amori mancati [...]. Tuttavia [...] umane) è [...] eli materia [...]. E questo chi. Dante [...] povero [...]. ///
[...] ///
[...] a [...] che il Novecento. Vattimo, nella [...] risposta riassume le questioni [...] nei seguenti termini: «Manacorda tocca tre punti [...] problema so la filosofia elei Novecento rientri [...] «cultura della morte» di cui parla il Papa, [...] problema se le tesi «nichiliste» che io [...] siano accettabili o no e so a [...] più dalla parte della morte che della [...] proposta di un "pensiero emotivo» come base [...] umanesimo". Accetto le) schema, anche [...] mai detto che la cultura del Novecento [...] della [...] Giovani Paolo II, come [...] usa formulazioni eccessive, del tipe), appunto, di [...] -ma non le» sottovaluterei, nel senso che [...] alla lettera. In realtà il [...]. Li sconfitta del «socialismo [...] ipotesi storicamente realizzata che si ponesse come [...] religione sul terreno del superamento della reificazione. Karol [...] sa benissimo che [...] industrializzato è rimasta [...] la Chiesa cattolica ad avere [...] sistema globale di spiegazione della vita. Dopo la fine delle [...] dopo la sconfina del comunismo, la sinistra [...] niente. Non possiamo più sostituire la [...] con [...]. [...] sinistra, così come [...] vissuta noi, è finita [...]. Ha ragione Alfonso Berardinelli [...] del 7 agosto ) che la sinistra [...] non importa [...] finita con gli anni Settanta. Già, per eguali caratteristiche? Li [...] tra progressisti e conservatori (che sembra quella attualmente più [...] nel panico eli [...] ogni «diversità») è [...]. Ormai, in termini politici, [...] che di modi, non so quanto diversi, [...] della tecnica. Non per caso il Pei [...] scisse» in due partiti: uno nichilista i [...] Pds) [...] uno fideista ( Rifondazione); uno che ha [...] società della tecnica, e uno che è [...] di un dogma sconfitto dalla [...]. [...] Tra il Papa [...] la Tecnica, tra la [...] Reificazione ne ni co via [...]. Diciamo [...] il nichilismo è una visione [...] monde) [...] prende atto della insensatezza [...]. Il che non vuol [...] alla ricerca della possibilità di fondare il [...] Ma Vattimo non mi può rispondere che «proprie) la [...] dà luogo, abbastanza logicamente, a [...] del rispetto (. ///
[...] ///
Queste» vale [...] por Paolo Flores D [...] (in Etti [...]. Einaudi 1993 i si limita [...] contrapporre al Palla il tradizionale orgoglio laico, anzi ateo, [...] immorso [...] tradizionale di [...] Mi [...] una posizione [...] a quella di Massimo [...] che. ///
[...] ///
A ine sembra che né [...] né [...] posizione sia [...] il «pensiero debole» tenta di [...]. Ma non ci riesce. Come [...] aveva [...] siamo al disastro del pensiero [...]. [...] però, ha anche indicato una [...] se la filosofia è [...] non resta che la poesia: "Ciò che dura le) fondano i poeti». Solo che, fine) ad [...] esplorata solo i filose. I Nietzsche non nascono [...]. I poeti, viceversa, non sono [...] tozza di tanta responsabilità. In Italia, do-po leopardi, non [...] sono più visti poeti con interessi speculativi e teorici, [...] forse, di Pasolini. Dunque, è vero che [...] lo fondano i poeti», ma è una [...] dire, come fa [...] che la verità è [...] (cioè post-moderna, cioè ancora [...]. Anzi, se ci si [...] convincente il contrario. [...] scrive che nella poesia lampeggia [...] prima di morire, non lampeggia la forma (la maschera [...] ma [...] cioè, per [...] brutalmente. O [...] dire che noi siamo pura [...] Se questo è attendibile, nella poesia si dà (è) [...] si manifesta nella [...] dimensione più «duratura» nella poesia. Ciò che [...] mi sembra, non chiarisce [...] avviene queste) processo; e perchè proprio la [...]. Il "Pensiero emotivo» è [...] rispondere a questa domanda. Manifesto del pensiero emotivo. [...] del «pensiero [...] nasce dalla necessità [...] salvare la poesia dal pensiero [...]. Perché la poesia malgrado lutto? [...] risposta è stata: perché esiste una modalità del pensiero [...] produce senso allo [...] nascente. È la nostra capacità [...] mediante [...] analogico, arbitrario, [...] di parola e cosa, [...] significativo: è la fusione di pensiero ed [...] che diventa parola. E come se [...] avesse un organo, quasi [...] senso come una ghiandola spremo i suoi [...]. In che mode), quindi, [...] alle due precedenti [...]. Il «pensiero emotivo», invece, [...] riempiono continuamente i! Potremmo diro che [...] senso di cui nutrirsi [...] una I onda menta le [...] della specie, [...] che il -pensiero emotivo" è [...] che presiede a [...]. Questa [...] delle coso [...] di rimettere» [...] . Il senso [...]. In [...] schizofrenia ora scomparsi [...] il soggetti [...] e [...] perche ciò che [...] ) caratterizza come tale [...] ogni altra cosa, il [...] emotive»», si [...] ormai [...] un sole» luogo [...] tollerato [...] poesia Ma min ci sarebbero [...] se il "pensiero [...] tosse patrimonio eli tutti gli [...]. ///
[...] ///
In [...] schizofrenia ora scomparsi [...] il soggetti [...] e [...] perche ciò che [...] ) caratterizza come tale [...] ogni altra cosa, il [...] emotive»», si [...] ormai [...] un sole» luogo [...] tollerato [...] poesia Ma min ci sarebbero [...] se il "pensiero [...] tosse patrimonio eli tutti gli [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .