Questo dualismo di potere [...] per molto tempo, uno dei due poteri [...]. La borghesia impegnò immediatamente [...] ristabilire un unico potere, il suo; essa [...] Soviet un pericolo molto grave per il suo [...]. Il partito bolscevico impegnò [...] perchè esistesse un potere unico, quello dei Soviet [...] della dittatura democratica del proletariato. Da parte loro i [...] cercarono di far credere [...] il governo provvisorio avrebbe soddisfatto la volontà [...] del [...] perchè si trovava sotto il [...] Soviet. Formalmente socialisti rivoluzionari e [...] governo di coalizione soltanto due mesi dopo [...] ma essi agirono in accordo col governo [...] primi giorni. Come dirigenti dei Soviet, [...] sostenere il governo provvisorio nella misura in [...] applicato un programma democratico e rivoluzionario, ma [...] sul problema della continuazione della guerra imperialistica, [...] quel momento la questione principale. Col manifesto del 14-17 [...] Soviet annunciava che «aspirava alla pace senza annessioni, [...] ma sino a quando la guerra durava [...] alla difesa militare della rivoluzione contro [...] tedesco. La formula era equivoca, perchè [...] da una parte dava una certa speranza [...] estenuato e desideroso di pace, [...] dava la mano alla borghesia bellicista alleata [...]. E infatti menscevichi e [...] a far parte del governo mentre la [...]. Nella lotta per il [...] Soviet e sulla questione della pace vi [...] giorni della rivoluzione esitazioni anche nel partito [...]. Il Comitato di [...] ad esempio, decise di [...] governo provvisorio «sino a quando i suoi [...] del proletariato e delle [...] del [...]. Il partito si orientava [...] oscillazioni, tentennamenti ed errori. Prima [...] di Lenin aveva bensì [...] la guerra, contro il governo provvisorio borghese, [...] di unione sacra dei partiti borghesi, ma [...] mancavano quella chiarezza e quella decisione che [...] momenti rivoluzionari. Ciò veniva dal fatto [...] prospettiva esatta della lotta per la rivoluzione [...]. Lo stesso Stalin criticando [...] di quel periodo ha scritto:« Questi articoli [...] della maggioranza del partito [...] LENIN, Sul dualismo del [...] Op. Non è sorprendente che [...] dal regime zarista nelle prigioni e [...] appena furono in grado [...] dai più lontani luoghi della Russia per [...] nuovo programma, non riuscissero a comprendere immediatamente [...]. Non è sorprendente che [...] cerca di un nuovo orientamento si fermasse [...] strada sulla questione della pace e su [...] dei Soviet. Erano necessarie le famose Tesi [...] di Lenin, perché il partito potesse entrare [...] nuova strada. Io partecipai a questo [...] insieme con la maggioranza del partito e [...] a metà aprile, associandomi alle Tesi di Lenin» [...]. Ed ancora, in un [...] 19 novembre 1924, in una seduta plenaria [...] Consiglio [...] dei sindacati di Mosca, Stalin, dopo [...] sottolineato come la rivoluzione [...] rappresentato un sommovimento formidabile nella storia della Russia, [...] a una svolta senza precedenti nella storia [...] e come non fosse facile trovare subito [...] per il partito nelle nuove, originali condizioni [...] Il partito nella [...] maggioranza andava verso questo [...] tentoni. Adottò la politica di [...] Soviet sul governo provvisorio nella questione della pace [...] decise di colpo a fare un passo [...] passare dalla vecchia parola d'ordine della dittatura [...] dei contadini alla nuova parola d'ordine: il [...] Soviet. Questa politica ibrida mirava [...] possibilità ai Soviet di comprendere, sulla questione [...] vera natura imperialistica del governo provvisorio, e [...] da esso. Ma si trattava di [...] falsa, perché essa moltiplicava le illusioni pacifiste, [...] mulino della difesa nazionale e ostacolava [...] rivoluzionaria delle masse. Io condivisi allora questa [...] ad altri compagni del [...] e non [...] completamente che a metà [...] alle tesi di Lenin» (14). Le tesi di Lenin (Tesi [...] vennero esposte da Lenin, il giorno dopo [...] in Russia, il 4 (17) aprile, in [...] bolscevichi. In queste tesi egli [...] più grande chiarezza la via dello sviluppo [...] tracciava il piano per la conquista del [...] del proletariato. Alcuni giorni dopo presentava [...] iscritto alla riunione dei bolscevichi e poi [...] bolscevichi e menscevichi riuniti. La rivoluzione, scriveva Lenin, [...] prima tappa, la seconda [...]. [...] del giorno la rivoluzione socialista. ///
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[...] del giorno la rivoluzione socialista.