Le difficoltà incontrate dal [...] dal movimento operaio italiano e dal nostro [...] dalla lentezza nel compren-dere la necessità di [...] mo-vimento rivendicativo, che non ignorasse i pro-gressi [...] le tra-sformazioni operate in questo o quel [...] di tutto questo tenere il debito conto [...] piattaforma nazionale e unitaria, per non raccogliere [...] più diseredati e abbandonare gli altri alle [...] socialdemocrazia e della Democrazia cristiana. I progressi compiuti [...] italiana negli ultimi anni, [...] notevoli per aumento del reddito, della produzione [...] estero, non solo non vanno negati, ma [...] di rivendicazioni legittime perché ten-dono a impedire [...] monopolistica utilizzi il progresso economico e tecnico [...] beneficio. Un piano organico e unitario [...] sviluppo [...] italiana deve permet-tere a tutte [...] esigenze di trovare una loro sod-disfazione, ma ciò esige [...] rinnovamento delle strutture economiche. [...] soltanto sul terreno di [...] conseguente che è possibile collegare, in una [...] alla classe operaia, tutte le forze popo-lari [...] delle campagne, del Nord e del Sud, [...] avanzate e delle regioni più arretrate, per [...] a ottenere un generale miglioramento delle condizioni [...] italiano. La spinta al progresso [...] modo diverso, nelle diverse classi e categorie [...] regioni, ma agisce ovunque e sempre in [...]. Dalle fabbriche, dalle campagne, [...] medio urbano, dalle donne e dai giovani [...] salgono proteste, denunce, rivendicazioni, una prepotente volontà [...] spezza i ricorrenti tentativi riformistici di calmare [...] alcune categorie, per dividere il movimento e [...] più avanzate. Invano i governanti clericali [...] dimostrare i progressi compiuti. Questi pro-gressi ci sono, [...]. [...] è uscita dal fascismo [...] in uno stato di estrema rovina, bombardata, [...]. Si è ripresa, ha [...] ricostruzione, ha affrontato il [...] Mezzogiorno e delle Isole, ha sollevato la que-stione [...]. I quindici anni vissuti [...] della guerra sono un periodo di grande [...] e morale del [...] italiano, che non [...] forse il primo decennio del secolo. [...] in questo pe-riodo che [...] nelle grandi battaglie democratiche del decennio 1948-1958, [...] nazionale del [...] italiano, che aveva vissuto [...] durante la guerra, e che soltanto nella [...] alle lotte meridionaliste, nei grandi scioperi nazionali [...] gli eccidi di Portella della Ginestra, di Melissa, [...] Monte-scaglioso, di Torremaggiore, e contro [...] di Modena, ha saldato [...] politica della classe operaia settentrionale con le [...]. [...] tra classe ope-raia e [...] e operante [...] centrale, [...] tra classe operaia e [...] coi progressi del moto meridionalista, si sono [...] e promettenti sviluppi delle alleanze tra classe [...] proprietari conta-dini, anche nelle regioni settentrionali, e [...] e ceti medi urbani colpiti dalla politica [...]. Il sistema di alleanze [...] si è venuto così arricchendo e articolando [...] sulla base di una politica di lotta [...]. V'è stato in questo [...] sviluppo delle forze produttive (metano, petrolio, siderurgia, [...] incremento della produ-zione industriale, uno sviluppo degli [...] forte aumento del numero dei turisti. Il [...] italiano, attivo, [...] stato [...] di questa ricostruzione. Ma [...] dei governi, a difesa [...] ha impedito che lo sviluppo eco-nomico servisse [...] soluzione i proble-mi fondamentali del paese: disoccupazione, Mezzogiorno, [...] agricoltura, [...] della montagna, difesa del suolo. Lo sviluppo economico italiano [...] a rafforzare anzitutto le posizioni dei gruppi [...]. Naturalmente, una piccola parte [...] a migliorare le condizioni di vita del [...]. Oggi si sta meglio [...] Italia [...] sotto il fascismo, la media dei consumi [...]. Ma questo non appaga [...] riduce la tensione politica e sociale, perché [...] coscienza che il progresso economico e tecnico [...] in un più grande e generale miglioramento [...] vita, perché ogni sviluppo economico giustifica le [...] e, soprat-tutto, giustifica la rivendicazione generale di [...] tale sviluppo a bene-ficio del [...]. Ogni progresso si trasforma [...] dei bisogni. Ed è nel contrasto [...] bisogni, che esprimono esi-genze vivaci e moderne, [...] arre-tratezza delle strutture economiche e sociali, la [...] crisi che travaglia il paese e di [...] che crea le con-dizioni per una trasformazione [...]. ///
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Ed è nel contrasto [...] bisogni, che esprimono esi-genze vivaci e moderne, [...] arre-tratezza delle strutture economiche e sociali, la [...] crisi che travaglia il paese e di [...] che crea le con-dizioni per una trasformazione [...].