[...] ritratto di [...] esposto nel padiglione russo [...] Biennale di [...] tra gli intellettuali, i [...] in posizioni di isolamento, [...] diserzione, la rivoluzione vittoriosa del [...] diventò viceversa per molti [...] un punto di sicuro riferimento in mezzo [...]. Tutti o quasi gli [...] senza esitazioni dalla parte della rivoluzione. Alexander Blok, il grande [...] « La rivoluzione è [...] della vita: essa sveglia [...] tutto intero, se egli sa mettersi alla [...] tende tutte le sue forze e gli [...] conoscenza che prima gli restavano chiusi ». E fu realmente così. Ancora molti anni più [...] Marc [...] rispondendo ad un intervista, [...] si chiedeva di parlare degli « incontri [...] vita, affermava: « Aprendo [...] la prima volta incontrai il mondo: la [...] casa, che poi, a poco a poco, [...] me per sempre. Dopo incontrai una ragazza. Ella attraversò il mio cuore [...] si assise sulle [...] tele. E infine conobbi la Rivoluzione [...]. Gli inutili fantasmi furono [...]. Essa mi scoprì nuove [...] a contatto col mio tempo, continua a [...] vincoli. Più preziosa forse di [...] ogni altro incontro, è come il richiamo [...] speranze ». Dalla parte della rivoluzione [...] artisti e scrittori di tradizione naturalista o [...] provenienti da ogni sorta [...] formali e [...] uomini nutriti [...] di esasperazioni, di angosce, [...] di fiducia nuova: uomini che nel fuoco [...] la distruzione di un passato odiato e [...] mutare [...] di trovare un punto [...] avvenire. È importante sottolineare questo [...] processo di elaborazione della cultura e [...] sovietiche ha i suoi [...] circostanze agitate, contradditorie, ma anche cariche di [...]. La rivoluzione infatti, negli [...] e sinceri, [...] in senso assai positivo, [...] vivo, concreto, anche a molte [...] poetiche che erano sorte [...] o come evasione. Nei primi tempi della [...] della cultura avvenne in maniera spontanea; poi [...] poeti, gli scrittori finirono con [...] in vari gruppi di [...] o in alleanza tra di loro, dai [...] più anarcoidi a quelli chiusi in posizioni [...] quelli che invece avevano già una chiara [...]. Il governo sovietico, nei [...] intervenne contro le tendenze [...] ma le favorì. [...] al-lora [...] al ministero della cultura, si [...] vivacemente [...] moderna e contribuì a farla [...] e a [...]. Gli artisti [...] ebbero [...] scuole d'arte, nelle accademie, nei musei. [...] il fondatore [...] suprematista, che precede quello neoplastico [...] insegnò [...] di Belle Arti di Mosca [...] 1917 e [...] seguente fu chiamato da [...] allora [...] per le Belle Arti nel [...] di [...] a insegnare nella scuola d'arte [...] quella città; nel [...] ebbe la cattedra di pittura [...] Scuola nazionale d'arte applicata di Mosca e nel [...] diventò direttore [...] per lo studio della cultura [...] di Leningrado. E analoghi incarichi di responsabilità [...] ebbero [...] e [...] tutti artisti che vanno annoverati [...] i protagonisti [...] contemporanea europea. Le opere di questi pittori [...] scultori almeno sino al [...] apparvero in fre-quenti mostre anche [...] nel [...] li troviamo, ad esempio, alla Biennale di Venezia. I problemi di fondo [...] erano problemi gravi, intricati, [...]. [...] di [...] che si inserisse nella [...] che ne assimilasse le istanze e ne [...] era profondamente sentita. La storia [...] e della letteratura di [...] una delle pagine più appassionanti della cultura [...] non sono mancate le pagine drammatiche. Tentativi, teorie, sforzi creativi, [...] risultati sicuri: sarebbe necessario conoscere tutto ciò [...] per comprendere quale vasto movimento di idee [...] aveva messo in moto la Rivoluzione [...]. Da questo punto di [...] dubbio che il movimento [...] è stato il più [...] quello cioè che sentì, insieme col futurismo [...] Majakovskij [...] col cinema di [...] i valori del rinnovamento [...]. ///
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Da questo punto di [...] dubbio che il movimento [...] è stato il più [...] quello cioè che sentì, insieme col futurismo [...] Majakovskij [...] col cinema di [...] i valori del rinnovamento [...].