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Tra Fausto [...] e Romano Prodi [...] Sergio [...]. Così prevede [...] degli inter-venti in questa [...] congresso del Pds. Ma, forse, così ha previsto [...] re-gia politica. E il segretario del [...] italiano non delu-de le attese. Parla serrato, non ri-sparmia il [...] di centrosini-stra, racconta il disagio politico, [...] e anche [...] del sindacato per [...] del go-verno, anzi per quel [...] non ha fatto. Il leader della [...] è alla tribu-netta degli [...]. A pochi metri da [...] ci sono, fra gli altri, il presidente [...] Consiglio [...] ministri non del Pds. Dietro di lui [...] la presidenza del congresso, [...] ministri della Quer-cia e il gruppo dirigente [...] tutti risulteranno convinti delle posizioni che [...] sta per sostenere. Davanti [...] ci sono la platea dei [...] e le tribune degli invitati: se vale [...] ieri non ha avuto rivali. Il cuore della critica [...] è in questo passaggio: «Nelle [...] del governo il la-voro è una cenerentola. Troppo spesso prevale [...] che il risana-mento sia [...] sufficiente. Ma non è così. Dopo dieci mesi di [...] stato fatto, non un solo posto di [...] reso possibile. Il Mezzogiorno non può [...]. Ma [...] riservato alle sfide del presente: [...] globaliz-zazione dei mercati, le aggrega-zioni sovranazionali tentate dagli Stati. Processi rilevanti davanti ai [...] presenta «provata, ma -nonostante tutto -avviata sul-la [...]. Alla politica [...] chiede «una forte stabilità istituzionale», [...] condizione per [...] «attua-re politiche coerenti». Certo, per ri-formare la Costituzione [...] consenso e le convergenze più ampie possibili», [...] dei ruoli. Un conto è la [...] governo, altro ancora il Parlamento. Le maggio-ranze che dovessero [...] riforme non sono [...] quando in gioco sono [...] governo. Il segretario della [...] si rivolge direttamente al [...] centro-destra: Cavalier Berlusconi -dice -conosciamo le sue [...] dello Stato sociale e, dunque, «non vedo [...] base si potrebbe realizzare una conver-genza tra [...] lei diretto e il centrosinistra». Il sindacato -sostiene [...] -non si tira indietro [...] un risanamento finanziario che deve essere portato [...] remore o ritardi». [...] che deve avere due caratteri: [...] e una evidente connessione con politiche di sviluppo «sosteni-bile [...] rispettoso [...]. E [...] inizia il suo confronto [...] con il governo. E par-te proprio dal [...]. Rimprovera al governo anche [...] sottoscritto con i sindacati [...] le norme relative ai con-tratti [...] «non sono ancora sta-te [...] parlamentari». E cita la parola [...] della flessibi-lità» di quelle imprese che, incapa-ci [...] competitività sui mercati, scaricano la ricerca della [...] costo del lavoro. La flessibilità non è [...] è «parte di politiche che abbiano come [...] e il lavoro» -precisa [...] si comprende bene la [...] flessibilità che rispetta i di-ritti e quella [...]. Ora i toni si fanno [...] carichi: [...] davvero avvilente discutere a sinistra [...] chi ti accusa di [...] conservare e ti indica come [...] luminosi [...] e la Corea». E al vicepresidente del Consiglio, Walter Veltroni, che [...] giorno aveva accusato di [...] sindacato, il capo della [...] re-plica così: «Caro Walter, [...] volte -è semplicemente non partecipare al coro [...]. [...] si rende con-to che in [...] società in tumultuo-sa trasformazione anche il sistema della protezione [...] deve cambiare. Ma ecco i [...] «I cambiamenti vanno costruiti [...]. Ecco chiamato in causa [...] dello Stato sociale: [...] incomprensibile e amaro che [...] divi-sioni tra le generazioni proprio in un Paese [...] oltre sette milioni di pensionati hanno un [...] un milione e centomila li-re al mese [...] di assi-stenza forte». [...] pronuncia due no [...] e ipotizzata revisione della [...] pensionistico: no al prolunga-mento [...] pensionabile («neppure un giorno [...] più» se non si blocca la strada [...] pagati dallo Stato; no al ridimensionamento dei [...] li-ra in meno») se prima non saran-no [...] privilegi di cate-gorie e settori. Demagogia? Non è così, [...]. E spiega: [...] credibilità e senso di giustizia [...] una sinistra riformista deve avere». Al governo [...] chie-de di «dimostrare coerentemente [...] rotta. Irrita che un governo [...] lo renda esplicito». La conclusione del suo [...] della [...] la riserva [...] dei sindacati e ai [...]. Ora gli interlocu-tori -non [...] Romano Prodi e Fausto [...]. Invoca, [...] «la distinzione dei ruoli». E individua una contraddizione [...] governo e maggio-ranza: il senso di responsabilità [...] deve diventare materia di scambio o strumento [...] le forze di mag-gioranza». Il disagio, [...] perfino [...]. Seconda giorna-ta del congresso [...] Pds, [...] Sergio [...]. Sferza il congresso, critica [...] Palazzo [...] soprattutto sul lavoro: la Cenerentola [...] governativa. E, infine, la risposta [...] Veltroni su flessibilità e Stato so-ciale: «Caro Walter, [...] volte è la decisione banale di non [...] dei falsi innovatori». E, alla fine, la [...] più forte della giornata. /// [...] /// MENNELLA [...] polemico «Sergio, così sbagli» Dura [...] Confindustria «Posizioni preconcette» La [...] contro la [...]. Sul tema della flessibilità [...] è più in sintonia [...] Veltroni [...] con [...]. Le distanze tra le [...] questa cruciale questione sono emerse già da [...] congresso del Pds ha offerto [...] per riaffermare la maggiore [...] a [...] con gli schemi tradizionali [...]. [...] un grave errore, [...] in questa fase abbiamo [...] la base occupazionale, soprattutto dove ci sono [...]. Così Sergio [...] leader della [...] commenta il [...] di [...] alla [...] giunto dal congresso del Pds. Tenere chiuso tutto questo -ha [...] fine produce solo un effetto: [...] lo sviluppo non si avvia e che [...] solo il lavoro nero e [...] di disoccupati». Dobbiamo essere capaci di [...] e non di [...]. Occorre trovare soluzioni concrete, [...] Morese -che ci possano consentire di allargare [...]. [...] Guidi, vicepresidente della Confindustria, [...] ha partecipato ad un [...] a Torino, ha aggiunto: «Mi auguro che [...] abbia un altro progetto [...]. Il momento [...] particolare e per cui a [...] non [...] sbagliato nulla. Gradirei [...] che [...] rendesse noto un progetto alternativo [...] grado di dare risultati in tempi brevi». I due esponenti della Confindustria [...] legato la reazione al discorso del segretario [...] agli scenari che si [...] dati [...] calo [...] chiedendo che una parte [...] riconosciuta al calo dei prezzi alla produzione [...] produzione industriale, oltre che alla politica perseguita [...] Banca [...]. Interventi di Zani, Grandi, Pennacchi, [...] Bandoli [...] di [...] fare di più per [...] DALLA PRIMA PAGINA Prodi frena Berlusconi con Rifondazione che [...] di traverso. E Prodi, come ha risposto? Dopo venti pagine di intervento -e [...] espres-sione per [...] che salta fuori da solo», [...] pidiesse -ha tirato fuori due [...] minuto. Ha visto «segnali incoraggianti», [...] pure paletti di confine: «Non vorrei che [...] sul nostro incontro. Che non si confondessero [...] chi ha vinto le elezioni e di [...] perse». Seguono applausi a scena [...]. Ma parecchi applausi, per [...] è preso anche [...]. Ha cominciato con il [...] usa quasi sempre, il popolare «ci-nese di Cremona» [...] la [...]. Però, quando si è [...] non ha fatto compli-menti. Le proposte sulla flessibilità [...] dello stato sociale, contenute nella relazione di Vel-troni, [...] piaciute, diciamo così, decisamente poco. E non ha usato [...] «Caro Walter, il coraggio a volte è [...] di non partecipare al coro dei falsi [...]. E mica solo con Palazzo [...] se [...] presa, il segretario della [...]. Anche al Pds non [...] dire: «È [...] e amaro constatare come [...] alimenti le divisioni tra le ge-nerazioni». Dieci minuti fitti fitti, parecchi [...] una sorta di ovazione finale. Dal suo posto, due [...] Veltroni os-serva, perplesso a [...] poco, con-vinto per niente. Ah, sempre a proposito [...] Bul-garia. Ci sono stati anche [...] ieri mattina, in visi-ta al congresso. E anche [...] ripro-va che nel centrosinistra [...] padrone, che è un insieme di forze [...]. E se [...] e Marini sono più [...] presa, il verde Manconi e [...] sono decisa-mente da mettere [...] in compagnia, per altri fatti, di Boselli. Mentre parlano il leader [...] Sì [...] quello del Sole che Ride, [...] e Prodi se ne [...] fian-co su due sedie in prima fila [...] credere a chi dice che il primo [...] col Cavaliere. Ma appena at-tacca [...] è un rompete le [...]. Il segretario del Pds [...] posto, il presidente del Consi-glio si sistema [...]. Fausto è cortese, apocalittico [...] da fare come sem-pre. E tra «deficit democratico [...] e «conflittuale e carissi-ma amicizia», [...] tra [...] e [...] rileva la «distanza veramente gran-de [...] le due sinistre», avverte che «questa è la strada [...] destra», evoca possibili «sentimenti [...]. E allora? Beh, [...]. Il congresso, per la [...] rispetto alla posi-zione di comodo di Rifondazione. Gli spalti un [...] più calorosi, ma senza esagerare. La risposta, a muso [...] Mussi. Quindi, ecco il no [...] commedia decise da [...] «Non ci può essere [...] peso di scelte difficili e altri la [...] salvaguardati». Ergo, «la desisten-za non [...]. Quindi: rifonda-tori di tutto [...]. E pure lirico, quando [...]. E infatti, do-po [...] messo un [...] di confini al-le pretese di Rifondazione, eccolo parlare al congresso [...] mentre evoca un incontro con Lu-porini: «Diceva: abbiamo perso [...] per convenire che sì, [...] dà [...] però [...] strumento più banale ma piuttosto [...] aiuta a capire cosa è accaduto e cosa sta [...]. Perchè sì, sarà bello il [...] futuro, ma [...] appena passato «è stato difficile, [...] dif-ficile, ogni giorno scaliamo mon-tagne», e la mente corre [...] «Calva-rio» [...] di qualche mese fa. Dopo la relazione di Minniti, [...] è partita la seconda fase del congresso. E [...] la parola ai delegati, [...] federa-zione, a ragazzi come Francesca. E al «compagno Achille Occhet-to», [...] sul palco dopo una fitta conversazione -qualche [...] seria -con Massimo [...]. Ribadisce le sue critiche, le [...] differenze e le sue diffidenze, [...] segretario del-la Quercia. Contesta nettamente (e nuovamente) [...] successore di assorbire gli emen-damenti della minoranza. Alla fi-ne guarda la [...] «Ho voluto parlarvi senza [...] perchè vi voglio bene. Il giorno in cui [...] questo bisogno, vorrà dire che non vi [...]. Ma spero che quel giorno [...] venga mai». E il congresso, tra [...] tra inquietudine e voglia di capire, applaude [...] qualche punta di commozione. Ma la Bulgaria non [...] un tu-bo. Per spiegare come e [...] meridionale si po-ne oggi in termini [...] Antonio [...] coglie e denuncia una [...]. Da un lato [...] «la crescita ci-vile, culturale [...] abbiamo avuto in tante città e in [...] Sud». E [...] «ristagna e si aggra-va [...] situazione economica e sociale». Ecco cosa spinge il [...] Napoli ad am-monire in primo luogo il governo [...] noi») che «sul gran-de tema del lavoro [...]. E si domanda: [...] reale consapevo-lezza di questo contrasto?» [...] ha appena finito di dire [...] di lui Salvatore Vozza, segretario [...] regionale campana: [...] stato un errore rinviare sine [...] la confe-renza [...]. Quindi, per [...] «dobbiamo fare molto di [...] de-magogia perchè il lavoro non si crea [...] ma ogni giorno si può fare qualcosa [...]. Ma a condizione che [...] grandi opere pubbliche non deb-bano essere più [...] ma risanamento dei centri storici e delle [...] che [...] può essere una gran-de [...] sviluppo; che il pa-trimonio artistico e culturale [...] posti di lavoro ai giovani». E tutto questo senza [...] di rigore nella finanza pubblica «che sarà [...] determinante». Già, ma su questo [...] risanamento e sviluppo, per Mau-ro Zani «dovrebbero [...] orecchie». Il coordinatore [...] della Quercia non vede infatti [...] sostenibilità sociale di una mar-cia verso [...] e di una riforma del [...] che non avvenga dentro una prospettiva credibile di crescita [...] e di lotta alla disoccupa-zione». E invece «è inutile negare [...] annunci e [...] sulla ma-novre correttive rischiano di [...] banco in modo esclusivo» rischian-do di provocare [...] di fidu-cia» nei confronti del [...]. Ecco allora che quella «ango-scia [...] che serpeggia, e che «può [...] spazio ad una destra po-pulista [...] plebiscitaria», chiama in causa non solo [...] del governo ma «anche e [...] poli-tica della sinistra e delle [...]. Così innescato, il secondo [...] sullo stato sociale trova ieri mattina in Alfiero Grandi, [...] della sinistra del partito e responsabile del [...] contraddittore di Veltroni. La ri-cetta della flessibilità? [...] già appli-cata da Melfi a Mirafiori. Siamo vici-ni ai livelli Usa. Ma vedi, caro Wal-ter, [...] inflazione, debito, e co-sto del lavoro non [...] rispo-ste occupazionali, ed anzi sono cre-sciuti sfruttamento [...] ha ragione Ingrao». Allora, se si è [...] passo associando opportu-nità a garanzie, bisogna farne [...] ancora più chiari e dire no [...] della spesa so-ciale». Una replica a Grandi [...] dopo in quel riferimento del sot-tosegretario al Bilancio Giorgio [...] al fatto che «a [...] le cifre ma il fatto che «alcuni [...] vincolo da ri-muovere e le scelte da [...] vogliono recuperare risorse per una politica di [...] equi-tà sociale». Ora, siccome il vincolo [...] spesa per gli interes-si, «solo riducendo e [...] questo vincolo si posso-no liberare risorse per [...] qualificata politica sociale». E, do-po di lui, [...] al Tesoro Laura Pennacchi farà riferi-mento alle [...] per ammettere che «finora sono state per [...] sottolineare che il problema non è tanto [...] spesa sociale (ciò che porterebbe ad uno [...] ma nel [...] efficiente «destinando anche nuove [...] assi-stenzialismo». Sullo stato sociale tornerà [...] Fulvia Bandoli con un intrigante esempio: «Se ad un [...] Sud si propone di prendere, a parità [...] salario inferiore ad un giovane del Nord, [...] sì. Ma è giusto che [...] questo? E, soprattutto, è giu-sto che il Pds [...] rispetto dei diritti contrattuali?». Poi però Bandoli ammonisce [...] del [...] «il luogo di tutte [...]. E siccome è lei ad [...] proposto [...] più votato, giocherà [...] la [...] carta vincente. Prima per dire che [...] contraddizione dello sviluppo mo-derno è tra crescita [...] delle risorse naturali». Poi per ammonire che [...] pesa sul futuro come il debito pub-blico». Infine per richiamare il [...] «Questo Ciampi e Prodi non lo di-cono, ma non [...]. Zani: «Sul rap-porto tra [...] dovrebbero [...] le orecchie». E negli interventi di Grandi, Pennacchi [...] continua il duello sullo Stato [...]. Bandoli avverte che «il [...] sul futuro come il debito pub-blico. Ciampi non lo dice ma [...] non possiamo [...]. /// [...] /// Ciampi non lo dice ma [...] non possiamo [...]. (0) (0) ![]()
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