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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3270273630.

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Ma purtroppo le zone [...] di territorio o di città che sfuggono [...] Stato non si limitano né alla Calabria [...] meridio-nali. Le mafie hanno avviato [...] al Nord, e a [...] il quadro si sono aggiunti alcuni insediamenti [...]. A Sud il quadro [...] bas-sa legalità raggiunge punte dram-matiche, nonostante alcuni [...] innalzamento della soglia di consapevolezza dei cittadini. In Calabria, oltre a Platì, [...] zone in cui lo Stato gioca in [...] altri Comuni (San Luca, Africo, Bovalino, Oppido Mamertina, Melito Porto Salvo, Rosarno) e quartieri di Reggio come [...] dove per esempio un [...] è giunto a co-struire un proprio campo [...] tutto abusivo. Casi analoghi an-che in Sicilia, [...] radica-mento dei clan mafiosi è tal-mente profon-do [...] persi-no una selezio-ne geografica. [...] (la [...] o Brancaccio) o di Cata-nia, [...] paesi della provincia vivono di economia illegale. E [...] il boss non solo è [...] per il suo potere ma è anche visto come [...]. ///
[...] ///
Nel vasto hinterland tra Napoli [...] Ca-serta, nonostante nel recente pas-sato le grandi famiglie [...] durissimi col-pi dallo Stato, i clan sono [...] il controllo del terri-torio. Al punto che a Casal [...] Prin-cipe, i parenti dello storico boss Francesco Schiavone [...] sono riusciti a sfidare [...] pidiessino Lo-renzo Diana, [...] di [...] parlato dei contatti che [...] ha avu-to con la [...] la latitanza. Una mattina di un [...] fa [...] paese era tappezzato di [...] paio di manette che [...] di Diana. E poi [...] il centro [...] scippatore colto in flagrante può [...] un lavoro troppo pericoloso per una sola pattuglia [...]. [...] ripresenta a Barie incerti quartieri [...] Taranto. Mentre il versante della routine, [...] controllo quotidiano [...] alle 18, al Nord gli [...] e a macchia di leopardo, [...] sem-pre dopo che i cittadini sono in-sorti come è [...] a Torino o a Milano». Già, perché anche le [...] Nord ospitano nel loro ven-tre quartieri dove anche [...] faticano a lavorare: il centro storico di Genova, San [...] i Murazzi e Porta Palazzo [...] della [...] a cuor leggero di [...] immigrato colto in flagrante, perché il rischio [...] circondati in un attimo da decine di [...]. [...] del Piemonte vale la pena [...] ricordare che nel 1995 [...] comunale di Bardonecchia venne sciolta [...] dopo la scoperta di [...]. Di amministrazioni comunali condizionate [...] si trovano esempi clamorosi anche in Sardegna, [...] Lula (in provincia di Nuoro), dove da [...] riesce a eleggere un nuovo sindaco perché [...] suon di proiettili i potenziali elettori. Sempre [...] tirrenica, poi, è sintomatico [...] controllo statale [...] in seguito ai sequestri [...] a trovare ospita-lità nei paesi della [...] e non solo. Ma di controllo difficoltoso [...] è parlato in tempi recentissimi anche in Veneto, [...] tempo fa venne aggre-dita una troupe televisiva [...] un servizio sulla mafia del Brenta. Emblematica una [...] Direzione distrettuale antima-fia di Venezia Antonio [...] «In certe zone siamo noi [...] control-lati e loro i controllori». E il nemi-co non [...] con i blitz che hanno colpito il [...] Felice Maniero. [...] La sindacalista: «La prepotenza [...] GIOVANNI LACCA BÒ PLATÌ A Platì la [...] poliziotti che stanno inseguendo un uomo sfuggito [...] di blocco. [...] si schiera contro la [...] «Si [...] di intimidire la popolazione», ma il [...] della vicina Care-ri, Giuseppe Apicella, [...] tesi opposta. Chi ha ragione? E [...] «rivolta»? Lo chiedia-mo a Liliana Frascà, 49 [...] a capo della [...] di Reggio Cala-bria. ///
[...] ///
[...] di quella zona [...] sono comunità molto difficili, molto [...] per la fortissi-ma presenza della [...]. Non dico che Siderno [...] Locri [...] siano immuni, anzi. Ma quei pae-sini sono troppo [...] arrivano [...] no [...] abitanti. È [...] Locri [...] ma la realtà sociale [...]. In concreto, a Platì [...] e un forno, perchè la stragrande maggioranza [...] è trasferita a valle, a [...] borgata. E in quei piccolissimi [...] la compromissio-ne, oppure la paura. Anche quan-do la gente [...] non [...] dubbio che in realtà [...] la paura e, storicamente, un rapporto diffici-le [...] Stato. Hanno sempre vi-sto lo Stato [...] dei carabi-nieri, della polizia, ossia uno Stato [...] di servizio, di disponibilità verso la popolazio-ne. Ad Africo la caserma dei [...] della Ionica le caserme sono [...]. [...] come a Platì, questi [...] ingigantiti, ed ecco poi la [...]. ///
[...] ///
[...] Perchè a Platì le forze [...] non riescono a svolgere la loro funzione. [...] osteggiate in quel modo, con [...] ostilità. Non credo che fatti [...]. Però il sindaco si [...]. Ritengo che abbia sbagliato. Vuol dire che ci [...] paura e di cultura. Però non va dimenti-cato che, [...] volte, [...] operandi delle forze [...] è contro-producente. [...] Quando fanno le perquisizioni. Per 50 anni non [...] poi [...] arrivano poli-zia, carabinieri, esercito. Irrom-pono in tutte le [...] per-quisiscono a tappeto, senza nessuna atten-zione alle [...] cari, ai ricordi di famiglia, magari con [...]. Così mi riferisco-no i [...] che combatte la [...]. Bi-sogna [...] chiaro che questo comportamento aiuta [...] mentali-tà mafiosa. Quando lo Stato si comporta [...] prepotente, viene compromesso [...]. Poi è inutile che [...]. [...] Perchè loro ti rinfacciano [...] uno le complicità negli ap-parati [...] due a Locri fai batta-glie da anni ma per [...] riguar-da [...] locale della giustizia non si [...] segnali di migliorìa, terzo [...] una massone-ria fortissima legata ad [...] certo mondo politico, con questa [...] Però i fatti di Platì [...]. Sì, una cosa del genere [...] accadere [...] più in un paio di [...]. [...] Il 20 dicembre, in seguito [...] san-guinosa faida di Locri, con una manifestazione con Sergio [...] anche sulle [...]. [...] ai ministri [...] e della [...]. [...] Che [...] Col prefetto parlia-mo, si discute. Due [...] quando era balenato il rischio [...] una rivolta a Locri, abbiamo di-scusso con tutti: prefetto, [...] dei carabinieri, questore. ///
[...] ///
Hanno lavorato, gliene dò [...] abbiamo seri problemi per quanto riguarda il [...]. Ma da parte del [...] Giustizia [...]. [...] Lavoriamo per aiutare processi positivi [...] liberino la gente. La [...] della [...]. Entro la fine [...] terminerà [...] poi sarà approvata dal ministero [...] Bilancio. [...] quattro anni di lavoro [...] aziende pulite e i partner esterni. Abbiamo siglato in prefet-tura [...] la legalità. Il patto [...] siglato tutti. Per la Ionica significherà [...] di la-voro diretti oltre [...]. Con [...] sviluppo» stia-mo costruendo una società [...] per [...] e i loro consorzi una [...] di lavori socialmente utili, [...]. Era Milano, non Platì [...] Corleone. Eppure anche lì, nel [...] droga» di via Bianchi, un gruppo di [...] la polizia non doveva mettere il naso [...] uno di loro, il ca-pofamiglia Salvatore Arena, [...] ucciso da una piog-gia di proiettili. Tutti insieme, soprattutto donne e [...] hanno prima portato via il len-zuolo bianco che aveva [...] il cadavere [...] poi hanno circondato [...] che avrebbe dovuto [...]. Ed è stato necessario [...] rinforzi per evitare che [...]. Non è stato un [...] accaduto in un qual-siasi quartiere del capoluogo [...]. No, via Bianchi era [...] entrata [...] delle aree ad alto [...] polizia presidiava tutti gli accessi al piccolo [...] popolari. Ma nep-pure questo ha [...] pochi mesi avvenissero altri due omicidi (in [...] due fi-gli di Salvatore Arena) e che [...] -piazzata lì proprio per controllare -venisse incendiata [...] mo-lotov lanciata da due ragazzini [...]. In quei primi anni Novanta, [...] resto, magistratura e forze [...] milanesi si sono tro-vate a [...] una dopo [...] altre situazioni assolutamente paragonabili a [...] di tanti paesi [...] il [...] siciliane e pugliesi che, coalizzate [...] loro, avevano scel-to Milano per dirigere i loro [...]. Bruzzano, Ponte Lambro, Quarto [...] Stadera, e poi Comuni [...] Boscone, Trezzano sul Na-viglio si sono rivelate -dopo [...] -terreno saldamente conquistato dalle mafie. Sono state quasi 4000 [...] in carcere in segui-to alla raffica di [...] di carcere e decine di ergastoli continuano [...] le sbarre molti di loro, ma ancora [...] -persistono for-me [...] del territorio da parte [...] clan. A Ponte Lambro, per [...] constatare che non è possibile avventurarsi lungo [...] Nemi senza sentirsi addosso le occhiate ostili di [...] affacciate alle finestre o senza avere attorno [...] ra-gazzini che impennano i loro motorini a [...]. E a Quarto [...] comitati di cittadini che [...] vogliono abdicare [...] ma neanche alla endemica latitanza [...] pubblica ammi-nistrazione, ancora oggi [...] degli [...] che fa un giro di [...] viene guardata con ostilità e accompagnata dai laz-zi. Molti, [...] hanno un marito, un [...] o un amico in carcere per associazione [...] traffico di droga. E quelle [...] cri-minali non sono mai state [...]. Fuori porta, a Buccinasco, [...] boss della [...] di Platì hanno disseminato [...] e affiliati, sono gli operatori sociali che [...] la cultura del-la legalità tra i bambini [...] velate ma pesanti pressioni (e [...] ma esplicita) delle mogli [...] dei capibastone dete-nuti. [...] negli anni Ottanta, anche [...] comunale possa rendersi permeabile dalle [...]. Ma soprattutto, spiegano i [...] qualche tempo il controllo del territorio che [...] eviden-te è quello esercitato dai clan al-banesi [...] prostitu-zione. La loro presenza lungo [...] circonvallazione è talmente capillare da rendere difficile [...] di agenti di polizia giudiziaria che devono [...] tipo. Anche questo è acca-duto per [...] vie di Milano. Ma non [...]. Al termine di un [...] paio di papponi albanesi, pochi mesi fa, [...] un episodio ancora più inquietante: dopo la [...] sen-tenza di condanna -avvenuta in [...] affollata da minacciosi connazionali [...] giudici della Corte [...] e il [...] hanno avuto la sorpresa [...] rispettive auto circon-date dagli amici dei due [...]. In quel caso i [...] di leva) hanno scon-giurato il peggio, ma [...] un preoccupate sintomo: anche i criminali stranieri, [...] sicuri da [...]. ///
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In quel caso i [...] di leva) hanno scon-giurato il peggio, ma [...] un preoccupate sintomo: anche i criminali stranieri, [...] sicuri da [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


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Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .