|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] martedì Marghera, spunta uno scarico [...] 2. Una tragica domanda da [...] dollari: cosa si nasconde nelle viscere del [...] Marghera? Probabilmente neppure gli attuali dirigenti [...] lo sanno con precisione, [...] fa non avrebbero portato il magistrato che [...] scarichi -e che si trovava in azienda [...] sopralluogo visivo -di fronte ad un [...] uno scarico che, dal [...] famosa cana-letta [...] bolle di un liquido [...] far passare inosservate. Il [...] verde e [...] ha tenuto con il fiato [...] per ore. Solo dopo una giornata di [...] si è arrivati ad una conclusione logica: dovrebbe trattarsi [...] un sub canale [...] parziale che raccoglie acque acide [...] a monte: lo stesso che [...] si era impegnata a deviare [...] ottenere il dissequestro del collettore [...] -si erano perdute le tracce [...] mean-dri di fossi che escono dagli stabili-menti e [...]. [...] si è dovuto far ricorso [...] coloranti alimentari utilizzati come traccianti e ad un paio [...] palloni in-stallati dai sub al centro della fuoriu-scita [...]. Quindi si [...] il tratto fognario e lo [...] è collegato [...] di trattamento generale [...] del petrol-chimico. La deviazione, che [...] verrà resa definitiva con la [...] il quale si lavorerà tutta la notte: que-sta mattina [...] 6 è in programma in-fatti un nuovo sopralluogo per [...]. Se-condo [...] quello scarico «era autorizzato e [...] norma, ma abbiamo proposto al [...] la [...] deviazione a [...] il sospetto che da lì [...] uscire alcuni inquinanti». Cloruri, per la cronaca. Resta da capire, visto [...] come mai non comparisse in tutte le [...] perché sia servita una gior-nata di lavoro [...]. Una situazione, imbarazzante, dunque. Al di là della contingenza [...] altro non fa [...] complessità degli interventi di bo-nifica [...] del Petrolchimico do-ve [...] migliaia di quintali di detriti [...] potrebbe infatti avere [...] legali [...] e il sostituto pro-curatore Luca Ramacci per evitare la chiusura [...] complesso di Marghera. A questo proposito era già [...] fissato un nuovo vertice per [...] -se [...] fosse stata in grado di [...] di tutta [...] avrebbe dato il proprio benepla-cito [...] riavvio degli impianti. In que-ste ore [...] petrolchimico [...] essere mantenuto [...] vale a dire che gli [...] sono in attività pur essendo bloccata [...]. La scoperta dello [...] un ulteriore intoppo e dilata-re [...] tempi del chiarimento. Senza di-menticare che [...] di chiusu-ra pende sempre come [...] spada di Damocle. Si è trattato di un [...] al quale [...]. Rilanciando sul te-ma della sicurezza, [...] poi aggiunto: «Per risol-vere il problema una volta per [...] abbiamo avanzato [...] di un controllore, pagato [...] e nominato dal Magistrato delle [...] in attività 24 ore su 24». /// [...] /// La scoperta -a questo [...] proprio dire inattesa -ha [...]. Il Wwf, per esempio, [...] es-sere a conoscenza, carte alla mano, [...] di «by-pass per deviare [...] scarichi e [...] di [...] per risultare in [...]. [...] che gli scarichi che avevano [...] luogo al [...] stati sempli-cemente spostati, e che [...] luoghi [...] è presente, ma è addirittura [...] di intensità rispetto agli anni precedenti». Accuse di bluff pesanti come [...] dunque, che trovano però in di-saccordo in primo luogo [...] lavoratori [...] ad essere [...] venga rispettata. Le nostre bat-taglia per [...] posto di lavoro [...]. [...] situazione è radicalmente cambiata. Se [...] inquina, è giusto che pa-ghi [...] le conseguenze. Ma senza processi ideologici», [...]. Pier Francesco Bellini [...] 3. Accogliendo il papa a Saint [...] capoluogo della diocesi in [...] vittime del cardinale Han Hermann [...] accusato di pesanti approcci [...] ed attualmente in esilio in Germania, il [...] Kurt [...] ha salutato i vescovi [...] ed in particolar modo il prelato al [...]. Il vescovo, poi, incurante [...] delle 54. Mentre il Papa non [...] veniva applaudito da una [...] conservatori. Intanto due organizzazioni di cattolici [...] hanno innalzato, al passaggio [...] del Papa, grappoli di palloncini [...] in segno di tristezza. Numerosi cartelli portavano scritti [...] «Fratello Papa, liberi da [...] e «Dialogo, non dittatura». Giovanni Paolo II nella [...] ha evitato di intervenire nelle polemiche interne [...] Chiesa [...]. Ma indirettamente ha difeso [...]. [...] che in un mondo diviso [...] blocchi contrapposti fece da ponte tra est ed ovest, [...] più che mai, in una realtà interna-zionale aperta ma [...] carica di problemi sociali e politici complessi, in primo [...] quello del lavoro. Non è tollerabile -ha detto [...] Papa -«una crescente esclusione di molti, specialmente giovani e [...] di [...]. Questo messaggio di [...] che respiri con «due [...] in uno spirito di [...] lanciato da Giovanni Paolo II, rivolgendosi ieri [...] di diversi Paesi, ai membri del governo [...] presidente della Repubblica Thomas [...] ai cardinali e vescovi, [...] convenuti nel sontuoso pa-lazzo imperiale di Vienna [...]. Ma il suo discorso [...]. Il Papa ha affermato che [...] stes-so «luogo storico», dove nel 1815 si diede assetto [...] ad [...] proclamò [...] al Reich, bisogna progettare [...] di un continente euro-peo diverso, [...] segno della demo-crazia, della solidarietà e del lavoro. E [...] che si appresta ad assumere [...] presidenza di turno [...] europea -ha sottolineato -deve «di-ventare [...] focale della storia eu-ropea, il centro di molte speranze» [...] «siano compiuti passi utili ad avvicinare [...] continente», perché [...] non può fare a meno [...] due polmoni se [...]. Il discorso, seguito con [...] stato un forte richiamo a tutti perché [...] del fatto che, «sei anni dopo quando [...] muro di Berlino e cadde la cortina [...] «smarrimento» nei popoli [...]. Perché «molte euforie nate [...] si sono volatilizzate e molte speranze sono [...]. Perciò -ha aggiunto -se [...] davvero [...] agli Urali», occorre rimuovere [...] che si sono infiltrate an-che nella solida [...] struttura di cooperazione tra i gruppi sociali, [...] note-volmente, al benessere del paese e al-la [...]. In sostanza, i ceti [...] arricchiti sulle macerie della guerra fredda e [...] so-vietico [...] devono, oggi, fare un [...] dei problemi e dei bisogni dei più [...]. La prima sfida che [...] nuova Europa dovranno affronta-re è quella di [...] glo-bale di libertà, di giustizia e di [...] di benessere occiden-tale del [...]. Così, «i paesi più [...] affrontare sacrifici concreti per li-vellare man mano [...] di benessere esistente in Europa». Ed il fatto che, [...] interna-zionalizzazione [...] in at-to, «le regioni [...] stiano stringendo fra loro economicamen-te, non deve [...] globalizzazione nella po-vertà e nella miseria, ma [...] una globalizzazione nella soli-darietà». E questo significa che [...] rimanere insensibili di fronte ai popoli europei [...] che [...] rimanga sorda ai problemi [...]. In questo contesto, bisogna [...] «drammi dei singoli, di in-tere famiglie e [...] mancanza di lavoro». Tutti possono constatare che, «condizio-nato [...] competizione economica, il mercato della mano [...] anche con bilanci positivi non [...]. Ecco perché -ha spiegato [...] farmi portavoce dei più debo-li, sottolineando che [...]. Papa [...] ha, quindi, reclama-to che [...] mondo del lavo-ro «ci deve [...] spazio per i deboli, i [...] handicap e per tanti giovani [...] non hanno possibilità di accedere a una adeguata formazione». E, respingen-do la tendenza a [...] della tecnica sofistica-ta e dominata [...] un mercato spesso senza regole», Giovanni Paolo II ha [...] che «per la valutazione e la re-tribuzione del suo [...] devono in-cidere, oltre al prodotto [...] valutato, anche lo sforzo e [...]. Riferendosi, poi, ad alcuni [...] qua e [...] continente, [...] ha invitato tutti a [...] rinnovato «al [...] ebreo al quale sono [...] Europa [...] sofferenze», osservando che «non [...] le radici di queste ingiustizie siano state [...]. È, perciò, necessaria «la riconciliazione [...] gli ebrei» [...]. Alceste Santini Ronald [...] mezzo fa, appariva come [...] copertina già polverosa. Poi diven-tava più netta [...] con cui si consumano meriti e successi, [...] quello inatteso, elogiato in mez-zo mondo, [...] del risanamento che ha [...] restare in Europa. Ma ascoltando le parole [...] a Piazza San Giovanni e pesando il [...] difficile sfuggire al senso del tempo che [...] un senso dato dal fatto che dopo [...] un anno si sia dovuta ripetere la [...] si siano dovute senti-re le stesse parole, [...] lanciati gli stessi avvertimenti. In altri termini, il senso [...] assistito ad un rito, impor-tante, [...] certamente rilevante agli stessi Fini della salute politica [...] di centro-sinistra e delle sue [...] sociali. Ma anche rivelatore dei [...] per quel-lo che riguarda [...]. E, se è vero [...] del 1997 non ci si chiese che [...] se dopo quindici mesi [...] e [...] avessero deciso una nuova [...] lavoro, oggi è invece possibile pensare cosa [...] alla credibilità del sinda-cato (e del governo), [...] del 1999 dovesse essere convocata [...] manifestazione come quella di [...]. Ma restiamo [...]. Probabilmente -stando agli scenari [...] subito definiti da «autunno cal-do», evocando una [...] fa -comincia ad affiorare la consapevo-lezza dei [...] stati raggiunti e superati (una consapevolezza che [...] sottolineata dalla presenza a Roma dei sindaci [...] Mezzogiorno [...] sono un soggetto sempre più importante nel [...] rappresen-tanze che [...] in Italia). Ma, in queste set-timane, [...] dal vuo-to di iniziativa seguito alla fine [...] di Maastricht e dalla voragi-ne aperta [...] della Bica-merale, è difficile [...] diversi segnali di allarme che si stanno [...] portano tutti nella stessa direzione, cioè quella [...] bisogno di chia-rezza nel governo del paese. E sono se-gnali pesanti, [...] che provengono dalle pieghe della società. Si è discusso molto [...] a [...] -di quali tendenze di [...] gli ultimi risultati elettorali, di quali «mol-le [...] scattate a provocare il boom [...] di quale distac-co torni [...] politica, dopo una breve stagione in cui, [...] si era alimentata [...] che fosse finita la [...]. E questo è solo [...] pericolo tornato a pe-sare sulla stabilità italiana. Lo stesso dissenso di Rifondazione [...] della Nato -anche in questo caso ripetizione [...] già vissuto, quello [...] -non sarebbe così lacerante [...] fos-se un quadro generale più teso, un [...] appaiono, per la prima volta dopo gli [...] del centro-de-stra e della lenta incubazione [...] consistenti incognite sulla tenuta [...] possibilità di cambiamenti e su una nuova [...] poli-tici: dopo Maastricht e dopo il fallimento [...] Bicamerale, [...] bastate poche set-timane di navigazione a vista [...] che [...] -per mostrare che la [...] ragio-ne [...] da intendere come un [...] formazioni politiche) consisteva soprattutto da una parte [...] suoi due grandi obiettivi e, [...] nella mancanza di [...] credibile. Il groviglio attorno al voto [...] martedì prossimo sta soprattutto [...] sta nel conto che il [...] nel suo in-sieme potrebbe dover pagare non solo [...] «zoppa» con i neo-comunisti, ma [...] alla [...] difficoltà di darsi e di [...] degli obiettivi visibili e ri-conoscibili [...] pubblica. Che dovrebbe essere poi [...] porta in Europa, dopo [...] vin-coli di Maastricht le «tavole della legge» [...]. Al di là dei [...] dei prossimi giorni, probabilmente [...] un Paese o un [...] Paese (che magari si è anche stancato [...] votare, in attesa di un nuovo referen-dum [...] la situazione) che si aspetta dal centro-sinistra [...] chiarezza sulle scelte di fondo. Per [...] sarebbe un ritorno alle origini, [...] la poli-tica italiana sarebbe una ripetizione del piccolo miracolo [...] Maastricht. E chissà che la [...] a Roma non abbia dato un suo [...] senso. Non solo, ritengo che [...] di [...] si possa avere solo [...] la contrapposizione tra lavoro e ambiente quando [...] forma esplicito ed inequivocabile e che per [...] sia [...] un rapporto sistematico e [...] temi tra il sindacato e le forze [...]. Infatti solo la ricerca [...] di un punto di vista comune può [...] di molte delle divisioni del passato. Sai an-che che cerchiamo [...] con le scelte che compiamo, anche in [...] abbiamo spesso richiesto «lavoro» al governo del [...] e alle imprese (lo hanno fatto anche [...] migliaia di persone che hanno manifestato con [...] Roma). Sai che non abbiamo [...] «lavo-ro» pur che sia, che non sollecitiamo [...] caso. Chiediamo (a volte incompresi [...] sia garantita sempre la trasparenza e la [...] certi e rispettati i diritti delle per-sone [...] e che sia indi-scutibile il rispetto [...]. In-somma cerchiamo di non [...]. Anche nel caso di Porto Marghera [...] prego di credere. Sono molto interessato a [...] del futuro di quel polo industriale, vorrei [...] se possibile da qualche criterio spero condi-visibile. Il primo e più [...] ricerca comune del futuro [...] e dalla ricomposizione del [...] tragico passato. È in corso un [...] le aziende per la morte di la-voratori [...] nocive, la magistratura svolga fino in fondo [...] e tutti ne accettino le deci-sioni. Poi torneremo a parlare del [...] vorrei [...]. Ho letto di giudi-zi [...] gravi rivolte a la-voratori e sindacalisti che [...] quegli anni lontani contro il degrado ambientale, [...] (non scordo cosa è stato il terrorismo). Si può discutere della [...] delle loro, delle nostre lotte, ma le [...] state chiare. Per que-sto le semplificazioni [...] sommarietà offende. Vorrei ritornare sul tema [...] che lo vorranno fare e non per [...] e terribile passato, ma per [...] le dinamiche e impedire [...]. Il secondo criterio è [...] il futuro facendo ognu-no il nostro mestiere [...] i nostri compiti di rappresen-tanza. La magistratura garantisca il [...] e non si sostituisca al legislatore, gli [...] si candidino a sostituire il governo, il [...] si impe-gni a correggere [...] i danni del passato e si apra [...] ne-cessaria al futuro, il sindacato non cer-chi [...] delle scelte dif-ficili. Caro Luigi, oggi sono [...] finalmente disponibile il de-creto [...] che chiedevamo con insistenza [...] ritardo come sai non è imputabile a [...]. I vincoli per gli [...] impianti e di quelli [...] come gli [...] io li considero risolu-tivi. Al rispetto di questi [...]. Ti posso dire fin [...] se si registrasse [...] di [...] rispettare saremo i primi [...] fermata degli impianti interessati. Posso sperare che questo sia [...] di tutti? Insisto perché, con franchezza, mi pare che [...] sia già arrivato, nel caso [...] investimento sul [...] ad una conclusione che non [...] nemme-no in considerazione i vincoli del decreto [...]. Caro Luigi abbiamo tutti [...] certe, oggi che vengono finalmente introdotte non [...]. Resto convinto che sia [...] necessario progettare una chimica pulita e compatibile, [...] le aziende vengano stimolate e «costrette» a [...]. Ho grande timore della [...] uomini ma ho anche fidu-cia nella loro [...] rime-dio prima che sia tardi. Resto a tua di-sposizione [...]. /// [...] /// Resto a tua di-sposizione [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL