La, politica militarista ed [...] mondo già diviso tra le potenze, era [...] un paese miserabile e dallo scarso sviluppo [...] di sedurre le masse lavoratrici o procurare [...] era in genere avversata [...] notevoli di borghesia e piccola (borghesia, come [...] Calandra. Quello che Engels scriveva, [...] Turati, nel 1894, rimase valido per il nostro Paese [...] decenni successivi :« La borghesia, giunta al [...] dopo [...] nazionale, non seppe nè [...] vittoria. Non ha distrutto i [...] nè ha riorganizzato la produzione nazionale sul [...]. Incapace di far partecipare [...] relativi e temporanei vantaggi del regime capitalista, [...] tutti i carichi, tutti gli inconvenienti. [...] bene il caso di [...] Marx che « noi siamo afflitti, come tutto [...] e dallo sviluppo della produzione capitalista e [...] di codesto sviluppo)) (Engels, Lettera a Turati [...] 1894). Queste condizioni impedirono alla [...] avere al suo servizio una socialdemocrazia costituita [...] che procedeva con tanta sicurezza, come nei [...] sviluppati, ma non le impedirono certo di [...] politica reazionaria con la corruzione, i patteggiamenti [...]. [...] parte questa situazione spiega [...] violente oscillazioni degli elementi opportunisti del movimento [...] e sinistra, fra radicalismo inconsulto e pratica [...] riformismo e il sindacalismo, appa [...] antitetici, per esempio. La guerra imperialistica del [...] da notevoli gruppi borghesi ed ebbe ostili [...] e [...] la classe operaia. [...] Unione [...] » non strappò ai [...] qualche transfuga, ma la risoluzione di « [...] non sabotare », che permise il mantenimento [...] Partito socialista, fu un compromesso opportunistico che [...] inefficace ogni azione operaia contro la guerra [...]. I [...] italiani erano come gli [...] potevano fare sempre come gli altri. Turati e Treves e Modigliani [...] ad assumere atteggiamenti più radicali che non Bernstein [...] di [...] era loro impossibile. La lezione di Bissolati, [...] Bonomi, [...] e abbandonati dalle masse, riformisti [...] di esercitare [...] influenza riformistica, pesava sulla [...] Partito socialista italiano ; i [...] prima che lo capisse Serrati, [...] che perchè in Italia fosse la stessa [...] diver-samente. Così fu nel dopo [...] riformisti non vollero essere travolti [...] rivoluzionaria e spesso mascherarono [...] loro opera, pur conducendo una politica per [...] poi ai borghesi italiani il riconoscimento di [...] dalla rivoluzione ». I riformisti fin [...] della dittatura fascista ebbero [...] nel movimento operaio, un peso ben diverso [...] i congressi socialisti con le loro votazioni [...] nel partito. Essi avevano organizzato e [...] movimento cooperativo e un solido movimento sindacale [...] avanzate d'Italia; le amministrazioni comunali socialiste e [...] e culturali erano in gran parte condotte [...]. Questi molteplici collegamenti permettevano [...] una notevole influenza sulle masse e [...] parte li inducevano a [...] e demagogica, per evitare di essere buttati [...] spinta rivoluzionaria. Ma quando la borghesia [...] rivoluzionaria delle masse e [...] quanto esse avevano fino allora conquistato, ricorse [...] crollò [...] costruzione riformista e i [...] nella luce sinistra di coloro che. Il Comune di Milano [...] comuni socialisti, le cooperative e le leghe [...] salvati dalla competenza tecnica [...] o dalla loro abilità manovriera, dopo che [...] stato impedito di [...] con la loro azione [...]. Serrati e i socialisti [...] con lui intesero la lezione, tornarono ad [...] Internazionale e ai comunisti ; i riformisti invece [...] finirono nella collaborazione, nella provocazione persino, come [...] Problemi del Lavoro. Riformisti insigni come [...] e Rigola e Maglione costruirono [...] associazione col placet di Mussolini e, con [...] dei fascisti, pubblicarono una rivista [...] dimostrare al mondo che in Italia sopravviveva una certa [...] di stampa e che essi potevano [...] per. Sotto il fascismo, non [...] difettiva lotta contro la tirannide, su un [...] quello proposto dai comunisti, i quali del [...] tempo si batterono da soli. Quando gli altri si mossero [...] antifascista. Fu una sorta di [...] di un anticomunismo, che forse pareva loro [...] troppo caro e fu in gran parte [...] comunisti i quali tesero la mano, aiutarono [...]. La resistenza, la guerra [...] movimento dei Comitati di Liberazione non furono [...] gli attori non si [...] allo stesso modo che tra il [...] e il [...]. I comunisti non erano [...] la cui funzione essenziale fosse la polemica [...] non erano un partito di propagandisti, e [...] relitti del vecchio riformismo non possedevano più [...] organizzate e posizioni importanti. La situazione appariva addirittura [...]. ///
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La situazione appariva addirittura [...].