|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Ora una mostra la rievoca [...] 2. Sul più celebre contenitore [...] della no-stra tv è stato detto di [...]. In [...] di vita (dal 2 febbraio [...] al 1 gennaio 1977) Carosel-lo si è attirato [...] e [...] di schiere di scrittori, sociologi [...] in-tellettuali. [...] che oggi, a circa [...] dalla [...] «morte», una mega mostra itinerante [...] questo pezzo di immaginario col-lettivo sepolto nei polverosi archi-vi Rai. Da domani nelle sale [...] Triennale [...] Milano torneranno alla ribalta i personaggi che [...] di almeno due gene-razioni: da Calimero a Pallina, [...] Susan-na a Olivella, da Car-mencita ad Angeli-no, in [...] fatto di in-stallazioni video, gi-gantografie e spot [...]. Dietro [...] ci so-no la Rai, [...] la [...] ma soprattutto Marco Giusti [...] de Il grande libro di Carosello che, [...] anni, ha riportato alla memoria attraverso [...] un gran numero dei [...] stagione di Carosello. Per Giusti il recupero [...] curato in anni e anni di lavoro [...] una vera e propria passione. Che na-sce dalla convinzione che [...] Ca-rosello [...] tutta [...] che ricor-diamo più quella di [...] due ge-nerazioni». Una sorta di conteni-tore infinito [...] quale ancora og-gi spunta una chicca, una vec-chia novità. Ci trovi Pippo [...] Dario Fo, Mina, Ar-bore [...] apparizioni. Ci trovi scenette scritte [...] Achille Campanile, da Giovanni Arpino. Alberto Moravia con Mike Bon-giorno [...] spot della [...]. E ancora Orson Welles [...] la Stock, nella famosa [...] bocciata dalla stessa casa, [...] il giovanissi-mo Silvio Berlusconi». Negli anni della tv [...] nero, insomma, Carosello ha da-to lavoro ad [...] di gente. Ed è stata anche [...] anche se spesso al [...] registi, in anni in cui la pubblicità [...] erano ancora due mondi completamente separati. Registi e pubblicità Giusti nel [...] delle sue ricer-che ha tirato fuori [...] di ma-teriali. Si vanta soprattutto per [...] uno spot firmato da Ettore Scola nel [...] pubblicizzare i cerotti Johnson. Ma anche per la [...] realizzata da Vittorio Taviani [...]. E [...] è lungo, tanto che a [...] «pubblicità [...] la mo-stra dedica [...] sezione. Vi si trova un [...] di Ermanno Olmi per pubblicizzare il te Ati; [...] di Ercolino scritte da Lina [...] e realizzate da Luciano [...] le pubblicità della [...] di Elio Petri; quelle [...] Ferra-relle [...] Patroni Griffi; quelle di Gillo Pontecorvo per [...] Rex; [...] di Cit-to Maselli per la Perugina; il [...] Belpaese per la Galbani, firmato da Mario Soldati [...]. Un mondo sommerso, insomma, [...] stessi autori. Al suo posto spinse Piero Gherardi, [...] suo co-stumista, che ne realizzò una se-rie [...] Barilla, con Mina come testimonial». La censura Ma se [...] autori lavora-re per Carosello era un modo [...] soldi senza grosso im-pegno, spesso, però, si [...] i conti con la dura censura della [...] vigile sul rispetto del [...] morale di quegli anni. Anche il popola-re slogan [...] «basta la parola», fu [...] parola lassativo. Mentre fu bocciato lo slogan, [...] vostro bucato avrà una partenza a razzo» per il [...] perché la [...] che [...] parola poteva avere asso-nanza con [...] troppo volga-re. Una simile preoccupazione portò [...] a censurare il [...] del cartone [...] Raid: i nasi troppo [...] avere una valenza fallica. Per non par-lare poi [...] di chi si trovava a reclamizzare le [...] indumento dal nome impronunciabile nella tv di [...]. Se ne ricorda bene Luciano [...] che pubbliciz-zando [...] intimo, attra-verso le immagini [...] di ragazze vestite di tutto punto, si [...] «il» che precedeva la marca del reggise-no, [...] lo ritenne un riferimento [...] incriminato. Tutto que-sto ce lo [...] la mostra di Milano. [...] nostalgia per non dimenticare co-me [...]. [...] tutta italiana, odiata e [...] di critici, sociologi e intellettuali. Un con-tenitore gigantesco dal [...] soltanto i nomi dei personaggi [...] tv, ma anche quelli [...] Scola, Taviani, Petri, Arpino, Soldati, Moravia, Welles. In-somma, uno specchio di [...]. GABRIELLA GAL LOZZI LA FRAMMENTAZIONE [...] imma-ginaria di certe sue [...] è noto, elementi costitutivi del «fantasma», che [...] del piacere originale legato alle prime istanze [...] che si ar-ticola secondo una «sceneggiatura» semplice [...] psicoanalisti, si può ridurre al rapporto di [...] di un oggetto (come nel fantasma freudiano: [...] pic-chiato»). La pubblicità è lontana [...] simile ger-me fantasmatico ma quando ciò accade [...] massima efficacia, quanto meno la massima vivezza, [...] il lettore [...] e [...] avvertire il pro-prio corpo. È questa la pubblicità [...] rappresentazio-ne, sia pure metaforica, dei movimenti semplici [...] fantasma in gestione o distruzione, con tutte [...] suzione, penetrazione, scivolamento, fissione, dispersione, percussione, esplosione, [...]. È questo il caso [...] campagne pubblicitarie, che hanno ottenuto grande successo: [...] Esso, [...] cui il Tigre li-bera un fantasma non [...] di scatto nervoso, come si direbbe in [...] quali assai spesso ricorrono i pubblicitari), ma [...] la campagna [...] in cui il cavaliere [...] vista simbolo culturale, libera una forza ben [...] lancia in re-sta, il movimento stesso della [...] penetrazio-ne. Non stupisce che la [...] eufemistica (men-tre nel suo interesse dovrebbe [...] meno [...] indulga in questo caso [...] a prima vi-sta disforiche: il fatto è [...] il soggetto non oc-cupa un posto preciso; [...] di fronte [...] egli si collochi là [...] che strazia e [...] là dove la cosa [...] conservi, no-nostante la violenza, [...] seduzione. Una carrellata attraverso i [...] affollato [...] di intere generazioni: Calimero, Carmencita [...] Caballero, Olivella, Susanna tutta panna, la mucca Carolina. Centinaia di poster delle [...] video, installazioni, e ancora, i [...] le tavole trasparenti con [...] si facevano i cartoni animati. E poi tanti [...] da portarsi a casa. La mostra resterà a Milano [...] 31 gennaio. Dopo venti giorni si [...] Napoli per passare poi a Roma e chiudere [...] Lingotto di Torino a fine [...]. Per [...] è stato anche realizzato [...] che raccoglie tutta la storia di Carosello. Ma presto il celebre [...] anche in tv. Marco Giusti e Tatti Sanguineti [...] lavoro su una nuova trasmissione che rievocherà [...] Carosello. In che modo? «Per [...] tutto da stabilire -dice Giusti -, ma [...] riportare in studio i personaggi di allora». /// [...] /// [...] stato Carosello? Se si [...] le inchie-ste sulla vita degli operai pendola-ri, [...] che salta sovente agli occhi è: «Televisione? Ma [...] so io, arrivo talmente stanco a casa [...] Carosello mi addormento sulla sedia». Così [...] è stato per anni [...] pae-se in cui la sola [...] segui-ta da una grande maggioranza di lavoratori era una [...] in-teramente fatta di annunci pubbli-citari. E i bambini? È [...] Carosello è senza ombra di dub-bio la trasmissione [...] pubblico infantile, talora [...] concessa dai genitori. La comuni-tà nazionale, anche [...] più sospettose della società dei consumi, ha [...] tra-smissione «per tutti» la sola che avrebbe [...] per adulti» perchè poneva i bambini di [...] desiderio di possesso e li induceva a [...]. Che i bambini provas-sero [...] Carosello [...] morbosa è dimostrato da infinite prove. Nel 1964 era stata [...] Torino una tesi di laurea in psicologia [...] Ofelia Ra-gazzini) su uno degli eroi più tipici di Carosello, [...] Calimero, e ne erano venuti fuori particolari [...]. Calimero era ormai anda-to [...] del semplice richiamo pubblicitario ed era diventato [...] Cappuccetto Ros-so. Al punto che, invitati [...] categoria zoologica (pulci-no, anatroccolo, uccellino?), al-cuni bambini [...] «È un calimero», con la minuscola. Quando un personaggio gene-ra [...] ha infranto la barriera [...] ed è entrato nel [...] un calimero come si è un dongiovanni, [...] donchisciotte, una ce-nerentola, un giuda. Carosello ha avuto il [...] avuto per-chè ha inventato un genere. La Tv di generi [...] inven-tati molti, possiamo pensare alla partita in [...] la partita esiste già come evento au-tonomo), [...] al balletto di varietà, non uno sketch [...] riproduce quello teatrale, non alla commedia, al [...] sceneggiato a puntate. In questa ristretta rosa [...] Carosello era qualcosa di si-mile al sonetto: [...] (tanti versi, tanti minuti), delle regole fisse. Carosello come il fu-metto, [...] la villanella, la [...] à [...]. Trovate le rego-le, il [...] spesso trattato con grande maestria ed è [...] vi ponessero mano molte tra le migliori [...] cinema e [...] tutte le migliori del [...]. In un annuario internazionale [...] scorso in America, Carosello [...] il contributo più originale portato dalla televisione [...] di questo mezzo di massa. Col che arriviamo alla [...] successo di Carosello: la qualità. Possiamo certo eserci-tare una severa [...] nei confronti della banalità degli [...] dei prete-sti, [...] pubblicitario [...] in-serito in coda, ma non [...] può ne-gare che, una volta definita la fun-zione e [...] morfologia di questi short, essi apparivano per lo più [...] come si deve. Naturalmente Carosello porta-va al [...] raffinatez-za e di fusione la retorica pubblici-taria, [...] problema ha de-dicato recentemente un libro Omar Calabrese. Ma credo che la [...] Carosello risulterebbe più esplicita se lo si [...] appelli pubblici-tari finali. Voglio dire che Carosello [...] grande macchina suscitatrice di ideologia anche se [...] o umoristici non avesse fatto seguire [...] al prodotto. Non era pensabile che [...] un dentifricio, di un confetto lassati-vo, di [...] di un frigorifero o [...] fosse preceduta da tre [...] di terremotati, di bambini africani che muoiono [...] servette sfruttate, di corsie [...]. Carosello doveva dare in [...] di famiglie felici, di simpatici ghiottoni, di [...] amanti del gioco, di fidanzati ignari di [...]. Caro-sello glorificava [...] del be-nessere e la disposizione [...] consu-mo. In questa prospettiva esso [...] mondo immaginario autonomo, una fiaba delle merci, [...] teorico di Marx: «Se le merci potessero [...]. In Carosello le merci parlavano, [...] era la merce stessa che as-sumeva forma di pupazzo, [...] caf-fè in scatola diventava un brasilia-no, la lattina [...] Sasso recita-va la [...] parte come feticcio in una [...] onirica in cui entrava-no in gioco tutte le [...] di una simbologia millena-ria, il [...] umano, la [...] di-voratrice, la parola magica, [...] che interviene a dirimere il [...] della favola. Questo univer-so immaginario ha fermato [...] (. /// [...] /// Questo univer-so immaginario ha fermato [...] (. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||