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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3259424120.

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Può forse essere, in Europa [...] Stati Uniti, uno stuzzicante titolo di gior-nale. Ma non riflette ciò che, [...] in Bolivia, sente e pensa la gente. Questo va da giorni [...] ripetendo alla stampa straniera il [...] (ed [...] della [...] texana) Jorge [...] Quiroga. E chissà che, a [...] abbia davve-ro ragione lui. Dopo quattro infruttuosi tentativi, [...] Hugo [...] Suarez -gi presidente [...] tra il 1971 ed [...] infine riu-scito a coronare il suo sogno [...] potere in abiti ci-vili. E nessuno, in effetti, [...] stracciarsi le vesti. Nessuno, tranne forse Gladys [...] la fondatrice della [...] (associazione delle famiglie dei [...] che, di fronte al pa-lazzo [...] continua con anacronistica ostinazio-ne ad inalberare una breve e [...] domanda: [...] est mi [...] mio figlio? Suo figlio, raccon-tano [...] pochi cronisti ancora interessati alla vicenda, si chiamava José. E, da 26 anni, [...] sa di lui. Che venne arrestato nel [...]. Che, detenuto in un [...] regione di [...] venne a lungo torturato [...]. E che uffi-cialmente tornò [...] svanire nel nulla assieme ad altre centinaia [...] mag-gio di quello stesso anno. ///
[...] ///
Cose che appar-tengono a [...] ancora, aspri e sgradevo-li umori di caser-ma [...] bo-liviana. Cascami [...] passato che oggi, in [...] Quiroga cortesemen-te invita, se non proprio a [...] opportunamente [...] nel [...]. E, quel che é peggio, [...] dittatura mar-xista. ///
[...] ///
Narra infatti la storia [...] se-guendo [...] del peru-viano Velasco Alvarado [...] Juan José Torres avesse guidato, in Bolivia, un [...] stato [...]. E come, [...] presidente, subito avesse assunto [...] provvedimenti che, [...] Latina della guerra fredda, [...] sono stati forieri di longevità politi-ca. In rapida successione, Torres [...] alla Cuba di Fidel Castro, estese i [...] Sovietica, decretò la espulsione [...] americano e -ultimo dei [...] -pro-grammò una drastica riforma agraria. Troppo, in effetti, perché [...] ce-lebrare, da presidente, il pri-mo anniversario della [...] potere. Ed a chiudere questa [...] anomala parentesi provvide appunto, assai prima di [...] generale Hugo [...] Suarez, uomo [...] dagli Usa opportunamente educa-to [...] in quel di Fort [...]. Prima con il fallito [...] (che gli costò un [...] Argentina). E quindi, sei mesi [...] e vitto-rioso assalto al palazzo che -stando [...] scrisse il Washington Post [...] per conto del [...] vi-cino del [...] da Robert [...] alto ufficiale [...] degli Stati Uniti [...]. Iniziava così quello che Quiroga [...] amano ricordare come [...] dei più lunghi periodi [...] della sto-ria boliviana. Ovvero: sette anni filati di [...] -fatto straordinario in un paese che dal 1825, anno [...] aveva conosciuto ol-tre 200 colpi di stato ed al-trettante [...] -garantiti dal paterno populismo [...] politica che lo stesso [...] volle battezzare [...]. Pane, casa e lavo-ro. Una sorta di [...] la cui distorta memoria, [...] 24 per cento che, a giugno, il [...] nelle urne. Ma anche un luo-go che, [...] rivisitato nella [...] interezza, resta per tutti ricol-mo [...] imbarazzanti ricordi. Non solo per le domande [...] risposta che Glady [...] continua ad esporre davanti al [...] presiden-ziale, né per il fatto che, a detta di [...] gli economisti, proprio gli sprechi [...] aprirono le porte a quella [...] epidemia [...] (fino al [...] per cento) che per tutti [...] anni [...] ha devastato [...] boliviana. Due nomi -quello Roberto Suarez [...] di Klaus Bar-bie -tornano oggi, macabri ed [...] di sangue , a disturbare il trionfale [...] Hugo [...] Suarez e la [...] della Boli-via. Perché, rive-lano le cronache del [...] fu proprio Roberto Suarez, meglio noto come il [...] della coca [...] a dare al regime di [...] finan-ziario di cui abbi-sognava. Perché fu proprio il [...] Barbie, [...] di [...] ricercato per crimini di [...] le bande di merce-nari (ricordate la storia [...] Delle Chiaie?) che in tutta [...] Latina anda-vano alacremente saldando [...] con quel che re-stava del [...] (prima ed ovvia vittima: [...] Torres, assassinato a Buenos Aires nel [...]. E perché furono proprio Suarez [...] Barbie ad organizzare, as-sieme, quel [...] della [...] del generale Luiz Gar-cia [...] che, [...] salvò [...] -rovesciato nel [...] dal golpe di Juan [...] -da un ormai immi-nente [...] e violazione dei diritti umani. URI O SA STORIA, [...] Hugo [...] nuo-vo presidente della democra-tica Bolivia. Il [...] della [...] Roberto Suarez, arrestato per [...] Stati Uniti, sta oggi scontando 15 anni di [...]. Barbie, estradato in Francia [...] e condan-nato [...] per crimini contro [...] , ha final-mente raggiunto, nel [...] i più profondi gironi [...]. E del vecchio gruppo [...] che lui, il pre-sidente [...] tenacemente riemerso dalle tenebre [...] nuova demo-cratica speranza [...] paese spossato ed impoverito [...] decennio di [...]. Un traguardo, questo, al [...] generale é arrivato grazie a un sistema [...] un pur dubbioso benestare degli Stati Uniti [...] ripro-va della mutevolezza dei tempi, al quasi [...] sinistra -quella [...] di Jaime Paz Zamora [...] nel nome di un generico attacco al [...] condi-viso il potere tra [...] ed il [...]. Chissà se era proprio [...] pensava il [...] José [...] quando 26 an-ni fa, [...] per sempre tra le [...] spietato. ///
[...] ///
Da quasi un ventennio Car-lo Azeglio Ciampi è in prima linea. Come governatore della Banca [...] lungo tutti gli anni Ottanta, [...] presidente del Consiglio nei mesi infuo-cati di Tangentopoli, come [...] og-gi. [...] si ha [...] di parlare con un uo-mo [...] una linea di marcia [...] avuta, e che anzi ha [...] un bel tratto di strada, tanto da vedere finalmente [...] meta. Quella meta è [...]. Per usare le sue [...] «La [...] grande assicurazione che pos-siamo fare per i [...] i nostri nipoti, [...] che progredisca nella pace». Tirare le somme di [...] mesi di gover-no [...] significa quasi inevitabilmente fare [...] il profilo economi-co, ma non solo -di [...] Storia italiana. E di un so-gno [...] avverando. È soddisfatto di quanto [...] ad oggi in campo economi-co? «Il bilancio [...]. Anche sul piano della [...] elementi chia-ramente definiti. Dopo un ini-zio [...] deludente la situa-zione sta [...] indicazioni di luglio sono buone. Le più attendibili sono quelle [...] consumi [...] elettrica: [...] un aumen-to medio del [...] in tutta Italia, e anche [...] Sud fa segnare buoni tassi di incremento. Nascono nuove aziende, la [...] aumento, e così il com-mercio con [...]. La preoc-cupazione maggiore, quella [...] alle nostre spalle. Se a tutto questo [...] che di positivo è in atto da [...] riguar-da inflazione e conti pubblici mi pare [...] non può che essere impronta-ta [...] siamo un paese che [...] ogni punto di vista. I miei inviti alla [...] infondati, e chi per mesi e me-si [...] contrario ci sta ri-pensando. Non parliamo poi di [...] le pro-prie posizioni nei giudizi sul nostro [...] in Europa». Prodi però ha parlato [...] durissimo» di fronte a noi, forse per [...]. Non sono mai stato euforico. Ho sempre detto che [...] di pro-gredire e che dobbiamo avere fiducia [...]. Lei è proprio sicuro [...] «Noi abbiamo due problemi: [...] tassi di interesse e quello [...] fiscale. Contro [...] una battaglia che va [...] che darà, sia pure lentamente, i suoi frutti. Per quanto riguarda i [...] che quando ar-riveremo a fare il consuntivo, [...] avere cen-trato quello che sembrava un obiettivo [...] il disavanzo dal 7 al [...] del pil in un [...] che non incidono sul benessere degli italiani, [...]. Le misure che abbiamo [...] dato, attraverso la ri-duzione dei tassi, un [...] doppio. E non era una [...] si poteva con-tare in partenza. Ormai i titoli di Stato [...] rendono il [...] del [...] erano [...]. Lei era ancora Governatore del-la Banca [...] durante la terri-bile [...] che portò alla svalutazione della [...]. Se si guarda indietro e [...] quei giorni di fuoco, quali [...] «Vede, io sono diventato Governatore [...] fine degli an-ni [...] e la situazione era anche [...]. Mi trovavo ad opera-re [...] aveva un tasso di inflazione del [...]. Allora scendere sotto il [...] era un miraggio. Ma se lei prende [...] Considerazioni [...] del Governatore Ciampi -ba-stano le ultime cinque [...] documento, per carità -troverà che ho sempre [...] della stabilità, sul fatto che per [...] ser-viva essere coerenti. La politica dei redditi, [...] pubblici, quella monetaria al-lora non lo erano. Sono sem-pre stato convinto [...] uscire dal dramma del de-bito pubblico senza [...] forzose, praticabili del resto solo sulla carta [...] squa-lificare il paese per generazio-ni. I tassi che abbiamo [...] che secondo gli esperti si potevano raggiunge-re [...] operazioni forzose. Ci siamo arrivati per [...] in-vece. Il debito pubblico, che [...] problema, non è pe-rò più un problema [...]. Finalmente iniziamo a vi-vere senza [...] di dover governare questa enorme mas-sa di debiti. Quando gli italiani saranno abituati [...] vivere nella stabilità, quando vedranno che i prezzi ogni [...] aumen-tano tra [...] e il [...] ci sarà an-che una ripresa [...] fiducia. [...] scorso parlai di una in-flazione [...] doveva scendere al [...] e poi al 2,5: molti [...] con-siderarono una cosa impossibi-le. Il 1997 chiuderà al [...] come media [...]. Non è facile per [...] per ol-tre 20 anni è vissuto con [...] mediamente su-periori al [...] abituarsi alla stabilità. Ma questa è la [...] perché ogni credibilità è minata se vi [...] Un anno di miracoli «Non si vive più [...] nessuno ci avrebbe scommesso. Resta il macigno [...] RICCARDO LIGUORI [...] linee su cui mi muovo [...] scritte nei discorsi del [...] fin dagli anni [...]. ///
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Resta il macigno [...] RICCARDO LIGUORI [...] linee su cui mi muovo [...] scritte nei discorsi del [...] fin dagli anni [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .