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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3257153825.

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[...] Hua ha quasi [...]. Come scrittore ha avuto [...] Occidente che in Cina, anche se non [...] di la-sciare [...] la cittadina a sud [...] dove è nato e [...]. Col suo primo romanzo, «Vivere», [...] vinto il premio letterario Grinzane Cavour e [...] a pubblicare due [...] romanzi, che entro [...] li-breria. Di lui si potrebbe dire [...] è [...] narrativa per una specie di [...] contro la noia e per un [...] che vivevano i giovani intellettuali [...]. Passavo otto ore al [...] nelle bocche spa-lancate dei pazienti e non [...]. Quando mi affacciavo alla finestra [...] i giovani del centro culturale della mia città, che [...] gironzolavano, perde-vano tempo e dicevo: [...] anche a [...] per me stesso. [...] vorrei che lo Stato [...] stipendio per fa-re lo [...]. E così ci ho [...]. [...] ho pubblicato dei raccon-ti [...] letterarie, che so-no piaciuti. Poi sono andato a [...] culturale, con uno [...]. Dunque si direbbe che [...] Cina [...] abbastanza facile diventare [...] «È [...]. [...] ci sono più di [...] dedicate solo alla narrativa, che so-no una [...] per i giova-ni scrittori. Le case editrici invece [...] si considera [...] paese: sono circa 500. Pri-ma della pubblicazione, un libro [...] superare una serie di controlli. Se viene bocciato si [...]. Lei ha subito censure, ha [...] «Chi, come me, scrive [...] umano, difficilmente può essere censurato. Più spesso la censura la [...] gente di scarsa [...] andata [...] per criticare il go-verno cinese. Ma un grande scritto-re, [...] linguaggio della politica, può parlare dei problemi [...]. Cosa è rimasto in Cina [...] per i cinesi, ma adesso, [...] in una prospettiva storica, è una ricchezza. Io credo che Mao [...] era un grande idealista. Noi oggi vogliamo creare [...] del passato e Mao aveva lo stesso [...]. Ma non ha capito [...] cinese non aveva ancora raggiunto la maturità [...]. Cosa si può dire [...] termine? «Il termine è sicuramente [...] ma io potrei [...] solo tutto il male possibile. È una categoria enorme, [...] della quale ci [...] antipatica, che non sopporto. Io non amo gli intellettuali, [...]. [...] un impegno civile degli [...] Lei ad [...] specie di inno alla [...] domina un attaccamento testar-do al fatto stesso [...]. Cosa pensa [...] «Gli intellettuali ci-nesi si [...] se stessi e al proprio successo, an-che [...]. Solo una ristretta minoran-za cerca [...] svolgere un [...]. [...] «Io ritengo che la mia [...] la mia missio-ne, sia quella di far capire ciò [...] penso attraverso i miei libri. ///
[...] ///
Qual è stato il [...] con la cultura occiden-tale? «Dieci anni fa [...] Dante e Calvino che sono stati i miei [...]. Da loro ho imparato [...] umano, i suoi sentimenti. Ho capito come si [...]. Allo stesso modo si poteva [...]. Dante, Calvino, e poi? Quali [...] «È difficile trovare delle fonti, in-dividuare gli scrittori [...] influenzato. Da [...] e [...] ho tratto [...] fonda-mentale: mi hanno fatto capire [...] che cosa dovevo scrivere, di cosa parlare. Uno scrittore può descrive-re [...] ma deve superare [...] e diventare [...]. I suoi modelli [...] solo occidentali. [...] «È strano ma non posso [...] di [...] avuto maestri in Cina. Tutta la nostra generazione [...] ispirazioni dalla cultura [...]. Circola liberamente in Cina la [...] «Direi che [...] quasi una totale fu-sione tra [...] cultura cinese e quella occidentale. Ogni studente medio sicuramente [...] Dante e lo ha sentito vicino, parte integrante [...]. Altri testi hanno mi-nore [...] letteratura occidentale si trova senza difficol-tà». Adesso a cosa sta [...] «Sta [...] uscire, edito da Einaudi, [...] di un venditore di [...]. È la storia di [...] per sopravvivere è costretto [...] suo sangue. A novembre uscirà un [...] il titolo non è ancora definito. Tradotto letteralmente potrebbe essere [...] della [...]. Se il pubblico italiano ha [...] credo che amerà [...]. [...] qualcosa che vuole aggiun-gere? «Spero [...] vostro giornale ab-bia successo e possa vendere [...]. So che attraversa gravi [...] dispiace: in Cina [...] è molto conosciuta ed [...] da quelli che come me, hanno simpatie [...] euro-pea». Susanna Ripamonti Come si [...] Cina? Ce ne parla [...] Hua, il fortunato autore [...] «Vivere» IL COMMENTO Milano addio: ci rinuncio ORESTE PIVETTA [...] per Milano si con-figura [...] come rimpianto (il rimorso non si prende [...]. Gli architetti ricordano la forma [...] i canali e le acque, celebrano [...] di Muzio, fra un [...] celebreranno anche quella di Pia-centini [...] contano le occasioni per-dute. Gli scrittori e gli [...] tempi di Paci e di Cantoni e [...] giardini pubblici con Mimma Mondadori, rimpiangono Strehler [...] la-sciati, il Galileo di Buazzelli, Paolo Grassi [...] Scala quando cantava Maria Callas. Quei pochi operai che [...] e che non sono diventati imprenditori in [...] (muratori, tubisti, idraulici, pony, terziario avanzato insomma) [...] bianche della Pirelli e le tute blu [...] Breda [...] contro i fa-scisti si andava in piazza [...] lo raccomandasse la Ca-mera del lavoro. I meridionali che sono [...] anni cinquanta rimpiangono il lavoro [...] la scuola del sindacato [...] la solidarietà di clas-se. Chiudiamo [...] dei rim-pianti, ciascuno dei quali [...] una speranza, un [...] es-sere» che non è stato. Milano è sta-ta una città [...] benedetta dalla pianura e dalle sue acque; non ha [...] di diventa-re capitale; [...] dovuta costruire con ingegnosità le [...] ricchezze senza la scappatoia dei ministeri o della rai, [...] senza fondo di po-sti di lavoro e di voti; [...] trova-ta tra i piedi una [...] onnivo-ra (cioè una monocultura indu-striale); diversificata [...] nelle sue strutture produttive ha [...] le crisi postindustriali senza grandi pene. Così Milano conti-nua a [...] miti, la grande tradizione, le grandi risorse, [...] senza accorgersi della contraddizione. I miti possono interpretare una [...] storica. Peccato siano diventati una [...] attorno al quale girare e pregare, per [...]. Quando il sindaco motoriz-zato [...] Albertini indi-ce i suoi Stati generali vive beato [...] e il mito, dimenti-cando la realtà. Ad esempio che Milano [...] città in-sopportabile, fracassona e volgare, sporca e [...] vio-lenta che non dà nulla gratis, nep-pure [...] godere di qualsiasi panorama; che Milano è [...] di gestire risorse come il Piccolo Teatro [...] nuova sede o come la Scala, che [...] più che un tempio della lirica; dove [...] mezzi di metri quadri abban-donati dalla industrie [...] alcune banali specula-zioni, come suggerisce la maniaca-le [...] dove i partiti, che pure un tempo [...] della vita politica e culturale non solo [...] sono diven-tati fantasmi; dove il sindaco non [...] ricetta, il mercato con-tro lo stato; dove [...] che usa termini come lavoro, di-soccupazione, povertà [...] di un capitalismo toc-casana [...] (contro il neo milanese Romiti) [...] del car-dinale Martini. Alcuni anni fa, quando [...] Lega, uno scritto-re, Vincenzo Consolo, commentò che era [...]. ///
[...] ///
Adesso si sta godendo [...] Al-bertini, [...] nella [...] insipienza padronale, ammantata di [...] peggio e probabilmente il nulla. Consolo rimase, malgrado tutto, probabilmente [...] comune a molti di una [...] generosa, di grandi risorse e di grandi riscatti. Le risorse non sono [...] di riscatto svani-sce giorno dopo giorno. Forse sta esalando [...] respiro. Visto che non ce [...] e che non possiamo neppure conti-nuare a [...] che una disonorevole resa: che affondi Mi-lano [...] nelle sue tangenti, nella [...] sue botteghe, nel suo individualismo affaristico, nel-le [...] e nel suo sindaco, che considera la [...] dagli imprenditori che lo hanno imposto e [...] lui vorrebbe imporre, il resto [...]. Intellettuali « Un uomo [...] davanti al tempio di [...]. Sotto una ragazza con [...] Mao vi odio» LA CENSURA se la [...] autori di scarsa qualità che vanno [...] e criticano il governo Partenza [...] Milano e da Roma il 15 e il [...] 5 e il 26 agosto Trasporto con [...] Durata del viaggio 18 giorni (16 notti) Quote [...] da Lire 5. ///
[...] ///
IT MILANO -Via Felice Casati, [...] Tel. Dotati di un sapere [...] virtuali i giovanissimi teen-ager manifestano il massimo [...] a qualsiasi richia-mo al buon senso quotidiano. Pre-parare un uovo al [...] molto più assurdo e oscuro che assistere [...] di un Ufo. A queste conclusioni è [...] della Coop Toscana Lazio e [...] europea. Sog-getto [...] è il bambino [...] quello che vive in [...] europea la quale mediamente possiede, tra aspirapolvere, [...] e ogni altro aggeggio la fantasia più [...] ben 10. La fonte sono [...]. Ebbene -si sono chiesti [...] Coop [...] far diventare questo bambi-no carico di beni [...] adulto capace di consumare in mo-do solo [...] intelligen-te? Del tipo: andare al supermerca-to con [...] delle spese anziché fare incetta di sacchetti [...] verificare se una cosa può essere aggiustata [...]. Per saggiare il gradimento [...] niente di meglio [...] -che un gioco di [...] capire tendenze, conoscenze, immagina-rio del ragazzino metropolitano. Buona idea che ha [...] frutti nelle 143 scuole (per lo più [...] campagna. Il gioco parte da una [...] domanda: «Dovete andare in [...] total-mente [...] pochi, essenziali, oggetti. Quali scegliereste?». [...] devono [...] pensato i piccoli consumatori. E giù, a redigere [...] di oggetti irrinunciabili: tv, compact disk, gli [...]. E [...] la pietra [...] un bel sacco a pelo [...] una ricca [...] proprio non ci avevano pensato. Men che mai avevano pensato [...] approdare carichi [...] video [...] ci potesse essere [...] elettrica. Non se la passa [...]. [...] deserta, i [...] non ci vogliano andare con [...] o papà, peggio ancora se sono [...] o fratelli. Il compagno idea-le è [...] il gruppo di amici. Saggia risposta, date le premesse: [...] loro è mille volte più divertente [...] musica o fare una partita [...] videogame. ///
[...] ///
Saggia risposta, date le premesse: [...] loro è mille volte più divertente [...] musica o fare una partita [...] videogame.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .