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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 3252086432.

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Esaminando la formazione zoliana, [...] De Sanctis ci offre un altro fondamentale elemento di [...] situazione della letteratura italiana moderna. La giovinezza di Zola, [...] De Sanctis, non è diversa da quella di [...] conosciamo : anche Zola studiò [...] i classici, anch'egli ebbe [...] amoroso, le sue illusioni, le amare delusioni:«. Vi andò malinconico, incredulo, [...] avvenire, come era Leopardi nella solitaria Recanati. Ma Zola era sano [...]. A Parigi fu la [...] apersero [...] orizzonti, [...] Parigi gli parve un [...] si seppellì e studiò. Vide come un nuovo [...] realtà e sulla scienza » (18). A proposito di Leopardi, [...] :« Visse il povero poeta di fantasmi [...] e [...] illusione fu la donna. E anche questa illusione [...]. Morì Nerina, e nacque Aspasia. Morì [...] e nàcque [...]. La tragedia della vita [...]. Morì il reale, e [...]. Con Aspasia il regno [...] è finito. Comincia la donna reale, nella [...] della [...] personalità. Ma oimè ! Cade un mondo, dunque, [...] Leopardi [...] ha la forza di vedere il mondo [...] in lui la realtà son le illusioni, [...] delle illusioni è la caduta della realtà. Innegabilmente, anche in questo [...] De Sanctis è polemica di fronte alla [...] italiana del suo tempo, di fronte all'« [...] regno letterario che [...] alF« anemia » del [...] Regno [...]. Così, mentre il critico [...] e il verismo in quanto «poetiche », [...] ammirazione la [...] scrittore francese, che sa [...] e farne materia nuova d'arte, uscendo dalla [...] dai pallidi eroi e dalle consunte eroine [...] e andando a trovare i suoi personaggi [...] la vita moderna. Nel confronto col Manzoni [...] ideale di convenzione », [...] polemica del De Sanctis [...] evidente. Manzoni è sì un [...] ma « porta nelle ossa anche lui [...] passato » e di Lucia fa un [...] « e mentre brucia incenso alla santa, [...] » ; mentre [...] di [...] per [...] in Zola, è ben [...] è in lei [...] ma essa è donna, [...] amore è reale, è umano, (( di [...] ». Ed ecco perché il Manzoni [...] forme reali è un idealista ; [...] sotto forme ideali è [...]. [...] vi è spiegato e [...] ». Più [...] chiarirà, teorizzando [...]. Quanto [...] più al reale e si [...] e si trova in quello, tanto [...] più [...] umano e più mostra di [...] forza. La storia [...] è un continuo realizzarsi [...] e questo è il progresso. Il realismo dunque suppone [...] di cultura, ed è la gloria della [...]. A quel modo che [...] la filosofia dalle [...]. Si ricordi, in contrasto [...] », il « silenzio del gabinetto » [...] Parini (op. [...] rinascerà dal reale, « [...] come uno scontento [...] della realtà che lo [...] a un cielo più puro ». Posto così il problema, [...] il conformismo letterario, contro [...] della forma, si fa [...] precisa :« [...] in tempo in cui [...] è raffinata e ipocrita, e volentieri si [...] artificiali. La turpitudine sente vergogna [...] sotto parole lambiccate e di buon tono, Zola [...] panni alla meretrice e la mette alla [...]. La gente schizzinosa grida : [...] Oibò ! Tranquillatevi, buona gente, e [...] a chi si nasconde; la parola deve [...] non maschera. Questo è lo stile [...] Zola, [...] vero stile che penetra nella carne e [...] sangue » (21). E più [...] In [...] e ipocrita lo stile è diretto a [...] e lo scrittore è tanto più gradito, [...] elegante. [...] è un bel vestito [...]. Stile aulico che [...] sempre più da Rabelais [...] e dalla magnificenza del [...] raffinatezza e alla più [...]. Si forma così un [...] tutto di convenzione. Quello che era un [...] regola e costume. Merito de' romantici è di [...] dato il primo assalto, e questa preziosità di stile, [...] come forma [...] e lingua [...]. Ciascuno sa quali resistenze trovò [...] Parigi Le roi [...] e [...] Borgia. I buongustai che vivono [...] oggi, e Dio li prosperi, gridavano contro [...] vicina al reale che diceva pane al [...]. Volevano non solo il [...] belletto. Come i fanatici papisti finiranno [...] portarsi via papi e religione, quegli spasimanti [...] finirono con [...] la gente. Di spasimanti [...] del De Sanctis doveva [...] in alto e in basso, ivi compresa [...] quella falsa letteratura popolare, « tutta smancerie [...] tutta diminutivi », per mezzo della quale [...] spezzare il pane della scienza alle classi [...]. Per quanto riguarda [...] può [...] che proprio il romanticismo, [...] discendente, fosse in gran parte il responsabile [...] contro ai quali il De Sanctis scaglia [...] naturale e sociale » di [...] in Zola e [...] non [...] perché si tratta di [...] polemica è più evidente, più scoperta. Il De Sanctis parla [...] Napoli, [...] sede di quel Circolo filologico « che [...] di tutti gli uomini [...] » (23) della città. [...] la vera cattedra del De Sanctis [...] ultimi anni della [...] attività ; vi tratta [...] e culturali in genere, ma sempre con [...] alla necessità [...] svolta nella vita politica [...] la cattedra [...] del richiamo alla realtà, [...] e il gesuitismo in [...] politica; è, alla fine, lo strumento più [...] di quella lotta che il critico aveva [...] dal Cimento di Torino, mettendo alla gogna [...] Bresciani. [...] in quella sede napoletana che [...] detto, [...]. Letteratura e vita nazionale, [...]. ///
[...] ///
Letteratura e vita nazionale, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .