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In Francia, [...] delle polemiche, si guarda [...] sistema italiano, dove il [...] è indipendente dal governo. MARCO BRANDO [...] CARO PRESIDENTE, il compito della Commissione da Lei presieduta è di quelli che fa drizzare [...] capelli: riformare la Costituzione politica [...] nella prospettiva [...] europea secondo un disegno organico [...]. Aristotele, non a torto, riteneva [...] «correggere una costituzione non è [...] minore dal [...] per la prima volta». Sono certo che Lei [...] dei lavori della Commissione questo antico ammonimento. Poiché se la qua-dratura [...] politica è qualche volta possibile, in materia [...] alla paralisi. Se, ad esempio, con [...] accentuasse ulteriormente il tasso di leaderismo della [...] è assai probabile che possa venire minato [...] costituzionale che individua nei partiti e nelle [...] strumenti demografici per eccellenza della parte-cipazione alla [...] nazionale. Conosco bene la [...] sensibilità al tema. Non mi pare, tuttavia, [...] ispirazione si stia adeguatamente affermando nel concreto [...] del sistema politico e della sinistra italiana. Quale che sia la [...] indubbio che il partito nel quale en-trambi [...] è la situazione in Rifondazione) sta as-sumendo [...]. Questo non può essere [...] meramente interno al Pds. È ba-nale [...]. Ma la vita interna e [...] forma di un partito allude immediatamente [...] e [...] che si ha dello Stato. Se ho voluto [...] questo aspetto è perché [...] alla perdurante marginalità -che è [...] faccia del leade-rismo -che [...] in questi anni assunto il tema della [...]. La giusta enfasi che [...] necessi-tà di modernizzare il sistema di comando [...] accom-pagna, infatti, ad una altrettanto doverosa enfasi [...] ri-pensare e rilanciare il ruolo delle istituzioni [...] e sociale. Manca, ovvero, la consapevolezza [...] a fenomeni quali [...] secessionista della Lega, le [...] sudiste di certa destra, il separatismo, di [...] sono sintomi di una crisi di legittimazione [...] del sistema [...] e [...] ricer-ca di canali di [...] domande e rivendicazioni che hanno smarrito il [...] farsi valere. È IN QUESTO QUADRO [...] uno ha sposato [...] del tutto apodittica che [...] Parlamento si esce umiliando le Camere [...] del potere normativo ed [...]. Su questo, Presidente, sono [...] della Commissione Bicamerale parole chiare. Io continuo a ritenere improbabile [...] democrazia senza parlamentari-smo. Non si tratta di un [...] e di una utopia. Lei, Presidente, ricorde-rà come [...] per eccellenza -quello statunitense -è quello che [...] Parlamento dotato di poteri ben più robusti [...] cui godono i Parlamenti europei. Nel ricordare questo non [...] nessuna nostalgia [...]. Un rilancio del sistema [...] e territoriale è scelta del tutto consona [...] corso. Bisogna naturalmente [...] bene che cosa deve essere [...] un Parlamento. Io mi sento di [...] ha scritto Andrea Manzella nei suoi classici [...] Parla-mento italiano. Una difesa che si [...] fronti: quello esterno della dispersione sovranazio-nale e [...] frammentazione localistica». È indubbio che proprio [...] il parlamentarismo che abbiamo avuto in Italia [...] sconfitta. È vero, condivi-do e [...] esaurita da tempo la centralità della classica [...] il non [...] preso atto è stato [...] da parte della sinistra. Ma Le chiedo: possiamo [...] una riforma che guardasse solo a rende-re [...] dialettica tra elettori e leader? Naturalmente non [...] Lei tenga conto di queste modeste opinioni. Ma proprio in ragione [...] che [...] pub-blica giudicherebbe con grande [...] Suo invito rivolto alle gran-di istituzioni della società [...] e [...] civico, politico e culturale, [...] (Regioni ed auto-nomie locali) ad avanzare -magari in [...] proposte, critiche. Il processo di riforma [...] trasparenza ed acquisterebbe quei connotati di una [...] da parte della comunità, delle ragioni dello [...]. Peraltro Lei è ben [...] ed incri-nature tra le forze che compongono [...] centrosinistra finirebbero per riaprire la strada alle [...] vari Se-gni, Pannella, Cossiga. Parli, dunque, apertamente e [...] Paese; gli parli, se necessario, con il [...] la partecipazione consapevole e [...]. Sarò un noioso, [...] ma a me questa [...] adeguata garanzia che il nuovo assetto istituzionale [...] e venga sentito come proprio da tutti [...] da coloro che si riconoscono [...] quanto dagli elettori del Polo, [...] Nord quanto dal Sud del paese. Il si-lenzio sociale non ha [...] prodotto buone istituzioni. Molti e sentiti auguri [...]. Se [...] usa i soldi [...] per corrompere un funzionario pubblico [...] com-mette alcun reato nel caso favori-sca il bene della [...] società. Una sentenza [...] della Cassazione francese, riferita [...] un industriale, Serge [...] che è riuscito a [...] società [...] dieci mi-lioni franchi (circa [...] li-re) su quindici che avrebbe dovuto dare [...]. Uno scopo che otten-ne [...]. La sentenza della Cassazione [...] molto i nostri vi-cini francesi, divisi tra [...] ma uniti, almeno nella grande maggioranza [...] per cen-to), [...] che in Francia la [...] al potere politico». Circostanze che nel com-plesso [...] giustizia» sia [...] del giorno in tutta Europa [...] genera-le, nei Paesi più ricchi e [...]. Ne parliamo con Edmondo Bruti Liberati, [...] segretario [...] Nazionale Magistrati, sostituto procuratore [...] Mi-lano. Dottor Bruti Liberati, cosa [...] Francia? In Francia esiste fin dal 1966 un [...] di beni socia-li», che da noi non [...]. Consi-ste nello storno da [...] di beni della loro so-cietà per finalità [...]. È [...] che esiste in termini [...] tedesco e che in Italia studiosi di [...] propongono di introdurre. Negli ultimi anni è [...] sistema francese come una norma di prevenzione [...] di corruzione. Anche se ci so-no [...] persone che hanno usato bene della società [...]. Ad esempio, colui che [...] soldi [...] per rifarsi la villa. Ma [...] giorno la Cassazione ha, come [...]. Nel caso [...] la Cas-sazione ha ritenuto che, [...] avrebbe agito [...] della società, non si po-tesse [...] di abuso. È solo una sentenza. E un domani, non [...] Cassazione fran-cese potrebbe anche cambiare idea. Ma comunque va in contro-tendenza [...] ad una giurispru-denza che aveva fatto in passato un [...] amplissimo di questo reato per una difesa preventiva rispetto [...] ipotesi di corruzione. Da noi questo tipo [...] non esiste. Siamo co-munque in ritardo? Beh, [...] questi fatti vengono col-piti sotto il profilo [...] bilan-cio, perché di solito si tratta della [...] neri poi utiliz-zati per corrompere. Questo per si-gnificare che [...] cercano dei livelli più avanzati di intervento [...] proprio per la diffi-coltà di provare fatti [...]. In passato [...] comunque meno sensibilità al problema [...] il-lecito di fondi aziendali. Negli ulti-mi tempi, a [...] è fatto qualche passo [...]. /// [...] /// Fino a qualche tempo [...] generale era alquanto lassista da parte degli [...] giurisprudenze. Negli ultimi anni [...] stata invece una grande evoluzione. In particolare hanno cominciato [...] Stati Uniti a punire, nel loro ordinamento, la corruzio-ne [...] estero. In parole povere, gli Stati Uniti [...] che commetta un rea-to non solo [...] che corrompe, per fare [...] politico statunitense ma anche [...] che versa una maz-zetta [...] di un altro pae-se? Sì. Viene punito secondo la [...] Stati Uniti. Il principio è che [...] la competitiva delle aziende [...] e quindi la [...] prevenzione garan-tisce la correttezza [...] mercato. A livello internazionale questo [...] con molto favore anche dagli stessi imprendi-tori. La Camera di commercio [...] priva-ta di imprenditori molto prestigiosa (che si [...] di cui di recente [...] a Milano la sezione italiana) sta facendo [...] non ci sia competizione attraverso la corruzione. Significa che le imprese, [...] appalto o un mercato, non devono mettere [...] loro capacità di elargire mazzette? Sì. Altrimenti chi opera senza [...] chiaramente svantaggiato, a scapito della quali-tà e [...] del prodotto che offre. Per ovviare a questo fenomeno, [...] europea si sta cer-cando di [...] tale nuova stra-da. Le sembra che anche [...] mondo imprenditoriale italiano ci siano aperture in [...] Alcune aperture ci sono state. /// [...] /// Lei sostiene che si [...] nuova coscienza a livello in-ternazionale. E allora perché in Francia [...] fatto un passo indie-tro? È un passo [...]. Però va detto che [...] Francia [...] sono due tipi di reazioni. [...] chi approva. E [...] chi dice che, se la [...] così [...] scritta non colpisce quei fatti, [...] per [...] me-glio. Il caso francese sembra [...] la mobilitazione su questi temi deve sempre [...] perché [...] sempre il rischio di [...]. A mio avviso occorre [...] governi -e [...] Eu-ropea è molto importante [...] principio che occorre escludere il mezzo illegale [...] competizione economi-ca Altrimenti diventa la guerra di [...] che rie-sce nel suo Paese [...] dei sovraprofitti con la corruzione po-trà gareggiare [...] al ribasso, falsando tutto. Si può de-cidere di [...] legge della jungla: nel senso che [...] francese si fa [...] in Francia per poi [...] in Italia o viceversa. Comunque ve-do che già [...] rendono conto che non si può andare [...]. Non sembra solo la necessità [...] una scelta etica. Infatti è anche una [...] pratica nella competizio-ne, perché altrimenti la gara [...] avviene più sulla qualità del prodotto ma [...] che si pagano illecita-mente. È chiaro che è [...] tutti i cittadini alla tra-sparenza sul fronte [...]. A Milano si è [...] che riguarda la corruzione per gli appalti [...] che i costi delle linee della me-tropolitana [...] dop-pio del dovuto. Ciò ha portato a [...] il contribuente, al fatto che si potevano [...] di linea e invece se ne sono [...]. E ha portato anche [...] perché le stesse imprese, grazie ai profitti [...] Milano, hanno po-tuto competere anche [...] con un vantaggio su [...]. E questo può accadere [...] opposto: imprese estere possono competere in Italia [...] analogo vantaggio. In Francia questa vicenda [...] anche perché [...] un grande malessere nei [...] considerata dalla maggior parte dei cittadini sottomessa [...]. È quanto ha rivelato [...] qualche giorno fa, dopo la proposta del [...] francese di eliminare il controllo del ministro [...] Giusti-zia, [...] quindi del governo, sul pub-blico ministero. Un controllo che lì [...] (in Italia non lo è, [...]. Lo stesso presidente ha [...] controllo mina la fiducia dei cittadini nella [...]. Ha co-stituito anche una commissione [...] elabori proposte. E qual-cuno ha commentato [...] «Non [...] mica in-trodurre il modello italiano in Francia?». A dire il vero [...] in Ita-lia [...] chi sta avanzando proposte [...] come model-lo il sistema francese, che preve-dere [...]. Mi riferisco alla recente [...] Forza Italia ha porta-to alla Bicamerale. Vorrei leggere in dettaglio [...]. Di certo, va in [...] alla tendenza inter-nazionale. In tutti i paesi [...] la convinzione che pro-prio la credibilità [...] della giustizia esige [...] dalle interferenze del go-verno. Bruno Bruni Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] centrale: Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Devo subito dire che [...] Agnelli e Cipolletta nel giudi-care la reticenza degli [...] considerati ricchi (in fon-do, apparteniamo alla fascia [...] mondiali) come un fattore di indebolimento cultu-rale [...]. [...] antico della lamentazione individuale, [...] ha spesso inde-bolito i progetti politici, lo [...] voglia degli italiani di dirigere il proprio [...] della nazione. Sicuramente, scrive Agnelli, noi [...] della popolazione mondiale più [...] raggiunto un diffuso livello di benessere, «ma [...] coraggio di [...] aperta-mente» e di assumerci [...] sia individuali e collettive, per tirarci fuori [...] per contribuire ad un assetto più libero [...] eco-nomia mondiale». La conseguenza è, dunque, [...] ricchi» i quali, come si capisce dallo [...] Ci-polletta, «non sono i ricchi cui pensiamo quando [...] ma siamo tutti noi ita-liani, qualunque sia [...] e sociale a cui apparte-niamo; noi in [...] meno ricco del mondo». Da un punto di [...] diffi-cile obiettare qualcosa al concetto che i [...] re-sponsabili prima che come indivi-dui attaccati al [...] cittadini che devono avere a cuore il [...] fu-turo del proprio paese (dobbia-mo capire, dice Agnelli, [...] essere pienamente padroni del nostro futuro»). Dal canto suo Cipolletta [...] nella incomprensio-ne e nel rigetto del miracolo [...] 60 da par-te soprattutto della sinistra (non [...] di film di quel tempo, primo fra [...] Mani [...] città di Rosi) [...] stato di irrespon-sabilità degli [...] è affatto contraddetto dal [...] e [...] di be-ni di consumo [...] corrisponde una mancanza di fiducia in se [...]. Sarei più cauto su [...]. Al miracolo non credettero, [...] esperti co-me Raffaele [...]. Ma ammesso che siamo [...] Cipolletta, vorrei fare al-cune osservazioni al margine delle [...] due esponenti del capitalismo italia-no. I ricchi, quelli veri, [...] finanzieri, gli affaristi, i commercianti eccetera, sono [...] a lamentarsi e a parlare di crisi [...] delle fronde [...]. La globalizzazione incalzante li [...] più sensibili e fragili. Diano dunque per primi [...] di ottimismo e di fi-ducia agli altri [...]. Lo Stato sociale, re-sponsabile [...] si può anche abbatte-re, ma uno Stato [...] che essere per [...] natura sociale. Se non è tale [...] come si possano risolvere quei problemi che Agnelli [...] le cause del nostro «continuare a ragionare [...] un paese del Terzo mondo». Abbiamo, dice appun-to Agnelli, [...] ter-ritoriali che nei redditi e nei ser-vizi [...]. Ebbene, ci dicano sia Agnelli [...] Cipolletta in un prossimo saggio, se è sufficiente [...] op-pure se non sia [...] collaborazione di tutti i po-teri e di [...] produttive della nazione, ma soprattutto di quelle [...] a capo. /// [...] /// Ebbene, ci dicano sia Agnelli [...] Cipolletta in un prossimo saggio, se è sufficiente [...] op-pure se non sia [...] collaborazione di tutti i po-teri e di [...] produttive della nazione, ma soprattutto di quelle [...] a capo. (0) (0) ![]()
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