Settimanale diretto da Palmiro [...]. La gioventù studiosa, in [...] è giunta alla fine degli studi liceali, [...] ancora una volta ima prova dura, fastidiosa [...] molti elementi di scarsa razionalità. Del tema si discute [...]. Ad esso è stato [...] nel 1961, che si è tenuto presso [...] Milano. [...] generale è però che [...] urti, quando si parla di questo argomento, [...] o per altro motivo limitate, che spezzando [...] frammenti, impediscono che sia messo nella dovuta [...] della questione, che è quello della profonda [...] strutture scolastiche e del modo come la [...] di questa crisi. Non riusciamo poi a [...] che un certo spirito di conservazione regni [...] esperti di cose scolastiche e li freni [...] che nella elaborazione delle proposte. Ci sia consentito sviluppare [...] osservazioni, pur avvertendo che lo facciamo a [...]. La Costituzione prescrive un [...] Stato per r abilitazione [...] professionale (e a questo [...] può fare obiezione alcuna, se non che [...] una notevole barriera opposta alle pretese a [...] scuole non di Stato) e, inoltre, per [...] la conclusione di qualsiasi ordine e grado [...]. Questa norma solleva molti problemi [...] può [...] luogo a discussione. Si può osservare anzitutto [...] vale per gli esami di laurea, cioè [...] conclusione » degli studi universitari. La Costituzione lo dice [...] certamente perchè, in questo caso, ciò che [...] di abilitazione professionale, uguale e obbligatorio per [...]. Questa eccezione, però, non [...] che getta una certa ombra sulla norma [...] valore si [...] un conti olio, esercitato [...] di un esame finale, della efficienza di [...] medie, tanto di quelle gestite dallo Stato, [...] private. Ridotto a questi termini, [...] più semplici, ma sono quelli reali, il [...] affrontato nella [...] concretezza, che è di [...] forma di controllo è veramente la più [...] più giusta. Non è però in [...] di solito viene affrontato il dibattito. [...] viene invece concentrata sulla [...] controllo della scuola privata. Questo potrebbe esercitarsi solo [...] Stato alla fine dei corsi e ciò [...] necessità di equipollenza di trattamento tra i [...] scuole che è sancita dalla stessa Costituzione, [...] di Stato a tutta [...] area scolastica. Tale fu, del resto, [...] venne fatto quando il sistema attuale venne [...] dimostra soltanto, a mio modo di vedere, [...] i pedagogisti e gli uomini politici che [...] lo accettarono. Ammessa, come deve essere [...] della scuola di Stato, derivante dalla stessa [...] lo Stato moderno si attribuisce, ammessa, in [...] libertà di insegnamento e cioè la esistenza [...] privata, affermata, infine, la esigenza che lo Stato, [...] dei cittadini, controlli la efficienza reale di [...] sembra evidente che il sistema dell'esame finale [...] primitivo e il meno efficace dei controlli. Ciò che occorre è [...] sulla scuola privata, che ne sancisca i [...] doveri, che riguardi i programmi, la scelta [...] loro retribuzione e un regolare sistema di [...] periodici, quale dovrebbe esistere [...] e invece non esiste, [...] non funziona [...] anche per la scuola [...] Stato. Quan-to al valore dell'esame [...] ricordare che i genitori (benestanti) sanno benissimo [...] riconoscere « maturo » un giovane restio [...] dei sistemi migliori è di [...] a tempo debito, in [...] alcune di queste scuole sono specializzate nella [...] in due mesetti estivi, anche dei più [...]. Scontato questo argomento, [...] di Stato si riduce [...] della efficienza complessiva della nostra scuola. Ma [...] bisogna dire che questa prova [...] una volta di più come ci si trovi di [...] a una crisi profonda, e a una crisi che, [...] essere superata, non richiede soltanto investimenti di miliardi e [...] di miliardi, ma prima di tutto e soprattutto una [...] degli indirizzi scolastici. Secondo le cifre sinora [...] città di Roma, risulta che [...] di Stato di maturità [...] corsi liceali) sono stati riconosciuti maturi meno [...] in qualche caso solo due o tre, [...]. [...] vero, c'è la riparazione [...] luglio, appena uscito dalle cure dei suoi [...] è maturo, dopo due mesi, nei quali [...] è proibito di [...] egli è invece riconosciuto [...]. Assurdo maggiore non si [...]. Ma, a parte questo [...] che più di sei giovani su dieci, [...] sono giunti a frequentare il liceo, non [...] andare più in là? Queste cifre postulano [...] rigoroso non tanto su questi giovani, quanto [...] da cui essi provengono, quanto soprattutto sulla [...] suoi programmi, sui suoi metodi di insegnamento [...] organizzazione. Una scuola che, alla fine [...] tre, o meglio di otto anni, [...] in [...]. ///
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Una scuola che, alla fine [...] tre, o meglio di otto anni, [...] in [...].