Tali corrispondenze suscitarono naturalmente [...] nella massa operaia piemontese : ma furono [...] ordine di Roma. Nel 1930 avevo cominciato a [...] la [...] du [...] che avevo promesso [...] Bernard [...] di Parigi. Ero stanco di dirigere [...] Stampa, [...] le continue difficoltà che mi creavano le [...] Roma e di Torino e per [...] inframmettenza del senatore Agnelli, [...] della Stampa lo strumento degli interessi della Fiat. Piero Gobetti, col quale [...] da affettuosa amicizia fino alla [...] partenza per la Francia, [...] nulla più mi tratteneva a Torino, città [...] libera intelligenza. I fascisti locali diffidavano [...] non mi perdonavano di non essermi messo [...] cricca di De Vecchi. Aspiravo ad [...] a riprendere la mia [...] scrittore, a seguire il mio destino letterario. Il mio amico Daniel [...] mi invitava a [...] a Parigi, dove avrei [...] mio ingegno in un clima di libertà [...]. Aspettavo, tuttavia, di essere [...] se me ne fossi andato di mia [...] la liquidazione cui avevo diritto. Verso il 1930 sorse [...] sistema [...]. La Fiat aveva stipulato [...] la società francese [...] per la « [...] » degli stabilimenti del Lingotto. Analogo contratto aveva stipulato [...] Villar Per osa. [...] del sistema [...] (che non è altro [...] del sistema Taylor) [...] italiana, avrebbe arrecato un [...] massa operaia. Il sistema [...] o Taylor, non è [...] fondata sui bassi salari. La massa operaia italiana [...] di quella americana o tedesca o francese, [...] diminuite da una secolare denutrizione, [...] in case non igieniche, [...] potere di acquisto, da una prolificità che [...] per la salute della madre, e perciò [...]. Si aggiunga che il [...] o Taylor, presuppone [...] mancanza di rispetto per [...] perché si basa sullo sfruttamento intenso [...] durante il periodo di [...] in alcune industrie di 20 anni soltanto) [...] il periodo di « rendimento » di [...]. [...] aveva dato il suo consenso [...]. Se questo fosse andato [...] italiana avrebbe adottato il sistema della [...]. Ricevevo ogni giorno centinaia [...] operai, sui più vari [...]. A un certo punto, [...] mi [...] il pericolo che il [...] rappresentava per la massa [...] le visite, quasi clandestine, di operai della Fiat. Risolsi così di combattere la [...] del sistema [...] italiana. Mi trovai subito in [...] sena-tore Agnelli, proprietario del giornale, col consiglio [...] giornale stesso, col Prefetto, col segretario federale, [...] Consiglio [...] delle Corporazioni ecc. Il solo che mi [...] segretario generale dei sindacati [...] antico sindacalista naufragato negli [...] e nella propria imbecillità; riuscii a [...] ed egli pure si [...] dei sindacati fascisti, contro il sistema [...]. Alla fine, Mussolini diede [...] della [...] fosse abbandonato : ma [...] da direttore della Stampa, alla metà di [...] col prete sto che il giornale aveva [...] nomi degli intervenuti [...] Capodanno al Sovrano, in Roma, [...] Conte della Trinità, torinese, morto da vari [...]. La lista degli intervenuti [...] alla Stampa dal Ministero della Beai Casa, [...] avevo nessuna colpa nel meschino sbaglio. Ma si cercava un [...] le [...] giustificazioni non valsero a [...]. Il mio libro [...] du [...] ebbe un immenso successo. Fu tradotto in inglese, [...] boemo, in tedesco, in spagnolo, e raggiunse [...] Francia [...] edizioni. In Italia la [...] pubblicazione fu proibita, ma [...] testo francese, fu molto letto, e scatenò [...] contro di me della stampa fascista. In Germania la stampa nazista [...] coprì [...] contro Hitler. Nel novembre del 1932, [...] a recarmi in Inghilterra, fui avvertito dal Consigliere [...] (poi Ministro a Stoccolma [...] Lisbona, e mio vecchio amico) che Hitler aveva [...] Mussolini perché il fronte comune tedesco antinazista, nelle [...] quello [...] so novembre, aveva tappezzato [...] città della Germania con grandi manifesti, nei [...] alcune frasi antinaziste e [...] della [...] du [...]. Popo dopo pubblicai un [...] pagina delle [...] a Parigi, nel quale, [...] una traduzione francese del Guicciardini, opera di [...]. Bertrand, riaffermavo il mio antifascismo [...] il mio [...] e aprivo gli occhi [...] pubblica francese sui pericoli di [...] dittatura, ecc. Tale articolo suscitò la [...] fascisti in Italia. Nel frattempo, Trotzki, in una [...] conferenza tenuta per radio a Copenaghen, mi attaccava violentemente [...] quel che avevo scritto di lui nella [...] du [...] polemizzando a lungo col mio [...]. La conferenza di Trotzki [...] dal giornale trotzkista di Parigi, La cloche. ///
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La conferenza di Trotzki [...] dal giornale trotzkista di Parigi, La cloche.