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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 3217662475.

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Essa soffre [...] di presentarsi come una sorta [...]. Ms, [...] parte, è anche vero [...] del diario sembra essere un genere narrativo [...] la gente comune, ma anche tra Illustri [...] della cultura letteraria. Daniel Defoe racconta la [...] Robinson [...] forma di diario. Questo [...] il personaggio a rimanere [...] della società civile a cui appartiene e [...] il lettore a farsi [...] senso di smarrimento che un naufragio comporta, [...] prendono . [...] di diario è quello [...] Robert Byron durante II viaggio verso [...] che racconterà nel bel [...] che [...] ha [...] di recente con un [...] Brace [...]. Le date danno [...] percezione del rapporto tra [...] percorrere e il tempo necessario per II [...]. Le soste servono per [...] ma soprattutto per usufruire al meglio [...] di Incontri con persone [...] luoghi. [...] acuta e ironica, Byron registra [...] Immagazzina. Una volta tornato a [...] madre il diario finito, [...] un bilancio che è omaggio, lieve e [...] . Anche Victor Hugo, nel [...] «I Pirenei» [...] si avvale di un [...] per raccontare I luoghi visitati sui monti Pirenei [...] Paesi Baschi, in un percorso [...] che lo riporta alla [...]. Inviato dal «Paris [...] nel 1936, a rifare [...] da [...]. [...] nel «Giro del mondo In [...] Jean Cocteau scrive un diario che è [...] Italia con II [...] mio primo viaggio» [...]. Qualche anno fa, una [...] la Teda di Castrovillari, ha pubblicato Il «Diario [...] cicloturista di fine ottocento», che racconta le [...] viaggio In bicicletta da Affamati sul camion [...] A [...] il vecchio [...] ci beffò Reggio Calabria [...] Eboli [...] l'autore, Vittorio [...]. Sono tanti I motivi che [...] le persone a [...] diari. È possibile che [...] una lenta e continua metabolizzazione [...] degli stimoli che un viaggio può dare. Per questo può essere [...] un diario di viaggio. Non sempre è un [...] pubblicato. CHE [...] nostro viaggio continuava alla [...] ogni tanto, quando qualche anima caritatevole si [...] indigenza. Ma non era mai molto [...] che mangiavamo e il deficit si aggravò quella notte, [...] ci avvisarono che poco più [...] non [...] modo di [...] per via di una frana, [...] cosi ci; [...] in un paesino chiamato Anco. [...] mattina . Per ogni operaio, [...] almeno cinque capetti ficcanaso, [...] pareri e molestavano in tutti i modi [...] addetti agli espio-; [...] che dal canto loro, [...] esempi di efficienza. Alla fine, dopo i [...] signore ci regalò delle pannocchie e un [...] di mucca e del polmone. Ci mettemmo a organizzare [...] con la pentola di una signora, e [...] la Cena, ma a metà del lavoro [...] liberarono la strada e la schiera di [...] in marcia, la signora ci tolse la [...] ci siamo dovuti mangiare le [...] pannocchie crude e mettere [...] la carne che non eravamo riusciti ancora [...]. Al colmo della scalogna, [...] tremendo che trasformò il passo in un [...] la notte calò su di noi. Per primi transitarono i [...] parte della frana, che non potevano passare [...] volta, e poi quelli dal nostro lato. Noi eravamo quasi [...] della lunga coda, ma [...] ruppe il differenziale sotto la spinta violenta [...] che aiutava ad attraversare il difficile passo, [...] nuovo bloccati. Alla fine, una jeep [...] sul davanti che veniva [...] ha spostato il camion, e gli altri [...] il cammino. [...] prosegui per [...] notte e, come sempre, [...] dalle vallate più o meno riparate per [...] : [...] peruviane che piantavano lame [...] nostri vestiti inzuppati di pioggia. Battevamo i denti insieme. Alberto e io, stirando [...] per evitare che si [...] di restare nella stessa posizione. La nostra fame era [...] che non senti-" [...] in nessun punto preciso [...] il corpo al tempo stesso, e che [...] e di malumore. LI comprammo un po' [...] il mate e tirammo fuori il nostro [...] e i pezzi di polmone, ma, appena [...] che avevamo acceso, arrivò un camion che [...] offrendoci un passaggio. Il nostro interesse per [...] dovuto al fatto che 11 [...] o credevamo ci fosse, [...] un nostro amico argentino, e speravamo che [...] la fame per qualche giorno, magari offrendoci [...]. Cosi siamo partiti da [...] senza [...] quasi visto, spinti [...] dei nostri esausti stomaci. Alberto e io, piazzati [...] quasi in piedi, pronti a buttarci a [...] di incidente, mentre gli [...] nostri compagni di viaggio [...]. Senza dubbio, i nostri [...] qualche fondamento giacché un buon numero di [...] bordo ricordando la caduta nel precipizio di [...] tra i camionisti che percorrevano quella strada. E ogni camion rotolato [...] portato dietro un terribile carico umano [...] di duecento metri, sul [...] un torrente che spegne le ultime speranze [...] finisca dentro. Tutti gli incidenti, a [...] dice da queste parti, hanno registrato sempre [...] morti corrispondente al totale dei coinvolti, senza [...] mai lasciato un solo ferito. Quella volta, per fortuna, [...] e arrivammo verso le dieci di [...] chiamato La [...] in una zona bassa, [...]. Questo è stato incluso [...] il tipo è venuto a vedere se [...] non abbiamo potuto nascondere in tempo le [...] arance che avevamo staccato da un albero [...] parte la [...]. LERMONTOV Contrariamente alle previsioni [...] di viaggio il tempo era migliorato e [...] mattino sereno; le stelle intrecciavano stupendi arabeschi [...] una dopo [...] si spegnevano a mano [...] il pallido bagliore [...] si diffondeva sulla volta [...] color lilla scuro, illuminando a poco a [...] pendii delle montagne coperte di nevi immacolate. A destra e a [...] misteriosi abissi e le nebbie, avvolgendosi e [...] vi scivolavano dentro lungo le pieghe delle [...] se avvertissero e paventassero [...] del giorno. Tutto era quieto in [...] terra, come nel cuore [...] nel momento della preghiera [...] tanto in tanto giungeva da oriente un [...] freddo sollevando le criniere dei cavalli coperte [...]. Ci mettemmo in cammino; [...] magre rozze trascinavano i nostri carri lungo [...] della [...] noi li seguivamo a [...] sotto le ruote quando i cavalli si [...] che la strada I portasse al cielo [...] riusciva a vedere, continuava [...] infine spariva nella nuvola che fin dalla [...] posata sulla cima della [...] come un avvoltoio in [...] la neve scricchiolava sotto i nostri piedi, [...] cosi rarefatta che faceva male respirare; il [...] affluiva alla testa, ma con tutto [...] sensazione gioiosa pervadeva tutte [...] e provavo una sorta di allegria per [...] cosi in alto al [...] mondo -un sentimento infantile, non discuto, ma [...] dalle convenzioni della società e ci avviciniamo [...] fanciulli: tutto quello che [...] dalla nostra anima ed essa diventa di [...] un tempo e quale indubbiamente sarà ancora [...]. Chi, come me. Finalmente arrivammo in cima [...] ci fermammo e ci [...] di noi incombeva una nuvola grigia e [...] alito minacciava [...] tormenta, ma a oriente [...] limpido e dorato che noi, cioè il [...] ce ne dimenticammo completamente. SI, anche il capitano: [...] il sentimento della bellezza e della grandiosità [...] cento volte più forte e più vivo [...] narratori entusiastici a parole e sulla carta. Alessandro Albert e Paolo [...]. Alla Guardia civile di [...] con ben poco piacere, che in quel [...] necessaria -la verifica doganale per i camion, [...] abbastanza difficile [...] uno che ci caricasse [...] avevamo fatto fino a quel momento. LI saremmo stati testimoni di [...] denuncia per omicidio. I denuncianti erano il [...] e un nero dai modi pomposi che [...] ìntimo amico del morto. Il fatto era misteriosamente [...] addietro e il presunto colpevole era un [...] mostrarono una foto e che il caporale [...] «Guardate [...] dottori, un classico esemplare [...]. Noi abbiamo confermato la [...] entusiasmo, però uscendo dalla caserma ho chiesto [...] Alberto: «Chi è [...] E lui pensava la [...] che [...] da omicida ce [...] più il nero [...]. HEMINGWAY Avevamo già passato [...] davanti a [...] con le loro cisterne [...] dei pesci vivi, e le barchette che [...] ancorate al fondale roccioso presso il Mor-ro. Eddy, gettò in mare [...] le grosse esche artificiali [...] e il negro mise [...] canne. La corrente sfiorava i [...] ci si avvicinava [...] la si vedeva scorrere. Stava alzandosi una leggera brezza [...] levante e noi facevamo [...] fuori dall'acqua un gran numero [...] -pesci volanti, quelli grossi con le ali nere [...] cima al mondo« Si capisce, [...] volete è anche [...] soltanto perché il cuore batte [...] forte. Guardate» aggiunse [...]. E in effetti un [...] mi capiterà ancora di [...] sotto di noi si [...] di [...] solcata [...] e da un altro [...] due fili d'argento; la nebbia azzurrina scivolava [...] sfuggendo nelle gole vicine i caldi raggi [...] destra e a sinistra crinali di montagne, [...] si intersecavano e si [...] neve e di arbusti; in lontananza altre [...] ma ci fossero state due, almeno due, [...]. Il sole cominciava a [...] dietro una montagna di colore azzurro cupo [...] occhio abituato poteva distinguere dalla nuvola foriera [...] al di sopra del sole si stendeva [...] alla quale il mio compagno rivolse una [...]. Bisogna affrettarsi, altrimenti ci [...]. In cammino! Misero delle catene alle [...] di freni, perché non prendessero [...] presero i cavalli per [...] cominciarono a scendere; a destra [...] la roccia, a sinistra [...] che [...] villaggio di [...] che vivevano sul fondo [...] un nido di rondini. Rabbrividii al pensiero che [...] a notte fonda, per quella strada dove [...] potevano incrociarsi un corriere qualunque passava una [...] senza nemmeno scendere dal [...]. Uno dei nostri vetturali [...] russo di [...] un [...] conduceva il cavallo da [...] morso con tutte le precauzioni possibili, dopo [...] cavalli anteriori, mentre il nostro noncurante russo [...] sceso di serpa! Quando gli feci osservare [...] preoccuparsi almeno della mia valigia che non [...] andare a cercare in fondo a [...] mi rispose: «Eh, signore! [...] vagone, che verso il [...] in parte spopolato, si faceva sempre più [...] finestrini appannati si poteva vedere il verde [...] quasi a dare fastidio nonostante fosse la [...] le strade umide, i carretti delle venditrici [...] al passaggio a [...] le garitte dei casellanti [...] in villeggiatura che passeggiavano sotto gli ombrellini [...]. Col susseguirsi delle stazioni, [...] i vagoni si popolavano di [...] passeggeri [...]. Portavano cartelle, ed era [...] loro il vagone, la strada, non erano [...] e neppure un episodio interessante, ma una [...] programma [...] ro. Il sedile su cui [...] Ivanovic [...] e [...] sembrava in un certo [...] importante e ragguardevole di tutto il vagone: [...] strettamente con le cinghie imbottite, il vecchio [...] dirimpetto con i capelli lunghi e la [...] fuori moda, tutto parlava [...] di un viaggio più [...] cammino meno abituale, più determinante nella vita. Guardando il raggio di [...] baluginava di un bagliore ineguale attraverso le [...] della locomotiva, guardando il viso istupidito dal [...] Nikolai [...] Ivanovic, a [...] tornò in mente la [...] questo «fratello» mentre gli parlava [...] là, lontano, «a casa»: «Tua [...] non te ne ha lasciati; e anche [...]. Tu devi ancora studiare [...] non posso prenderti con me. Ti sistemerò da [...] ma verrò a farti [...]. È un posto allegro, [...] le persone utili che si possono incontrare. [...] tutta, lo e Natascia [...] tenerti con noi, ma proprio non è [...]. Tu stesso sarai più [...] dai [...]. Là c'è sempre gioventù. Pagherò per te. Quando divideremo i beni [...]. [...] ascoltava seduto presso la [...] guardava il sole che illuminava [...] del baule, i pantaloni [...] e viola pallido di [...] Ivanovic e il pavimento [...]. Ma il significato delle [...] sforzava di [...] pensava alla morte della [...] tutta la casa si [...] certe donnette prima estranee e ora divenute [...] lo sfaccendare, le messe funebri, il funerale [...] il deserto dopo tutto quanto era accaduto [...] Ivanovic, ripeteva meccanicamente: «Sì, [...] benché [...] ivanovic non fosse lo [...] il cugino di [...]. Adesso gli sembrava strano [...] con [...] a lui del tutto [...] cosi a lungo, parlare di affari, organizzare [...]. Era un po' deluso, [...] già da prima, dal fatto che a Pietroburgo [...] arrivava direttamente nel centro, fra i palazzi [...] edifici con la folla, il sole, la [...] un grande arco. Il treno invece costeggiava [...] attraverso le grigie palizzate, i [...] che da lontano sembravano [...] attraverso il fumo e la fuliggine, passava [...] case operaie a sei piani, fra catapecchie [...]. Fin dove si arrivava [...] le alghe, [...] di mare a piccole [...] giallo sbiadito, il che significa che la [...] ben vicina, e davanti [...] degli uccelli che [...] vano la caccia a [...] ton--netti. Li vedevi saltare: piccoli [...] potevano pesare un paio di -libbre ciascuno. Mi voltai indietro, e [...] ci seguiva bene, rimbalzando [...] della scia, mentre i [...] su e giù. Si navigava alla velocità [...] spinsi la barca nella corrente. Si vedevano le pinne, [...] purpuree,, e le strisce purpuree sul man-one. Filava come un sottomarino [...] dorsale usci dall'acqua e la tagliava come [...]. Poi il pesce era [...] e dal-! Johnson [...] strinse la frizione. Si vedeva la lenza [...]. Sta per saltare, comunque». Johnson strinse il freno [...] canna a due mani. Gli dia cinque o [...]. Johnson gli diede altri [...] e poi la canna si piegò in [...] rocchetto cominciò a stridere e il pesce [...] in un salto lungo [...] al sole come se fosse d'argento e [...] come un cavallo buttato giù da una [...]. Poi usci di nuovo [...] d'acqua e io vidi che [...] era attaccato a un [...]. Le strisce spiccavano nette [...]. Era un bel pesce, [...] barrato di viola, e grosso come un [...]. La lenza era lenta. [...] a tutta forza! Poi il pesce usci [...] volte, rigido come un palo, saltando quanto [...] versi di noi, sollevando altri spruzzi d'acqua [...] ricadeva. La lenza si tese [...] che era tornato a puntare verso terra, [...] cambiava direzione. Gli dia lenza. Ce n'è un mucchio». Il vecchio [...] puntava verso il largo, [...] tutti i pesci grossi, e, ragazzi, se [...]. Lo seguimmo, [...] al giardinetto dopo la virata. Io ero al timone [...] urlare a Johnson di [...] lenza e girare il [...]. [...] un tratto vedo la canna [...] e la lenza allentarsi. Non sembrava ancora lenta, [...] sapevi, pervia della trazione esercitata sulla lenza [...] il filo faceva [...]. ///
[...] ///
Il pesce saltava ancora [...] saltare finché non lo perdemmo di vista. ///
[...] ///
Il pesce saltava ancora [...] saltare finché non lo perdemmo di vista.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .