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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3212333549.

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COME POTREBBE ESSERE Lo Stato [...] e decentrato, fondato sul riconoscimento delle autonomie. La competenza legislativa è [...] possono essere delegate alle Regioni. I Comuni e le Province [...] amministrativi. La Repubblica diventa federale: [...] statale la politica estera, [...] la difesa, la moneta, [...] nazionali e altri leggi di interesse nazionale. Tutto il resto passa [...] Regioni. Comuni, Province e Regioni [...] finanziaria. Il presidente del Consiglio [...] presidente della Repubblica e il governo deve [...] delle Camere. Una crisi di governo [...] da un voto di sfiducia della Camere. Il presidente del Consiglio [...] generale del governo. Il presidente della Repubblica [...] Parlamento. Il presidente della Repubblica [...] dai cittadini, in carica sei anni, guida [...] e di difesa, non partecipa al consiglio [...]. Scioglie la Camera dei [...] di dimissione del premier, obbligatoria in caso [...] al governo. Il premier è nominato [...] Stato. [...] di autogoverno della magistratura [...] Csm: unico per [...] e giudici per i [...] delle carriere. Il Consiglio di Stato [...] Corte dei Conti hanno anche funzioni giurisdizionali. Non è previsto il [...] cittadini alla Corte Costituzionale, composta da quindici [...]. La carriera di [...] e giudici resta unica, ma [...] una distinzione di funzioni. Il Csm è distinto [...]. Perdono le funzioni giurisdizionali [...] Corte dei Conti che il Consiglio di Stato. La Corte Costituzionale aumenta [...] giudici e può giudicare anche sui ricorsi [...]. Le due Camere hanno [...] funzioni e durano in carica cinque anni. I deputati sono 630 [...] anni) e i senatori 315 (eleggibili a [...]. La funzione legislativa è [...] Camere oppure dal [...]. La Camera avrà funzioni [...] mentre il Senato di garanzia e nomine. I deputati saranno compresi [...] 500 (eleggibili a 21 anni) e i [...] (eleggibili a 35 anni). Il Senato approva soltanto [...]. Viene ammesso oltre al [...] quello propositivo. ///
[...] ///
[...] da [...] tra le forze sane e [...] del paese. Non sarà la bandiera [...] maggioranza parlamentare precostituita». [...] di Monte-citorio semivuota, Massimo [...] in diretta tv parla ai [...]. Celebra i meriti dei [...]. Rinnova un invito al [...] allo «spirito lai-co», quelli che consentirebbero al Polo [...] di votare assieme le nuove regole costituzionali. Quat-tro poltrone più in [...] Silvio Berlusconi, ha annuito [...] e applaudirà al termine. Gianfranco Fini ascolta compunto [...] An, mentre alle sue spalle un solin-go Maurizio [...] ritaglia artico-li di giornale [...] mette da parte. Marini, qualche fila dietro [...] succhia la pipa me-ditabondo. [...] scribacchia appunti. Bossi coi leghisti non [...] e nessuno si meraviglia. Manca pure Buttiglione, ma [...] la sera, per denunciare quanto sia «miserabile» [...] ri-forma. La Bicamerale presenta alla Ca-mera [...] del suo lavoro, che ha già superato [...] -dice [...] -«una vera prova di [...]. Il deserto nei banchi [...] un sospetto di svo-gliatezza, [...] da tiriamo a cam-pare [...] Fini sia il Cavaliere si precipitano a circoscrivere. Il fatto sa-rebbe significativo [...] e Berlusconi. ///
[...] ///
Va in sostegno Berlusconi medesimo, [...] soglia di Monteci-torio [...] lunedì», al nuovo regolamento che [...] mattinate intense sin [...] della settimana. [...] pure, quando risale verso il [...] ufficio da presidente, liquida la faccenda con [...] di spalle: «Come ha affer-mato [...] il collega Boato, in aula oggi [...] quattro volte le presenze che [...] contavano [...] costituente». Soddisfacente o meno che fosse [...] ieri mattina ha proposto ai deputati un ragionamento aperto, [...] di [...] una esortazione a mostrarsi [...] del compito costituente. Il faro metodologico è [...] il «consenso vasto»: come già [...] com-missione, dice [...] «non com-battiamo una guerra e [...] ci sono nè vincitori nè vinti». Affidata ai quattro relatori [...] Salvi, [...] e Boato) la presentazio-ne [...] riforma, il presidente [...] allo «spirito» del nuo-vo [...]. Non ha fat-to alcun [...] pole-miche di questi mesi, anche se ha [...] chi con-sidera la Bicamerale un esclusivo ef-fetto [...] Tangentopoli sia chi tende a «santificare» la Carta [...]. [...] un punto di vista «di [...] vestendo [...] gli chiede e riservandosi per [...] re-plica, in programma venerdì, le ri-sposte su [...] scabrosi [...]. Basta questo per assicurare [...] Ieri non è bastato, per la semplice [...] divisioni che corrono nei poli non potevano [...]. La giornata, per-ciò, non [...] canovaccio ampiamente noto. Nel centrode-stra Fini [...] presentato come la sponda [...] progetto [...]. Un solo appunto il [...] An ha mosso al presidente della Bi-camerale, ed [...] non [...] ci-tato il referendum obbligatorio [...] percorso riformatore. Per il resto Fini [...] verde [...]. Di più: «Io non [...] o uno [...] ieri mattina -. Vedo piuttosto inizia-tive di [...] esiste sem-pre la possibilità di un incidente [...]. Quanto Fini è convinto [...] le riforme condannerà [...] al palo, tanto Berlusconi [...] relazioni in aula -non perde occasione per [...] ieri mattina ha colto al balzo una [...] mi-noranza di [...] per intimare lo «scioglimento» [...] sera ha ri-seminato dubbi su quali saranno [...] di Forza Italia. Il primo argomento gli [...] perchè [...] pur liqui-dando come [...] le ven-ture riforme, ha escluso [...] even-tuali [...] Polo [...] il governo. Per il secondo aspetto, [...] pare essere [...] del dibattito sulla giusti-zia: [...] (relazione Boato) il Cavaliere giudica «coraggioso», i [...] stregua [...]. Scontri e pretattiche sono [...] piedi, insomma. Ma [...] la mattina, si mostrava [...] le rade presenze -silenziosa e [...]. A quelli che do-vrebbero [...] di oggi, [...] ha suggerito [...] dei costituenti di ieri: [...] detto, per «ricostruire [...] paese umiliato e tra-volto [...] fondarono il «patto» tra gli italiani su [...] che rimane solido, avanzato e meno». Ma [...] ge-nealogico [...] ieri ha incorporato, rendendo merito [...] protagonisti, la discussio-ne sul mutamento istituzionale che, dalla commissione Bozzi alla bicamerale De [...] ha attra-versato gli ultimi tre [...]. È in nome di [...] ieri il presidente della Bicamerale ha ri-proposto [...] politico: la Bicamerale -ha detto -è riuscita [...] confronto leale tra le forze politiche», a [...] rigidità recipro-che». Quella ricerca della «massima [...] luce del sole» deve continuare. [...] fin [...] utile anche «quando, come nel [...] sulla forma di gover-no, una delle opzioni è prevalsa [...] misura e in modo alquanto rocam-bolesco». Rispetto al lontano passa-to, è [...] una differenza non [...] la nazione da un esercito [...] armi», dice il leader pidiessino. La «nostra gene-razione», spiega, [...] di «guidare un paese sfiancato dalla transizione [...] di strada conclusivo». Anche [...] coi [...]. Vittorio Ragone Quanti sono [...] delle riforme costituzionali, e quanti gli avversari? E [...] amici quanti sono coloro che si riconoscono [...] dico nei dettagli) dei pro-getti usciti dalla Bicamerale? E [...] questi ultimi quanti sono i di-sposti a [...] proprie particolari convinzioni e convenienze pur di [...] della procedura parlamentare, in [...] sobria, non poteva offrire ri-sposta, né forse [...] dibattito generale. La prova ve-ra sarà quella [...] lavori delibera-tivi. Certo è già cosa notevole [...] riusciti a presentare un pacchetto di proposte dopo [...] di vani confronti, e [...] riusciti in una fase ancora [...] di bipolarismo. Ma è per-fino banale [...] sciogliere molti nodi poli-tici e che la [...] presen-ta a esito scontato. La Bicamerale ha lavorato [...] aperto che tuttavia ha richiesto un accordo [...] politiche così da far vivere un certo [...] costituente. Ma non sapremmo dire [...] spirito sia transitato dalla Commissione alle Assem-blee. Non solo restano in [...] logico, le differenze emerse in Bicamerale ma [...] fattori di tensione: basti pensare al [...] cui si è proiettato [...] del caso Previti. Ma, anche al di [...] sulla questione giustizia su cui è certo [...] si riaccen-derà, noi non sappiamo, oggi, quale [...] di ac-cettazione delle due [...] della riforma: la forma [...] Stato [...] la forma di governo. Sul primo aspetto si [...] forte dei poteri locali, a lo-ro volta [...] interpre-tazione più avanzata [...] federalista sia per le [...] (Senato) che per [...] dei poteri tra Stato [...]. Il tema è drammatiz-zato [...] Nord del Paese di un partito che [...] e addita ormai il federalismo come ultima [...]. E più in gene-rale [...] quale sia la reale consistenza nelle Assem-blee [...] un federali-smo coraggiosamente dispiegato. Più complesso ancora il [...] di governo. La scelta [...] è stata accetta-ta, non [...] Pds a condizione che essa significhi certezza [...] e consolidamento del bipolarismo, il che vuol [...] ine-dito tra funzioni di governo e funzioni [...] capo del-lo Stato eletto dai cittadini. Ma proprio questo dosaggio preoc-cupa [...] che tira in direzione minimalistica, [...] di An e [...] che premono per poteri più [...] mentre resta [...] di principio di [...] e della Lega. Lo scontro tra queste [...] interpretazioni po-trebbe provocare un circuito confuso di [...]. Naturalmente non è fatale [...] ed è anzi probabile, oltre che auspicabile, [...] razionalità e della re-sponsabilità: per la forte [...] cattiva riforma, non me-no che nessuna riforma, [...] sconfitta per tut-te le forze politiche che [...] governare [...] riforma-ta. Lo spirito costituente sarà an-cor [...] messo alla prova da [...] invitato di pietra che è [...] sistema elettorale. [...] di mez-zo una questione ineludibile: [...] la materia elettorale sia formalmente estranea al testo co-stituzionale, [...] del tutto ovvio che la [...] normativa non può contraddire la [...] profonda del sistema. Una forma per quan-to [...] si tira dietro la polarizzazione [...] e dunque un sistema [...]. È [...] che [...] la contrarietà delle tante forze [...] e [...] in te-sta, al doppio turno [...] collegio. Non si tratta di una [...] me-schina. Si tratta del fatto [...] sistema politico ha una storia di frammentazione, [...]. Il problema è di [...] i processi poli-tici e i processi istituzionali. La democrazia [...] chia-ma a [...] delle forze in campo [...] non umili-no il pluralismo ma che salva-guardino [...] confuso e corruttivo mercato delle fazioni. Questo è il panorama [...] è aperta la fase decisiva del con-fronto. [...] storica, de-stinata in ogni [...] la democrazia italiana e la vita stes-sa [...]. Le relazioni di maggioranza e [...] di [...] Quasi vuoti i banchi del Polo, domani intervengono i big ROMA. Il lungo cammino della Grande Riforma [...] cominciato. Sottotono, dice qualcuno consta-tando i [...] di Monteci-torio. Ma no, le assenze [...] una parte: «Ulivo batte Polo 124 a [...] malizioso ma veritiero flash [...] che regi-stra la diserzione [...] di Fini (con lui [...] di An, poi ne [...] la presenza sui banchi forzisti di sei [...] Berlusconi seduto al tavolo cen-trale della commissione. Ma sarà proprio lui, Berlusconi, [...] a negare qual-siasi valenza politica delle assenze: «Che [...] lunedì mattina. Diplomatico il capogruppo [...] Fabio Mussi: non polemiz-za con [...] assenti. Poco male, [...] un precedente identico: quando [...] del [...] la Costituente co-minciò ad [...] ela-borato dalla commissione «dei 75», erano ancor [...] nella stessa aula, tanto che il presi-dente Terracini [...] uno scatto, «spiacevolmente sorpreso dei tanti vuoti [...] ogni settore e vivamente ramma-ricato che la [...] alla presenza di tutti». Poi, al dunque, ci [...] tutti. E ci saranno anche [...] sbrogliare la matassa di [...] emendamenti ma forse già [...] discussione generale -sino a ve-nerdì mattina, 162 [...] -si aprirà una «finestra» dedica-ta agli interventi [...] partito (al posto di [...] della bicamerale parlerà Mussi). E tuttavia un dato [...] è la prima volta [...] mancato della commissione Bozzi, e quello, compiuto [...] fine della legislatura, della commissio-ne De [...] che un progetto riformatore [...] «Un risultato mai conseguito in prece-denza», sottolineerà [...] aprendo il dibattito in [...] sì, ma attentis-simo ad ogni piega [...] del presidente e di [...] dei quattro comitati. Eppure [...] e ci sarà, materia di [...] e ben più consistenti di-scussioni. A cominciare dal nodo [...] il più controverso. Il relatore Marco Boato (Verdi) [...] toro per le corna: respinte le «indebite [...] casi giudi-ziari e riforme», sottolinea le re-sponsabilità, [...] potere po-litico in cui ha avuto buon [...] esasperato» di una parte della magistratura. E in que-sto contesto Boato [...] scel-ta della «netta» distinzione delle funzioni giudicanti [...] non è la separazione delle car-riere per [...] sono schierati non solo gran parte del Polo [...] una parte del [...]. Quanto alla «forma di [...]. Francesco [...] è il primo a [...] precisazioni a quella parte che già si [...] con una mo-difica sostanziale: [...] della Repubblica» diventa [...] federale della Repubbli-ca», fondato [...] sussi-diarietà («i poteri non cadono più [...] il processo [...] sul rovesciamento delle competenze [...] solo quelle che restano allo Stato), sul [...] dei gettiti al si-stema regionale e locale). Ma av-verte [...] che questo non basta: [...] chiari nelle competenze locali, «troppo blando» gli [...] del Senato, e nullo il ruolo delle [...] di revisione costituzionale. Ed anche la [...]. Marida [...] relatri-ce sul Parlamento, ribadirà [...] della rottura del bicameralismo perfetto e della [...] tra una Camera legislativa ed un Senato [...] riconoscerà che «il doveroso approfondimento» di alcuni [...] Camera sfi-ducia il governo, solo in sessione [...] Senato si aprirebbe a regioni e poteri locali) [...] «modificare taluni equili-bri». Ferma restando la «assoluta» [...] drasticamente il numero dei parlamentari (da 630 [...] deputati, da 315 a 200 i senatori). Fermo nella difesa del [...] Cesare Salvi che tut-tavia ha presenti obiezioni e dubbi [...] e ci si misura apertamente. Sulla scelta, anzitut-to, [...] popolare del capo dello Stato [...] del premier di governo: «Ma nessun paese [...] opposta». Sul rischio di conflitti [...] Quirina-le [...] Palazzo [...] «Chi li teme in-dichi [...] e quale possa essere la soluzione» (e [...] segretario del Pri Giorgio La Malfa che [...] per quella che definisce «una soluzione rocambolesca», [...] Angelo Sanza, del [...] di-ce che se non [...] ambiguità «meglio sarebbe [...] con [...] diretta del pre-mier»). Salvi respinge [...] di un presidenzialismo foriero [...] «Non è il nostro ca-so, presidenzialismo [...] quando il capo dello [...] capo del governo, e questo non accade [...] Francia». A tutti, e frontalmente, [...] relatore di minoranza Armando [...] presidente di [...]. No al [...] («ha vinto Fini»), no al [...] («ha vinto Berlusconi»), una sola Camera, quattro referen-dum (uno [...] tema) al posto [...] previsto. Con un avverti-mento: «Il [...] sino-ra incontaminato» (e il ministro [...] ne ha voluto sottolineare [...] «una maggioranza è debole, non ha respiro [...] si presenta con posizioni tanto diverse su [...]. A Ber-lusconi è bastato [...] la maggioranza «è a rischio». Giorgio Frasca [...] Ma per noi cittadini che [...] cambierà? ROBERTO ROS CANI Sul presidente [...] diventa più «europea» ROMA. [...] fa era tutto più chiaro. Gli uomini della Co-stituente [...] classe di-rigente, la carta che scrivevano era [...] democratica dopo il fascismo e la guerra. Non [...] dubbi: via il re nasceva [...] Repubblica. La discussione tecni-ca (che [...] alla gran-de massa degli italiani in fondo [...] brucianti pas-sioni politiche di allora non furo-no [...]. Al con-trario, [...] era dare una faccia a [...] che la gente non aveva mai visto. Alla prova dei fatti [...] Carta [...] tenuto a lun-go, invecchiando con la Repub-blica. Oggi è tutto meno [...] di lavoro in Bica-merale hanno molto appassiona-to [...] sappiamo quanto siano stati capiti dai cittadini. Ora che il dibattito arriva [...] aule parlamentari e si prepara un acci-dentato cammino bisogna [...] alla domanda più immediata e più complicata: alla fine [...] cambierà la vita degli italiani, o, per essere più [...] da [...] Non lasciatevi ingannare da [...] poco affollata e da una Camera un [...] distratta. Saranno decise cose che [...] moltissimo. Un [...] enfatica-mente si parla ormai [...] «restituire lo scettro al principe», un modo [...] bisogna ri-mettere nelle mani dei cittadini le [...]. Allora la do-manda da [...] uscito fuori dalla Bicamerale [...] per approssima-zione, a questo obiettivo. La ri-sposta è sì, [...] so-prattutto con la consapevolezza che le costituzioni [...] tavole del desiderio, ma il frutto di [...] di media-zioni tra impostazioni diverse, di lotta [...] confronto tecni-co. Il testo in discussione [...] segnato anche da vi-cende un [...] casuali (come chia-mare altrimenti [...] Polo e Lega arrivata [...] minuto e motivata dal [...] Carroccio di sfasciare tutto?) ma possiede un suo [...]. Nessuno può dire che [...] costituzione immaginabile ma qualche punto al suo [...] accresce il peso specifico del voto per [...] governo to-gliendo spazio di manovra agli ac-cordi [...] tra i partiti. Ci consegna [...] di eleggere il capo [...] Stato [...] non modifi-ca di molto i suoi poteri [...] «rappresentanza ge-nerale» più forte. Ci si può chiedere: [...] presidente forte, un premier eletto direttamente, un [...] Tutte le opinioni sono buone (o cattive), ma [...] avvici-na i cittadini alle [...] li allontana. E poi su almeno [...] passi in [...] sono chia-rissimi: finisce il [...] quello per il quale Camera e Senato [...] virgola, ogni singola legge, approvare ogni decreto. Due Ca-mere identiche elette [...] maniera erano un lusso eccessivo ed erano [...] di rallen-tamento mostruoso: le leggi si im-pantanavano, [...] questo senza neppure garantire un maggiore controllo [...] spazi di contratta-zione occulta. Finisce anche il centralismo [...] una tarda riforma regionale (pre-viste in costituzione [...] davvero nel 1970): poteri si spostano da Roma [...] «pe-riferia», verso le città col doppio effetto [...] gli occhi (e il voto) dei cittadini [...] li riguardano compreso [...] di una quota rilevante [...] e di rimuovere [...] le-gislativo nazionale. Finisce lo squilibrio nel [...] e cittadino: è questo il capito-lo più [...] cui i con-trasti politici sono stati più [...]. Ma sinora i riflettori [...] soprattutto sul rapporto [...] forse biso-gnerebbe [...] su quello tra lo Stato [...] cittadini, dal punto di vi-sta dei diritti [...] il nuovo codice aveva [...] e la costituzione era ri-masta indietro. Oggi dunque non abbiamo [...] lasciarci alle spalle, i nostri «padri della [...] straordinaria di quelli vecchi, [...] me-no epocali. ///
[...] ///
E alla fine «convengono». Che cosa avviene nel [...] proposito di elezione di assetti di governo? Oltre [...] monarchie, ci sono in Europa 28 repubbliche [...] i cittadini eleggono direttamente il presidente. In nessun Paese il Capo [...] Stato ha poteri di governo. [...] parlamentare del Capo dello Stato [...] scelta verso la quale si orientano i Paesi [...]. Da [...] il relatore per la forma [...] governo, Salvi, ha tratto una deduzione: le scelte compiute [...] Bicamerale rendono [...] più vicina [...]. Delle 10 nuove Costituzioni [...] adottano un modello del tipo [...] quello proposto dalla Bicamerale». ///
[...] ///
Delle 10 nuove Costituzioni [...] adottano un modello del tipo [...] quello proposto dalla Bicamerale».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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