Ancora più importanti però [...] sia per ragioni di numero che per [...] rivoluzionaria, apparivano già allora i paesi del [...]. I paesi [...] come la Cina, la Persia, [...] Turchia e tutte le colonie, con una popolazione [...] di abitanti. In alcuni di questi paesi [...] movimenti democratici borghesi sono appena [...] in altri sono ancora lontani [...] terminati. I socialisti non soltanto [...] liberazione immediata, incondizionata, senza indennità delle colonie [...] -rivendicazione, nella [...] espressione politica, non significa [...] il riconoscimento del diritto di autodecisione [...] ma debbono sostenere in [...] modo più deciso, gli elementi più rivoluzionari [...] borghesi di liberazione nazionale ed [...] nella loro insurrezione e, [...] si presenta, nella loro guerra rivoluzionaria contro [...] che li opprimono ». Non è senza significato [...] vengano da Lenin accomunate nello stesso [...] quelli che egli chiama [...]. Ciò deriva dalla caratteristica [...] ultimo stadio del capitalismo:« Politica coloniale ed [...] prima del più recente stadio del capitalismo, [...] capitalismo stesso. Roma, fondata sulla schiavitù, condusse [...] politica coloniale ed attuò [...]. Ma le considerazioni "generali" [...] le fondamentali differenze tra le formazioni economiche [...] releghino nel retroscena, degenerano in vuote banalità [...] sul tipo del confronto tra "la grande Roma [...] grande Britannia". Perfino la politica coloniale [...] del capitalismo si differenzia essenzialmente dalla politica [...] finanziario» (17). Poiché la forza del [...] tale da [...] essere in grado di [...] economicamente, politicamente e [...] i paesi arretrati formalmente [...] la lotta per questi [...] LENIN. [...] fase suprema del capitalismo, Ed. ///
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[...] milioni di uomini, appartenenti [...] paesi come la Germania, che sono tra [...] i più progrediti, i più colti, e [...] di vista tecnico, sono [...] del progresso moderno. La guerra, per mezzo [...] Versailles, ha imposto a questi popoli progrediti [...] li hanno precipitati in una situazione di [...] miseria, di fame, di rovina, di mancanza [...] il trattato li ha incatenati per numerose [...] li a ridotti a vivere in condizioni [...] era mai vissuto nessun [...] civile. Eccovi un quadro del [...] guerra, immediatamente, non meno di un miliardo [...] sono sottoposti [...] coloniale, allo sfruttamento di [...] che vantava il suo amore per la [...] aveva un certo diritto di [...] addietro, quando la terra [...] spartita, quando i monopoli non dominavano, quando [...] svilupparsi in modo relativamente pacifico, senza giganteschi [...]. Oggi, dopo questo periodo [...] a un mostruoso aggravamento [...] vediamo ricomparire un giogo [...] ancora peggiore che nel passato. Il trattato di Versailles [...] Germania [...] altri Stati vinti in [...] materialmente impossibile la loro esistenza economica, in [...] mancanza di diritti e di completa umiliazione. Quanto sono numerose le [...] di questo stato di cose? Per rispondere [...] dobbiamo ricordare che la popolazione degli Stati Uniti [...] paese che ha soltanto [...] che si è totalmente trasformato da paese [...] in paese del quale tutti sono debitori [...] i [...] cento milioni. La popolazione del Giappone, [...] guadagnato restando fuori del conflitto [...] e facendo man bassa [...] è di cinquanta milioni. [...] che, dopo questi due [...] più di tutti, ha una popolazione di [...]. E se aggiungiamo gli Stati [...] durante la guerra, e la cui popolazione [...] otterremo, in cifra tonda, [...] milioni di abitanti. In questo modo, voi [...] tratti, un quadro della situazione nella quale [...] il mondo dopo la [...]. Un miliardo e [...] milioni di oppressi nelle [...] in via di spartizione, come la Persia, [...] Turchia, [...] Cina e nei paesi [...] ridotti alla condizione di [...]. Non più di [...] milioni di uomini nei [...] rimasti nella posizione antecedente; ma anch'essi sono [...] alla dipendenza economica e, [...] anche alla dipendenza militare [...] poiché la guerra, estendendosi [...] mondo, non ha permesso a nessuno Stato [...] neutrale. E, infine, abbiamo non [...] milioni di abitanti nei paesi dove, [...] soltanto gli strati superiori, [...] hanno approfittato della spartizione del mondo. In totale, circa un [...] milioni di uomini che costituiscono la popolazione [...]. Ho voluto ricordarvi questo [...] perchè tutte le contraddizioni fondamentali del capitalismo, [...] conducono alla rivoluzione, tutte le contraddizioni fondamentali [...] che hanno condotto a una lotta accanita [...] II Internazionale, della quale vi ha parlato il [...] ciò è connesso alla ripartizione della popolazione [...]. [...] rapportò tenuto al II Congresso [...] Internazionale comunista il 19 luglio 1920. ///
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LENIN, [...] comunista. Roma, Edizioni [...]. ///
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Roma, Edizioni [...].