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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3185649394.

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Il romanzo nascon-de inoltre [...] di informazioni (storiche, topografi-che, nautiche etc. Il respiro «epico» del li-bro, [...] e in parte risolto, chiudono il quadro di quello [...] si può considerare -come ha scritto Massimo Onofri [...]. Insomma, dal quadro che ho [...] tratteggiato «La regina disadorna» sembrerebbe [...] libri che, come suol [...] «re-stano», proprio come quel [...] ha generosamente accostato. In realtà, benché, ripeto, si [...] di [...] che trascurabi-le nel panorama della [...]. E questo perché [...] si fa spesso prendere la [...] del «troppo» nel suo romanzo, [...] che lo appesantisce. Non si tratta solo di [...] questione quantitativa (anche se una robu-sta scrematura del testo [...] è stata perseguita [...] con eccessivo accanimen-to, anche laddove [...] per-sonaggi, ambienti. Il risultato è un [...] «squilibrato». [...] evocativa e drammatica e [...] una gratuita pro-lissità (la morte della madre [...] ad esempio, schiacciata da [...] banchina del porto: una scena di straordinaria [...] però da un eccessivo accumulo di dettagli). E ancora: alcune situazioni [...] «verve» drammatur-gica, e altre scolastiche e pedanti [...] scena e nella dina-mica; personaggi memorabili (la [...] Combattuta, [...] Paride, padre del «prete [...] Giacomo, [...] protagonista, e poi il Giaguaro, suo padrino [...] infanzia, con la [...] fan-tasiosa lingua «inventata»; e [...] la madre di Giacomo, [...] strassé, un rigattiere di [...] etc. NARRATIVA Il destino entra [...] Genova Il romanzo secondo Maurizio [...] ANDREA CARRARO La regina [...] Maurizio [...] Feltrinelli pagine 399, lire [...]. Ma Anasta-sija è prima [...] brava ispet-trice della polizia di Mosca che [...] già avuto avuto mo-do di conoscere perché [...] la protagonista del romanzo di Alexandra [...] «Il padrone della città», [...] conosciuto il successo in Italia. Ne [...] di famiglia» le grane [...] Anastasija proprio mentre sta an-dando a un ricevimento: [...] stato ucciso nella metro-politana mentre era sulle [...] organizzazione criminale. A contribuire alla risoluzione [...] prezioso di un vecchio generale in pensione. ///
[...] ///
Ma anche buffoni, istrioni, [...] e guaritori. I no-mi si sono [...] si è [...] il ciarlata-no è sopravvissuto [...] di sto-ria. [...] di [...] dato i natali spetta proprio [...] per la preci-sione [...]. Sembra infatti che «ciarlatano» [...] (chiacchiera) e «cerre-tano» (abitante [...] Cer-reto, [...] vici-na a Spoleto). Agli abi-tanti di questa [...] Trecento [...] concesso di racco-gliere elemosine a [...] di alcuni ospeda-li. I cerretani riuscivano così [...] volevano emendare i [...] la beneficienza, e i [...]. Si sa, [...] fa [...] ladro e nel corso di [...] centinaio [...] alla ricerca del denaro si [...] il vizio [...] e alla patente di mediatori [...] perdizio-ne e salvezza [...] si [...] quella di me-diatori tra la [...] della salute e il suo recupero. Insomma, alla fine del Quattrocento [...] erano già considerati abili, ma deplorevo-li, venditori [...]. Ma nella fi-gura del [...] altro [...] norcino. Come i cerretani, i norcini [...] da una cittadina [...] Norcia. Come loro girarono tutta [...]. E come loro avevano [...] con la salute della gente. Esperti macella-tori di suini, avevano [...] le nozioni di anatomia imparate sui maiali alle persone, [...] nel medicare piaghe e bubboni, nel [...] vescica» (ovvero i calcoli), nel [...]. Accanto ai medici [...] nelle scuole e che [...] e fi-losofia, dunque, troviamo nelle cit-tà italiane [...] Quattrocento [...] personaggi abili con le mani e la [...] la loro opera nelle piazze. Parte da questa con-trapposizione «Ciarlataneria [...] dello storico della medicina [...]. La prima grande rivoluzione [...] Cinquecento, quando la [...] avevano a che spartire [...] scolastica, investì anche la medicina. In questo secolo è tutto [...] fiorire di [...] donne e uomini che credevano [...] che nei [...] in grado, a loro dire, [...] curare le più svariate malattie. Un esempio [...] del mal franzese, delle [...]. Loro nemici erano i [...] «più saputi che sapienti» nota [...] che bol-lavano i [...] di ciarlataneria salvo poi [...] ricette [...]. Nel Seicento arriva [...] con il teatro. Le feste di piazza [...] di ampolline di liquore miracoloso [...] adelle vere e proprie [...] facciano ridere il [...]. Scipione Mercurio, un frate [...] 1615, spiega questa so-vrapposizione: [...] dì compren-diamo sotto il [...] quei personaggi che in [...] Siciliano, il Napo-litano e lo Spagnuolo. Le condi-zioni [...] la lor arte per lo [...] cinque. ///
[...] ///
Se-condo [...] sopra il banco. Terzo [...] delle bugie. ///
[...] ///
Quinto [...] ballotte e altre [...]. Il ciarlatano sopravvive [...] dei Lumi e al positivismo [...] e ce lo ritroviamo come com-pagno di secolo. ///
[...] ///
[...] del dottor Vieri che, [...] Sessanta, affermava di guarire il cancro con zafferano [...] ace-to di vino. Quali caratteristiche hanno in [...] per-sonaggi? Lo storico ne individua dieci: bizzarria, [...] episodicità, guadagno, litigiosità, ingenuità, ambiguità, opportunismo. Potre-mo [...] In realtà medicina e [...] territori contigui i cui confini non sono [...]. Inoltre, il ciarlatano di [...] della ragione sac-cente e della scienza distante. ///
[...] ///
Cure, maschere, ciarle di Giorgio [...] Raffaello Cortina editore pagine [...]. Poi, nel [...] il trasferi-mento a Roma, [...] po-polare ancora in costruzione. Sul passaggio da una città [...] dai sogni alla realtà, Elisabetta [...] ri-costruisce in «Posillipo» (ora in [...] economica) la fine [...] e [...] senti-mentale della gioventù. Il linguag-gio è essenziale, [...] dal ricordo di una Na-poli piena di [...] misteriose per la delicata sensibili-tà di una [...]. Posillipo di Elisabetta [...] Rizzoli pagine 148 lire [...]. Agli am-miratori il direttore [...] re-gala un secondo libro [...] cui immagina di volare in paradiso -luogo [...] a un casinò -molto amato da Fe-de, [...] spesso anche molto fortuna-to. E così il giornalista [...] male di tutti i suoi «nemici», raccontando [...] e dividen-do suo universo personale in buoni [...]. E ce [...] per tutti: da Mina [...] Enrico Menta-na e Lamberto Sposini, dalla ve-nerata signora Berlusconi [...] Massimo [...]. Privé di Emilio Fede Mondadori [...] lire 27. [...] scritti religiosi, ora pubblicati [...] Donzelli [...] ad altri sei, sempre di carattere religioso, [...] tradotti in italiano per la prima volta. [...] scritti religiosi sono [...] «con la mano destra» [...] suo nome, tut-te le altre opere di [...] peraltro le più fa-mose -«Timore [...] «Aut Aut», «Diario di un seduttore», «Il [...]. E firmate [...] pseudonimo. È come se lo [...] avesse voluto fornire della [...] e quella letteraria [...]. ///
[...] ///
Non tanto per reinterpretare [...] ormai «classico» alla luce di un [...] «minore». Ma per [...] da una [...]. È il [...] della «mano destra» quello [...] questi scritti religiosi. Che hanno il sapore [...]. Pensati, dunque, come se [...] ad alta voce in un sermone. La loro scan-sione interna [...] punto di vista, indicativa: compare prima una [...]. [...]. Ma cosa mai vuol dire [...] per [...]. Poiché ogni agire umano [...] qualcosa di imponente solo se [...]. ///
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[...] del dolore, della disperazione. Cura «mediante» il silenzio, [...] gioia, come è testimoniato dal Vangelo di Matteo. Laddove Gesù, nel discorso [...]. [...] dal futuro, ma cercando [...] il regno di Dio nella nostra quotidiana [...]. Si chiude così il [...] di [...] con un invito provocato-rio [...] al «dire» in merito a questioni metafisiche; [...] grandi inter-rogativi che da sempre [...] posta sul si-gnificato della [...]. Tuttavia, altrove, il filosofo [...] di usare la parola Dio, sia pu-re [...] e metaforici. Ma se la filoso-fia [...] fronte alla soglia [...] di esprimersi sulle cosiddette [...] citare Simone [...] -è irrinunciabile [...]. E giusto sul «dicibile e [...] i brevi saggi radiofonici [...] quando [...] in qualità di soggettista per [...] emittenti di Vienna e Monaco di Baviera, e costituiti [...] interviste im-maginarie con autori quali Musil, Proust, Simo-ne [...] e [...]. Così è forse [...] voce al bisogno [...] della conoscenza e del mondo. Così Ulrich, [...] senza qualità di Musil, [...] è il protagonista di [...] religioso, ma «alle condizioni di chi non [...]. Tutti i pensieri [...] cosa credere, se le utopie [...] la scienza non risponde alle nostre più profonde esigenze [...] il misticismo rischia di alienarci? Ma allora ogni tentativo [...] dire [...] costituisce una sorta di viaggio [...] confini e [...]. Torna [...] dunque [...] che troviamo nella [...] ogni [...] un [...]. Va comunque sottolineato: la [...] in questi brevi scampoli [...] posizione, accontentandosi di presentare opere di autori [...] loro [...]. [...] sembri [...]. Una donna, il suo [...] figlio piccolissimo, si ritrovano la casa inondata [...]. Lei non ce la [...] nella casa e decide addirittura di cambiare [...] minaccia [...] metafora più ampia del [...] le vite di tutti. Ma [...] si ripresenterà anche nella [...] una foto di donna ripescata in soffitta, [...] tragico è le-gato [...] che gli emigranti dovevano [...] il sogno americano. Una bella prova [...] per la giornalista astigiana, che [...] nel romanzo [...] per la [...] terra. [...] e [...] di Laura Bosia Marsilio pagine [...] lire 23. ///
[...] ///
[...] e [...] di Laura Bosia Marsilio pagine [...] lire 23.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .