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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3184729076.

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Ho vissuto abbastanza per [...] importante la cultura e quanto essa persiste [...] del cambiamento politico». Mi capita di tro-vare me [...] non solo [...] ma anche [...] di me, nella gente. Come [...] ero probabilmente destinato a diventare [...] desti-nato a concludere che dopo [...] -pittore, fisico, uomo qua-lunque -crea [...] realtà in parte per suo uso e consumo e [...] solo attraverso [...] è possibile deter-minare il valore. Credo di essere stato [...] costruire mondi possibili che a cercare di [...] la persona giu-sta». [...] che salva tutti noi [...] e dal banale, dagli aspetti [...] della vita. [...] trasforma i fatti in congetture. Perfino [...] ombra proiettata a ter-ra non [...] soltanto [...] è un mistero». Sono alcuni flash di [...] di sè, della vita e del mondo Jerome [...] uno dei mostri sa-cri [...] un maestro della pedago-gia contemporanea. Nato nel 1915 a New York [...] una famiglia di ebrei polacchi, comincia con [...] il suo approccio di-venta presto interdisciplinare e [...] fonda il Centro per [...] di cui diven-ta anche amministratore. In quegli anni, attorno [...] al suo centro, si forma una èlite [...] che contribuirà ad avviare una vasta sperimentazio-ne [...] modelli edu-cativi negli Usa, in [...] ma anche in molte [...] mon-do. Attualmente divide parte della [...] gli Stati Uniti e [...]. Di recente è venuto [...] Italia [...] volte per visitare le scuole [...] di Reggio Emilia che, [...] sono le mi-gliori del mondo. Professor [...] in Italia si sta [...] fra scuola pub-blica e privata. Qual è la [...] opi-nione? Non conosco bene la [...] italia-na. Comunque se la scuola [...] sottrarre risorse e studenti alla scuole pubbliche [...] contrario. Non è un vizio [...]. Ma credo che non [...] una nuova generazione con talento sia segregata [...] senza avere rapporti con la società vera [...]. Non le sembra eccessivo [...] ? La scuola privata è una forma [...]. Eppure negli Stati Uniti [...] è molto diffusa ed è riser-vata alle [...] scuola pubblica passa per essere quella dove [...] sociali più po-vere. Ad [...] una scuola pub-blica molto corrotta, [...] da intrighi fra chiesa e politici. Allora quando mio figlio ha [...] ini-ziare gli studi [...] mandato ad una scuola privata. Adesso fa il diplo-matico [...] ultimi anni ha aiutato i negoziati di [...] Ara-fat e Israele. Egli mi rimprovera quella [...]. Mi ha detto: acci-denti, se [...] andato in una scuo-la pubblica forse avrei saputo di [...] di [...] la realtà. La scuola pubblica permette [...] però sta nella responsa-bilità della comunità che [...] sempre eccellente. La crisi del [...] insidia da vicino i [...] così come sono stati finora in Europa. Quale può essere il [...] fra le difficoltà dei bilan-ci statali e [...] al sistema educativo pubblico? [...] che stiamo vivendo una [...] pacifica. Ma disapprovo la decisione [...] Ger-mania [...] sottrarre fondi alla scuo-la. Non [...] bisogno di fare tutto [...] ade-guarsi ai requisiti della moneta eu-ropea. Se non si sa [...] umano lo Stato, necessaria-mente vi debbono essere [...]. La scuola e la [...] più im-portante che un paese possa fare. Tra le riforme che in Italia si stan-no introducendo [...] quella [...] scolastica. Quale consiglio darebbe? Intanto [...] ciò compor-ti un abbassamento della qualità. E perciò [...] deve esserci, ma rispettando precisi [...] na-zionali e internazionali. Si sta anche discutendo [...] la scuola a cinque anni come succede [...] Stati Uniti. E in proposito [...] una proposta precisa del governo. Le opinioni naturalmente sono [...]. Lei, professore, cosa consiglierebbe [...] ministro Berlinguer? Io sono a [...]. Tra [...] sono uno dei promotori [...] è stato avviato dalla presiden-za [...] proprio per mandare a [...] dei cinque anni bambini che avevano dei [...] nel senso che non erano seguiti. Sono favorevo-le ad aiutare [...] imparare come insegnare certe cose ai figli [...] scola-stico. Sono favorevole alle scuole [...] Francia dove iniziano addirittura a tre anni. In [...] un grosso coinvol-gimento dei genitori [...] delle mam-me che non lavorano. Questo contribuisce a formare [...] concetto molto importante per riconoscere che i [...] investimento e una risorsa importante per qualunque [...]. Altro tema di discussione [...] di valutazione scolastica. Ogni tanto si rivedono. [...] ministro li ha semplificati. Qual è la [...] opinione ? Il problema è [...] la scuola si fer-ma a valutare il rendimento del [...] non le sue possibilità, non le sue potenzialità. Questo è [...] più interessante verso il quale [...] dovrebbe tendere. Negli Stati Uniti è [...] certi test si possono indivi-duare le potenzialità [...] dai primi mesi di vita. Negli Usa [...] anche chi sta lavo-rando ad [...] banca genetica per superdotati. Penso che i [...] possono essere creati solo lavorando, [...] ,mentre ricorrere [...] genetica è semplicemente una forma [...] fascismo. Lei ha detto una [...] Noi tutti siamo più intelligenti di quello che [...]. [...] veramente così ? Purtroppo [...] questa rifles-sione trovi molto spazio nella so-cietà. Già da molto presto, [...] dovrebbero co-minciare a parlare, allargare la prospettiva [...] po-tenzialità che nel bambino ci so-no, ma [...] non vengono valorizzate. Questo è un processo [...] presto. Lei sostiene modelli educativi [...] più sul gioco, sulla crea-tività, la fantasia [...] educativa in quanto tale che è poi [...] diffuso. ///
[...] ///
Però [...] sempre bisogno di una persona, [...] un punto di rife-rimento. Professor [...] da sempre lei è per [...] sistema scolastico che dia soprattutto una formazione uma-nistica, [...] che tecnica e spe-cialistica. [...] ancora di questo pa-rere in [...] in cui è sempre più importante un approccio, co-me [...] tecnologico al sapere? Certamente. Però la mente e [...] sole non riescono a fare tanto, mentre [...] e migliorate dagli strumenti che usano. [...] sempre una tecno-logia per tutto [...] e tutto si può fare meglio usando la mente. Sono [...] che nella scuola ci [...] di formazione generale prima di arrivare a [...]. Sono anche contra-rio alla [...] in-tellettuale e lavoro manuale. Cre-do che imparando ad [...] mente si possa fare bene anche qualsiasi [...] umile, con dignità». Ri-voluzione o blanda riforma? E [...] che a cinque anni comin-ciano le elementari, [...] un cibo di cui hanno bisogno oppure [...] impegno in più alla loro agenda, già [...] di flauto, nuoto e ingle-se, di figli [...] Franco [...] pedagogo, dice: « Sono [...]. So-no da sempre un [...]. In effetti [...] scorso lei, [...] ha promosso tra i suoi [...] un appello in cui si è divertito a defi-nire [...] sei anni addirittura «la terza età [...] senile». Ammetta: esagerava? «Il bambino di [...] non è più quello di [...] fa: quelli attuali sono bambini [...] e [...] che acquistano prima dei sei [...] del linguaggio e del co-dice [...] nega. E questo, alla scuola [...] discriminazioni: ci sono quelli che stanno bene [...] a cinque anni si annoiano. Far perdere motivazione a [...] lì ad aspettare [...] parcheggiato alla materna, è [...] delle strategie. Questo, in senso psicologico. Da un punto di [...] assicurare a cin-que anni un pari diritto [...] chi viene da famiglie colte e a [...] famiglie incolte, signi-fica democratizzare. E significherà estirpare la [...] diffusa nel Mezzogiorno, delle cosiddette primine, offerte [...] e frequentate dal [...] dei piccoli delle classi [...]. Io sarei, quanto al [...] per una coge-stione tra insegnanti della materna [...] , come succede in Francia e in Canada». [...] ricorda anche la necessità istitu-zionale [...] dalla Cee che ci chiede di chiudere il ciclo [...] a 18 anni, anziché 19: «È il di-lemma del [...] dobbiamo [...] di un pezzo, accorciando di [...] anno le superiori, oppure [...] in basso, anticipando [...] della scuola [...] chiede. Meno soddisfatto sarà, il [...] il giudizio di Chiara Saraceno, docente a Torino [...] Sociologia della famiglia: «È una riforma di facciata. Ed è un curio-so spostamento [...] non stavamo discutendo di qualcosa di molto più importante, [...] scolastico a 16 anni?» commenta. Negli Stati Uniti la [...] scoprendo solo adesso e inventano il cosid-detto [...] grade a quattro anni. Men-tre siamo il fanalino [...] quanto riguarda la durata [...] degli studi». Preferirebbe allora che quanto [...] il primo governo progressista non insistesse a [...] «Io sono a fa-vore di ogni servizio [...] prima infanzia. Ma questa non mi [...] più urgente da fare» replica Saraceno. E rendere flessibile [...] alle elementari: che siano [...] la legge, a scegliere se un bambino [...] anni e tre mesi è pronto o [...] in prima». Ma per loro, bambini [...] cinque anni la scuola è una vitamina [...] «Tra [...] quattro e i cinque anni le capacità [...] notevoli» spiega Clotilde Pontecorvo, docente di psicologia [...] Sa-pienza. I bambini sono [...] alla scoperta dei codici. Per esempio alla scrittura: [...] le lettere, quanto sono lunghe le parole, [...] testo. Il mondo in cui [...] più è pieno di messaggi scritti, lo [...] anche se noi adulti non ce ne [...]. E a 4-5 anni [...] magari noi non com-prendiamo, afferrano che quello [...] ha a che fare con quello che [...] usano lettere o segni tentando di riprodurre [...] al posto di cane». Cercano, ci sembra di [...] il suono. E i nume-ri? « Comprendono [...] si-gnifica dire tante parole quanti so-no gli [...] conte maga-ri non convenzionali: [...]. Ma fa bene, al [...] e conta a modo suo, imparare a [...] «correttamente» lo fanno gli adulti? «Dovrà cambia-re [...]. Non si possono sem-plicemente [...] giudica Pontecorvo. Così ci dimentichiamo che [...] parlare signifi-ca pensare». [...] Elogio della scuola pubblica «Ecco [...] scuola che vorrei». Jerome [...] 81 anni, psico-logo, mostro [...] contemporanea, in vi-sita alle scuole di Reggio Emilia, [...] sistemi scolastici. Quella privata è segregante». [...] dice sì alla scuola a [...] anni. E boccia [...] di creare [...] in provet-ta. ///
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E boccia [...] di creare [...] in provet-ta.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .