[...] della [...] SCRITTORE mio amico, che [...] suo lavoro non letterario in una fabbrica, [...] giorni fa un suo dialogo con alcuni [...] manifestazioni [...] in Italia. Quegli operai si meravigliavano [...] noti o [...] vi avessero partecipato, e [...] periodico f [...] deciso a [...] in equilibrio [...] con [...] il rifiuto della « [...] Tambroni [...] fosse stato così netto. Non ce lo aspettavamo [...] sostanza quegli operai. ///
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[...] stata una sottovalutazione [...] 1960, e dei suoi immediati [...] aveva preso per parecchi [...] non soltanto fra i tiepidi [...] peggio [...] la forma di una diffidenza, [...] una disistima, su questo terreno, verso larghe categorie di [...]. Gli « intellettuali » [...] giovani » erano fra i primi sospettati. Non che fosse messa [...] forte sentimento antifascista, in [...] tali categorie. Ma appariva incertissima, a [...] che questo sentimento si esprimesse in circostanze [...] ancora durano in I-talia, politicamente ambigue e [...] falsificazioni (non tutte insincere). Per ciò che riguarda [...] era visto, senza dubbio, dopo il 1948, [...] di rapporti e di legami fra numerosi [...] e le forme [...] o di [...] tradizione « borghese », [...] fondo commerciale, [...] editoriale, ecc. Altri, in questa stessa [...] il problema dei giovani. Guardando invece a quello [...] più vicino per esperienza diretta, sento di [...] una piccola parte il giudizio negativo, a [...] nei riflessi della situazione « 1948 » [...]. Il distacco [...] fra molti intellettuali antifascisti e [...] disposizione a [...] in una nuova Resistenza [...] mi è sempre parso limitato, [...] assai provvisorio. Credo ora di [...] meglio perchè. In genere, non lo [...] riduzione vera degli interessi politici (tanto meno [...] nè un profondo spostamento ideologico. Contavano, soprattutto, certe ragioni [...]. Riportia-moci a un [...] come quello del Politecnico. Nel periodico diretto da Vittorini [...] intrecciati, anche per opera delle stesse persone, [...] umori, volontà o velleità evidentemente in contrasto [...] la stessa situazione storica, in breve, a [...] stato un grave errore vedere in alcuni [...] contraddittori un germe di possibile « indulgenza [...]. Nessun collaboratore abituale del Politecnico [...] parte il fascismo per un fenomeno morto [...] di cui circolassero solo [...] il pianto di qualche misero parente. Quegli scrittori non smentirono mai [...] propria convinzione di [...] incontrare sotto altre massicce apparenze, [...] morto del [...] fin quando vivessero forme e [...] capitalistiche; e il loro impegno a [...] nello spirito e nelle cose [...] venne meno. Anche fra i molti [...] formazione crociana, pochi, in questo ordine d'idee, [...] perdere la bussola in modo tale da [...] ritrovare. Credo inutile ricordare nei [...] di quanti restarono nella traccia ideale [...] Calamandrei, per citare un [...]. [...] morale è sempre determinante, [...] rischio di moralismo astratto quando le circostanze [...] minacciose; ma, a [...] bene, questi « idealisti [...] pratica [...] a che fare con [...] cui un determinato tipo di società (e [...] più intensi di determinate classi dirigenti) offre [...] volta incoraggiamento, esaltazione, riparo, cure ricostituenti. [...] a tradurre i criteri [...] giuridiche lascia pur che gli amici o [...] Calamandrei e quanti sono a loro vicini, [...] in giornate come quelle di Genova, [...] abusiva del diritto. Molto ambigue si sono [...] correnti [...] o di colorazione crociana, [...] che percorrano con orgoglio professionale le alte [...] della cultura « oggettiva », sia che [...] fervori spiritualistici, sia infine che formino settimana [...] parte più autorevole di qualche rotocalco. ///
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Molto ambigue si sono [...] correnti [...] o di colorazione crociana, [...] che percorrano con orgoglio professionale le alte [...] della cultura « oggettiva », sia che [...] fervori spiritualistici, sia infine che formino settimana [...] parte più autorevole di qualche rotocalco.