R I [...] A S C I [...] ALe lettere di Stalin [...] annuale della [...] 20 giugno 1950, mentre [...] e generali americani erano intenti a preparare, [...] Corea [...] Si Man Ri, [...] contro la Corea del [...] Capo dello Stato sovietico, [...] pubblicava, sulla [...] la [...] prima lettera A proposito [...] linguistica, ha, stampa borghese italiana non trovò [...] in quella occasione che ribadire ancora una [...] ignoranza e la [...] malafede, affermando che [...] di Stalin su una [...] soltanto una ingenua mascheratura delle reali intenzioni [...] Corea. Così, non fosse stato [...] comunista, che ha ampiamente riportato questo e [...] di [...] sarebbe passato del tutto [...] un metodo che è ormai caratteristico della [...] occidentale [...] nuovo essenziale contributo di Stalin [...] del marxismo. Questo contributo non si [...] della linguistica, ma investe i [...] più generali del materialismo [...]. Nella [...] lettera del 20 giugno, [...] del 29 giugno, e [...] 22 e 28 luglio, Stalin [...] infatti soffermato sulle caratteristiche della struttura e [...] loro azione reciproca, sul rapporto fra le [...] una società divisa in classi antagonistiche, sulla [...] e cultura, sul processo del pensiero e [...] con il linguaggio, ecc. La necessità di ricorrere [...] di precisazioni e di delucidazioni teoriche era [...] Stalin dal carattere stesso del dibattito in cui [...] in primo luogo intorno alle teorie linguistiche [...] N. [...] dominanti sino allora [...] e negli istituti sovietici di [...]. Stalin stesso identifica infatti [...] errori di [...] nel fatto che egli [...] e si è sforzato di essere un [...] riuscì a [...] ». Egli non fu altro [...] e un volgarizzatore del marxismo «. Solo quindi attraverso una [...] possibile sanare la linguistica sovietica ed eliminare [...] di idee che domina (va) nei circoli [...] ramo della scienza ». Prima però di esaminare [...] teorico delle lettere di Stalin, sarà bene [...] lettori di [...] della occasione da cui [...] motivo, cioè della situazione della linguistica sovietica [...] aperta dalla [...] nel maggio dello scorso [...] argomento. Stalin definisce « regime alla [...] » (dal nome [...] di [...] russo dello scorcio [...] cui è legata tutta [...] di dispotismo poliziesco e di [...] della cricca militare) le condizioni [...] linguistica sovietica : « Negli organismi linguistici, [...] egli scrive [...] sia al centro che nelle [...] dominava un regime non adatto alla scienza e agli [...] di scienza. La minima critica alla [...] linguistica sovietica, finanche i più timidi tentativi [...] cosiddetta « nuova dottrina» delle lingue era [...] dai circoli politici dirigenti». E ancora: « Si [...] nessuna scienza può svilupparsi e fiorire senza [...] opinioni, senza libertà di critica. Ma questa norma riconosciuta [...] stata ignorata e calpestata nel modo più [...]. Tale situazione era dovuta [...] teorie e dei discepoli del linguista N. [...] morto nel 1934. Il [...] che si era conquistato larga [...] già [...] zarista, tanto da essere chiamato [...] far parte nel 1912 [...] russa delle scienze, è stato [...]. In tali opere si [...] poche cose [...] e istruttive ». Ma accanto alle ricerche [...] (specialmente [...] questo studioso volle elaborare [...] teoria » comprendente [...] delle lingue conosciute, il [...] origine e il processo del loro sviluppo. Non sorretto da una [...] il [...] volendo applicare alla linguistica [...] del marxismo [...] quali la lotta di [...] teoria della sovrastruttura [...] incorse in una serie [...] di grossolanità che, del resto, sono tipici [...] non comprendono che « la filosofia marxista, [...] scienza sopra le altre scienze, ma costituisce [...] scientifica, un metodo che penetra tutte le [...] e della società e si arricchisce dei [...] scienze nel corso del loro sviluppo » [...]. ///
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Non sorretto da una [...] il [...] volendo applicare alla linguistica [...] del marxismo [...] quali la lotta di [...] teoria della sovrastruttura [...] incorse in una serie [...] di grossolanità che, del resto, sono tipici [...] non comprendono che « la filosofia marxista, [...] scienza sopra le altre scienze, ma costituisce [...] scientifica, un metodo che penetra tutte le [...] e della società e si arricchisce dei [...] scienze nel corso del loro sviluppo » [...].