→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3158035611.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Se avesse un lieto [...] matrimonio riparatore o la morte in volo [...] se fosse ancora al mondo [...] se ne potrebbe leggere [...] cuore e [...]. Più facile che, visto [...] messe le cose, se ne impossessi il [...] sono tante, film [...] alla Michele Placi-do, film [...] metafora, per fortuna non [...] sangue) alla Dario Argento, [...] atto, alla Vanzina per inten-derci, con De Sica [...] dello squattrinato e profitta-tore. A noi vecchi moralisti [...] versione, perchè di mise-ria [...] basti dire che dietro le scene potrebbe [...] Bettino [...] il grande vecchio in [...] a sdraio sotto il portico che lo [...] di [...]. Protagonista assoluta lei, bellona [...] prosperosa e generosa, forse perché memore del [...] divenuta contes-sa per via matrimoniale: Fran-cesca Vacca [...]. Lui è [...] barista Maurizio Raggio. Che rappresentino un capitolo [...] Mani Pulite è inquietante: non per Mani Pulite, per [...] giudici, per il proce-dere lento della giustizia [...] la semplice ragione che la scena del [...] attori un [...] più credibili, un [...] più nella parte, stile [...] finanziario. Mani Pulite, per fortu-na [...] non è tutta così. [...] ad esempio un Cu-sani condannato. Volete mettere la [...] eleganza, la [...] intelligenza, il suo fine spirito, [...] suo candido esporre come fosse un chierico [...] tempi e [...] cardina-li. Ma se ai due, Francesca [...] Maurizio, si è rivolto Bettino per affidare le sue [...] oltre che i suoi miliardi, vuol dire che la [...] rosa della com-media e quella un [...] nera un [...] viola del grottesco [...] sulla tragedia italia-na anni ottanta. Aggiungiamo qualche par-ticolare alla [...]. Una villa a Portofino [...] vi-sta del golfo, la barca che at-tende, [...] sempre sognati, facendo la coda in macchina [...] per vi-sitare Portofino, panino e lat-tina di Coca [...] per non lasciarsi depredare dai bar lo-cali [...] avreste potuto conoscere, lui, Francesco Raggio), [...] in su con [...] ras-segnata che non fa [...] «Beati i ricchi». Im-maginando pure voi una cor-sa [...] macchina, una traversa-ta, [...] il cielo sopra [...] villa, fattorie, amici potenti, il [...] del Mes-sico, [...] altri «pos-sedimenti». E il grande amo-re, [...] e che difen-de. Quando i carabinieri di Di Pietro [...] sulle piste dei due e loro se [...] lei si era giustificata via fax dicendo [...] e ingenua e giurando che proprio non [...]. Lui aveva cercato di [...] solo io il colpevole». Ma per i cini-ci [...] Tribunale della Libertà quello era stato un at-to [...] Maurizio fa-ceva scudo con il proprio cor-po, come [...] altre età, per amore. Peccato che Raggio avesse [...] Svizzera e nella solita cassetta di sicurezza [...] «Cara Fran-cesca, consegna le azioni al portatore [...] che tu sai». [...] era [...] le azioni erano relative a [...] conti incriminati, una trenti-na di miliardi, si sospettò allo-ra. Siamo nel novembre del [...]. [...] devo citare i giudici: «La [...] laconicità in-dica che il destinatario è per-fettamente [...] natura e finalità dei conti menzionati». E devo citare Susanna Ripamonti, [...] «Raggio dipende economicamente e material-mente [...] contessa, non ha una [...] attività, gestisce tutti gli affari [...] compagna, ma la titolare è [...]. È lei che ha [...] livello, che è amica di vecchia data [...] Bettino [...]. La signo-ra Francesca [...] si era fat-ta viva [...] con il suo avvocato Ennio Amo-dio. Messaggio tenero, ma-linconico: [...] allucinante dover subire [...] la pressione di questa incredibi-le [...] che mi lascia senza fiato, con il cuore in [...] con mille tumulti che mi si agitano dentro: ma [...] cosa avrò mai fatto di male per patire tutto [...] Non posso e non voglio rimangia-re amicizie, amori, affetti, [...] mi hanno riempito il cuore, che mi hanno aiutato [...] volte a riemergere da [...] profondi da cui io non [...] e non ero capace di risalire. Ma come si può [...] moralmente una persona solo per ottene-re uno [...] permettere alla stampa più cattiva e bassa [...] un bisturi maligno, la penna in un [...] di malintesi, di insinuazioni vele-nose, di frasi [...] in effetti così già di per se [...]. Giudi-ci cattivi, stampa cattiva: [...] Bet-tino. Nello stesso giorno con [...] stam-pa cattiva e bassa informava della condanna [...] sette mesi) e della fuga [...] assessore socialista al co-mune [...] Milano, Walter Armanini, insieme con la nuova fidanzata, Demetra Hampton, [...] Va-lentina. LA SIGNORA Francesca era [...] il conte Au-gusta, quello degli eli-cotteri, che [...] nel 1985 un bel patri-monio, la villa [...] Portofino, [...] di tanto in tanto atter-rava [...] di Berlusconi e dove [...] Bettino, al-tre meraviglie in giro per il mondo. Alla morte del conte [...] lite di fami-glia per [...]. Nella storia del conte [...] legali per esportazione di valuta ec-cetera eccetera. [...] è evidentemente un vizio di [...]. ///
[...] ///
Come in tanti romanzi, [...] compare il maggiordo-mo, lo spagnolo Andrès Cal-vo Cervera. Fu lui a racconta-re, [...] processo [...] della fuga dei due [...] particolari accusatori. Antonio Di Pietro avvolto [...] lo chiamò in causa e , colpo [...] «Putacaso è [...]. Andrès spuntò, [...] alla sedia dei testimoni e [...] quanto sapeva e so-prattutto fece rivivere a chi ascoltava [...] notte [...] ottobre 1994, quando la Mercedes [...] contessa [...] verso una latitanza che si [...] chiamata per il momento Montecarlo. Poi il viaggio in Messico, [...] dove [...] aveva fe-steggiato il Capodanno [...] il rifugio in più pro-tette case di [...]. Un bel giorno giunse [...] Messico, un funzionario di banca interpellò per [...] Andrès, la telefonata venne intercettata. Poco alla volta si [...] messicana della contessa, che ora è stata [...]. Mauri-zio resta in Messico, [...]. Ma il suo ruolo, [...] «era puramente accessorio». Anche il suo amore? FERNANDA ALVARO ROMA. Testaccio, ex quartiere popo-lare, [...] Roma. Palazzo inizio secolo, mura spesse [...] soffitti al-tissimi. La scuola è tirata [...] imbiancate, pavimenti puliti e brillanti di cera. Lunedì mattina, [...]. ///
[...] ///
Da [...] per arrivare al Colosseo ci [...] almeno [...] di autobus e metrò, a [...] che non si disponga di [...] o un motorino e il [...] non incomba. Via Cardi-nal Capranica sembra una [...] di-retta a una discarica e invece porta a una [...] di edilizia economica e popolare nata per essere una [...] elementare. Pareti in cartongesso, affrescate [...] ricordano autogestioni di qualche anno fa o [...]. Martedì mattina, orario di [...]. ///
[...] ///
Due mattinate tra presidenza, [...] cortili, sale professori e segrete-rie per parlare [...] la «fi-duciaria», gli insegnanti, gli studen-ti, i [...] collaboratori scolasti-ci, quelli che un tempo si [...]. Due mattinate, a ridosso [...] tentare di racconta-re la scuola, anzi, una [...]. [...] professionale di Stato per [...] e [...] Edmondo De Amicis che prepara [...] ottici e meccanici. Centrale a Te-staccio, succursale [...]. Una delle più grandi [...] Roma: [...] studenti, un [...] più di 200 inse-gnanti, [...]. Un istituto professionale, come [...] esami di diploma che sono partiti lunedì [...] fino al 25 giugno, data [...] delle prove di maturità. I primi esami rivoluzionati [...] gli ultimi così concepiti [...] andrà in vigore la «grande riforma» voluta [...] la Pubblica istruzione Luigi Berlinguer. ///
[...] ///
Gabriella Tiberti, è chiusa [...] giallo perfetta-mente in tinta con la splendida [...] di maggio. In-dossa occhiali da vista [...] studenti, la preside. Alle pareti il ritratto [...] Sandro [...] non ha ceduto il [...] della Repubblica che lo hanno seguito. La libreria chiude la [...] e le tante edizioni [...] Giannarelli, [...] di ogni professore che non vo-glia perdersi [...] «leg-gi [...] secondaria». Lau-rea in fisica nucleare, [...] trasmessa dal secondo ma-rito. Preside dal 1982. Le presenta-zioni sono disturbate [...] urgente: «Alla succursale han-no sfondato la porta [...] for-no del laboratorio di ceramica. Il cu-stode non si [...] nulla, il commissariato è stato chiamato. Sembra proprio un furto [...]. Non è né il primo [...] sarà [...]. Bisognerà [...] «È difficile -spiega la [...] i fondi». ///
[...] ///
Quanti soldi ha a [...] e propria manager che gestisce ogni giorno [...] Il conto è presto fatto, lo stato [...] milioni e mezzo [...] per classe che moltiplicato [...] poco più di 300 milioni. A questi si aggiungono [...] tassa [...] e qualche rispar-mio degli [...]. Mezzo miliardo per tutto: [...] e macchine, al pagamen-to della luce, della [...] cancelleria, dei detersivi per la pulizia. ///
[...] ///
È il re-sponsabile dei [...] Ro-ma. Vuole sapere come mai [...] fatti gli occhiali ad alcuni anziani che [...] a scuola per una misurazione della vi-sta [...] le protesi. La preside spiega che [...] occhiali per esercitarsi e ben volentieri la [...] ne ha bisogno, ma in alcuni casi [...] e costose. ///
[...] ///
Né lo è che [...] che sta per essere boc-ciato la seconda [...] «Se mi riscrivo, mi riammettete [...] prossimo?». ///
[...] ///
Vengono da ogni angolo [...] da quello più remoto che dista due [...] dalla scuola. Vengono anche dalla regione. Si alzano alle 6-6,30 [...] dovrebbero lascia-re i banchi verso le 15. Il giudizio che li [...] uguale per tutti: «Ragazzo intelligente, non portato [...] portato per le attività manuali. Si consiglia [...] professionale». I più hanno scel-to [...] non aveva-no voglia di continuare a sbattere [...] storia e letteratura. Molti hanno soltanto cercato [...] attesa di un improbabile lavo-ro. Pochi hanno interesse alle [...] sognano un fu-turo da odontotecnico o addirittura [...] o da profes-sore. Del resto il professionale [...] «scuola di arte e mestie-ri». Alla fine dei tre anni [...] studio si sapeva più o meno fare [...] il meccanico. Erano 300 le [...] da scegliere disloca-te in [...] Italia [...] seconda della ne-cessità [...]. La materia da alter-nare [...] chiamava «cultu-ra generale». Ora sono costretti a [...] lingua stra-niera e diritto, matematica e infor-matica [...] fisica, chimica, anatomia, gnatologia, scienza dei materiali [...]. Una vera Babele. E manco a dire [...] di letteratura sia un [...] più esile di quello [...] pagine! Chi co-mincia, a volte [...] anni, chi finisce, ma molti si perdono [...] spesso oltre i 20. Gli studenti II. Daniela Alessio è quasi una [...]. Ha partecipato al film [...] Daniele Luchetti «La scuo-la» ed ha appena finito di [...] compagni della IV B Ottici la videocassetta [...] che ha rilasciato a [...]. Una celebrità e [...] nessuna bocciatura anche se ammette: «Sono appena sufficiente, mica una sgobbona». I professori sono simpatici [...] hai qualche proble-ma ti seguono al di [...] lezione. Appena finisco farò il [...] urbano, mio padre è vigile. Ma per ora non [...] la-voro. Cosa non mi piace? Non [...] le autogestioni. Non sono più serie come [...] di una volta. Infatti [...] abbiamo fatto soltanto tre giorni, [...] siamo torna-ti sui banchi. Studiavamo Renato Zero, ma [...]. Già le autogestioni di una [...]. Quali erano gli [...] «Sempre Renato Zero, però fatto meglio» Gli studenti III. Elisabetta Lo Giudice sta prendendo [...] sole, è [...] di educazione fisica, insieme a [...] sue compagne di classe. Ha 18 anni e [...] anno. Aveva tentato col magistrale, [...]. Con il Liceo artistico, [...]. E co-munque questa è [...] ci sono le macchinette (i di-stributori automatici [...]. Nicoletta di anni ne [...] di troppo perduto fin dalle elemen-tari. Per lei il futuro [...] un padre dentista e una madre infer-miera [...] sperare. Gli studenti IV. Cristiano Mag-gio V B [...] professori come «bravo davvero». Ha un anno di [...] si tratta di una bocciatura. Aveva provato a buttarsi [...] lavoro a 14 anni, macellaio, ma era [...]. Giornali? «No soltanto quelli [...]. Spero anche di prendere [...] un voto alto e [...] fare [...] per entrare ad odon-toiatria [...] numero chiuso». Quinta, sezione C. Simone ha finito il compito [...] e vaga per i piani. Mi deve [...] fatto male, da allora niente [...]. Sempre quinta C. Massimilia-no, Marco e Simone si [...] ap-punti di italiano [...] ma-gna. Poi al quinto vogliono [...] geni. Ma noi non sappiamo [...]. E come avremmo potuto? Cinque [...] professori diversi per tutte le materie. [...] continuità é con quello di [...]. I professori I. Giovani, per la maggior [...]. Motivati, per la mag-gior [...]. Sono pochi quelli che [...] del profes-sionale per avere maggiori soddisfa-zioni da [...] liceo. Ma-ria Grazia Tanino, insegnante [...] al De Amicis dal [...] sede centrale: «Siamo a [...] giorni, per ore e ore e non [...] non si vedono i risultati. La scuola italiana è [...] e valutazione in decimi. Noi professori poi, abbiamo preso [...] laurea e spesso non abbiamo mai capito nulla di [...]. No [...] le cose non vanno e [...] grande riforma di Berlinguer non mi pare pensata per [...] successo [...]. I professori II. ///
[...] ///
Alle 11 del mattino la [...] profes-sori è parzialmente occupata da al-cuni insegnanti impegnati [...] brunch italianizzato con un [...] di vino. Insomma uno spuntino. Franco [...] inse-gnante di gnatologia (discorso [...] dal gre-co), [...] (rientrerà o no nel [...] bicchiere e comincia a descrivere il disastro: [...] arrivano soltanto gli scarti [...] professori qua-si sempre incapaci. Vengono [...] sperando di prendere un diploma [...] poca fatica. E noi che faccia-mo? Glielo [...]. Li boc-ciamo e poi [...] due o tre volte. Perché? Per mante-nere la [...] il nostro posto di lavoro». Il prof, che è [...] uno studio privato. È da lì che [...]. Non è dello stesso [...] inse-gnanti, né sugli studenti, la profes-soressa Cristiana Dentice: «Sono [...] a insegnare italiano pensando [...] prepa-rare dei bravi odontotecnici. E in-vece hanno lo [...] liceo aggravato da una miriade di altre [...]. ///
[...] ///
E in-vece hanno lo [...] liceo aggravato da una miriade di altre [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .