[...] di consumi e quindi [...] eliminazione della disoccupazione e via dicendo fino [...] una era di prosperità economica. Inutile sarebbe entrare nei particolari [...] Piano [...] a differenza di altri i [...] non furono mai teoricamente elaborati ma praticamente improvvisati, non [...] invece di una formulazione completa, almeno sulla carta. [...] è, per la storia [...] che dopo [...] drammaticamente dichiarato per 15 [...] Tutto per il [...] Piano o niente! Nessuna partecipazione al governo [...] realizzare il Piano! Da allora, del « Piano [...] si è più sentito parlare. O piuttosto ne ha [...] Van [...] per dire che il [...] accolto alcune idee di rinnovamento economico. Difatti [...] del Piano de Man [...] stabilizzare e accrescere i profitti, e « [...] salari, gli stipendi e le pensioni, riducendo [...] potere di acquisto delle masse lavoratrici. La disoccupazione subì un [...] cui sembrò temporaneamente contenuta. E i [...] di destra come de Man [...] sinistra come Spaak, si trovarono così bene [...] non vollero più [...]. Del « Piano de Man [...] non si è più sentito parlare. Del suo autore, invece, [...]. E fu in occasione della [...] fine come collaborazionista degli invasori hitleriani, nei quali aveva [...] i realizzatori delle sue idee. Diffìcile è dire oggi [...] stato questo « piano », tanto caro [...] di allora che lo [...] un esempio della loro politica audace e [...]. Se si dovesse giudicare [...] lo proposero e caldeggiarono c'è da pensare, [...] Spaak, allo esperimento dei laburisti e, guardando a [...] Man, [...] quello dei nazisti. Ma è inutile perdersi [...] non è stato nulla. Il riarmo [...] cenno particolare, in questa [...] « piani » nati e morti nei [...] della guerra, lo merita anche [...] tedesco. Può fórse dispiacere agli [...] non c'è dubbio [...] nessuno meglio di Hitler [...] anni a colmare lo squilibrio tra produzione [...] una politica organica di intervento dello Stato, [...] la legge del profitto a fondamento della [...] paese. Quando Hitler prese il [...] del 11933 anche la Germania aveva toccato [...] depressione economica. La produzione industriale era [...] inferiore al livello del 1929; sei o [...] lavoratori erano disoccupati. Cinque anni dopo il regime [...] poteva vantarsi di avere non soltanto eliminata la disoccupazione [...] persino determinata una richiesta acuta di mano [...] e di [...] la produzione a un livello [...] 25 [...] superiore a quello del 1929. Fondamento del « piano [...] dato così vistosi risultati era quello di [...] », [...] spremendo senza esitazione tutte [...] paese. Fu così che in [...] produttivi potenziali della Germania [...] lavoro, terra, macchine, fabbriche. Niente di più ortodosso [...] vista della dottrina di [...]. Non si può certo [...] di regolamentazione economica fu [...] dal regime totalitario che, con il controllo [...] investimenti e sui salari consentiva al governo [...] a volontà [...] del paese. Ma non è men [...] del nazismo al potere e la successiva [...] politica di piena occupazione ebbero come presupposto [...] degli affari e dei monopoli tedeschi i [...] quel regime forte la salvezza dalla minaccia [...]. Meglio di Roosevelt, evidentemente Hitler [...] la simpatia dei capitalisti che non gli [...] soprattutto quando sciolse i sindacati e mise [...] partiti dei lavoratori, in questo [...] di fiducia del capitale [...] del lavoro era naturale quindi che fosse [...] compito di « pompare » le risorse [...] e rimettere in moto il meccanismo della [...] che non mancarono fin [...] le idee chiare. La prospettiva dei nazisti [...] spietata: la guerra. Non si sprecarono quindi [...] di beneficienza, nè si assegnarono ai lavoratori [...] un fine preciso. Vennero costruite strade, ponti [...] scopo strategico. [...] impianti sorsero ovunque [...] di beni strumentali necessari al fine di [...] riarmo. Ne derivò una profonda [...] del paese, le cui industrie pesanti raddoppiarono [...] loro capacità a spese di quelle di [...] Invece contraendosi. Nè le classi lavoratrici, nè [...] piccoli e medi imprenditori [...] come era da [...] trassero vantaggio da questa politica. Ma forse non misurarono [...] che si avvicinava. La macchina della preparazione [...] mani dei gruppi monopolistici e della gerarchia [...] hitleriana, una volta messa in moto, proseguì [...] logica conclusione. Hitler poteva veramente vantarsi [...] realizzato con pieno successo [...] pianificazione » senza mutare sostanzialmente [...] capitalistico; ma era soltanto [...] che egli forniva alla, storia per dimostrare [...] sociale avesse finalmente ritrovato la piena efficienza [...] della guerra. Il che costituisce, in [...] più grave e senza appello per il [...] attuale. ///
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Il che costituisce, in [...] più grave e senza appello per il [...] attuale.