Gramsci fu tra i pochi [...] seppe cogliere la portata storica delia rivoluzione [...] il nostro pensiero. Il lettore comprende lo [...] per non [...] soltanto del bianco e [...] ». Lo straordinario fu proprio [...] masse operaie italiane compresero ugualmente [...] con un intuito rivoluzionario [...] storica portata degli avvenimenti russi: capirono che [...] Lenin significava il potere al proletariato. Per la prima volta [...]. Del resto, era da [...] socialisti italiani si interessavano [...] dei rivoluzionari russi. In pochi giorni quindi [...] di febbraio si diffuse in tutte le [...]. Noi giovani soprattutto eravamo [...]. Avevamo oramai alle spalle [...] esperienza di lavoro politico che ci rendeva [...] manifestini distribuiti [...] comizi, conferenze, azioni sindacali [...] che sempre finivano in duri scontri con [...]. Ma vi era [...] che [...] soprattutto nella nostra mente [...] valeva a rendere acuto il bisogno di [...] stava accadendo a Pietroburgo: noi avevamo fatto [...]. Avevamo dunque con lo [...] fatto personale! Quando le prime notizie [...] febbraio si erano diffuse in Italia [...] era la metà di [...] le correnti politiche avevano manifestato il loro [...] russo [...] quel [...] conosciuto attraverso [...] del romanzo ottocentesco [...] scrollato di dosso il [...] autocrazia dei [...] i più odiati tiranni [...]. Persino gli « interventisti [...] governativi, persino i nazionalisti [...] destra [...] mostrati soddisfatti: per loro, [...] significava che la Russia, spazzando un regime [...] sospetta di [...] avrebbe ritrovato la propria [...] sarebbe scagliata con nuovo slancio nella guerra [...] Imperi centrali. Ma per gli operai, [...] per i poveri cristi che combattevano nel [...] Carso o sudavano da dodici a quattordici ore [...] produrre cannoni e granate, gli avvenimenti di [...] avevano avuto ben altro [...] colpo mortale alla macchina da guerra, erano [...] verso il capovolgimento del dominio di classe. Quanto fosse contradditoria quella [...] consensi verso la rivoluzione di febbraio lo [...] constatare dalle simpatie espresse per i vari [...] alla ribalta della nuova Russia. Per i giornali borghesi [...] governo, erano da mettere sugli altari il [...] e [...] al massimo [...]. ///
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Lo spazio dedicato dallo stesso [...] al ritorno di Lenin [...] anzi, di Lénine, secondo la [...] francese [...] era stato [...] e poca attenzione era stata [...] alle posizioni bolsceviche. Eppure, tra gli operai [...] Lenin era diventato rapidamente popolare. I giornali padronali si [...] i bolscevichi come sanguinari invasati dal demone [...]. Secondo la Stampa del [...] Lenin era un « anarchico russo ». Pochi giorni dopo, lo [...] come « un fanatico della rivoluzione, che [...] sé oltre 25 anni di sacrifici, di [...] lotte, che non si fermerà a mezza [...]. Un ritratto impregnato di livore, [...] aveva avuto il potere [...] per contraccolpo [...] il cuore degli operai. Anche [...]. Sul numero del 25 [...] parlato in modo per lo meno curioso: [...] Un [...] imperioso [...] aveva scritto [...] il leader dei bolscevichi, [...] e maniere un po' paradossali ». Ma aveva aggiunto [...] obiettivo era di « [...] bellica in crisi rivoluzionaria », e tanto [...] quel nome si stampasse a lettere indelebili [...] socialisti di sinistra. Inutilmente [...] dello stesso movimento operaio [...] i riformisti avevano cercato di [...] quel fuoco, di smorzare quella speranza, avanzando dubbi « [...] ». ///
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Inutilmente [...] dello stesso movimento operaio [...] i riformisti avevano cercato di [...] quel fuoco, di smorzare quella speranza, avanzando dubbi « [...] ».