[...] coi fatti le calunnie [...] di coloro che scrivono, "per esempio, che [...] tedesca contro V Unione Sovietica [...] avrebbero capito che si doveva combattere contro [...] contro la guerra. La popolazione italiana non [...] la guerra sin [...]. Una gran parte di [...] sorpresa; fu urtata dallo attacco contro la Francia, [...] quindi allarmata dal clamoroso insuccesso militare [...] contro la Grecia e [...] combattimenti in Africa. Il regime fascista però, [...] delle armi di essere logoro, sia per [...] della economia e [...] sia per il prestigio [...] dirigenti e della propaganda, e per le [...] chi ci aveva creduto. [...] animata dai comunisti prima [...] socialisti e da altre correnti [...] e liberali) non era [...] creare un largo fronte capace di venire [...] manifestazioni serie; era però penetrata in modo [...] un po' dappertutto, non ancora conquistando aderenti [...] ma suscitando dubbi, discussioni, simpatie. Il tema del comunismo, [...] di pensiero e sociale, viene affrontato in [...] di intellettuali e di giovani con spirito [...] Croce, il filosofo conservatore del liberalismo, se [...] contro il comunismo concentra oramai il fuoco. Le conseguenze di questa [...] la nostra stessa azione ostinata aveva contribuito [...] fanno sentire sul nostro lavoro, a cui [...] favorevoli di prima. Nelle grandi città industriali [...] Nord [...] propaganda e [...] vengono riprese ampiamente e [...]. Già nel 1941 giornali [...] possono venire stampati nel Paese e sono [...] quantità. [...] si ricostituisce a partire [...] è così solida che assicura la esistenza [...] clandestino continuo di un centro direttivo in Italia. Primo a venire alla [...] movimento della classe operaia. Il [...] maggio del [...] vi fu il primo fermento [...] a Torino. Nei mesi successivi incominciarono [...] cui numero, in Piemonte e in Lombardia, [...] mese in mese. [...] del partito, intanto, si [...] e la stampa clandestina [...] regolare. Nel marzo e [...] del 1943, organizzati direttamente dai [...] a [...] Torino e da Milano, scoppiavano [...] grandi scioperi, collegati gli [...] agli altri. Scioperavano centinaia di migliaia [...] il movimento [...] estendersi a tutta [...] del Nord. Il fascismo lo frenò [...] economiche, ma non potè impedire le ripercussioni [...] in tutto il Paese. Quello che il partito [...] come [...] essenziale incomincia a realizzarsi: [...] operaia si poneva alla testa della lotta [...]. La resistenza opposta dagli [...] popoli sovietici [...] tedesca, intanto, la prima [...] Mosca, la successiva campagna invernale, il fallimento [...] hitleriana e quindi la grande vittoriosa battaglia [...] Stalingrado, [...] riproposto in termini [...] il tema dello Stato [...] funzione nel mondo e [...] e quindi il tema del comunismo. Le calunnie fasciste e [...] crollavano davanti alla realtà dei fatti. Gli avvenimenti del 25 [...] settembre misero in luce una crisi della [...] dello Stato italiano ben più profonda di [...] potesse attendere. Essi dettero la impressione [...] prova di un crollo di tutto, [...] di comando militare e [...] costituite, dei prestigi ideali, delle tradizioni, [...]. Questo crollo non si [...] conseguenza delle disfatte militari di Hitler in Russia, [...] Mussolini in Africa e in Sicilia. Non vi è disfatta che [...] lasci aperta, a una classe dirigente sana e a [...] capaci, una strada [...] e ricupero. Questo invece mancò alla [...] italiana nel 1943, in un momento, poi, [...] armata degli alleati angloamericani non aveva nemmeno [...] svilupparsi sul Continente, non era ancora arrivata, [...] la Germania nel 1945 e grazie alle [...] occupazione totale del territorio. La vera causa del [...] suo carattere catastrofico, che parve chiudere [...] qualsiasi prospettiva di ripresa, [...] nella situazione politica italiana, e precisamente nella [...] di tutti i gruppi dirigenti che si [...] nel regime fascista. La grande borghesia aveva [...] i vecchi uomini politici lo avevano tratto [...] Chiesa lo aveva benedetto in pace e [...] re lo aveva legittimato, Badoglio aveva fatto [...]. Non si salvava nessuno. Il fascismo li penetrava [...] tutti impediva di vedere che al di [...] di sopra delle vicende del regime stava [...] stavano gli operai e i contadini, i [...] gli intellettuali; stava il [...] capace con [...] di salvarsi dalla catastrofe. ///
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Il fascismo li penetrava [...] tutti impediva di vedere che al di [...] di sopra delle vicende del regime stava [...] stavano gli operai e i contadini, i [...] gli intellettuali; stava il [...] capace con [...] di salvarsi dalla catastrofe.