[...] « deriva » del [...] di Cesare Viviani (Milano, Mondadori), [...] sembra (timidamente) confermare la [...] più organica costruzione che già notavamo nella [...] delle parti, ed offrire [...] singoli momenti intensamente ed efficacemente comunicativi («Non [...] da sé, a distanza, / fingendo di [...] essere vista ». Sfiora invece il rischio opposto [...] di una razionalità troppo presente, che raramente lascia [...] di dirigere a modo suo [...] pensiero -Gianni [...] in Febbraio (Ancona, Il Lavoro [...] non perché manchi nei suoi versi il riferimento alle [...] o alle passioni [...] (Franco Loi scrive nella [...] prefazione che si ha [...] « un ritorno alla pratica [...] e del percettivo, un [...] del pensiero [...] della esperienza, un riguardare il [...] insieme al sentimento »), ma perché [...] è « troppo presente » [...] proprie nostalgie e ai propri sentimenti, e sta pronto [...] in rigorosi gruppi di tre [...] non appena gli appaiono suscettibili di trascrizione. Cosi, se riconosciamo con Loi [...] di questo sentire (« un tono che [...] si rilevava nella lirica italiana ») ci [...] questi versi nascano dalla volontà più che [...] o meglio che questa esigenza debba ulteriormente [...] ad esprimersi solo nei casi e nelle [...] per volta si imporranno. Credo non si debba [...] di ciò che cosi va perduto: tanto [...] poesia, proprio perché è e deve essere [...] delle cose umane (parlo di quella in [...]. Che [...] sia comunque [...] lo dimostra un rapido sguardo [...] n. Grumi di un più [...] sentire sono nella sequenza di Biancamaria Frabotta II [...] e limpidezza di sguardo [...] Marina Incerti, ma la fluidità e il [...] sono comunque elusi. Dubito che si possa [...] tutto questo, di sperimentalismo, almeno nel senso [...] ebbe negli anni Cinquanta e Sessanta; certo [...] sperimentazione, ma avviene secondo direzioni molteplici, in [...] privata, al di fuori di un progetto [...] quello [...] individualmente ritenuta valida. Se accostiamo a questi [...] Ricerche erotiche che Giancarlo [...] ha pubblicato presso Garzanti, [...] una serie di testi apparsi in rivista [...] Sessanta, la diversità salta [...] pure, proprio [...] come quella di allora, [...] ormai ridotto a [...] meramente documentaria quello che [...] aperture al discorso poetico, dovrebbe insegnare qualcosa, [...] la differenza fra sperimentare e pubblicare. ///
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Se accostiamo a questi [...] Ricerche erotiche che Giancarlo [...] ha pubblicato presso Garzanti, [...] una serie di testi apparsi in rivista [...] Sessanta, la diversità salta [...] pure, proprio [...] come quella di allora, [...] ormai ridotto a [...] meramente documentaria quello che [...] aperture al discorso poetico, dovrebbe insegnare qualcosa, [...] la differenza fra sperimentare e pubblicare.