Successivamente, e soprattutto dopo [...] primo piano quinquennale e [...] sovietica nella Società delle Nazioni, [...] occidentale diventarono più prudenti [...] mascherare il loro giuoco, paralizzati anche dal [...] la difesa della pace e per [...] con il Paese del [...]. Hitler invece lasciò da [...] qualsiasi prudenza, fece della irreconciliabile e dichiarata [...] sovietica [...] fondamentale non solo di [...] piano immediato, ma di tutto il suo [...] la guerra di conquista e di sterminio [...] Russia, [...] anni ed anni prima [...] gli consentissero di farla, [...] come necessità concreta, derivante [...] sue posizioni ideologiche e politiche. Apertamente egli propose al [...] pazzia, la predicò senza [...] giocò sopra di essa tutte le sue [...]. [...] facilmente comprensibile come, per [...] pazzia, venissero messi a profitto, da Hitler, [...] da Rosenberg e dagli [...] tutti i motivi [...] e anticomunisti elaborati, sfruttati [...] popolari dal sanfedismo cattolico, dal liberalismo, dal [...] tutte le precedenti correnti [...]. Da questi motivi vennero [...] impostazioni e conseguenze che, anche se non [...] nuove,. Un contributo notevole venne [...] anche non apertamente hitleriani, ma del tipo [...] Spengler, autore di un farraginoso e torbido polpettone. A studiare il destino [...] anche dedicata una nuova scienza, la « [...] compito di delimitare i « grandi spazi [...] dominatori del mondo si debbono spartire. Così le vecchie dottrine [...] venivano perfezionate, e ancor oggi, [...] della geopolitica, dottrine analoghe a quelle naziste possono [...] predicate. Origini hitleriane e fasciste [...] reale del vaneggiamento hitleriano era [...] spinta espansionistica [...] e imperialismo tedesco, aspirante al [...] europeo e mondiale. Hitler non esitò però [...] respingere, per lo meno a parole, precedenti [...] tedesca, per fondare meglio la politica [...]. Incominciò col passato lontano, [...] altari Enrico il Leone e vituperare Federico Barbarossa [...] Federico II, colpevoli di essersi gettati verso il [...] marcia verso [...] dei banditi [...] teutonico, giungendo via via [...] come viltà il timore [...] di urtarsi in modo [...] mondo slavo. Egli, Hitler, ispirato dal [...] il bolscevismo, « correggeva » questi errori [...] due cause una sola chiamava i tedeschi [...] conquistare la Russia e diventare così gli [...] civiltà europea » contro il suo nemico [...]. In questo modo Hitler [...] ideologiche e politiche di [...] europeismo », che diventò [...] tutta la politica hitleriana e lo diventò [...] negli stessi termini in cui continua a [...] da uomini e correnti che con [...] pretendono non [...] nulla a che fare, [...] fu Hitler, prima di tutto anticomunisti. A Mussolini e ai [...] fu difficile far proprie queste posizioni, anzi, [...] questa direzione si erano mossi anche prima [...] e mentore tedesco. Nel novembre 1932, per [...] Reale Accademia d'Italia si riunì in Roma un Convegno Volta [...] al tema « [...] ». [...] dei rapporti che vi [...] istruttivo. Tutto [...] diventa un aspetto della [...] liberalismo, la democrazia e. [...] non è quella che [...]. ///
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[...] non è quella che [...].