|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Mi butto sul ciglio [...] quella strada di campagna, fredda e desolata [...] carreggiate, dove cresce [...]. Alzo gli occhi e [...] laggiù. /// [...] /// Piove piano, però. Io [...] adagio adagio e nella mente [...] torna il motivo di una marcia funebre. A quel ritmo adeguo [...] arrivo al grande cancello. /// [...] /// Sepolcri ricchi da una parte, [...]. Anche [...] ricchi e poveri. Sì muore come s'è [...]. Da sfruttati e da [...]. Ardono dei lumicini che [...] rossi o blu. Io mi avvio verso [...] leggo centinaia di nomi tra i bracci [...] legno. Mia madre neppure sarà tra [...] poveri, penso. Mia madre sarà [...] senza tomba e senza nome, [...] strato della società, un osso [...] un osso là: nessuno potrà [...] sapere dove sia mia madre. Allora io vado alla [...] prendo il mazzo dei garofani fuori stagione [...] attraverso la piccola grata. Guardai oltre la grata [...] e cataste di ossa, piccole, grandi, volti [...] tre buchi fondi, con una crepa fredda [...]. Guardai un cranio schiacciato [...] stupefatto e [...] Qualcosa esiste ancora del [...]. Il cielo rimboccava la [...] fango e la pioggia [...] le scarpe. Io tornavo indietro, mani [...] mento sul petto. La sera scendeva insieme [...] e monotona. Dalla città lontana perveniva [...] vecchie cose rimosse. Arrivai che la [...] colonna di profughi varcava [...] e deserta come uno scoglio. Centinaia di mezzi, auto, [...] carretti si allineavano traballanti, cigolanti sulla strada [...]. La sera si posava [...] per nascondere volti calati in uno scialle [...] cappello gualcito; occhi rivolti al paese che [...] spenta da un velo lagrimoso. Allora io dissi alla [...] transitava piano: [...] Diario mio e di [...]. Nessuno veniva con me. Attesi che passasse [...] trasporto per rivedere ancora [...] mio paese dove nessuno poteva tornare. Ecco che la fila [...]. Già vedevo il mio [...] violacea della marina. Vedevo la strada dove [...] la pioggia succhiavano [...] luce nelle carreggiate. Ecco ancora un piccolo [...]. Anche quella non poteva [...]. È un carretto tirato da [...] piccola figura faticosa. Quando mi passa davanti [...] ragazza che trasporta sopra un carretto il [...]. Io alzo la mano per [...] ma la mano resta in aria finché la forma [...] non scompare [...] della notte. Allora la mano cade [...] fredda, tremante. Mi volto e vedo [...] deserta che va verso il sud. Alzo le spalle, sospiro, [...] mani in tasca e mi avvio solo [...]. Ricorderemo ad ogni modo come [...] sia stato uno degli intellettuali francesi che con [...] slancio si sia [...] nel movimento di resistenza: una [...] lotta, atroci [...] e il campo di concentramento [...] il risultato più apparente di questa [...] attività. Oggi Jean [...] è Conservatore al Museo [...]. Parigi, e presidente di [...] des [...] » che da Aragon [...] Eluard [...] le forze più vive della nuova letteratura [...]. [...] ha al suo attivo [...] produzione critica, specie nel campo delle arti [...] fa il più sottile, forse, e il [...] critici francesi contemporanei; i [...] organizzatore, inóltre, di quelle [...] contemporanea che sono [...] di Parigi. E la [...] responsabile [...] traspare anche attraverso [...] dei suoi modi, la pensosità della [...] conversazione, il modo [...] o, direi, con il quale [...] tende la mano. [...] ci ha dato questo articolo [...] « [...] », per [...]. Nella traduzione ho cercato di [...] il più possibile conforme [...] nella [...] scarnità formale, nella [...] ricchezza [...] perchè la prosa di Jean [...] sembra non [...] prescindere da una sorta di [...] realtà sonora, dove gli stessi caratteri dello scritto che [...] organizzano nella nostra mente sembrano far nascere le tonalità [...] una voce che ci parla con pacatezza ed entusiasmo, [...] come [...] parla. Massimo [...] bisogna credere che sia [...] anzi possibile [...] di pensare e di [...] pensare e di scrivere, cioè, qualsiasi cosa. [...] di pensare e di [...] degli intellettuali, non ha un valore assoluto, [...] sè. Esso vale quel che [...] del pensiero e dello scritto, essa vale [...] cosa pensata e la cosa scritta. Nella nostra epoca c'è stata [...] della funzione intellettuale presa in [...]. Da allora, lungi da [...] che avevano fissato e fatto la nobiltà [...] lo scrittore ha potuto, senza tremare nè [...] opinioni più stravaganti, seguire il suo umore [...] a parlare e a scrivere contro [...] stesso. Non era questo possibile? Sì, [...] possibile allo spirito umano: dunque questo aveva [...] interessante e curioso. E si assistè in [...] XX [...] a una specie di orgia filosofica e [...] apparirono, dottrine impensabili furono pensate. [...] possibile pensare [...] ? E ci si [...] a scrivere [...] e a proclamare a [...] era capace di mostrarsi [...] punto di dire che il suo dovere [...] inumano, di essere il nemico [...]. /// [...] /// [...] possibile pensare [...] ? E ci si [...] a scrivere [...] e a proclamare a [...] era capace di mostrarsi [...] punto di dire che il suo dovere [...] inumano, di essere il nemico [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL