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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1977»--Id 3132547456.

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La serie dei titoli [...] nutrita e fra di essi alcuni sono [...] ai non specialisti: basti, per esempio, citare [...] « piccante » libro del marchese De [...] « La [...] en 1839 », che [...] tempi parecchi malumori alla corte di Pietroburgo. Questo è solo per [...] riesu-mazione editoriale di certe ormai remote testimonianze [...] per sè costituire un fattore di particolare [...] nei rari casi in cui il tema [...] visuale [...] vengano a toccare una [...] a una caratteristica di fondo della nazione [...]. Tale ci sembra il [...] Studi » di August Von [...]. Di questi studi viene [...] lettore italiano [...] scelta Viaggio [...] della Russia, 1843-44 ») [...] Book » sulla scorta [...] edizione inglese. In che cosa si [...] Von [...] dalle solite descrizioni degli [...] (circa una trentina) che lo avevano preceduto [...] E come mai 11 governo zarista aveva [...] la [...] spedizione? Von [...] nato nel 1792, si Convegno [...] Palermo sulle lotte contadine Un convegno di studi [...] contadini e blocco agràrio in Sicilia da Giolitti [...] ». Il convegno è stato promosso [...] organizzato [...] Alcide Cervi [...] per il quale sarà presente [...] presidente del comitato scientifico. Renato [...] e [...] coltivatori siciliani. [...] Bari su scuola e riforme BARI [...] Si apre oggi [...] di Bari un convegno di [...] promosso dalla sezione dello Istituto Gramsci, dalla facoltà di [...]. Giuseppe Coturri e Aldo Romano, [...] con il dibattito e gli in [...] conclusivi. Ciò gli era valso, [...] buona pensione concessagli dal suo sovrano, Federico Guglielmo IV, [...] stima [...] russo a Berlino, conte [...] e si deve probabilmente [...] che lo zar Nicola I invitasse lo [...] visitare le remote province del suo impero, [...] in cui egli stava varando una nuova [...] « vincolati » alla terra. [...] della ricerca di Von [...] rispetto agli scritti dei [...] nel suo approccio socio-economico; dove non solo [...] Russia vengono continuamente messe a confronto con [...] ma [...] è anche sostenuta da [...] esibizione di dati statistici: addetti alle singole [...] dei generi di consumo e così via. Agli occhi di Von [...] di industria che si [...] questa Russia rurale [...] dal contemporaneo modello medio [...] elemento incoraggiante e positivo, in quanto sembra [...] di una traumatica proletarizzazione: per un conservatore [...] un po' illuminato) come lui tutto ciò [...] o allontanare le crisi di conflittualità sociale [...] essere favorevolmente considerato e il lettore può [...] poco rendersi conto di come Von [...] ricerchi e sostenga nella [...] proprio i fattori di stabilità. Chi sono, del resto, [...] da lui osservati? Per lo più sono [...] servi della gleba », proprietà assoluta del [...] tuttavia, lavorando in fabbrica piuttosto che nei [...] grado di pagare a costui una tassa [...]. Con ciò tocchiamo il [...] socio-economico della Russia del tempo, che attira [...] viaggiatore prussiano: una terra smisurata, ma non [...] dei contadini legati meno alla terra da [...] alla comunità [...] in cui vivono: « Anche [...] d'oggi ». In compenso [...] sociale è fortissima; chi [...] famiglia se la inventa c le famiglie [...] delle comunità più vaste, che ci si [...] eccezionale interesse storico: « Le comuni russe [...] e un compatto ordinamento sociale che non [...] nes-sun'altra parte. A causa [...] le comuni oggigiorno in Russia [...] il proletariato. Finché esiste [...] delle comuni, non può [...]. Un uomo può diventare [...] ogni cosa, ma i suoi figli non [...] conseguenze; essi mantengono e ricevono la loro [...] comunale, poiché il loro diritto non deriva [...]. Essi hanno diritto, in [...] in quanto membri della comunità ad una [...] ». La citazione può forse [...] paradossali a cui Von [...] arriva: e in particolare [...] società agraria russa rispecchi sostanzialmente il tipo [...] dal comunismo [...] (con il vantaggio, per [...] essere atea), anche se non gli sfuggono [...] come la condizione di servitù dei contadini [...] superamento egli non mancò in seguito di [...]. Ma ancora più degne [...] le sue ripetute [...] sul collegamento tra il [...] contadina e la tassa comune che i [...] e versare al padrone (tramite istituzionale al [...] allo zar); o sulle preoccupazioni dei padroni [...] condizione dei servi, affinché possano produrre meglio. Il tutto, insomma, ci [...] a delineare il ritratto di una società [...] dei telai meccanici e delle macchine a [...] tutta [...] feudale: dove, sì, la [...] come una grande famiglia e lo zar [...] del [...] ma dove ogni padrone può [...] trascurabile diritto di relegare il proprio servo [...] Siberia [...] per offese impudenti e condotta intollerabile », [...] carovane [...] che da Mosca convogliano [...] di 10 mila deportati [...]. Da pacifico conservatore Von [...] si consola rilevando che [...] cui i deportati sono avvinti non pesano [...] libbre e che, anzi, c'è facoltà di [...] alle mani o ai piedi. Ciò non toglie che [...] su questa Russia di [...] fa si lasci leggere [...] e che abbia in passato meritato le [...] di uomini non certo accusabili di oscurantismo: [...] Herzen [...]. Giovanna [...] foto in alto: una festa [...] in una stampa russa dell' 800. Dialogo, pluralismo e rinnovamento [...] Una lettera di Pietro Scoppola La DG può [...] Direttore, sulle pagine del Suo [...] Enzo Roggi sotto il titolo [...] su [...] commenta ampiamente, [...] -novembre scorso, un mio [...] recente su «Il Mulino». Sono grato all'« [...] al mio scritto ma proprio [...] del Suo giornale [...] e non solo in [...] per il tema da me trattato mi [...] ospitalità per qualche osservazione critica [...] di Enzo Roggi. Non starò a fornire [...] sul pensiero che ho espresso che non [...] presentazione di Roggi (il titolo stesso del [...] pensare alla proposta di un altro partito [...] io non ho in nessun modo formulata): [...] che la [...] attenzione sia andata a [...] breve saggio più lo interessava. Vorrei invece, al di [...] scritto, discutere alcune affermazioni di Roggi che [...] avviso, notevole interesse nel dibattito culturale e [...]. Il dramma della democrazia italiana [...] trentennio [...] egli scrive [...] è essenzialmente nel mancato riconoscimento [...] grandi forze escluse dallo Stato [...] il movimento operaio e il movimento cattolico. Non mi sembra che [...] sia mancato del tutto (come nel mio [...] spiegare). Ma in ogni caso [...] che il riconoscimento reciproco non c'è stato [...] insufficiente: bisogna [...] perchè questo è avvenuto. Per rispondere a questa [...] si deve dare corso ad una spregiudicata [...] che abbiamo alle spalle, guardando a tutte [...] al ruolo da esse svolto, ai loro [...] contraddizioni. Se non affrontiamo questo [...] le parti, con coraggio, con spregiudicatezza e [...] «ragioni» altrui resteremo ancora e sempre prigionieri [...] delle contraddizioni del passato. Non possiamo a mio [...] lavoro alle continue oscillazioni del termometro politico: [...] coscienza del nostro passato sarà comunque liberante [...] il progresso della democrazia italiana, [...] siano i futuri equilibri [...]. Una revisione critica nella [...] cattolica è indubbiamente in atto per quanto [...] e l'opera della Democrazia cristiana: a questa [...] anch'io di portare un contributo. Aggiungo subito che in [...] autorevoli . Ma un a-nalogo atteggiamento [...] parso di scorgere [...] di Enzo Roggi. Il giudizio che egli [...] Democrazia cristiana e sulla [...] tradizione di cultura politica [...] da [...] affermare alla fine: «sinceramente [...] esercizio [...] di rinnovare qualcosa di [...] rintracciare [...]. Se la [...] non esiste neppure come [...] cosa potrà essere questo rapporto se non [...] di potere o lo strumento della famosa [...] (di cui il partito comunista dichiara peraltro [...] alcun [...] queste le domande che [...] Roggi fa nascere spontaneamente e che mi sembra [...] rendere esplicite. Su un altro punto [...] Roggi il mio dissenso è netto. Nel mio scritto formulo [...] che lo sviluppo della storia [...] confermare [...] che [...] della democrazia e lo sviluppo [...] del nostro paese siano destinati a segnare il superamento [...] e-gemonia della borghesia; previsione questa [...] nelle [...] pagine, [...] del superamento di ogni egemonia [...] classe nella prospettiva [...] non certo scontata e meccanica [...] di una [...] e aperta al contributo di [...] le forze e classi sociali. Il mio era un [...] ogni sottofondo [...] e aperto, semmai. Roggi [...] «non saremo certo noi [...] fine di ogni egemonia di classe, ma [...] tutto assurdo che quella fine possa verificarsi [...]. Ma allora [...] chiedo ancora [...] che cos'è il pluralismo [...] comunista dichiara? Come è possibile un pluralismo [...] anche un pluralismo di classi e ceti [...] Mosca ha coraggiosamente dichiarato che il Partito comunista [...] una «società nuova» in cui sia garantita [...] di diversi partiti, il pluralismo nella vita [...] è mia), culturale e ideale». Roggi contraddice Berlinguer o [...] Sia ben chiaro: non penso davvero che [...] del pluralismo, cui il Partito [...] giunto, gli impedisca di farsi portatore non [...] ma dei grandi valori morali [...] che le classi operaie [...] loro storia tormentata e di compiere ogni [...] valori diano nuovo vigore alla convivenza civile. Ma non il solo Partito [...] compiuto e compie questo sforzo e non [...] operaie hanno dato e danno un contributo [...] mi sembra che [...] del pluralismo impedisca che [...] apporto come e-sclusivo di altri ed esiga [...] cerchino punti di sintesi via via più [...] di interessi generali. Posso immaginare che [...] di Roggi sia il [...] dibattito aperto nel Partito comunista su temi [...] e In genere il mondo comunista [...] e monolitici come [...] si è a lungo [...]. Considero questo un fatto [...]. Con i migliori saluti. Pietro Scoppola La risposta [...] Enzo Roggi Vorrei cominciare dal secondo quesito del prof. Scoppola che è il [...] vero nocciolo della disputa e che è [...] un equivoco terminologico (quella benedetta parola: egemonia). Dunque, io negherei il [...] invece, dal compagno Berlinguer) perchè penso che [...] senza classi può essere una società senza [...]. Potrei rispondere con [...] teorica [...] che solo una società [...] in senso giuridico ma nel senso della [...] ciascuno nel concerto sociale) può essere una [...] assoluto, cioè una so-, [...] in cui la dimensione [...] è quella del lavoro diviso e della [...] del [...] sociale. Ma che disputa sarebbe [...] Che costrutto ne trarremmo? Forse la materia del [...] e la [...] è nella concezione della [...] Mi duole che Scoppola non si sia accorto [...] obiezione sulla fine delle e-gemonie è [...] fatta in nome del [...]. Riconoscere il pluralismo vuol [...] precisa: riconoscere che il rinnovamento della società, [...] produzione, dei modi di vita nel senso [...] superiore [...] e libertà non può essere [...] in cui qualcuno decide quali classi debbano [...] scomparire. Nessuno ha deciso che [...] produzione servili fossero abrogati, è stato lo [...] certo anche con [...] della volontà ma sempre [...] una mutata condizione oggettiva. Ora, nessuno Confrontarsi con [...] rivendicare la restaurazione di quei rapporti in [...] pluralistico. E chi ci dice [...] di domani il pluralismo sociale si debba [...] aggregati di classe di oggi? Non nascono [...] figure sociali e con esse nuove culture, [...] stesso dice una cosa fondamentale: dico di [...] che crede nel superamento [...] borghese. Penso anch'io che dal superamento [...] borghese il pluralismo sociale sarà esaltato e non umiliato, [...] mentre Scoppola considera inconciliàbile . Forse per Scoppola una società [...] è una società placata nei conflitti politici e sociali. Per me è una società [...] cui gli interessi si scontrano, [...] raggiungono [...] equilibri senza prevaricare [...] posizione storicamente definita e quindi [...] e legittima dei gruppi e delle culture. Del resto, Scoppola stesso, [...] libera e aperta» senza [...] per le classi, non fa che proporre [...] «egemonia applicata» nel momento stesso in cui [...]. Perchè, o [...] sociale che egli propone [...] interpretare e assumere gli interessi e le [...] società (è questo il significato che diamo [...] oppure perderà la partita e saranno altre [...]. Il mio interlocutore. Questa è una delle [...] fanno diversi comunisti e democristiani. Ma il tema non è [...] quello . Ito cercato di dire [...] di Scoppola, di recuperare un nucleo [...] della [...] del passato come base [...] partito corrisponde a una visione idealizzata, non [...] parere) a quelli che sono i caratteri [...] attuale della [...]. Ma questo non significa [...] sia nulla da fare e che io [...] negativo complessivo sulla [...] e sulla [...] cultura politica. [...] solo un richiamo ai dati [...] realtà e della storia che sconsigliano [...] è la mia tesi [...] dal ricercare nel passato [...] o prevalentemente nel passato [...] là risposta al quesito: cosa [...] essere la [...] oggi e [...] espresso esplicitamente un apprezzamento per [...] che il saggista compie [...] quadro dei rapporti politici e [...] sue potenzialità. Il discorso era. Non ho [...] allora, perchè nella parte [...] lo sguardo si sia volto prevalentemente a [...] nel passato un punto di riferimento, una [...] di risolvere il dramma attuale della [...] (come sostenere e vincere [...] campo aperto, la sfida col PCI, senza [...] rispetto al vecchio interclassismo, e quindi senza [...] pesante della rinuncia ad essere un partito [...] contrastanti e corporativi e una forza di [...]. Non ho scritto e [...] debba essere azzerata o rifiutata la complessiva [...] culturale della [...] e, soprattutto, la ricchezza [...] sono vivi nella [...] base. [...] il preciso punto di riferimento [...] da Scoppola [...] in sostanza la tradizione [...] nel suo specifico portato storico [...] che mi è sembrato improbo assumere come valido, così [...] riferimento esso ha con i termini reali della crisi [...] nostra società [...] e della stessa [...]. Stabilire che il nucleo [...] è nel disincanto del rapporto tra ceti [...] mi sembra [...] ridurre di molto lo [...]. Un partito che. Non è [...] necessario ricordare ad uno [...] come Scoppola questi fattori che fanno tanto [...] attuale da quella in cui furono elaborate [...] teoria politica della democrazia cattolica, e diversa [...]. Li ricordo [...] solo alcuni [...] a me stesso. [...] ha vinto su tutta [...] consumato quasi per intero il suo sconvolgente [...] caratteristico non è la [...] la [...] crisi. La cittadella dello Stato [...] di grandi masse nella politica. Ciò muta profondamente [...] mi sembra [...] contenuti e prospettive del personalismo [...] di radice [...] e [...]. Cresce [...] delle civiltà [...] popoli proprio nel momento di [...] scomposizione del mondo (fine del cemento unificatore [...] e mentre, per la prima [...] nella storia, [...] è minacciata [...] atomico. [...] artificioso [...] come si raccordi ad una [...] situazione un semplice richiamo al concetto di civiltà [...] mia obiezione di fondo a Scoppola non sta affatto [...] che « la [...] non esiste neppure come cultura [...]. Sta nella critica [...] egli compiuto quella che [...] sembrata [...] deduttiva. Reciproco riconoscimento non significa [...] critiche e di idealità alternative: significa coscienza [...] che cade su di noi mentre la [...] nostro stesso passato e ci chiama a [...]. ///
[...] ///
Fuori da questa consapevolezza [...] per nessuna delle due forze e, quel [...] per la nostra democrazia. Enzo Roggi Cultura e [...] torinese Intorno ad Antonicelli Un dibattito con Pajetta, [...] Calvino, Bobbio e Mila [...] « ricordi fotografici » [...] scomparso Benedetto Croce e Franco Antonicelli [...] 1934 a Pollone, paesino piemontese dove il [...] in villeggiatura Ottona Rosai fotografato da Antonicelli [...] mi dintorni di Firenze nel 1917« Un [...] che hanno contribuito a fare [...] diversa e a mostrare [...]. SI erano riuniti, in una [...] serata, alla galleria d'arte moderna di Torino che ospita [...] questi giorni [...] la mostra «Ci fu un [...] i « ricordi fotografici di Franco Antonicelli ». ///
[...] ///
I sei uomini attorno [...]. Presiedeva la discussione il [...] Giunta piemontese, Aldo Viglione. Si è discusso di; Antonicelli, [...] tempo del fascismo, di [...] e quel gruppo intellettuale [...] mostra presenta e documenta le riunioni estive, [...] fra Sordevolo e Pollone. In quel gruppo due [...] costituivano i poli di attrazione: Benedetto Croce [...] notaio bielle-se Annibale Germano, suocero di Antonicelli. Come « un fazioso [...] imparato ad aspettare », Pajetta ha detto [...] con la mostra. Esso racchiude, nelle foto [...] « la pazienza di quel tempo e [...] cose ». Esso appare uno spaccato, onesto, [...] oleografico, di un gruppo che personifica [...] son parole di Castronovo [...] «il ruolo avuto [...] mino-ritario, di élite ». E il riconoscimento veniva dal [...] « che nella mostra [...] ha detto Bobbio [...] non appare ». Una lettera a Mussolini [...] Curzio Malaparte. [...] della mostra vede il [...] maestri [...] Croce, ma anche i [...] liceo D'Azeglio: Cosmo. ///
[...] ///
Zini [...] su posizioni di antifascismo [...]. Nella quiete di Pollone [...] Croce) si parla del presente e si spera [...]. Unisce il gruppo un [...] innanzitutto fatto di cultura, di civiltà, di [...]. [...] vi univa la componente della [...]. Nel 1974 nello scritto [...] alla mostra, Antonicelli ne parla così: [...] era antifascista perché uomo [...] liberale e fedele cattolico: tre condizioni, a [...] che garantivano da ogni illusione e debolezza [...] ». Il gruppo parlava anche [...] è vero quanto riferisce la didascalia per [...] Bobbio seduto a un tavolo [...] campagnola. Bobbio e andava spesso [...] Croce. Benché giovane era considerato [...] e il più preparato: il filosofo della [...]. A lui il padron di [...] poteva dire scherzando: [...] tardi. ///
[...] ///
Mi è accaduto spesso di [...] di spiegare cos'è il comunismo, ma non ci sono [...] riuscito in cinque minuti ». Quando è toccato a Bobbio [...] ha detto di non ricordare [...] crociano: « Vero o [...] sia [...] ha ag-giunto [...] resta il fatto che [...] il comunismo non lo sapevo, poi ho [...] libri e ho creduto di [...]. Ora non lo so [...] ». Fra quel tempo e [...] la lotta di liberazione. Fu un tempo da cui [...] sono parole di Bobbio [...] a la maggior parte di [...] siamo emersi molto cambiati. Il prezzo è stato [...]. Per me la Resistenza [...] spartiacque fra tempo perduto e tempo ritrovato [...]. Andrea Liberatori Einaudi Narratori Giorgio Manganelli Pinocchio: un libro parallelo L. ///
[...] ///
Andrea Liberatori Einaudi Narratori Giorgio Manganelli Pinocchio: un libro parallelo L.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .