→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3123053580.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

LA NOTTE LAVA LA MENTE La [...] lava la mente. Poco dopo si è [...] come sai bene, fila [...] lungo la cornice, chi pronto [...] balzo, chi quasi in catene. Qualcuno sulla pagina del [...] segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. MARIO LUZI (da Il [...] Garzanti) Ognuno a turno porta il genetliaco, [...] muore la propria età. Gennaio, il mio, la [...] quando porto la salma al valico, alla [...] e strettoia, angina che mi allontana il [...] a tutela del gelo. VALERIO MA GRELLI (da Poesie [...] altre poesie, Einaudi) Mondo continuo MARCO SANTAGATA Il [...] n. È un [...] ciclico, ma passeggero. Scoppia violento, ma in [...]. Ben altra cosa da [...] insistente, che per de-cenni ha aduggiato senza [...] rapporti con i giornalisti. Quel tormentone si chiamava «il [...] di pannunzio». È da quando ho rag-giunto [...] della ragione che «il mondo di pannunzio» mi ossessio-na. I lettori della mia [...] avere dimenticato. Io quel mondo non [...] mai visto. Da molto tempo ormai [...] stato un giornale. Ma quando avevo [...] dei miei figli fantasticavo [...] invisibile e pure onnipresente, e mi chiedevo [...] potesse esse-re. Anche perché doveva essere [...] tutta la gente che ci era passata [...]. E poi la cosa [...]. Eravamo invasi dai [...] e nessuno se ne [...]. Un giorno mio fratello [...] fa: «il mondo di [...] Fontana ha battuto il [...] tre a zero! ///
[...] ///
Da allora ho smesso [...] e un [...] alla volta si è [...] di Pannunzio. Oggi penso con una [...] miei poveri bambini, che ancora per trenta [...] parlare del giornalista Tizio, [...] in Lotta Continua, del [...] Caio, [...] di Lotta Continua era stato il direttore [...] Ics, che di Lotta Continua era stato [...] dello scrittore Ipsilon che di Lotta Continua [...] e si chiederanno, i miei bambini, che [...] quella Lotta Continua citata di continuo. Ma di processo in [...] fi-niranno per uscire dalla [...]. Non è detto, invece, [...] bambini potranno liberarsi facil-mente del tormentone estivo [...]. Questo, che si chiama Gruppo [...] un tormentone dal fiato lunghissi-mo. [...] Gruppo 63 evoca alla mia [...] il ricordo sbiadito di alcune foto [...] a un convegno tenuto a Palermo. Ma ero ancora piccolo [...] cosa avessero discusso in quel convegno. Poi non ho più [...] voglia di [...]. Ma tuttavia, mentre [...] 84 si è sciolta [...] Jack Fru-sciante è uscito dal gruppo, la pro-mozione [...] 63 si è fatta sempre più martellante [...]. Guardi la Tv, e [...] buona viene (veniva) dal Grup-po 63; pensi [...] verrà, e già ti dicono che non [...] Siciliano era nemico del Gruppo 63; dicono [...] redazioni delle case editrici e delle testate [...] linea la det-ta il Gruppo 63; il [...] Associazione dei profes-sori universitari (della mia asso-ciazione) [...] Gruppo 63. Uno dei capi ha [...] hanno salvato il romanzo due vol-te: la [...] avanguardisti, nel [...] lo hanno salvato dai Metel-li [...] ragazze di [...] la se-conda volta, appena [...] scrive difficile. Prima hanno salva-to la [...] i datori di lavoro. Non è chiaro se Michael Crichton [...] Stephen King abbiamo fatto o facciano tuttora [...] Gruppo. È certo che la [...] Tamaro era tesserata, Lalla Romano lo era senza [...]. Un loro [...] in rapidi ma succosi [...] caso su una decina di quotidiani ha [...] letteratura consiste (o consiste-va?) nel binomio Ricerca [...] Pro-gresso. ///
[...] ///
Facevo que-sto lavoro e [...] Storia mi passava sotto il naso, e nemmeno [...]. La faccenda in sé [...] più di tanto, se non fosse che [...] Palermo me lo rinfacciano ormai quotidianamente, cioè [...] un quotidiano. Perché il tor-mentone, loro, [...] modo scientifico. Mi consola sol-tanto il [...] un acca-demico, uno che per definizione è [...]. Mi consola, avrebbe detto Leopardi, [...] es-sere consolabile. A riprova che da [...] se le capita di passare, la Storia [...]. Classico e pratico GIOVANNI GIUDICI Non [...] presumo così colto da citare di prima [...] Imma-nuel Kant. Posso [...] soltan-to per [...] via di un passo di [...] Lukács che dal filosofo di [...] deriva a [...] volta il concet-to di «società [...] socievole»: quella dove, egli dice, [...] uma-nistica non riesca ad essere [...] educazione alla vita. A [...] è stata forse la [...] mezza estate sul liceo classico: credo che, [...] più [...] abbia perso una buona [...] per esempio chi si è domandato se [...] «di destra» o «di sinistra». Correrò lo stesso rischio, [...] essendo stato iscritto alla prima liceo [...] scolastico 1939-40, ho ap-partenuto [...] studenti che andarono al «classico» avendo alle [...] anni di ginnasio della riforma Gentile. La riforma Bot-tai (già [...] attuazione) assorbì in una scuola media unica, [...] tre anni del ginnasio in-feriore che, pur [...] pleto-rici in materie come il latino, erano [...] complementari ri-spetto agli indirizzi futuri. Il «classico» aveva già [...] radici che le suc-cessive riforme della scuola [...] a poco a poco svuotate in nome [...] «primato del pratico» e di una mania [...] assai meno moderna di quanto pre-tendesse apparire. Chi ha detto, in-fatti, [...] deve compor-tare fatica o sacrificio? O che [...] tornare a dividere e scernere [...] di cui si sia [...] un fascio? e che la causa prima [...] un siste-ma scolastico non vada ricercata [...] umana e in defini-tiva [...] italiana «so-cietà non socievole»? P. Era già in prima [...] ginnasio che traducevamo le «Vite» di Cornelio Nepote? E [...] in seconda, o ancora in terza insieme [...] «De [...] gallico», i [...] di Ovidio? Sia pure [...] noia. Spendere secondo [...] Rousseau e lo scambio [...] ERMANNO BENCIVENGA [...] giorno ho letto un [...] del marxismo scritto da Robert [...] pro-fessore a Santa Cruz. Lo spunto per [...] era una domanda rivolta [...] dal suo collega Norman Brown, [...] una certa notorie-tà anche in Italia molti [...] libri come La vita contro la morte [...] Corpo [...]. Che cosa sa-rebbe successo, [...] Brown, [...] i tedeschi fossero riusciti a co-struire una [...] Per chi non se [...] era la macchina che [...] Germania [...] contava di offrire a buon mercato ad [...]. Di fatto si rivelò [...] se il progetto avesse funzionato a do-vere [...] soddi-sfare il proprio bisogno di un soli-do [...] di trasporto. Con quali conseguenze? Al fondo [...] domanda di Brown e [...] di [...] una tesi semplice e non [...] su cui però occorre conti-nuare a riflettere in [...] di new [...] alla Clinton e generali ridefinizioni [...] sinistra un [...] dappertutto. Il marxismo era basato [...] secondo la quale il comportamento umano è [...] tendenza alla soddisfazione di alcuni biso-gni elementari; [...] una so-vrastruttura, ideologia, illusione. La stessa antropologia aveva [...] passi del liberalismo classico, ma già John Stuart Mill, [...] la [...] distinzione tra qualità e [...] aveva in-trodotto maggiore complessità nel meccanismo utilitaristico. E comunque, più che [...] stata la pratica degli stati liberali -ossia [...] -a dimostrarsi raffinata e sottile: a capire [...] esseri umani i fenomeni di perdita e [...] importanti quanto le necessità «primarie» di sfamarsi, [...] e proteggersi dai pericoli. Così, mentre i paesi [...] si arrabattavano con ambiziose e radicali «soluzioni» [...] i cittadini trasformati in [...] i loro problemi moltiplicarsi in modo esponenziale, [...] bi-sogno finalmente soddisfatto ne apparivano decine di [...]. Corruzione e inefficienza da [...] e prepotente propaganda [...] hanno cer-to avuto un [...] esiti simili, ed è bene [...] e [...]. Ma senza esagerare: anche [...] politica dei paesi occidentali so-no corrotte e [...] che spesso ci si chiede stupiti co-me [...] funzionino. Quanto poi alla propaganda, [...] anche [...] par-te: se non ha [...] ragione va forse cercata non nei suoi [...] suo contenuto -cioè in quel che tentava [...]. [...] sostiene che il marxi-smo [...] finora il profon-do significato [...] di spen-dere, non come [...] oggetti che una volta acquisiti calmeranno la [...] in modo del tutto indi-pendente. Uomini e donne che [...] luogo si spen-dono: sacrificano se stessi per [...] cadere quel che sono e si trasformano [...]. Se [...] un rapporto di mezzi [...] esattamente [...] di come immaginava la [...] gli og-getti il mezzo, la scusa che [...] a questo processo. Purchè la scusa sia cre-dibile, [...] saremo in grado di re-sistere [...] attrattiva del [...] in sé. E forse il processo [...] in modo meno stolto e distruttivo di [...] consumismo sfrenato dei nostri tempi, in modo [...] solo le casse dei mer-canti. Ma nessuna utopia sociale [...] minima possibilità di realizzazione se non fornisce [...]. È arri-vato il momento [...] ma-re, anche a sinistra, [...] che un essere umano [...] di raggiungere la quiete. FULVIO PAPI Presentato da [...] dello scrittore Beppe Se-baste, torna, in edizione [...] di [...] Rousseau, Le passeggiate del [...] del titolo ori-ginale che non sopporta il [...]. Romanticismo La traduzione ha [...] della lette-ratura romantica e [...] che il luogo, per quello che significano [...] ancora frequentabile. Anche se è molto [...] riduttivo, ascoltare queste pagine solo dopo [...] ripercorso il boulevard Rousseau [...] ricco di focalizzazioni potenti, ma non arbitrarie. Alla fine le Passeggiate [...] in cui Rous-seau è stato autore, in [...] ha avuto al fondo una vocazione alla [...] come trasparenza (ri-cordare [...] è più che un [...] della scrittura alla propria identità in-dividuale, al [...]. Frequentando gli ultimi tratti [...] Rousseau, chi non ricorda [...] come testo prin-cipe di [...] del [...] che [...] sulla spontaneità del fanciullo [...] della scuola ricca e signorile, pedago-gia che [...] quel-la idealistica locale in [...] un poco retorica [...] E il Contratto sociale, [...] del sogno della democrazia di-retta, dimenticando la [...] che poteva guardare, nel suo platonismo, sia [...] verso destra? Antropologia E il Rousseau fondatore [...] secondo Lévi Strauss (e in Tristi Tropici [...] scritturale per il re-cente dispetto del grande [...] e ispiratore degli allievi [...] maestro francese? E, negli stessi anni il Rousseau [...] lin-gue esplorato da [...] e trova-to simile, nel [...] occidentale, al vecchio Platone. Le passeggiate del sognatore solitario [...] spec-chio [...] che emerge co-me verità di [...] vita, visibile nel-la solitudine delle passeggiate, quando il paesaggio, [...] agli occhi, svela la più pro-fonda scrittura del cuore [...] «il sentimento di se stessi» diviene centrale, [...] e [...] fedel-tà cui è dovuta devozione. Il gioco della re-cezione [...] di Jean Jacques) è [...] si chiude su se stesso e si [...] del raddoppio con trionfo sul mon-do, sottrazione [...]. [...] (così in-stabile in ogni [...] al punto da far affermare [...] è «un altro») si percepisce e si svela in [...] doppio movimento: la rag-giunta indifferenza nei confronti del mondo [...] («libero, iso-lato, oscuro»), al quale [...] riconosce di non essere mai [...] adatto, e [...] nella natura che appare come [...] stratificazione di paesaggi di cui [...] il vivente naturale, diviene oggetto [...] un collezioni-smo teorico come la conoscen-za botanica. Mostro orrendo Nelle Passeggiate, a [...] vi è ancora po-tente [...] del complotto, della trama, dei [...] della co-struzione sociale della [...] figura come quella di un [...] or-rendo», [...] miscono-scimento della verità della [...] esistenza. È [...] ossessiva che risuona proprio laddove [...] dello scritto era costruita per [...]. [...] è la percezione della [...] mentre Rousseau conferma che «pensa-re è stato [...] penosa e priva di [...]. Modernità Sono due linee [...] desiderano integrarsi, ma la scrittura inevitabilmente conduce [...] chiusura di questo cerchio, perfetto come lo [...] verso altre sponde del mondo. [...] della modernità, non può riuscire [...] sottrarsi a qualsiasi forma di scambio, anche nel silenzio [...] e [...] co-me ciò che di proprio [...] ritiene di possedere, quasi un segreto. Continua con quattro [...] collana Due punti, edita da il Saggiatore, [...]. Cominciamo con Cervello destro [...] cui Jean Louis de Mendo-za, professore di [...] problema dei fondamenti biologici e culturali che [...] di quella straordinaria macchina che è il [...]. In [...] Piero Coppo, uno dei [...] europei, con una [...] esperienza maturata in numerose [...] Africa e in Asia (coppo è stato anche [...] della Sanità, spiega ideali di salute, tipi [...] della loro cura, a seconda delle culture, [...] tradizio-ne eurocentrica, indagando inve-ce differenze e analogie [...] diversi paesi e le diverse cul-ture. Dedicato alla musica jazz [...] breve saggio di Franco [...] giornalista, intitolato ap-punto La [...] lungo un secolo di storia, durante il [...] musicale ha assunto una posizione di rilievo [...] del Nove-cento. Infine ne [...] atmosferico, Gerard [...] do-cente di chimica [...] e di [...] sperimentale [...] di Parigi VII, analizza le [...] di fragilità [...] atmosferico. Di prossima pubblicazione Sesso [...] genere di Maria Nadotti, Tv [...] bambini di Ma-rina [...] Capire Tangentopoli di Piero [...]. ///
[...] ///
Di prossima pubblicazione Sesso [...] genere di Maria Nadotti, Tv [...] bambini di Ma-rina [...] Capire Tangentopoli di Piero [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .