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UNA BANDIERA ITALIANA è [...] Teheran durante una manifestazione di protesta contro [...] e insensate ini-ziative [...] ministro [...]. Riuniti da-vanti alla nostra [...] hanno definito il diri-gente della Lega «un [...] sostenitore [...]. Dopo [...] al consolato italiano di Bengasi [...] il bilancio aggiornato delle vittime), le proteste [...] Teheran. Un episodio certamente meno [...] sen-za violenze contro le persone. E tut-tavia un sintomo [...] in-combono sulle relazioni fra il no-stro paese [...] islamico. Lo stesso ministro degli Esteri Gianfranco Fini [...] dovuto am-mettere ieri, parlando [...] Senato [...] alle commissioni Affari costi-tuzionali ed Esteri delle [...] Came-re. Con una marcia indietro [...] prima, quando aveva attri-buito i tumulti di Bengasi [...] sollevazione di elementi ostili al re-gime libico, Fini [...] chiamato in causa [...] del dicastero delle Riforme. I disordini «hanno probabilmente [...] motivazioni non tutte imme-diatamente riconducibili alla pub-blicazione [...] o a intenti [...] in collega-mento ai comportamenti [...] -ha detto Fini-. È pe-rò verosimile che, [...] offerti dalle sue affermazioni, non-ché dalla loro [...] apparsi provocatori, le mani-festazioni difficilmente avrebbero preso [...] italiani». Intervenendo nella stessa sede [...] Fini, il ministro degli Inter-ni Giuseppe [...] ha aggiunto che «non [...] di autonome iniziative di rival-sa anche individuali [...] simboli e le istituzioni degli Stati accusati [...] sia contro [...]. [...] che ha trovato immediata conferma [...] poche ore dopo nella dimostrazio-ne di Teheran. A proposito della quale, [...] italiane in loco non hanno voluto fare [...] informazioni che avrebbe divulgato il ministero de-gli Esteri [...] Roma. Purtroppo sino a sera [...] erano state date ben poche, e se [...] il lavoro della li-bera stampa internazionale, sareb-be [...] ap-prendere cosa era davvero accadu-to ieri pomeriggio [...] Teheran. Cioè la marcia di [...] stu-denti della scuola coranica di [...] che gridando «morte [...] a Israele, [...] alla Francia», hanno prima [...] ammainata la bandiera italiana [...] della nostra rappresentan-za. Ottenuto ovviamente un netto [...] alle fiamme al-cuni drappi riproducenti i colori [...] Italia, Francia, Usa, Ger-mania, Israele. Le parole pronunciate da Fini [...] Se-nato hanno riaperto lo scontro in se-no alla [...]. Già [...] di Ettore Pirovano, presiden-te dei [...] della Lega, era intri-so di malumore, con il polemico [...] rivolto al ministro degli Esteri ad avere «un guizzo [...] orgoglio, anche nella [...] veste di segretario di un [...] che ha come punto car-dine della [...] ragion [...] patrio». Assai più esplicito in [...] della Giustizia Castelli, che ha bollato come [...] di Fini, di cui ha preso atto [...] sconcerto». Replicando a Fini e [...] il se-gretario dei [...] Piero Fassino ha re-spinto al [...] di una strumentalizzazione della vicenda [...] a scopi elettora-li. Fassino ha definito «condivisibi-li» [...] due ministri, ma ha aggiunto: «Vi prego [...] che il vostro tono non è quello [...] esponenti della mag-gioranza di governo». Con un espli-cito riferimento [...] posi-zione che continuano ad arrivare da parte [...] giudizi espressi [...] giorno dal presiden-te del Senato Pera. [...] Piero Fassino: le [...] elettorali della vicenda non vengono [...] noi ma dalla maggioranza SILVESTRI [...] Khaled [...] sociologo del mondo islamico 1) «Il problema è che il regime libico ha tentato di [...] ma temo che sia un [...] come la storia [...] di qualche anno fa: vale [...] dire avere dei [...] però senza rifor-me. La Libia e tra [...] totalità direi, dei Paesi musulma-ni che hanno [...] una forte presenza di componenti fondamentaliste, e [...] quello del fondamentalismo islamico è un fenomeno [...] e di conseguenza dei processi di mondializ-zazione [...] crisi i sistemi politici, arabi in parti-colare [...] generale. Ma tutto questo solleva [...] la via democratica stiamo assistendo [...] di partiti e movimenti [...] un rapporto molto ambiguo con la democrazia. Perciò resta da sapere [...] storica è una fase di tran-sizione del [...] al contrario conclude un ciclo della [...] storia». Esiste però un enorme [...] mondo musulmano, che spiega in parte le [...] violente: ed è il problema del riconoscimento. Nel riconoscimento [...] un la-voro da fare [...] una parte [...] dovrebbe svilup-pare un lavoro [...] storia dei rapporti tra [...] stessa e il mondo [...] mondo islamico do-vrebbe uscire da questa paura [...] che per una parte dei musulmani i [...] possono indebolire [...]. La reciprocità sta in questo: [...] da una par-te, e riconoscimento [...]. Per quanto mi riguarda, ho [...] sostenuto che [...] non può negare le sue [...] perchè io posso accogliere [...] da me se sono consapevole [...] radici. Sono le [...] radici che mi permettono [...] vanti di capire. Sono sempre più convinto che [...] è sempre stata una e multipla: il suo fascino [...] proprio in questo». Stefano Silvestri, presidente Istituto Affari Internazionali [...] «Mi sembra che a soffiare sul fuoco [...] i fondamentalisti con cui il leader libico [...] urti. Naturalmente questo non significa che [...] per rafforzare la [...] posizione non faccia anche delle [...] cosa che peraltro il colonnello [...] iniziato a fare ben prima [...] della violenza [...] e [...]. Può anche essere che [...] regime avesse pen-sato di usare in modo [...] resta però il fatto che poi la [...] Bengasi è stata manovrata dagli islamisti». È essenziale avere un dialogo [...] i moderati e i democratici [...] non necessariamente con i governi [...] anche con essi, e questo perchè è in atto [...] questo momento [...] una lot-ta per la supremazia, [...] noi sia-mo contrari [...] delle fazioni estremiste e fon-damentaliste. [...] con [...] moderato è nel nostro interesse. [...] poi da [...] se [...] abbia la forza per agire [...] questa direzione. Per-sonalmente ritengo che [...] abbia gli strumenti, eco-nomici [...] milita-ri, per marcare un suo protago-nismo. Naturalmente questo non è [...] di stru-menti militari quanto un problema di [...] eco-nomica. A me sembra che [...] facile la posizione di quelli che dicono [...] di dialogo perchè non può fare altro. Gli Stati Uniti non [...] dialogo ma il loro risultato non è [...] alla fine sono stati gli Usa a [...] e non viceversa. In questo contesto, è [...] concetto di reciprocità, perchè in un rapporto [...] Paesi [...] collaborano è evidente che noi vorremmo vedere [...] mondo islamico il principio di tolleranza e [...] parità tra le religioni; al tempo stesso, [...] essere consapevoli del fat-to che questa è [...] a cui il mondo islamico do-vrà adattarsi». Renzo [...] studioso [...] radicale 1) «Credo che [...] sfuggita di mano a tutti. Inizialmente [...] aveva autorizzato la protesta [...] vignette, ma poi si sono inserite spinte [...] e religiosi, tenendo conto che la prote-sta [...] Bengasi, zona di radicamento della Confra-ternita [...] estromessa dal potere con [...] Stato del 1969; ma i fermenti investono [...] tunisini, palestinesi sensibili a istanze islamiste. Chiaro che se non [...] protesta [...] la rivolta non sarebbe [...]. Per quanto riguarda le [...] degli Esteri Fini, prima di ogni altra [...] problema di opportunità: ritengo realistico che [...] abbia cercato di cavalcare [...] che della Libia è [...] commer-ciale, non fa gioco insinua-re la strumentalità [...] incrinare le rela-zioni con Tripoli». Si tratta invece di [...] che permetta di uscire da questa duplice [...]. La permanenza di regimi [...] non è un argine alla penetrazione [...] radicale ma alimenta il [...] stigmatizza [...] con [...]. [...] è pensare che la [...] possa sedare restando dentro questo para-digma. Occorre invece una politica [...] che permetta davvero lo sviluppo di una [...] grado di esprimere posizioni politiche con cui [...]. In caso contrario [...] è: [...] ai dittatori di turno o [...] nascita di democrazie senza democratici». CARACCIOLO Gli studenti iraniani bruciano [...] bandiera italiana davanti [...] a Teheran Foto di [...] specie di fronte a nuove [...] di vio-lenza, si torna a parlare della necessità da [...] di preservare e rafforzare il [...] con [...] moderato. Ma [...] chi sostiene che questo sia [...] un alibi per nascondere [...] nella difesa del-la propria identità. Qual è in proposito [...] di vista? Lucio Caracciolo, direttore della rivista [...] «Limes» [...] mia impressione è che [...] abbia cercato di ca-valcare [...] così come il siriano [...] e altri raìs arabi, [...] rapidamente scavalcato [...] islamista e in particolare [...] Fratelli Mu-sulmani che nella zona di Bengasi sono particolarmente [...]. A conferma che il famoso «Scontro di civiltà» se [...] è tutto dentro una civiltà, [...] è uno scontro tra musulmani. Ed è proprio perchè [...] in questi termini che alla minac-cia integralista [...] evocando nuove crociate o immaginare spedizioni [...]. Oggi dentro [...] si muovono forze che [...] di coniugare modernità e tradizione. È [...] che non in-tende perdere [...] benessere, dello sviluppo e di qual-che forma [...]. Non aiutiamo questo Islam [...] e liquidando un mondo estremamente [...] co-me un immenso Leviatano [...]. In generale, i regi-mi [...] in Nord Africa e Medio Orien-te sentono [...] fondamentalisti e alternano la repressione al tentativo [...] probabile che nel giro di qualche mese, [...] questi Paesi si ar-rivi alla resa dei [...]. Per esempio i Fratelli Musulmani. Non sono [...] peraltro, con quanti contrappongono identi-tà [...] dialogo. Solo se ho una identità [...] dialogare. Lo san-no molto bene [...] che quando serve, nego-ziano persino con i [...]. In questo contesto, occorre [...] il principio di reciprocità innanzitutto in ca-sa [...] condizioni di una convivenza con le co-munità [...]. In questo modo [...] molto la vita dei pochi [...]. I manifestanti definiscono [...] «provocatore [...] Fini ora accusa [...] Castelli: inaccettabile Iran, bruciato [...] Il ministro: la [...] dietro il caso Libia A Teheran [...] italiana [...] leader libico [...] sta soffiando sul fuoco [...] vignette» per puntellare, come ha adombrato il [...] Esteri italiano Gianfranco Fini dopo la sanguinosa protesta [...] Bengasi, [...] regime in crisi, alla stregua di quanto [...] siriano [...] e da al-tri regimi [...] arabi e musulmani? Strage di Bengasi, ma [...] è saldo in sella? PIANETA [...] Nigeria rischia una guerra [...] etnica. La vendetta dei cristiani [...] al nord -una cinquantina nei gior-ni delle [...] vignet-te su [...] è estesa a [...] al sud, dove centinaia [...] impugnato i machete e hanno dato la [...]. Il bilancio provvisorio è [...]. La violenza ha spinto [...] lasciare la città, capitale dello Stato a [...] Ingombra, per met-tersi al sicuro nella vicina Araba. Ho contato al-meno venti [...] di In-tasa. Sono vittime di etnia Causa, [...] stati bruciati mentre altri hanno il ventre [...] un fotografo della [...]. [...] musulmana Causa è pre-valente [...] Nigeria mentre a Intasa dominano i cri-stiani Albo. Per molti osservato-ri, [...] della violenza non sarebbe [...] politica della Nigeria. Le pro-teste sarebbero state [...] preme per una rifor-ma costituzionale che permette-rebbe [...] di ottenere il terzo [...] di vittoria nelle elezioni del 2007. /// [...] /// Le pro-teste sarebbero state [...] preme per una rifor-ma costituzionale che permette-rebbe [...] di ottenere il terzo [...] di vittoria nelle elezioni del 2007. (0) (0) ![]()
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