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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1953»--Id 3112840274.

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Ma il fatto che [...] problema con tanta insistenza e drammaticità, questo [...] che sentono che non riuscirà a loro [...] volta [...] che [...] il 18 aprile del [...] una campagna vergognosa di intimidazione c paura [...] la maggioranza assoluta e garantirsi la possibilità [...] cinque anni [...] senza essere controllati da [...]. Se fossero stati sicuri [...] fatti e che i fatti parlano a [...] avrebbero latto la [...]. Se fossero sicuri che [...] e che parlano a loro favore. Questa, credo, che sin [...] questione che predomina [...] momento della competizione elettorale. Si dimenticano soltanto che [...] di milioni di uomini e donne in Italia, [...] adulti, i quali si ricordano che sono [...] di sinistra, che stiro stati proprio i [...] momento in cui nessuno era più capace [...] 1 Italia dal caos nel quale [...] gettata [...] politica del fascismo, sono [...] di sinistra, sono stati proprio i comunisti [...] si fa un governo di [...] popolare [...] si fa a rialzare il prestigio della [...] fa a soddisfare i più profondi interessi [...] del Paese. Noi vi offriamo [...] con la grande massa [...] quali si organizzano, si uniscono e combattono [...] tutti quegli uomini che vivono soltanto di [...] possibilità di creare con [...] un regime di maggior libertà e dì [...]. Queste sono alcune delle [...] quali si cerca di intorbidare le acque [...] menti per impedire che le questioni che [...] clericali hanno sollevato possano essere esaminate e [...] risolte anche domani tranquillamente sulla base dei [...] necessità nazionali. Se è vero, come [...] oggi la maggioranza degli «italiani sente che [...] un governo diverso da quello della Democrazia [...] vediamo oggettivamente come si pone questa questione [...] sì risolve. Non si può partire [...] non si può partire dalle « mostre [...] » per fornire una guida ai cittadini [...] come dovrà essere diretta, domani, la vita [...] italiana. Bisogna partire [...] delle questioni più gravi [...] davanti a noi, bisogna quindi partire da [...] dal tentativo per lo meno di mettere [...] di un programma per un governo di [...]. La domanda alla quale [...] una risposta è se esiste la possibilità [...] programma attorno al quale si possa raccogliere [...] cittadini del nostro Paese. Noi diciamo di si. Diciamo che Un programma [...] che siamo in grado, esaminando le più [...] stanno davanti a noi, di [...] per lo meno le [...]. Ma se ciò è [...] dire che esistono anche le basi per [...] per un governo stabile, che dia soddisfazione [...] alle aspirazioni della maggioranza dei cittadini. La truffa non [...] un [...] stabile Per creare un governo [...] non si può partire nò dalla predicazione [...] nò dalla seminagione di discordia [...] i cittadini e nemmeno da una truffa. Una [...] non servirà mai a creare [...] governo stabile. Potrà servire a creare [...] tirannide per alcuni anni, potrà servire ad [...] a una dittatura di tipo clericale, potrà [...] fare dei passi indietro alla democrazia italiana, [...] mai servire a creare quello che si [...] stabile e cioè Un governo che abbia [...] base nel consenso, nella che oggi esiste [...] Italia [...] volontà, nella adesione della possibilità di elaborare, [...]. Circa due anni fa si [...] in Francia le elezioni, e i partiti della borghesia [...] preoccupati [...] dicevano [...] di avere un governo stabile, [...] una legge elettorale che è già una specie di [...] meno grave, però, perchè è fondata [...] ma non sul premio di [...]. E cosa hanno ottenuto [...] Hanno ottenuto che al Partito comunista fosse [...] terzo, se non erro, d e i [...] spettavano. Ma sono riusciti ad [...] stabile? Sono riusciti a risolvere i problemi [...] Paese? Non ci sono riusciti. Così, dopo tentativi e [...] ci giunge notizia dalla Francia che già [...] i quali riconoscono che se si vuole [...] bisogna affrontare e risolvere bene i problemi [...] davanti al [...] francese e, per [...] si deve e si [...] con le forze avanzate dei lavoratori. Noi affermiamo, [...] di governo il quale [...] della maggioranza dei cittadini perchè conforme agli Interessi [...] Paese. Esiste questa possibilità, sia per [...] che riguarda la politica estera, sia per ciò che [...] la politica interna e sociale. [...] aiuti li. Dovetti allora dedicare il [...] Piazza del Duomo a dimostrare che il [...] clericale voleva stabilire tra [...] e le possibilità della nostra economia, era [...]. Oggi, degli aiuti americani [...] parla più. Se io dovessi rileggere [...] in Piazza del Duomo cinque anni fa, [...] persona onesta la quale potrebbe affermare che [...] io dicevo allora non siano risultate vere. [...] Luce non confonda [...] con una [...] del Sud America Poi vengono [...] altre argomentazioni, in apparenza meno grossolane. Siccome, si sa che [...] Milano è ricca di un ceto medio [...] di esercenti, di artigiani, di r piccoli [...] vi e chi domanda, pieno di finta [...] il ceto medio sperare da una avanzata [...] lavoratori e in particolare da un rafforzamento [...] cosa di buono per sè. In questo caso, aggiungono, [...] ha [...] tutto da temere! Profondo errore, politico e [...]. Quando è che a Milano [...] maestri, piccoli [...] artigiani, piccoli esercenti, a-vete [...] qualche cosa; quand'è che avete potuto incominciare [...] vostra città e voi stessi, dalla prepotenza [...] della vecchia aristocrazia e dei grandi industriali [...] Avete [...] fare questo precisamente e soltanto quando hanno [...] sulla scena nazionale e, particolarmente [...] a [...] che, attraverso [...] dato in quel modo, [...] la nostra economia. Dicevamo che non occorrevano [...] occorreva invece una espansione [...] e degli scambi in [...] fuori di qualsiasi controllo straniero. Ebbene, gli aiuti ci [...] la nostra economia è stata strozzata, sì, [...] al grande imperialismo industriale ed espansionistico degli Stati Uniti. Dicevamo che, attraverso quegli [...] ai patti militari, [...] di sottoscrivere impegni di [...] conseguenza di ciò avremmo dovuto sperperare centinaia [...] organizzare armi ed armati per conto di [...]. Allora ci smentirono: oggi [...] in grado di smentirci. [...] chiaro per tutti che avevamo [...] noi. Di tutta la storia [...] preferiscono che non se ne parli più. Ne ha parlato, poco [...] americano in Italia, signora Luce. Senza dubbio questo ambasciatore è [...] rispettabile matrona, dotata, in particolare, di una grande fortuna: [...] però, dovrebbe sapere che il [...] italiano ha un [...] di fierezza nazionale. Lo [...] di un Paese straniero [...] si tratti, come in questo caso, di [...] ricca matrona [...] il quale pretenda [...] legge in nome degli [...] Paese, il quale voglia [...] co me dovremmo esprimere [...] nelle elezioni del 7 giugno, ha certamente [...] migliore per convincere coloro che già non [...] della ne [...] di negare il voto [...] si è asservito agli americani. Noi non vogliamo che [...] è arrivata tardi sulla scena delle grandi [...] al rango di qualcuna di quelle piccole [...] America del Sud dove gli ambasciatori [...] uomini e donne [...] americano vanno a [...] legge, a fare e [...] e a imporre persino quale debba essere [...] consultazioni elettorali. [...] la questione dei rapporti [...] stabilire fra il mondo che non è [...]. Che rapporti si devono [...] due mondi? Non si tratta di questione [...]. Coloro che guardano [...] in basso i comunisti, [...] di [...] abbassare parlando della nostra [...] Sovietica, per la Cina popolare, per i Paesi [...] popolare, coloro che credono in questo modo [...] di noi non so quali risentimenti, riflettano [...] quello che è oggi il movimenti» comunista [...]. Nel 1914 non [...] nessun Paese il quale fosse [...] dai comunisti. Esisteva allora nel mondo [...] che si poteva chiamare un partito comunista, [...] partito dei bolscevichi russi. Finita la guerra, ecco [...] Rivoluzione [...]. Un grande Paese, la Russia [...] asiatica, si mette sulla via del socialismo [...] dai comunisti, in mezzo a gravi difficoltà [...] talora terribili, alla vittoria: è diretta dai [...] di un nuovo [...]. ///
[...] ///
Oggi, non sono più [...] soltanto 180 o 190 milioni di uomini [...] Stato, ma sono governati dai comunisti per [...] Stati, comprendenti le Repubbliche autonomo [...] Sovietica, la grande Repubblica [...] Paesi europei di democrazia popolare (applausi); arriviamo [...] totale di 900 milioni di uomini i [...] dai comunisti. Perchè possiate farvi [...] del valore che ha [...] che la [...] cattolica, la quale afferma [...] grande organizzazione mondiale, amministra spiritualmente la coscienza [...] di cattolici e non di più. I comunisti governano ormai [...] del genere umano e la governano con [...]. Hanno trasformato e stanno [...] materiali di questi Paesi, li hanno fatti [...] da gigante, risolvono problemi che non erano [...] creano e sviluppano una industria dove non [...] arretrata [...] più progredita, sulla base [...] politico. Il mondo socialista è [...] va [...] che progredisce, che si rafforza [...] si rafforza senza minacciare nessuno, nella pace [...] perchè da quella parte non sono mai [...] se non quelle in cui ci si [...] stabilisca un regime di coesistenza pacifica tra [...] Paesi [...] vi è il socialismo e dove governano [...] i Paesi dove esiste ancora un regime [...] sono retti con quella confusione in mezzo [...] viviamo. Perchè rifiutano la coesistenza Ma [...] posizione semplice, normale, umana, dalla parte opposta [...] Si risponde con la politica aggressiva degli [...] dei circoli reazionari degli altri Paesi capitalistici [...]. Si risponde dicendo che [...] ammettere che quei 900 milioni di uomini [...] quel modo, abbiano preso quella strada e [...] quella sicurezza e con quella calma. Non si può [...] perchè se questi 900 [...] continuano a progredire in quel modo ancora [...] succederà fra poco che coloro i quali [...] convinti della superiorità del regime socialista sul [...] nel museo, perchè tutti [...] base dei fatti, di [...] sta superiorità. Tutti, però, sanno che [...] dei problemi che si presentavano [...] nel 1947. E? [...] n [...] e che ci troviamo di [...] a gravi questioni: [...]. Mia nei rapporti con [...] li Partito comunista è quel-« Stati. Questo dicono apertamente eli uomini [...] ispirano, dirigono e fanno la [...] aggressiva [...] a-mericano. Che cosa, dunque, minacciano [...] Minacciano di [...] la civiltà del mondo [...]. Di questo sono capaci! Quale può essere [...] esito di una simile [...] governi accettano una simile politica si trovano [...] a essere gravati da insopportabili spese di [...] politica di preparazione alla guerra che toglie [...] qualsiasi opera di costruzione economica sul serio [...] sociali. Perciò questi Paesi sono [...] vivere di stenti, in mezzo alla confusione, [...] miseria e al disagio dei loro cittadini. [...] può solo condurre alla [...] è bene, cittadini milanesi, ch'io [...] ripeta una verità che molti di voi, forse, ricordano [...] sentita dalla bocca dei primi [...] del socialismo e organizzatori del movimento socialista e poi [...] movimento comunista, una verità che è stata confermata dai [...] da tutta [...] della situazione [...] negli ultimi de cenni. Una politica quale è [...] americano oggi vuole imporre a tutti, una [...] continua accumulazione di armamenti e di provocazione [...] può sboccare, presto o tardi, altro che [...]. A una guerra soltanto [...] forsennata posizione di coloro che negano la [...] coesistenza pacifica dei due sistemi nel mondo. Questa posizione [...] soltanto a precipitare [...] ancora una volta, in una [...] catastrofe sterminatrice della nostra civiltà. Questo è dunque il [...] qualsiasi politica estera. Dalla risposta che si [...] questione fondamentale deriva tutto il resto. Vi è poi una [...] è la questione del modo come bisogna [...] la lotta di quei popoli che fino [...] stati oppressi dal colonialismo e che oggi [...]. Ecco [...] fuori il servo [...] americano e il reazionario [...] nostra, i quali dicono che dove questa [...]. Di [...] la guerra che da più [...] due anni si conduce dagli americani in Corea contro [...]. Anche a proposito di [...] di liberazione dei popoli coloniali che rinnova [...] del genere umano aprendo auna nuova parte [...] via di autogoverno e di [...] che le Nazioni [...] hanno saputo conquistarsi con [...] di un secolo fa, bisogna [...] una posizione limpida e [...]. Questo è un progresso, [...] chi pensa di [...] arrestare con la forza [...]. Se questi sono i [...] oggi, per qualsiasi politica internazionale, quale deve [...] proposito, la posizione [...] Cosa deve fare [...] Abbiamo noi ragione di [...] il quale accetti la posizione della coesistenza [...] socialista governato dai comunisti, riconosca inevitabile il [...] popolazioni [...] interesse d'Italia cambiare il [...] ad avere un governo il quale ha [...] posizione reazionaria e aggressiva degli imperialisti americani [...] ha scaraventato ancora una volta [...] sulla via [...] pazzesco, della preparazione di [...] armato? [...] evidente che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare, perchè tutti [...] o almeno la grande maggioranza di essi [...] soltanto una piccola minoranza è quella che [...] sui conflitti armati e sulle rovine del [...] che è interesse vitale per il nostro Paese [...] guerra. Dobbiamo [...] per noi stessi, e [...] per essere ancora più sicuri che la [...] travolga, dobbiamo volere che [...] nelle discussioni internazionali, abbia [...] che contribuisca a evitare la guerra nel [...]. Per questo diciamo e [...] scandaloso che il nostro governo ancora non [...] alle proposte, agli sforzi di distensione che [...] di una svolta nella [...]. Ecco quello di cui [...]. Fine della guerra fredda, [...]. Ma voglio aggiungere ancora una [...]. Credo che tutti gli [...] conoscono la storia passata del nostro Paese, [...] consentire con me nel riconoscere che. La lotta che gli Stati Uniti con [...] per stabilire in Eu ropa [...] nel mondo la loro e-gemonia. In questo modo [...] per cui tanto a [...] combattuto. Allora abbiamo visto il [...] Paese [...] da eserciti stranieri, la nostra autonomia e [...] calpestate, le nostre città devastate, le nostre [...] nostri giovani mandati in campì di concentramento [...]. Tutto questo perchè? Perchè [...] commesso il fatale errore di asservirci a [...] imperialistica aggressiva che voleva dominare sul mondo [...]. Lo stesso errore fatale [...] clericali e il loro governo e noi [...] pagando le conseguenze. La conclusione prima che [...] rapido esame delle più gravi questioni fondamentali [...] che dobbiamo abbandonare la posizione clericale di [...] se vogliamo [...] uscire dalla guerra fredda. Farla finita con la [...] e quindi migliorare radicalmente la nostra situazione [...] ed evitare di essere, per la strada [...] trascinati [...] terribile della guerra calda. Ridicoli sono coloro i quali [...] che noi comunisti proponiamo queste cose perchè ciò farebbe [...] Sovietica. [...] Sovietica oggi, si difende [...] (Applausi). Quando i forsennati fascisti [...] è stato duro per [...] Sovietica, ma lo hanno respinto ed hanno [...]. I popoli della Unione Sovietica [...] difendono da sè, prima di tutto. Quando facciamo le nostre [...] perchè sappiamo che, andando [...] strada che abbiamo seguito fino ad oggi [...] è [...] prima di tutti che [...] che da un nuovo [...] fosse trascinata u-scirebbe in condizioni [...] il nostro animo di [...] persino di immaginare. Il nostro benessere dipende [...] A questa questione fondamentale sono legati tutti i [...] nostra politica internazionale. Il giorno che verrà [...] guerra fredda, ii giorno che si arriverà [...] reciproca comprensione fra tutte le potenze, qualunque [...] regime interno, quel giorno automaticamente noi entreremo [...] Nazioni Unite e riprenderemo il nostro rango fra [...] Stati del mondo; quel giorno potremo regolare il [...] seconda dei nostri interessi, non saremo più [...] controllare da un signor ambasciatore americano le [...] commerceremo in tutte le direzioni: con [...] se vorrà commerciare con [...] Sovietica, che ha bisogno del nostro commercio [...] tutti i prodotti di cui abbiamo bisogno [...] Paesi di nuova democrazia che stanno . Persino un apparato industriale [...] quello che abbiamo adesso non [...] per soddisfare le richieste che possono [...] da quella parte. Circa lo ordinamento [...] occorre dire due parole, [...] anche [...] come a proposito del [...] rapporti coi Paesi governati dai comunisti, di [...] posizione molto pericolosa, che nel passato fu [...] e ci porto alla rovina. Ho letto recentemente un [...] una altissima autorità al [...] tedesco. In questo messaggio si [...] della Germania occidentale che « in una [...] il destino della civiltà, la Germania occidentale [...] il baluardo che potrà salvare [...] ». Quando ho letto queste [...] credevo. Non credevo possibile che [...] autorità avesse potuto formulare un pensiero simile. Queste furono, infatti, esattamente [...] vennero dette dagli hitleriani quando chiedevano venisse [...] libera per fare la guerra contro [...] Sovietica. [...] europea,, dei clericali significa [...] esattamente la posizione che presero i dirigenti [...] democratici [...] e di Francia quando [...] Monaco [...] davanti a Hitler, gli slegarono le mani [...] dopo tutta [...] venne precipitata nella guerra. Dire ai tedeschi della Germania [...] passeggiano in libertà, come capi di organizzazioni [...] meno clandestine, i marescialli di Hitler, i [...] Fosse Ardea-tine, coloro che hanno fucilato i cittadini [...] piazze e nelle nostre campagne, dire a [...] Germania [...] dove Io apparato della produzione è ancora [...] mani dei grandi monopoli capitalistici che prepararono [...] Hitler, che scagliarono le bande hitleriane alla [...] saccheggio di tutta [...] dire una cosa simile [...] Germania occidentale vuol dire far balenare [...] la minaccia concreta che [...] venga gettata, per colpa del rinascente imperialismo [...] terribile guerra sterminatrice. Non possiamo aderire a [...] essa purtroppo è quella del nostro governo. Prima di tutto non possiamo [...] questa posizione, come italiani. Mi rivolgo a coloro [...] la nostra storia degli ultimi decenni e [...] storia più lontana. Tutte le volte che [...] Germania [...] rinato un militarismo, tutte le volte che [...] Germania [...] ha pensato che fosse arrivato il momento [...] qualche pericolo immaginario, di gettare le sue [...] conquista [...] tutte le volte, presto [...] è stata uno degli obiettivi di guerra [...] degli imperialisti e dei militaristi tedeschi (Applausi). Se lasciassimo che risorgesse [...] Europa, [...] materiale e militare degli [...] tedesco. Mussolini era [...] co più intimo di Hitler, [...] Hitler mandò le sue divisioni in Italia ad [...] ed a saccheggiare, a occupare [...] porti del nostro territorio. Non vogliamo che queste [...] quindi, mentre riconosciamo che la questione della Germania [...] una delle questioni più gravi che si [...] un assetto definitivo [...] dobbiamo volere, non la [...] della Germania, quella divisione in due che [...] Germania occidentale il risorgere del militarismo: dobbiamo volere [...] una Germania [...] ma democratica e pacifica, [...] le forze del lavoro e che siano [...] le grandi potenze, delle misure concrete per [...] militarismo tedesco armato e aizzato dagli americani [...] una volta la via tragica del passato. Siamo [...] che si lavori per [...]. Perchè non si dovrebbe lavorare [...] una tale [...] perchè dovremmo essere contro a una [...] noi. Questa non è [...] questa è la scissione permanente [...]. Questa è [...] che tende a far precipitare [...] una volta i popoli europei [...] di una nuova guerra. I Voi rappresentiamo la [...] Questa via dev'essere abbandonata se si vuole veramente, [...] propagandisti dei nostri avversari, che la civiltà [...] essi la chiamano [...] si affermi, si rafforzi [...]. Bisogna [...] comprendere quali sono le questioni [...]. La civiltà« occidentale » [...] di tutto, rappresentata proprio da quei popoli [...] sulla via del socialismo, perchè la conquista [...] pensiero politico e sociale [...] è il marxismo, è [...] ha aperto agli uomini la strada su [...] tanti popoli. Civiltà occidentale vuol dire libertà [...] di tutti i popoli. [...] dunque [...] nome della civiltà occidentale che [...] per liberarsi ed essere indipendenti, [...] poli [...] e [...] a partire dal grande [...]. Il problema della civiltà [...] mai oggi precisamente quello di [...] comprendere questi grandi passi [...] vengono compiuti da popoli [...] che si [...] e che risolvono in modo migliore di [...] riusciti a fare noi vecchi popoli [...] gli stessi problemi che [...] noi: il problema del lavoro, del benessere, [...] delle libertà delle grandi masse umane. [...] pace Trieste Anche se vogliamo [...] migliore soluzione della questione di Trieste bisogna che abbiamo [...] governo che ci sganci [...] a-mericano e faccia una politica [...] pace. Questa questione, nonostante tutti [...] potrebbe essere risolta in questo caso in [...] alle aspirazioni del [...] italiano. E [...] mi rincresce di dover dire [...] parola aspra [...] del Sindaco della città di Trieste, che ha parlato alla cittadinanza milanese dalla stessa tribuna [...] cui oggi parlo. Egli, prendendo la parola [...] eletto dalla cittadinanza triestina, ha commesso un [...] errore esprimendosi [...] in modo fazioso, rivolgendo [...] parte del [...] italiano accuse ingiuste, accuse [...] essere infondate, allo scopo, forse, di raggranellare [...] il partito clericale. La causa di Trieste [...] Assurdo e persino pietoso è sentire il Sindaco [...] di Trieste che da una tribuna come [...] parole di rampogna contro il Partito Comunista. Egli si è dimenticato [...] in cui i fascisti avevano venduto la [...] Trieste [...] tedesco, sono stati i [...] i nostri militanti che in prima fila [...] campo per rivendicare la libertà. Debbo proprio io ricordare [...] Sindaco [...] città di Trieste che due dirigenti di [...] nostro Partito, un o-peraio di Muggia, il [...] Aristide Frausin e un operaio delle Puglie, il compagno Antonio Gigante, [...] stati fucilati dai fascisti italiani a Trieste [...] testa del movimento nazionale per la liberazione [...] Sindaco della città di Trieste osa incolpare [...] nel 1945, quando si avvicinavano le truppe [...] città, invitato i cittadini ad [...] amichevolmente. Non è dunque egli [...] quello che tutti capiscono, [...] disgrazia come avrebbero voluto i fascisti, le [...] facevano parte del grande fronte delle Nazioni Unite, [...] accolte in Trieste da una lotta armata [...] destino della città sarebbe stato deciso per [...] a qualsiasi aspirazione del [...] italiano" Non [...] grado di capire che il fatto di [...] amichevole verso tutte le Nazioni alleate nel [...] esisteva un grande fronte di queste Nazioni [...] ed :1 fascismo, era la prima cosa [...] per riuscire a trattare ed a risolvere, [...] la questione di Trieste? Lo so che [...] della quale sempre ci siamo occupati difendendo [...] Trieste, è seriamente compromessa, per colpa di chi [...] politica estera sbagliata. Nel momento attuale, però, [...] trattato di pace cosi com'è stato formulato [...] perche non corrisponde alle nostre aspirazioni, una [...] questo trattato di [...] crea, però, in quella [...] zona, la quale, governandosi da sè. Questa è una soluzione [...] tutte le altre che si presentano per Trieste [...] attuale. Tutte le altre, infatti, [...] 7. ///
[...] ///
Tutte le altre, infatti, [...] 7.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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