[...] lato [...] un autobiografismo capace di coniugare [...] lirica e lucidità riflessiva, secondo una linea che ha [...] in Lalla Romano un modello prestigioso. Molti personaggi memorabili nascono [...] comico, in una galleria costellata di matti [...] di adolescenti sballati e di sballati eterni: [...] Mondo [...] Lopez, da Anto alla vedova Schillaci, dagli [...] al golpista Tullio. Alcuni di loro sono [...] metamorfosi imprevedibili, a diventare cioè persone «perbene»: [...] su cui si avvia [...] il «la», fin dalle prime battute, alla [...] modernità, del suo terribile potere corruttore ma [...] inaudita capacità liberatoria. [...] dei personaggi di Com'e grande [...] città appare come un sistema di pianetini, tutti ruotanti [...] ad [...] stella: [...] narrante, in posizione strutturale assolutamente [...] ma pure destinato a crescere solo [...] con gli amici, singoli o [...] gruppi. [...] al versante dei paesani [...] Cesate [...] affianca quello degli amici intellettuali: a cominciare [...] Franco, [...] di ricerca anche e proprio perché trattato [...]. [...] poi il curioso terzetto [...] forma di [...] demenziale, «la Trimurti»: con [...] Giampaolo e Dino impegnati a [...] varia letteratura, succhiando con [...] sigarette e forse anche qualcosa di più [...] Pischedda allude con fragile apparenza di discrezione. [...] o piuttosto scorci, che [...] ricerca di qualche scampolo di una residuale [...] più ancora al disperato tentativo di riappropriarsi [...] brandello di [...] della «Letteratura»: una ricerca [...] incerti, ma pure corroboranti per la nascente [...] narratore. Pischedda appare però a [...] troppo preoccupato di confermare a se stesso [...] propria vocazione intellettuale. Questa insicurezza è la [...] un eccesso di caparbietà nel seguire analiticamente [...] saggistici, troppo spesso corredati da riferimenti quasi [...] discussi, citati e parafrasati. Questo atteggiamento appare, per [...] forma di ipercorrettismo, un eccesso di scrupolo [...] frena più del dovuto il ritmo del [...] vive per [...] dei bruschi trapassi da [...] e mal tollera gli eccessivi indugi sulla [...] saggio. Ma anche queste sbavature [...] versi la coerenza profonda di Com'e grande [...] testarda volontà di dialogare alla pari con [...] i «veri intellettuali» deriva infatti direttamente da [...] della cultura che sorregge il percorso di [...]. E la forza, [...] del libro, risiede [...] nel fatto che le [...] della modernità trovano vigorosa conferma, prima ancora [...] saggistiche, nelle stesse vicende narrative. ///
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E la forza, [...] del libro, risiede [...] nel fatto che le [...] della modernità trovano vigorosa conferma, prima ancora [...] saggistiche, nelle stesse vicende narrative.